CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Quarto locale milanese per i fratelli Aloe, Matteo e Salvatore, creatori dell’insegna di pizza artigianale con lievito madre vivo che continua inarrestabile la sua espansione. Con una bella novità: il primo corner in Italia della beer firm danese Mikkeller, tra i pionieri della birra artigianale di qualità in tutto il mondo. Da mercoledì 12 febbraio.

Avete progettato un viaggio a Stoccolma e siete amanti della fotografia?

Dopo aver visitato il Moderna Museet e il Palazzo Reale, sappiate che fino al 27 settembre 2015 il Fotografiska di Stoccolma ospita la mostra “Pretty much everything” un’ampia retrospettiva che riunisce circa 300 scatti e un’ora di video dei fotografi olandesi Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin.

Se è vero che la moda, al massimo della propria capacità espressiva, è in grado di diffondere ad un vasto pubblico le idee e i contenuti dell'arte contemporanea e del design, il lavoro dei due artisti visivi ne è la prova.

Il sodalizio artistico del duo olandese nasce nel 1986 quando entrambi frequentano i corsi del Vogue Institute of Fashion Technology ma la consacrazione arriva nel 1994 quando la rivista The Face dedica loro un editoriale di dieci pagine premiando la loro sperimentazione artistica: il supporto del computer è utilizzato per ricombinare modelle e sfondo, fotografati separatamente, in un’unica immagine.

Da allora hanno ricevuto commissioni dalle principali riviste (Vogue, W) e case di mode (Yves Saint Laurent, Gucci, Lanvin) dedicandosi ecletticamente anche a videoclip musicali (Lady Gaga, Rihanna, Bjork) e still life.

Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin hanno popolato una terra di mezzo, situata al confine dell’arte contemporanea, della fotografia e del design, di magnifici mostri (una Lady Gaga cerbero), personaggi surreali e inquietanti, languidi corpi nudi.

I personaggi e le icone dei nostri tempi, visti attraverso le lenti a volte caleidoscopiche a volte deformanti del duo olandese, perdono la propria maschera abituale per diventare attori in un’insolita messa in scena fatta di contrasti grotteschi o esilaranti.

Al di là dell’uso pionieristico della manipolazione digitale delle immagini, ciò che colpisce e rende immediatamente identificabili le fotografie di Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin è proprio la tensione emotiva che nasce dall’ambiguità dell’immagine, una dicotomia che - dice Van Lamswerde – scaturisce dalla tensione tra bello e grottesco, tra spirituale e mondano, tra high fashion e low fashion.

 

 

"Pretty Much Everything" Mostra fotografica di Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin Fotografiska - Stadsgårdshamnen 22, 116 45 Stockholm (Svezia)

 

Lara as Chicholina - Vogue Italia, 2007 Lara as Chicholina - Vogue Italia, 2007

Pretty Much Everything-gallery-Nerospinto2

Figlio di due ebrei tedeschi, Helmut Newton nasce il 31 ottobre 1920 a Berlino. La sua famiglia è altolocata e questo gli permette fin da ragazzino di appassionarsi alla fotografia.

Nel 1938, a causa delle leggi razziali, il giovane Newton è costretto a fuggire: prima Trieste, poi Singapore, in seguito l’Australia. Solo con la fine della seconda guerra mondiale il fotografo trova pace, si sposa, diventa definitivamente un affermato fotografo di moda.

 

La svolta definitiva per la sua carriera avviene nel 1961 quando torna in Europa, trasferendosi a Parigi: è ormai un professionista ed è richiesto da riviste come Vogue, Elle, GQ, Marie Claire.

In questi anni definisce il suo stile e trova la sua identità artistica più profonda: Helmut Newton non fa solo delle belle foto, come ogni innovatore porta con sé un tratto stridente, un po’ opaco e sfocato, difficile da inquadrare.

 

I suoi scatti sono erotici, ma mai pornografici, sfacciati senza essere volgari, il nudo è il suo marchio di fabbrica più eloquente, tanto da creare un’intera collana chiamata “Big Nudes”.

Il suo stile viene definito come “erotico urbano patinato” e la sua eccellente padronanza della tecnica fotografica lo annovera nell’Olimpo dei più grandi fotografi internazionali.

 

Col passare degli anni viene richiesto direttamente dalle più grandi maison di tutto il mondo per organizzare campagne pubblicitarie e shooting: Chanel, Versace, Borbonese, Yves Saint Laurent, Dolce&Gabbana, Blumarine, è il suo momento di maggior successo.

Come ogni grande artista Helmut Newton è stato portatore di un radicale cambiamento: i fotografi di moda erano prima del suo avvento considerati frivoli, una sorta di fotografi di serie B, mentre lui ha capito l’essenza profonda di questo mondo. Non solo ha fatto della fotografia la sua arte ma ha innalzato ad un livello superiore la moda e soprattutto la fotografia di moda.

 

Noi di Nerospinto lo amiamo per questo, perché in lui ritroviamo tutto quello che vogliamo in un artista e perché nelle sue fotografie troviamo quel brivido che solo gli artisti sanno trasmettere.

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.