CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Manuelina storica focacceria di Recco dal 1885, arriva a Milano anche per l'happy hour. 

||||||
 
Fino al 12 Settembre vi attendono al Carroponte tre imperdibili concerti prima della festa di chiusura ufficiale di Domenica 13 settembre.

Sì, perché ormai siamo agli sgoccioli di un'estate intensa che ha visto sui due palchi allestiti nell'ex area Breda alcuni protagonisti del panorama musicale nazionale e internazionale.

 
Tutti i concerti iniziano alle 21.30 ma l'apertura dei cancelli è prevista per le ore 20.00.

Oggi si esibisce John De Leo per presentare "Il Grande Abarasse", il suo nuovo disco che segna il ritorno sulle scene del cantautore a sei anni di distanza dall'ultimo progetto discografico.

Originalità, talento e sperimentazione sono alla base di un concept album ambientato in un ipotetico condominio all’interno del quale ogni brano corrisponde ad uno dei suoi appartamenti. Il disco, inoltre, vede le illustri partecipazioni dell’Orchestra Filarmonica di Bologna e di Uri Cane (al pianoforte nel brano "The Other Side of a Shadow").

Erede di artisti come Demetrio Stratos, Cathy Berberian e Leon Thomas, John De Leo, ex Quintorigo, ha saputo conquistare il pubblico italiano e straniero grazie alla sperimentazione vocale e sonora unita all’alchimia con cui combina musica, arte e letteratura.

Domani, invece, al parco ex-Breda arriva Levante. La talentuosa cantautrice siciliana, alternando lo show con la band a opening importanti, come per le date italiane di Paolo Nutini e degli Interpol, prosegue il suo fortunato tour estivo per promuovere "Abbi Cura di Te", il suo nuovo album uscito lo scorso 5 Maggio.

Il cammino in musica di Levante è iniziato nell’estate 2013 con la folgorante ascesa legata al suo singolo d’esordio "Alfonso", divenuto subito una hit ed un manifesto generazionale. La crescita da quel momento è stata inarrestabile e sostenuta a quattro mani dal pubblico e dalla critica, quest'ultima prima incuriosita e poi unanime nel consacrarla “la nuova stella nascente della musica pop italiana”.

Infine, Sabato 12 Settembre, sarà "lo zio del rap italiano" J-Ax a tagliare il nastro d’arrivo dell’estate targata Carroponte.

Qui, infatti, è prevista l'unica data milanese de "Il Bello d’Essere Brutti Summer Tour" ed è già sold-out.

Aspettatevi quindi un live d'eccezione per ringraziare i tanti irriducibili fan che hanno regalato a J-Ax il record dei sette sold out all’Alcatraz di Milano tra Marzo e Aprile.

 

John De Leo

10 Settembre 2015 ore 21.30
Ingresso 15€
11 Settembre 2015 ore 21.30
Carroponte, Via Luigi Granelli 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) Ingresso 10€

J-Ax

12 Settembre 2015 ore 21.30
Carroponte, Via Luigi Granelli 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) Ingresso 30€ (Sold Out)
 
 
Marco Trabucchi

 

 

 

 

Sabato 13 gennaio all'Alcatraz di Milano i Litfiba si esibiranno in un concerto già SOLD OUT che si preannuncia spettacolare. In attesa della pubblicazione del nuovo album nel 2016 la band fiorentina si esibisce in una serie di date ad aprile per promuovere Tetralogia degli Elementi, anticipate proprio dall'evento esclusivo del 13 gennaio all'Alcatraz.

Una serata speciale in cui l'apertura del concerto verrà affidata alla proiezione di immagini inedite del leggendario tour del 1993 dei Litfiba. Subito dopo Piero e Ghigo, accompagnati da una band tutta nuova, saliranno sul palco per un live show di oltre un'ora in cui verranno riproposti i pezzi storici del gruppo tratti dagli album El Diablo, Terremoto, Spirito e Mondi Sommersi, tutti raccolti in un cofanetto speciale: Tetralogia degli Elementi. Un tuffo nel passato per rivivere l'energia e il sound degli anni 90.

Martedì 13 gennaio 2015

Alcatraz, via Valtellina 25, Milano

Apertura cancelli ore: 19.00

Inizio concerto ore: 21:00

Info: www.fepgroup.it

Prossime date:

12 aprile Roma, Atlantico Live

20 aprile Firenze, Obihall

22 aprile Milano, Alcatraz

[gallery type="rectangular" ids="35366,35367,35364,35363,35362"]

Le sorelle più stravaganti ed eccentriche del panorama indie ritornano a Milano il 14/06 all’Alcatraz. “Coco”(Bianca Casady) e “Rosie”(Sierra Casady) hanno creato un fantastico spettacolo “indie folk”, con un’ atmosfera originale che mischia musica folk, elettronica, hip hop e lirica. Dopo alcuni anni di silenzio presenteranno al pubblico il loro nuovo album: “Tales of grass widow.

 

Cocorosie in concerto

14 giugno 2013 ore 20,30

Alcatraz di Milano via Valtellina 25 Milano

Info e biglietti: www.ticketone.itwww.vivaticket.it

 

2008. Marzo.

Gerusalemme.

La città santa si sta risvegliando dal suo consueto inverno caldo e arido. Mandorli in fiore e profumi di zagare invadono le vie di Gerusalemme. È fermento. Sono i preparativi per la processione cristiana della Domenica delle Palme, e per la Pesach”– la Pasqua Ebraica.

…un’ordinaria primavera in Terra Santa insomma.

Non per tutti però.

C’è un ragazzo che si muove calmo tra intrecci di stradine di pietra e luoghi sacri, scansando giovani vestiti a festa, armati di cornamuse e tamburi. Ha altro per la testa. Sta per pubblicare il suo primo album, “The Reckoning, insieme agli amici di una vita, i Mojos.

Lui si chiama Asaf.

 

2012. Giugno.

Berlino.

A giugno le notti sono brevi e il buio sopra Berlino dura solo poche ore.

Jacob Dilßner non ha sonno. È uno studente di filosofia con la passione del djinig. Quando mixa si fa chiamare Wankelmut. Non ha impegni in quei giorni. Nessun ingaggio in qualche club della città. Nessuna voglia di studiare.

Una sera decide di rilavorare con il suo Ableton Live - software di produzione musicale - un pezzo scovato in rete. È “The Reckoning Song” di Asaf Avidan.

Lo spoglia. Conserva solo la voce del ragazzo israeliano e velocizza il riff della sua chitarra, aggiunge una base minimal ed ecco che “The Reckoning Song” diventa “One Day”.

Jacob carica il pezzo su SoundCloud. È subito gloria.

Milioni di ascolti trascinano Wankelmut e Asaf alla consacrazione su Beatport, santuario per ogni Dj che si rispetti.

 

2012. Dicembre.

Torino – Hiroshima Mon Amour

C’è un chiacchiericcio diffuso in sala, odore di alcool e tabacco.

Sul palco solo uno sgabello, un pianoforte sullo sfondo, qualche foglio sparso vicino al microfono. Una scenografia spoglia arricchita solo da qualche luce morbida che regala all’Hiroshima quell’atmosfera intima e autentica tipica dei piccoli luoghi di culto.

Asaf è solo. Sta portando in giro il suo nuovo lavoro, “Different Pulses”.

Sale sul palco così, chitarra tra le braccia, fisarmonica al collo, fisico asciutto e definito strizzato in una canotta bianca e in un paio di jeans. Solo lui e la sua voce… E che voce! È un suono ancestrale, senza sesso, tocca tutte le tonalità, le graffia e le abbraccia con un controllo assoluto in una serie di smorfie sofferenti e partecipate.

Asaf canta e, cosa ben rara, il pubblico zittisce se stesso. E fa bene, perché Asaf va ascoltato, sia che canti sia che racconti di sè.

 

"Sono musicista solo da 6 anni, e non sono poi molti... Ho iniziato perché una ragazza mi ha spezzato il cuore. Quando suonavo in casa, lei se ne stava sul divano a guardare qualche soap opera, e mi gridava: “Chiudi la porta Asaf, non c’è bisogno che urli così fucking forte!” Allora chiudevo la porta e cantavo più forte di prima, così che potesse sentirmi comunque. Ecco, è così che ho scritto la prima canzone, per la ragazza dall’altra parte del muro."

(n.d.r. la canzone è This Cool)

 

Canta anche “The Reckoning Song”, quella stessa che Jacob ha trasformato qualche tempo prima in “One Day”, ma la canta piano e le restituisce la sua autenticità.

 

2013. 23 aprile.

Milano.

Asaf torna in Italia.

Da non perdere.

I biglietti qui.

Lana Del Rey, la femme fatale del pop internazionale

Lana Del Rey appare come l’incarnazione di un personaggio fiabesco, una visione teatrale, moderna e antica allo stesso tempo, soave come una bambola di porcellana ma in grado di trasmettere un’infinità di emozioni. Allo stesso modo la sua vita rassomiglia all’intreccio di una fabula, in cui l’eroe si ritrova a dover affrontare delle grandi aspettative, delle sfide anche dolorose per il desiderio di realizzare il suo obiettivo.

Elizabeth Woolridge Grant (New York City, 21 luglio 1986), in arte Lana Del Rey, è una cantante e autrice di canzoni statunitense. Cresciuta a Lake Placid, nello Stato di New York, all’età di diciotto anni si trasferisce a New York e inizia ad esibirsi nei locali della città; la cantante stessa dichiara di essere rimasta talmente impressionata dalla città che i suoi primi brani sono ad essa ispirati. Nel 2008 viene scritturata da 5 Point Records, un'etichetta indipendente del produttore David Kahne, con il quale pubblica il suo primo EP intitolato Kill Kill, sotto il nome di Lizzy Grant, contenente i brani “Kill Kill”, “Yayo” e “Gramma” (Blue Ribbon Sparkler Trailer Heaven). Nel gennaio 2010 esce un'edizione completa dell'album, Lana Del Rey A.K.A. Lizzy Grant; il suo nome d'arte è una combinazione tra il nome dell'attrice hollywoodiana Lana Turner e quello dell'automobile Ford Del Rey, pseudonimo che riflette il suo stile ‘vecchia Hollywood’. Il padre, Robert Grant, collabora nella commercializzazione dell'album, viene reso disponibile per l'acquisto su iTunes per breve tempo, periodo dopo il quale Elizabeth riacquista i diritti dalla sua etichetta e lo ritira dalla circolazione. Nell’aprile 2010 firma un doppio contratto con Interscope e Polydor, e nell’ottobre 2011 con la Stranger Records. Nel giugno 2011 realizza il suo singolo di debutto "Video Games", brano scritto con il compositore Justin Parker, e in agosto pubblica un video autoprodotto della canzone su youtube: la canzone diventa subito una successo virale su internet con più di venti milioni di visioni e la cantante può finalmente avere un primo assaggio di popolarità. Poco dopo la hit di debutto, Lana Del Rey vince una serie di premi, fra cui il Q Award for "Best New Thing” e inizia ad affermarsi come la femme fatale del pop internazionale.

Nel gennaio 2012 realizza Born To Die, il suo secondo album, che con più di due milioni di copie vendute diventa uno degli album più venduti del 2012. L’album genera numerose ‘top ten hits’ tra cui "Blue Jeans", "National Anthem", "Born to Die", e "Summertime Sadness", successi che vengono diffusi in tutta Europa, e la cantante ottiene numerosi riconoscimenti, tra i quali il GQ Award for "Woman of the Year", il BRIT Award for "International Breakthrough Act" e un EMA for "Best Alternative Act". Nel frattempo Lana Del Rey continua a lavorare e realizza il terzo EP, Paradise, e a metà settembre viene annunciato ufficialmente il primo singolo, “Ride”, il cui video viene girato a Las Vegas . Paradise dà vita al suo terzo album, che esce a novembre con otto pezzi, edizione speciale del disco Born to die_The Paradise Edition, al quale vengono aggiunti brani inediti e la cover di “Blue Velvet” di Bobby Vinton del 1963 (da cui David Lynch ha tratto l’omonimo film), canzone il cui video è stato realizzato per la campagna pubblicitaria fall-winter season di H&M, per la quale la ’brand new fashion icon’ è testimonial. È stata inoltre la cover girl di numerose riviste femminili internazionali, una tra tutte Vogue; nel luglio 2012 collabora con Jaguar al lancio della nuovissima F-TYPE; è ambasciatrice di Mulberry e da poco nominata nuovo volto di casa Versace.

La forza di Lana Del Rey si riscontra nei brani, caricati di perversione pop-trash, il cui tema centrale è la femminilità, che viene da lei espressa con seducente ingenuità (la cantante stessa si definisce una ‘Lolita smarrita nel ghetto’, una ‘versione gangsta di Nancy Sinatra’). Lana Del Rey designa il suo stile musicale un ‘Hollywood Sadcore’, una nuova sfumatura del genere pop, caratterizzata da tristi melodie accompagnate da tempi lenti, come quelli degli anni ’50 e ’60, periodo in cui hanno vissuto artisti da lei tanto amati, come Elvis Presley e Frank Sinatra, ma tra le sue influenze musicali cita anche artisti contemporanei come Britney Spears, Mariah Carey e Eminem. I suoni delle sue canzoni ripercorrono infatti tutta la storia dell’America: la voce calda di Lana, il suo timbro scuro e mai aggressivo, donano alle sue canzoni un effetto vintage, accogliente, dal profumo old fashion di vecchia America, mentre le nuove sonorità contemporanee proiettano questo passato simbolico in un futuro immaginario, un nuovo paesaggio urbano, dalle intensità fredde e metalliche, un gioco di ombre che strizza l’occhio ai testi romantici e al contempo melodrammatici.

A noi di Nerospinto Lana Del Rey piace perché: È una cantante da passerella, oltre ad essere un talento musicale, ha una presenza scenica coreografica, la forza e l’eleganza di una ballerina. Non si fa intimorire dalle critiche (ndr è stata criticata dopo un’esibizione al David Letterman Show, ma continua la promozione del suo nuovo album in lungo e in largo per il mondo). I suoi testi romantici e malinconici e il languore delle sue canzoni ci stimolano a livello emozionale. Ha trucco e parrucco sempre curati, e unghie impeccabili. Ci piace la sua immagine mash-up all’avangardia, tra il vinile anni ’60 e il delux puro e luminoso del nuovo millennio. È un’icona di stile tutta al femminile senza rappresentare uno stereotipo impossibile, può indossare un Versace così come un maglione H&M e trasmettere le stessa impressione di eleganza ‘high-street’. Ognuna di noi può identificarsi in lei. Nerospinto ricorda che a Maggio 2013 Lana del Rey sarà in concerto per la prima volta il Italia: il 3 al PalaOlimpico di Torino, il 6 al Palalottomica di Roma e il 7 all’Alcatraz di Milano, i biglietti saranno in vendita su www.livenation.it/artist/lana-del-rey-tickets e TicketOne.

 

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.