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Dall’1 al 14 luglio, presso lo Spazio Oberdan di Milano, la Fondazione Cineteca Italiana presenterà il documentario Hitchcock - Truffaut.

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Dal 4 al 6 Aprile vi attende nelle sale di Anteo spazioCinema Hitchcock/Truffaut di Kent Jones.

Il rapper milanese Federico Lucia, in arte Fedez, sulla cresta dell'onda dopo la partecipazione in qualità di giudice a Xfactor e varie polemiche coi politici nostrani, posa come testimonial della campagna primavera/estate 2015 di Sisley (Gruppo Benetton), insieme alla sua bella fidanzata Giulia Valentina. La campagna è opera del celebre ritrattista e fotografo di moda Wayne Maser.

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Una serata all’insegna del divertimento e soprattutto della dolcezza quella di giovedì 8 maggio al The Room!

 

 

La nuova ed esclusiva location, nel cuore di Porta Romana a Milano, ospiterà la serata lancio delle famosissime candies americane Jelly Belly.

La Jelly Belly nasce nel lontano 1869 per opera di Gustav Goelitz come azienda produttrice di caramelle. Le più conosciute Jelly Belly, le Jelly Beans nascono nel 1976 come prime caramelle con una consistenza gelatinosa e i primi otto gusti, creati da aromi naturali, sono stati: ciliegia, limone, panna, mandarino, mela verde, root beer, uva e liquirizia. Ora i gusti sono più di 100 e accontentano tutti i palati. Tra i più stravaganti sono presenti il gusto marshmallow tostato, pop corn, burro d’arachidi, violetta hawayana, sundae alla fragola e torta di compleanno.

La vasta gamma di dolciumi prodotti dall’azienda statunitense non si limita agli storici confetti in gelatina a forma di fagiolo, da cui la famosa scrittrice J.K.Rowling prese ispirazione per creare le “Gelatine tutti i gusti+1” presenti nella saga di Harry Potter, va, infatti, dalle classiche candies in gelatina a quelle gommose, da confetti ricoperti di cioccolato a caramelle create per chi pratica sport. La particolarità dei prodotti risiede nella grande varietà e originalità di gusti e colori, pensati per un pubblico giovane ed esigente di novità.

L’evento organizzato in collaborazione con l’associazione Rosaspinto, con il magazine Nerospinto.it e il collettivo tutto al femminile New Girl inizierà alle 22.00 con il Burlesque Show della magnifica Miss La Mousse, che incanterà il pubblico della serata con una straordinaria performance acrobatica e sensuale.

La consolle di The Room accoglierà un rappresentante e dj residente del collettivo New Girl, Dj Dario Savoy che intratterrà i presenti con un mix tra indie-dance, new disco e nuove sonorità elettroniche, a seguire, con uno speciale dj set, vedremo come ospite Cherry Bomb Dj.

Alla serata prenderanno parte, con le loro originali creazioni, il brand FRAGILE con le creazioni di una fra le designer più curiose ed insolite, Michela Loberto, che cerca di arrivare alla vera essenza, di scavare nelle viscere per creare sensazioni da indossare, e il brand GIOIE LILLIPUZIANE secondo cui: “Il grande è contenuto nel piccolo, la miniatura è una delle abitazioni della grandezza; così la dimensione minuscola, porta stretta per eccellenza, apre un mondo. Il dettaglio di una cosa può essere il segno di un mondo nuovo, di un mondo che, come tutti i mondi, contiene gli attributi della grandezza”.

 

 

Un appuntamento assolutamente da non perdere!

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

FRAGILE  https://www.facebook.com/pages/Fragile-fashion-concept/338674842849359

GIOIE LILLIPUZIANE  http://sainsgioie.blogspot.it/p/about.html

Jelly Belly : www.jellybelly.com

New Girl www.newgirls.it

 

Orari e info

Inizio evento ore 22.00 con ingresso libero

c/o The Room

via Giulio Romano 8, 20135 Milano

contatti:   02-58319839 / 333-8864490

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  /  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il 15 maggio The Room, nuovo ed esclusivo restaurant street food - gallery - club, nel cuore di Porta Romana a Milano, è lieta d'invitarvi alla serata benefica Stop Omofobia promossa dall'associazione Gaia360° e dal magazine Nerospinto.it e che si avvale di una partnership speciale: il progetto Le Cose Cambiano.

 

L'evento s'inserisce nelle manifestazioni promosse in occasione della settimana contro l'omofobia e la transfobia e l'obiettivo non è quello di proporre una semplice serata all'insegna del divertimento e del buon cibo ma una vera e propria occasione per coinvolgere e spingere il pubblico ad una riflessione su un tema ancora oggi soggetto a tabù e vittima di stereotipi.

Stop Omofobia è l'espressione dei valori fondanti dell'associazione Gaia360°, attenta al rispetto e alla difesa dei diritti omosessuali e che per questo favorisce lo scambio d'opinioni e il confronto per una crescita civile che abbracci il singolo individuo e l'intero corpo sociale. Il magazine Nerospinto.it, ideatore insieme a Gaia360° dell'evento, nato dal caleidoscopico progetto Rosaspinto, raccoglie al suo interno un agglomerato di diverse realtà professionali, umane e generazionali, tutte unite da un'aspirazione etica che attraversa la libertà d'espressione e ci conduce verso una presa di coscienza artistica del vissuto contemporaneo.

Le Cose Cambiano è invece è un progetto nato da Isbn Edizioni e dall'associazione di promozione sociale Girls and boys rivolto agli adolescenti e ai giovani LGBT e che aderisce al progetto americano It Gets Better . Il racconto e la condivisione di storie vere è la convinzione che anima il progetto Le Cose Cambiano, che attraverso il potente strumento della narrazione si pone l'obiettivo di arginare l'isolamento e combattere ogni forma di bullismo e discriminazione. Saranno ospiti Chiara Reali, curatrice del sito e dei social network di Le Cose Cambiano, e Francesca Vecchioni che arricchirà la serata con un suo intervento, e si potrà inoltre partecipare ad una lotteria con in palio un'opera creata appositamente per l'evento dall'artista Stefano Epis. La cena prevede un menùspecialeda 22 euro composto da un antipasto o un dolce, un piatto principale a scelta tra i gustosi Original Burger e Running Chicken oppure Veg Sandwich, vino, acqua e caffè o, se si preferisce, sarà possibile ordinare dal menùalla carta.

L'intrattenimento musicale sarà affidato alduo JulìPazkò con il suo stile swing che propone una rivisitazione di grandi hits del passato, italiane ed internazionali, condito da momenti di improvvisazione che formano l'anima di un sound tipicamente jazzy e includono, all'occorenza, l'uso di piano, chitarra e batteria.

Seguiranno alla consolle Mary K & Shener, che intratterranno gli ospiti con uno speciale dj set.

La prenotazione èobbligatoria e si può effettuare chiamando il numero 02-58319839 o 333-8864490 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Parte del ricavato della serata sarà devoluto al progetto Le Cose Cambiano. Stop Omofobia è l'opportunità di coltivare un pensiero e stimolare il confronto su una tematica ancora oggi spinta agli angoli della società civile e trattata con un'indifferenza che troppo spesso scivola in un'ingiustificata violenza psicologica e fisica.

Il diritto di essere se stessi è uguale per tutti.

Il diritto ad amare è uguale per tutti.

E tu, da che parte stai?

 

Per visualizzare maggiori informazioni visitare il sito: www.lecosecambiano.org

e i profili social:

FB:https://www.facebook.com/cosecambiano Twitter: https://twitter.com/le_cosecambiano

Per avere maggiori informazioni sul libro visitare il sito di Isbn: http://www.isbnedizioni.it/libro/293

Orari e info

Inizio evento ore 20.00

c/o The Room

via Giulio Romano 8, 20135 Milano

contatti: 02-58319839 / 333-8864490

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Le piccole cose sono quelle che fanno davvero la differenza; sono le piccole cose a renderci  ciò che siamo. L’uomo, nella sua interezza altri non è che la somma delle sue parti che, in un mondo perfetto, dovrebbero poter stare tutte al loro posto, in un ordine preciso: in equilibrio; è questo lo stato di cose che chiamiamo “felicità”. Mantenere tutto a posto non è mai semplice,  tutto cambia e si muove.

La sensibilità artistica del fotografo Austin Tott, volta da sempre a ricondurre esperienze ed emozioni negative a qualcosa di bello –esteticamente e non-, deve essersene resa contro e deve aver spinto lo statunitense ad inaugurare una serie di lavori, collezionati sotto il nome di “Tiny Tattoo”: una photo gallery di piccoli tatuaggi, finti e semplici su avambracci femminili dalla carnagione chiara; piccole cose, vicine alle nostre mani che, nelle varie istantanee, vengono colte nel loro contesto “naturale”. Una piccola barca a vela, quindi, verrà fotografata sul mare di un planisfero, un buco di serratura, sarà immortalata in presenza di una selva di chiavi, e così via.

Tutto cambia, tutto si muove e molto è in disordine, l’abbiamo detto. Le fotografie, invece, per loro stessa natura sono immobili, chiaro. Quale modo migliore di questo, dunque, per “fermare la dinamicità caotica del mondo”?

Quella di Austin Tott è una photo gallery in cui, per un attimo –l’istante di una foto- tutto si ferma e, almeno le piccole cose stanno lì, immobili, sotto una luce uniforme ed eterea, nel loro contesto: dove devono stare.

Una collezione di fotografie, in quanto tale, va guardata, osservata e fatta propria; non letta. Questo, quindi, credo debba essere un semplice invito all’esperienza visiva ed emotiva di “Tiny Tatoo”, non un pezzo di critica fotografica. Cosa ci fai ancora qui a leggere? Apri la galleria qui sotto, prenditi un attimo; respira profondamente. Fermati. Guardati intorno: tutto è immobile, tutto è in equilibrio. Le piccole cose sono al posto giusto almeno per un istante, almeno per il tempo di un’istantanea.

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In pochissimo tempo, la BB Cream (Blemish balm, ovvero crema anti-imperfezioni) è diventata  un prodotto apprezzatissimo in Italia. Ha spopolato, prima in Oriente, poi in Europa, e continua a spopolare per merito della sua praticità: in un solo gesto, si ottiene l’idratazione della crema giorno e il colore del fondotinta. Nella sua formula tradizionale é coprente ad effetto mat, mentre le ultime BB più tecnologiche si presentano inizialmente come creme incolori e lasciano pigmenti colorati solo a contatto con la pelle.

Da ulteriori studi nasce la CC Cream, il trattamento colour corretting, che dà ugual peso a trattamento e make up. Si uniscono i poteri  idratanti e correttivi (già presenti nella BB Cream) con quelli antiage: la formula cosmetica si può riassumere con A(antiage)+BB=CC. Sono entrambi prodotti multifunzionali, ma quest’ultima ha una texture più leggera e meno oliosa. Inoltre, la CC protegge dai raggi UVA e UVB, nasconde le macchie e illumina l’incarnato.

Chanel è stata la prima casa cosmetica a lanciarla sul mercato internazionale, mentre la prima CC Cream ad arrivare in Italia è stata la Nude Magique di L’Oréal Paris: nel flacone viola troviamo quella adatta ad illuminare la pelle, in quello verde la crema specifica per attenuare i rossori, nel tubetto rosa la formula anti-fatica. Ormai ce ne sono moltissime, di ogni marchio e prezzo. Tra le più famose c’è chiaramente la Superdefense di Clinique, il brand che, come di consueto, punta su prodotti privi di profumo e dermatologicamente testati contro ogni tipo di allergia.

Oltre che multifunzionale, la CC Cream è anche molto versatile. Le amanti del fondotinta la metteranno prima della base, mentre chi non sopporta troppi prodotti sul viso la userà da sola e otterrà un effetto più naturale. È bene stenderla come un fondotinta, scaldandola con le dita e applicandola partendo dal contorno occhi e dagli angoli del naso. Per coprire le discromie più visibili, si può stendere una maggiore quantità con un pennello.

Nonostante non manchino le scettiche in materia, l’alfabeto della bellezza è destinato a continuare. Negli Stati Uniti, infatti, è già in commercio la DD Cream, Daily Defense contro i segni del tempo: una crema che idrata, colora, protegge e previene. Miracoli della scienza o trovata pubblicitaria? Se continuiamo di questo passo, testeremo presto una crema che cucina e ci stira le camicie. Dolce, amato progresso…

 

 

 

Nerospinto vi segnala un lodevole progetto artistico nato da una tesi di laurea, nell'ottica propositiva della collaborazione tra scuola e mondo del lavoro. Si tratta di NEVERLAND l’isola che non c’è, lavoro di ART (Arteterapia) presentato da Filomena Longo per AMY D Arte Spaziodiventato progetto artistico di economART, incentrato sull'economia del disturbo nel disagio giovanile.

Configurato come un processo terapeutico nato da un laboratorio artistico in cui Emanuele, Lucrezia, Erika, Jacopo ed Elena non sono nomi di fantasia ma “propri” nel senso più profondo ed analitico del termine.

Spetta a Filomena Longo, nelle vesti di artista psicoterapica, un compito arduo: creare una decodifica artistica del disagio.

Ponendo l’artista in una posizione di pseudo-privilegio, in realtà lo si chiude in un ambiente inaccessibile , così facendo lo si emargina alienandolo. L’arte risulta essere in questo senso uno strumento efficace per entrare in relazione con l’universo giovanile poiché possiede la capacità di sfruttare i codici comunicazionali che appartengono al linguaggio dell’adolescente: un linguaggio non verbale ma visivo, fatto di immagini e simboli.

Il giovane diviene parte attiva e scopre di poter intervenire sulle immagini per modificarle e/o usarle come strumenti per raccontare il proprio mondo interno e per esplicitare il proprio disagio (immobilità, aggressività, assenza d’identità, anoressia, omologazione, mancanza di appartenenza). Un percorso di immagini che rappresentano sentimenti ed emozioni, un'indagine dell'interiorità dei più giovani, che non potranno restare per sempre nel limbo dell'infanzia, Neverland appunto, che è un luogo cui non si può appartenere in eterno, ma dovranno crescere, affrontare il mondo e ritrovare la consapevolezza di sè.

In un inevitabile intreccio di luci ed ombre il mondo dell’adolescenza preme tuttora come una pentola contenente acqua in ebollizione. Gli adolescenti entrano nella psiche dell’analista con un’inconfondibile carta d’identità, recando con sé, nella patologia e nella normalità, un profumo penetrante. Egli rappresenta l’impulso più forte e irresistibile di ogni essere: l’impulso all’autorealizzazione.

“Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri:

Perché essi hanno pensieri propri.

Potete ospitare i loro corpi ma non la loro anima:

Perché le loro anime abitano nella casa del domani,

che non potete visitare, neppure nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di essere come loro, ma non

Cercate di renderli come voi siete.

Perché la vita non torna indietro e non si attarda con il passato.

Voi siete gli archi da cui i figli sono scoccati innanzi, come frecce viventi”.

Gibran ne “ Il profeta”

L'inaugurazione dell'esposizione "Neverland l'Isola che non c'è" si svolgerà giovedì 12 dicembre verso le 18.00 presso la Galleria d'Arte Contemporanea Amy-D Arte Spazo, Via Lovanio 6 (Moscova), Milano.

Progetto di tesi di Filomena Longo. A cura di Anna d’Ambrosio, Relatrice di tesi Prof. Tiziana Tacconi & Elena Molinari, Coord. U.O.N.P.I.A Dott. Paola Morosini, Pres. Centro Ricerche Psic. Milano Dott.  Aldo Strisciullo, Critico d’Arte Prof.  Jacqueline Ceresoli, Resp. Press Dott. Vittorio Schieroni.

 

 

Neverland - L'Isola che non c'è - Dal 12 al 20 dicembre

Galleria d'Arte Moderna Amy D Art di Milano

Per Informazioni:

www.amyd.it

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Giovedi 11 luglio e venerdi 26 luglio: due date da segnare in agenda, parola di Nerospinto

Step successivo: recarsi a Ferrara, città che ospita da anni uno dei Festival musicali più famosi e apprezzati, Ferrara sotto le stelle, grazie alla qualità dei musicisti che vi prendono parte.

L'11 luglio sarà la volta degli Arctic Monkeys, indie band per eccellenza, originari di Sheffield e capitanati dal carismatico Alex Turner; esplosi nel 2003 grazie ad un demo virale, i  4 inglesi sono pronti a sfornare il quinto album di studio, AM, previsto per dopo l'estate.

Ad accompagnarli in questa avventura ferrarese, vi sarà Miles Kane, fondatore dei Little Flames, The Rascals, The Last Shadow Puppet ed attualmente dedito ad una carriera solista. Liverpooliano doc, la sua musica echeggia suggestioni Beatlesiane e melodie à la Jack White.

Due settimane dopo tocca invece ai Sigur Rós, gruppo post rock islandese, guidato dal leader Jónsi, famoso per le sue eteree melodie e i titoli sospesi che rimandano agli sconfinati paesaggi nordici.

La compagine, nata nel 1994 e che deve il suo nome alla sorellina di Jónsi (Sigurrós significa infatti Rosa della Vittoria), trovò come prima estimatrice la connazionale Björk, che sia adoperò per la pubblicazione del loro primo singolo.

La particolarità della musica dei Sigur Rós sta nell'utilizzo di una lingua inventata, l'hopelandic,  e nell'impiego di un archetto da violoncello per suonare la chitarra.

Ferrara sotto le stelle 2013: due serate con non perdere, per un'estate in musica!

 

Per maggiori informazioni:

http://www.ferrarasottolestelle.it/

 

 

 

Un luglio all’insegna del ritorno al passato quello del Teatro Nuovo! A salire sul palco saranno infatti grandi nomi della musica italiana e internazionale, gruppi e solisti in grado di trasportare gli spettatori in un glorioso passato, attraverso un sound spiccatamente vintage

 

9/10/11 luglio

Orchestra Maniscalchi

Ensemble, attivo dal 2007, dedito all’attività concertistica e all’accompagnamento in tour delle Sorelle Marinetti. Il suo repertorio si rifà a quello dei grandi artisti del dopoguerra italiano, influenzati a loro volta dal jazz statunitense. Ritornano dunque le orchestrine, con arrangiamenti e interpretazioni fedeli all’originale

 

12/19/26 luglio

Cotton Club

Piume, lustrini, jazz, tip tap e addirittura una sparatoria...questo e altro è lo show di Cotton Club, direttamente dai fumosi clubs degli anni ‘40

 

16/17/18 luglio

Le Sorelle Marinetti

Turbina, Mercuria e Scintilla vi attendono per una serata all’insegna dei grandi nomi della canzone italiana anni ’30: Natalino Otto, il Trio Lescano,Silvana Fioresi e Ernesto Bonino.

 

30/31 luglio; 1 agosto

Una bionda, una mora e una rossa, trucco da pin up e coreografie retrò: queste sono le Puppini Sisters, tre ragazze inglesi dedite alla riscoperta, in chiave jazz e a cappella, dei grandi successi del passato, da Diamonds are a girl’s best friends a Wuthering Heights

 

6 agosto

Loretta Grace

Quattro donne e una voce a narrare storie, sentimenti, paure e speranze:  Loretta Grace porta sul palco la sua personale interpretazione della vita e del’arte di quattro grandi interpreti, Beyoncè, Whitney Houston, Diana Ross e Donna Summer, per emozionarsi ed emozionare

 

Per maggiori informazioni

http://www.teatronuovo.it

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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