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Mercoledì, 27 Febbraio 2019 13:56

La commedia italiana torna a essere meravigliosa

Sarà per la crasi di due bellissimi romanzi scritti entrambi da Francesco Piccolo e pubblicati da Einaudi e ora adattati a una sceneggiatura perfetta, sarà per l’impegno del cast attoriale, tutti credibili e meravigliosi anche se non conosciutissimi al grande pubblico, tranne Pif, o sarà perché Daniele Lucchetti si è innamorato lui per primo del suo film, ma Momenti di trascurabile felicità è una pellicola deliziosa come non se ne vedevano da tempo nella nostra commedia.

Pubblicato in 16mm

Meladaibrianza festeggia l’arrivo della primavera con la seconda serata della sua stagione 2014. Venerdì 21 Marzo presso il circolo Arci Acropolis di Vimercate.

 

Per accogliere con entusiasmo lo sbocciare dei fiori e il ritorno del sole e del tepore primaverile saliranno in consolle due donne, due artiste delle nightlife: Frenzy dj e Terri Birardi dj.

Lo spettacolo di visual set è come di consueto affidato a Gp vj.

I momenti più belli della serata e i partecipanti saranno immortalati dai fotografi Manuela Liotto e Marco Deepboy Leone.

Madrina del movimento lgbtq brianzolo, e immancabile presenza, la drag queen Maya Luna. A cordinare la serata con un tocco di attualità e divertimento un twerking show.

 

«Questa stagione 2014, “Towanda” – afferma Viviana Bruno, portavoce del collettivo Meladailabrianza – sta entusiasmando tanto noi quanto il nostro pubblico. Vedere la buona riuscita degli eventi e delle iniziative che Meladailabrianza realizza, ci convince sempre più che episodi di omofobia in rete, come quello successo lunedì 3 marzo, non possono e non devono essere tollerati. In questi due anni di lavoro sul territorio Meladailabrianza ha scoperto che la Brianza, in particolare Mezzago, Vimercate, Monza, Arcore e tutti i paesi in cui siamo più attivi, non ha fatto altro che accogliere con piacere e orgoglio il nostro collettivo. L’inizio e la continuazione dell’iniziativa #iocimettolafaccia, partita con una raccolta fotografica ed evolutasi in una raccolta di storie e testimonianze, non può che dimostrare che l’impegno di ognuno serve e servirà a cambiare il mondo. Un passo per volta».

 

L’apertura porte è prevista per le ore 22.

Ingresso 2 € con tessera Arci.

 

 

 

 

Meladailabrianza web: www.meladailabrianza.blogspot.com

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Arci Acropolis Via degli Atleti, 1 - 20871 Vimercate (MB)

www.arciacropolis.it

 

Pubblicato in Gaylife
Martedì, 14 Maggio 2013 14:00

Il Lago di Como presenta: Pop Fashion Night

Sul Lago di Como, la notte si colora di “Pink”!

 

Girls’ Night Out, il format lanciato dalla giovane realtà News-Eventicomo, giunge alla sua quarta serata con uno speciale evento dedicato a al popolo femminile.

L'appuntamento è per giovedì 16 maggio dalle 20.00, presso la Boutique in Via Regina 22.

 

Nella cornice del Caffè Posta di Cernobbio, che per l’occasione, inaugura la stagione estiva con l’apertura del garden, va in scena una POP FASHION NIGHT all’insegna delle tendenze colori della Primavera-Estate 2013.
Ospiti dell’esclusivo evento sul Lago di Como, tre giovani realtà dedicate a Fashion & Beauty!

 

Fashion Show con la Boutique Via Regina 22: “modelle per una notte” sfileranno con i trend della Primavera, 
Samantha’s Studio di Cernobbio presenterà le acconciature in voga in questa estate 2013 insieme a Mary Estetica, che regalerà a tutte le clienti una manicure con i colori estivi, arancio, giallo, rosa, azzurro… Un’arcobaleno di colori per una notte esclusiva!

 

Una serata all’insegna del colore e del sound di Divi Dj da BM Radio. Un viaggio nella musica house attraverso i successi del momento. GIRLS’ NIGHT OUT regala emozioni e sorprese: premi in palio per le ragazze che parteciperanno alla Pop Fashion Night!

 

Pink Night uniche ed originali dove protagonista è sempre la Donna!

Pubblicato in SvelArte

La primavera, che tanto si è fatta attendere, sta finalmente sbocciando e con lei molte varietà diverse di fiori che riempiono di colore gli spazi intorno a noi.

 

Il periodo di maggio è da sempre associato al fenomeno del rifiorire di diverse tipologie di piante e boccioli: dalle rose, simbolo inequivocabile del mese e delle festività che celebra, ai gladioli, dai meravigliosi iris, ai profumati fiori d'arancio, i narcisi, le orchidee e i rami di glicine che si snodano in tortuose decorazioni attraverso balconate e recinzioni.

 

Questo spettacolo meraviglioso non è piacevole solo alla vista, riempiendo il nostro sguardo di tante pennellate vivaci, o all'olfatto, nel momento in cui l'aria è ricolma di inebrianti profumi: lo spettro dei nostri sensi può essere stimolato in una modalità nuova e desueta.

Per chi ama sperimentare in cucina, infatti, la componente floreale può essere presente anche sulle nostre tavole, solleticando il nostro gusto in alcune pietanze.

Determinati fiori, o solo parti di essi, sono commestibili e possono essere utilizzati come eleganti guarnizioni o ingredienti (in quantità più consistenti) per dare freschezza e un tocco in più ai nostri piatti.

 

I fiori di zucca e zucchina sono forse i più comunemente utilizzati nelle nostre cucine, ma molti altri possono essere adoperati nella preparazione di sfiziose insalate o cotti per insaporire gustosi primi, contribuendo anche in modo benefico al funzionamento del nostro organismo.

La borragine ad esempio, molto utilizzata in cucina per insaporire ripieni o zuppe, contiene fitoestrogeni utili a regolare la funzione ormonale in donne con problematiche quali ovaio policistico o endometriosi, ma anche con funzione protettiva contro la formazione di noduli al seno.

O, ancora, i fiori di tarassaco, il dente di leone che illumina i nostri campi in questa stagione, sono utilissimi per le loro proprietà epatoprotettrici e diuretiche, e (come i fiori di zucca) sono ricchi di carotenoidi e vitamina A.

Poco conosciute sono inoltre le proprietà insite nei fiori di piante aromatiche molto utilizzate quali rosmarino, timo e maggiorana che hanno potere antiossidante.

 

Per chi abbia voglia di cimentarsi nella preparazione di profumate portate, Nerospinto propone un menu sfizioso per 2 in cui conciliare gusto e benessere in poche portate:

 

Fiori di glicine in tempura

fiori di glicine

farina 0

acqua frizzante ghiacciata

olio di arachidi per friggere

 

Preparate la pastella e lasciatela riposare in frigorifero per un paio d'ore (è necessario che sia molto fredda).

Immergete nella pastella i fiori a grappoli, lasciando sporgere il picciolo e  friggerli, pochi alla volta, in abbondante olio.

Appena sono dorati toglieteli, asciugateli su carta da cucina, salate e servite.

 

Riso ai petali di rosa

150 g di riso Carnaroli o Arborio 1 cucchiaio di burro mezzo scalogno finemente tritato 70 ml di vino bianco secco brodo vegetale 4 cucchiai di petali di rose

 

Lavate bene i petali e lasciateli per 10 minuti in una tazza d'acqua tiepida. Soffriggete nel burro lo scalogno,aggiungete il riso e fatelo dorare. Alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino, che lascerete evaporare, con 1 mestolo di brodo bollente e poi coll'acqua di rose, quindi continuate a rimestare.

Poco prima di togliere il riso dal fuoco, aggiungete dei petali freschi. Una volta cotto, toglietelo dal fuoco, e lasciatelo mantecare. Il sale è bene aggiungerlo in ultimo.

Palline di ricotta con fiori di rosmarino

100 gr di ricotta

200 gr di caprino

nocciole tritate

fiori di rosmarino

sale, pepe

 

Amalgamate la ricotta e caprino, quindi insaporite con sale e pepe. Aiutandovi con le mani, formate delle palline grandi come una noce e passatele con le nocciole tritate e i fiori di rosmarino.

Conservate in frigorifero fino al momento di servirle.

 

Biscotti al tarassaco

100 gr di farina

un pizzico di lievito

50 gr di fiocchi d'avena o muesli

70gr di miele millefiori

olio di semi

10 fiori di tarassaco

scorza di 1/2 limone

1 uovo

 

Preriscaldate il forno a 160-170°. Lavate i fiori e poneteli su un canovaccio ad asciugare.

In una ciotola sbattete brevemente le uova, il miele  e un filo d'olio; aggiungete poi la scorza del limone e i petali del tarassaco, scegliendo solo quelli più gialli. Unite la farina, il lievito e i fiocchi d'avena.

Con l'ausilio di un cucchiaio, disponete l'impasto su una teglia in modo da lasciare i biscotti ben distanziati tra loro.

Fate cuocere in forno per 15-20 minuti, finché non saranno dorati. Fateli poi raffreddare su una gratella.

 

 

È importante sottolineare che, per quanto i fiori abbiano generalmente un effetto protettivo sul sistema immunitario, la presenza dei pollini preclude a chi soffre di allergie di poter degustare pietanze simili.

Altro consiglio prioritario è quello di non acquistare i fiori dal fiorista per usarli in cucina: questi, infatti, vengono preservati con lacche e pesticidi che posso solo arrecare danno al nostro organismo. Data la natura piuttosto comune delle specie floreali menzionate, il suggerimento è quello di coglierle dal proprio giardino o in aperta campagna.

 

Se siete alla ricercate ulteriori informazioni sulle proprietà specifiche dei singoli fiori o curiosità sul tema, potete rivolgervi alla Dott.ssa Arianna Rossoni che saprà darvi maggiori ragguagli in merito o suggerirvi nuove golose ricette: http://www.alimentazioneinequilibrio.it/

 

Buona primavera e buon appetito!

 

Pubblicato in in[sano]

Non poteva esistere stagione migliore della primavera, dei primi giorni di sole di un aprile tanto atteso e ancora un po’ indeciso sul da farsi, per cogliere a pieno tutti i colori di “Colonna sonora di un film che non c’è”, ultimo lavoro di Mafè Almeida, in uscita sui canali

iTunes dalla fine di questo mese.

 

Nato in Mozambico da madre capoverdiana e padre pugliese, Mafè cresce e coltiva la sua passione artistica tra la soleggiata Bari e la stimolante Milano, le due città in cui si concentra maggiormente la sua poliedrica carriera artistica, che affonda le radici in diversi campi d’espressione; pianista e tastierista di diversi gruppi del panorama barese, Mafè si avvicina al mondo del canto grazie al gospel, partecipando al Wanted Chorus e a all’opera musicale di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, “Notre Dame de Paris”, nel ruolo di Clopin.

 

Si cimenta inoltre nell’attività di autore, collaborando con gli Zero Assoluto alla stesura del testo di “Volano i Pensieri”, nota canzone della band capitolina. Il tentativo di inquadrare un album, e tanto più un artista, in un solo genere musicale, è quasi sempre riduttivo; preferibile è tentare di cogliere i chiaroscuri tratteggiati al suo interno.

 

“Colonna sonora di un film che non c’è” è un EP di sei tracce, dal groove funk coinvolgente e dalle atmosfere variopinte: dalla freschezza spensierata della pop music, alle sfumature di malinconica speranza della musica black, dal soul all’RnB. Mafè Almeida ama vedere nella sua produzione artistica qualcosa del power pop, principalmente per il messaggio e le energie positive che ne sente fuoriuscire e che si propone di trasmette all’ascoltatore. Abbiamo parlato con Mafè per farci raccontare della sua esperienza, la sua visione della vita e i suoi progetti per il futuro.

 

Nel corso della tua carriera hai sperimentato molto; sei stato parte di un gruppo, corista gospel, hai recitato in un musical ed ora sei cantautore. Senti in qualche modo queste come tappe di un percorso che ti avrebbe portato dove sei oggi, o le consideri in maniera separata?

Parlare di carriera credo sia prematuro. Amo definirlo un percorso e credo che ogni sua parte  abbia in qualche modo influenzato quello che è il mio stile di vita. Ogni esperienza non la vivo come un oggetto separato ma come un elemento con una propria individualità che però vive e ha senso se collegato ad un altro frammento.  Sono un po' fatalista e credo nell'idea che nulla sia mai per caso. Lo raccontano gli incontri che ho avuto nella mia vita e quello che sono ora. In fondo siamo sempre le persone che incontriamo e di conseguenza anche le azioni che compiamo.

 

Oltre alle tue mani di compositore e autore, quali altre hanno collaborato alla realizzazione di “Colonna sonora di un film che non c’è”?

Il disco è stato prodotto da Daniele Valentini con l'etichetta indipendente "Treehouse Lab" di Lodi, mixato negli studi FM di Monza da Raffaele Stefani e masterizzato da Giovanni Versari. Per l’incisione e per i live sono stato aiutato dal gruppo "The White Muffins" , composto da Antonio Galli al basso, Andrea Rossini alle chitarre, Danilo Martello alle tastiere e Marco Carnesella alla batteria.

Per quando riguarda il budget, una parte è stata ricavata raccogliendo delle donazioni con il primo sito in Italia di crowdfunding, musicraiser.com.

 

Nel titolo dell’EP si possono leggere sentimenti molto diversi, non fosse altro per quel “che non c’è”, che se da un lato rimanda ai colori della nostalgia, dall’altro può essere interpretato come un invito a divenire noi stessi, il nostro film. Tu cosa ci vedi in quelle parole?

Il nome nasce dall'idea che la vita sia composta da piccole tracce che nel loro insieme creano una colonna sonora. Queste  accompagnano i gesti quotidiani della nostra vita, che non è altro che un film in divenire. Per questo motivo va intesa come un film che non c'è, ma che più che altro, "esisterà".

 

Dunque, deviando sui massimi sistemi, credi in qualche cosa di prestabilito e non scritto, o se più per l’idea dell’homo faber, fautore del suo destino?

Come raccontavo prima sono estremamente convinto che le cose non accadano mai per caso. La vita ci lancia continuamente segnali che ci portano verso un determinato cammino. La questione credo vada interpretata con una chiave di lettura ambivalente. Ognuno di noi è artefice del proprio destino nella misura in cui sia in grado di saper interpretare certi messaggi. Del resto poi ci pensa la vita stessa a risponderti se una scelta può essere determinante o meno ed è solo questione di tempo. Forse è una forma positiva di interpretazione della vita. Come se fossimo destinati a più destini uno dei quali si dimostrerà la verità assoluta per noi. E alla fine in un gioco di incastri saremo sia artefici che navi trascinate dalla corrente. Convinto però che prima o poi ad un porto si approderà.

E per quanto riguarda i testi invece? Qual è il fil rouge che li conduce, e dove vorresti che conducessero l’ascoltatore?

I testi si ispirano fortemente a momenti di vita vissuta. Molto spesso sono spunti di riflessione. Quasi un senso di rivalsa per una condotta di vita più aperta al rispetto verso di sé e quindi verso gli altri. Credo che solo amando se stessi si riesca ad amare ed apprezzare tutto quello che ci circonda. Credo ci sia bisogno di fede, nella vita e nei propri sogni, fede verso le persone. Per questo meglio un abbraccio che una stretta di mano. Dici questo perché credi che l’importanza di un abbraccio, agli altri e a se stessi, si sia persa oggi come oggi?

La gente si imbarazza se ti vede come un libro aperto. Certe volte rimane stupita dal grado di civiltà e di apertura mentale di una persona. Anche nel condividere argomenti difficili come il dolore . Difficile dire se non si è più abituati a gesti come un abbraccio. Di sicuro credo bisognerebbe stupirsi di altro e non di questo. Lasciamo sempre meno spazio a quelle piccole cose che fanno l'assoluto per noi. E tendenzialmente arriviamo a pensare di poter bastare a noi stessi, convinti come siamo di poter farcela da soli. Non sono della teoria che bisognerebbe spendere ogni gesto gentile e in modo inappropriato ma che quando si sente il bisogno, di non aver paura di condividerlo. Alla luce di tutto questo, ma soprattutto ascoltando i tuoi testi, la musica sembra essere per te quasi un mezzo per un fine. Credi che trasmettere agli altri un messaggio, sia pure in forma di emozione, sia il compito principale di un musicista, o leggi  l’arte più come un percorso individuale di chi la produce?

Il percorso individuale di un musicista è inscindibile dalle emozioni di chi le interpreta. Se da una parte scrivere può aiutare ad esorcizzare i propri fantasmi, quasi come vomitando la propria esistenza, d'altro canto quello che si scrive può essere fonte di ispirazione per chiunque senta vicino una parola piuttosto che una linea musicale. Il resto è solo un atto di crescita personale che sposta determinati parametri di valutazione. La scrittura può evolversi ed essere modellata nel tempo e influenzata da circostanze e situazioni personali. Chi ascolta può semplicemente accompagnare e apprezzare questa crescita oppure rimanerne indifferente. Questo però non sposta l'ago della bilancia. Del perfetto equilibrio tra i due ruoli che io reputo complementari. L'amore è così. Nel tempo due persone sono accanto e si accompagnano mutando nella forma. Accade di non volersi più accanto ma quello che si è seminato è ben visibile. Resta sempre in profondità.

 

Cosa ti ha spinto finora ad amare cosi tanto la musica, l’amore e l’amore per la vita? E cosa vedi ora nel tuo futuro?

Amo scrivere e amo cantare e nel mio futuro vedo la possibilità di creare un altro album e avere sempre più seguito.

Ho perso mia madre a settembre ed è stata lei ad intuire che potessi amare la musica. Mi ha portato a studiare pianoforte e poi a credere nei miei sogni. Io e i miei fratelli siamo la sua più grande testimonianza e ci teniamo a preservare e condividere la sua memoria e la sua eredità intellettuale. Lei amava la vita e ognuno di noi nel proprio piccolo cerca di farlo. Io spero di farlo attraverso la musica.

 

 

Pubblicato in Musica
Sabato, 23 Marzo 2013 20:00

Primavera a Cernobbio

In occasione della XXI giornata di Primavera del FAI, domenica 24 marzo 2013 la città di Cernobbio accoglie la stagione dei fiori, aprendo le porte ai turisti con eventi e performance. Sarà un’occasione unica per visitare importanti ville e location del Lago di Como, rinomate in tutto il mondo per bellezza e fascino.

Villa Bernasconi, Villa Erba, il Giardino della Valle, i Giardini di Villa Pizzo e la facciata della Casa Cattaneo saranno aperte al pubblico (dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00) ed ospiteranno manifestazioni di elevato interesse culturale e artistico.

 

FAI…il percorso e scopri le Ville di Cernobbio

Villa Bernasconi ospiterà una serie di mostre: - Mostra di merletti a cura dell’Ass. Merletti d’Arte di Cantù - Mostra di acquarelli della pittrice Giulian Valli - Mostra del pittore comasco Adriano Caversazio - Esposizione di opere degli studenti dell’accademia di Belle Arti “Aldo Galli”. Le mostre resteranno aperte tutta la settimana successiva, comprese le feste pasquali.

 

FAI…uno spuntino

In occasione dell'evento,  un tratto di Via Regina chiuderà dalle 9.30 alle 20.00 per  ospitare un allegro mercatino organizzato dell’associazione Ascot. Tutti i negozi, bar e ristoranti rimarranno aperti per accogliere il pubblico dall'ora di colazione all’aperitivo.

 

Vivi Cernobbio e FAI…un dono! Facendo shopping nei negozi di Cernobbio, per ogni articolo acquistato sarà donato 1 euro al FAI. Un piccolo gesto, ma significativo, per sostenere il Fondo Ambiente Italiano!

 

FAI…un giro sul treno

A disposizione un servizio transfer con trenino da e per Villa Pizzi.  Un modo curioso ed originale per far divertire i più piccoli insieme ai genitori.

 

FAI… intrattenimento

Lungo la città performance ed eventi di intrattenimento:

 

14.30 - 18.00 in piazza Bellinzaghi: degustazione di cioccolato con frutta e marshmallow. I Maestri cioccolatai della Pasticceria Mignon di Lurate Caccivio si esibiranno nella realizzazione una CHOCOLATE CAKE di tre piani, nella quale verrà coinvolto anche il pubblico.

 

14.30 - 18.00 strettoia di Via Regina: Dj e Speaker di Ciao Como Radio per un pomeriggio all’insegna del divertimento.

 

15.00 - 15.45 strettoia di Via Regina: anteprima dello Swing Crash Festival che si terrà a giugno a Como. Ballerini professionisti e non si esibiranno in performance di Lindy Hop e Charleston.

 

16.30 - 17.00 strettoia di Via Regina: tribal dance e percussioni live con Semarah Dance.

 

FAI…un assaggio

Un iter di degustazione con possibilità di comprare prodotti di qualità.

 

Primavera a Cernobbio, una ricca e intensa domenica da trascorrere tra arte e storia, ville e giardini, performance e gusto. Un percorso alla scoperta delle bellezze di questa cittadina, un'occasione per accogliere la primavera con un sorriso.

 

UFFICIO STAMPA:  Dott.ssa Sara Biondi _ News-Eventicomo Relazioni Pubbliche Ascot Cernobbio Manifestazione PRIMAVERA A CERNOBBIO

Mobile: +39 339.8582462 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in SvelArte
Venerdì, 22 Marzo 2013 19:58

Primavera..stagione di festival!

E’ arrivata la primavera e con il sole e i primi tepori ci si inizia a sentire piú allegri, brillanti e attivi, cresce la voglia di conoscere, fare e incontrare. Ma se a fare da sfondo a questi rinnovati entusiasmi c’è la cultura, tutto assume un sapore diverso. Noi di Nerospinto lo sappiamo bene e adoriamo le cose belle e quindi non possiamo fare altro che metterci alla ricerca per trovarle e proporvele tutte, sta volta si puó dire, servendovele su un piatto di fuori. Dal nostro sguardo attento e molto selettivo, abbiamo scovato un festival, un’iniziativa ricchissima di eventi che coinvolgerá la nostra cittá e la arricchirà con proiezioni e incontri davvero stimolanti.

Stiamo parlando di ‘’ Il cinema italiano visto da Milano’’. Giunto alla sua undicesima edizione, quest’anno sará davvero speciale. Questa importante kermesse coinvolgerá attivamente Milano con svariate location, tra cui lo Spazio Oberdan, il MIC a l'Area Metropolis, e chi il cinema lo fa come Pappi Corsicato, Toni Servillo, Matteo Garrone, Daniele Ciprì, Marina Massironi, Niccolò Ammaniti, Enzo Avitabile, Morando Morandini, Lorenzo Enriques, Luigi Faccini, Anna Di Francisca, Mario Balsamo, Laura Chiossone, Elisa Fuksas, Peter Marcias, Monica Stambrini, e i giovanissimi attori Alessio Gallo e Francesca Riso (L’intervallo), Jacopo Olmo Antinori (Io e te), Luca Dirodi e Serena Pinto (Il comandante e la cicogna), Giulia Valentini (Un giorno speciale).

Ma la novità di quest’anno, oltre a personaggi di rilievo e ai giovani filmakers e future promesse del cinema della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano, sará la partecipazione di una giuria insolita costituita dai detenuti del carcere di Bollate. Le proiezioni infatti, avverranno anche all’interno del carcere e incideranno sull’assegnazione dei premi del concorso ‘’Rivelazioni’’. Alla tematica della difficile situazione dei detenuti e dell’esperienza della detenzione, è inoltre dedicata la rassegna “Effetti personali”, realizzata grazie al progetto europeo Grundtivig e caratterizzata dalla presenza di molte opere realizzate all’interno delle case di reclusione, sia milanesi  sia di altre città italiane.

La manifestazione è organizzata da Fondazione Cineteca Italiana ed è sostenuta da Direzione Generale Cinema – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e Paderno Dugnano con la collaborazione di RaiCinema. Il programma è molto denso, dieci giorni di proiezioni di lungometraggi, documentari e cortometraggi, anteprime, incontri con gli autori, attori e critici, tavole rotonde ed eventi speciali. Il concorso sará ‘’Rivelazioni’’ ovvero cinque lungometraggi non ancora distribuiti in sala il cui filo conduttore comune sará quello delle tematiche. Storie di solitudine, fragilità e sofferenza ma che non perdono mai il coraggio, la speranza e la voglia di vivere. I film verranno giudicati da una giuria di  studenti della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano, il cui premio un buono acquisto di 500€ messo a disposizione da La Feltrinelli, da una giuria del pubblico, il cui premio una scultura dell’artista israeliana Michal Rosenberger, e da una giuria di detenuti che decreterà a sua volta l’opera migliore. Oltre ad alcuni dei migliori lungometraggi della stagione alle quali parteciperanno in sala alcuni dei loro protagonisti, ad esporre le loro produzioni inedite recitate da giovani attori, saranno gli stessi giovani registi e allievi della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano.

Tra le novità audiovisive proposte segnaliamo : Il volto di un’altra (di Pappi Corsicato, con Alessandro Preziosi e Laura Chiatti); Enzo Avitabile Music Life (J. Demme, con Enzo Avitabile, la sua straordinaria musica e la sua splendida Napoli); Como estrellas fugaces (Anna di Francisca, commedia raffinata e divertente con un cast internazionale in cui spiccano l'attore serbo Miki Manojlovic e la spagnola Maribel Verdù); La sedia elettrica (Monica Stambrini, sorprendente backstage di Io e te, con un Bertolucci mai così intimo e giocoso); Il piccolo mare (Maurizio Zaccaro, omaggio del regista alla sua terra, la Romagna, e omaggio a Federico Fellini); Parole in gioco e Morando’s Music (Luigi Faccini, su due primarie figure della cultura italiana come Lorenzo Enriques e Morando Morandini); La città delle donne (Chiara Sambuchi, un viaggio alla ricerca dell’identità della donna nel XXI secolo). Inoltre non perdetevi l’occasione unica di una giornata con Marina Massironi, attrice cinematografica e teatrale, protagonista di uno dei film del concorso “Rivelazioni” 2013, Pulce non c’è durante la quale racconterà il proprio percorso professionale, la propria esperienza, la propria idea di cinema e di teatro e soprattutto forme e segreti del suo metodo di recitazione, e la presentazione in anteprima del restauro dei filmati dell’attore milanese Edoardo Ferravilla con ‘’La class di asen (1914)’’ girato da Luca Comerio.

Buona visione e al prossimo festival!

Calendario:

http://civm.cinetecamilano.it/2013/calendario/

Modalità di ingresso al Festival

Abbonamento a tutti gli spettacoli presso Spazio Oberdan e MIC:

VEDOTUTTO CARD (Intero € 30, ridotto studenti universitari € 20)

PER ACCEDERE ALLE SINGOLE PROIEZIONI I biglietti delle singole proiezioni saranno acquistabili a partire da 2 giorni prima di ogni proiezione prescelta.

Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto, 2 Milano

Ingresso intero € 7,00 Ridotto per possessori di Cinetessera e studenti universitari € 5,50 Per le proiezioni del concorso “Rivelazioni” il prezzo d’ingresso è di € 3,50 senza obbligo di Cinetessera.

MIC – Museo Interattivo del Cinema, Viale Fulvio Testi 121, Milano

Ingresso intero € 5,00 Ridotto per possessori di Cinetessera, studenti universitari, under 14, over 65, Touring Club € 3,00 Area Metropolis 2.0 – Via Oslavia 8 Paderno Dugnano (MI) Ingresso € 3,50 – concorso “Rivelazioni”

Pubblicato in Cultura

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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