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Due fratelli, una cucina creativa e giovane. Due i menù degustazione, presentati ogni giorno con ingredienti freschi e naturali. Nessun menù alla carta.

Ha compiuto 40 anni (pubblicato in UK il 24 marzo 1973) e continua ad essere il disco più popolare della storia della musica: 1.600 settimane nelle classifiche mondiali e 89 milioni di copie vendute. 30 anni di permanenza nelle classifiche degli album in UK. Un americano su 12 lo ha comprato nell’ultimo ventennio. I numeri impressionanti contribuiscono ad alimentare la leggenda. Ma ci sono degli elementi oggettivi che rendono questo disco “Il disco” dei Floyd. Le canzoni: "le migliori che avessimo mai scritto" disse una volta il compianto tastierista Richard Wright, "canzoni che parlano dello stress e dell'alienazione della vita moderna, cose in cui si possono rispecchiare milioni di persone, e sentirle proprie". Poi il suono: non una semplice raccolta di canzoni, ma un flusso ininterrotto, che all'epoca fu una novità assoluta, grazie anche al tecnico Alan Parsons che con il nuovo sedici piste appena allestito negli studi di Abbey Road fece autentici miracoli. Senza poi parlare degli arrangiamenti perfetti e assolo passati alla storia (quello vocale di Claire Torry in The Great Gig In The Sky, quelli chitarristici di Gilmour in Money e Time). E poi i misteri mai svelati: negli ultimi 30 secondi dell’album un’orchestra suona in sottofondo Ticket to ride dei Beatles. Perchè? I Floyd non hanno mai voluto spiegarlo. D'altronde Dark Side, più che un album, è una scatola magica, un universo di suoni, voci, suggestioni, citazioni da film, allusioni colte, viaggi lisergici e un concept di fondo: ognuno di noi ha un suo lato oscuro. E il tuo riesci a vederlo?

 

Ecco il lato oscuro di alcune canzone di Dark Side of the moon:

 

Speak to Me

La canzone (come l'album) è disseminata di parlati misteriosi. Sono le voci dello staff dei Pink Floyd, chiamato a registrare in sala d’incisione le risposte ad alcuni quesiti che Roger Waters aveva consegnato a tutti tipo: “Qual è l'ultima volta che sei stato violento?”. Lo stesso Paul McCartney fu "vittima" dell'interrogatorio-esperimento, ma le sue risposte furono considerate troppo scherzose.

 

Brain damage

Il riferimento diretto è all'ex leader e cantante dei Floyd Syd Barrett, che uscì dal gruppo per la pazzia provocata dall’uso smodato di Lsd.

 

Any colour you like

Il brano cita Henry Ford che, nel 1908, presentando al pubblico l’auto Model T, disse ironicamente: «Potete averla di qualunque colore vi piaccia, purché sia nera».

 

Time

Inizia con il suono di decine di sveglie registrato in un negozio londinese di orologi e pendole antiche. Nel brano i temi della morte e del tempo vengono trattati avendo come riferimento il filosofo tedesco Martin Heidegger (1889-1976).

 

The Great Gig In The Sky

Con l'assolo vocale di  Claire Torry entrato nella storia del rock. I suoi vocalizzi superbi portarono la canzone strumentale oltre la semplice performance. A parte qualche indicazione da parte dei musicisti, Clare improvvisò la melodia e nel giro di due ore terminò il suo lavoro totalmente ignara di quello che sarebbe diventato poi quel pezzo. La ragazza fu pagata 30 sterline per tre ore di lavoro.

 

 

Pubblicato in Musica
Sabato, 23 Marzo 2013 20:00

Primavera a Cernobbio

In occasione della XXI giornata di Primavera del FAI, domenica 24 marzo 2013 la città di Cernobbio accoglie la stagione dei fiori, aprendo le porte ai turisti con eventi e performance. Sarà un’occasione unica per visitare importanti ville e location del Lago di Como, rinomate in tutto il mondo per bellezza e fascino.

Villa Bernasconi, Villa Erba, il Giardino della Valle, i Giardini di Villa Pizzo e la facciata della Casa Cattaneo saranno aperte al pubblico (dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00) ed ospiteranno manifestazioni di elevato interesse culturale e artistico.

 

FAI…il percorso e scopri le Ville di Cernobbio

Villa Bernasconi ospiterà una serie di mostre: - Mostra di merletti a cura dell’Ass. Merletti d’Arte di Cantù - Mostra di acquarelli della pittrice Giulian Valli - Mostra del pittore comasco Adriano Caversazio - Esposizione di opere degli studenti dell’accademia di Belle Arti “Aldo Galli”. Le mostre resteranno aperte tutta la settimana successiva, comprese le feste pasquali.

 

FAI…uno spuntino

In occasione dell'evento,  un tratto di Via Regina chiuderà dalle 9.30 alle 20.00 per  ospitare un allegro mercatino organizzato dell’associazione Ascot. Tutti i negozi, bar e ristoranti rimarranno aperti per accogliere il pubblico dall'ora di colazione all’aperitivo.

 

Vivi Cernobbio e FAI…un dono! Facendo shopping nei negozi di Cernobbio, per ogni articolo acquistato sarà donato 1 euro al FAI. Un piccolo gesto, ma significativo, per sostenere il Fondo Ambiente Italiano!

 

FAI…un giro sul treno

A disposizione un servizio transfer con trenino da e per Villa Pizzi.  Un modo curioso ed originale per far divertire i più piccoli insieme ai genitori.

 

FAI… intrattenimento

Lungo la città performance ed eventi di intrattenimento:

 

14.30 - 18.00 in piazza Bellinzaghi: degustazione di cioccolato con frutta e marshmallow. I Maestri cioccolatai della Pasticceria Mignon di Lurate Caccivio si esibiranno nella realizzazione una CHOCOLATE CAKE di tre piani, nella quale verrà coinvolto anche il pubblico.

 

14.30 - 18.00 strettoia di Via Regina: Dj e Speaker di Ciao Como Radio per un pomeriggio all’insegna del divertimento.

 

15.00 - 15.45 strettoia di Via Regina: anteprima dello Swing Crash Festival che si terrà a giugno a Como. Ballerini professionisti e non si esibiranno in performance di Lindy Hop e Charleston.

 

16.30 - 17.00 strettoia di Via Regina: tribal dance e percussioni live con Semarah Dance.

 

FAI…un assaggio

Un iter di degustazione con possibilità di comprare prodotti di qualità.

 

Primavera a Cernobbio, una ricca e intensa domenica da trascorrere tra arte e storia, ville e giardini, performance e gusto. Un percorso alla scoperta delle bellezze di questa cittadina, un'occasione per accogliere la primavera con un sorriso.

 

UFFICIO STAMPA:  Dott.ssa Sara Biondi _ News-Eventicomo Relazioni Pubbliche Ascot Cernobbio Manifestazione PRIMAVERA A CERNOBBIO

Mobile: +39 339.8582462 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in SvelArte
Venerdì, 22 Marzo 2013 18:04

Esxence - Il fascino del profumo

Una goccia di profumo sul polso… Una spruzzata di eau de toilette e iniziamo la giornata più grintose e sensuali! Il profumo accompagna la vita di noi donne, parte di quei piccoli gesti che ogni giorno esaltano la nostra femminilità.

 

A Milano, fino al 24 marzo, ritorna l’appuntamento annuale con la Profumeria Artistica di Esxence -The Scent of Excellence. Un salone internazionale che proprio quest’anno celebra 5 anni di “profumati successi”. In scena, negli spazi de La Permanente, la Profumeria d’Autore: eccellenza e creatività in un ambiente elegante e di classe che esalta l'unicità e il valore di ogni fragranza, vere e proprie opere d'arte dell'alta Profumeria.

 

Il profumo è qualcosa di magico…E’ inebriante e sensuale, sprigiona fantasie ed emotività. Esxence è stimolo per i sensi, esplosione di ogni essenza!

 

Per informazioni: http://www.esxence.com/it/

 

 

 

“Il cinema deve essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. Per me lo spettacolo più bello è quello del mito. Il cinema è mito”. Così diceva Sergio Leone.  Al regista si deve  l’origine del genere spaghetti-western negli anni Sessanta, una sorta di caricatura dei western americani, che ha influenzato registi come Quentin Tarantino e Robert Rodriguez e ha permesso al cinema italiano di raggiungere la fama mondiale.

Per ricordare la sua genialità noi di Nerospinto segnaliamo domenica 17, 24 e 31 marzo presso lo Spazio Oberdan e a cura della Fondazione Cinetica Italiana i suoi due più grandi capolavori in edizione restaurata:  C’era una volta il West (1968) e C’era una volta in America (1984).

I suoi western sono contraddistinti da un crudo realismo e una marcata violenza, con personaggi solitari e fedeli solo al denaro e alla vendetta, ma anche da uno splendore paesaggistico, con distese sconfinate alternate a primi piani, il tutto unito dalla splendida colonna sonora con tonalità semplici ma di grande impatto di Ennio Morricone.

C’era una volta il West è la sua opera più matura e fedele alla tradizione, nella quale il regista cerca di unire elementi del western classico con il nuovo spaghetti-western. In C’era una volta in America, invece, il regista esce dal genere a lui caro e cerca di realizzare l’epopea storica degli Stati Uniti, spingendosi verso un cinema più complesso.

 

Schede dei film

 

Domenica 17 e domenica 31 marzo (h 16.15)

C’era una volta il West

R.: Sergio Leone. Sc.: Sergio Donati, S. Leone. Int.: Charles Bronson, Henry Fonda, Claudia Cardinale, Jason Robards, Woody Strode, Gabriele Ferzetti. Italia/USA, 1968, col., 167’.

La frontiera con l’ovest si sta spostando, la ferrovia sta per collegare l’Atlantico al Pacifico, cancellando ciò che rimane del vecchio Far West. Intorno a questi binari s’incrociano le strade di sei personaggi: Frank, Armonica, Cheyenne, Morton, uomo d’affari, che rappresenta il progresso e Jill, proprietaria di un terreno che vale milioni di dollari. Ognuno è condizionato dai propri problemi personali e cerca di raggiungere il proprio interesse, anche se ne usciranno tutti sconfitti, tranne Jill perché al western non appartiene e può sopravvivergli.

Ingresso € 7; € 5,50 con Cinetessera

 

Domenica 17 e domenica 31 marzo (h 16.15)

C’era una volta in America  (Once Upon a Time in America)

R.: Sergio Leone. Sc.: Leo Benvenuti, Piero De Bernardi, Franco Arcalli, Franco Ferrini, Enrico Medioli, S. Leone. Int.: Robert De Niro, James Woods, Elizabeth McGovern, Joe Pesci, Treat Williams, Danny Aiello. Italia/USA, 1984, col., 255’.

New York, 1933. David “Noodles” Aaronson è un criminale ebreo, una sera dopo un colpo andato storto, viene braccato da dei sicari di un sindacato criminale ed è costretto a fuggire. Trentacinque anni dopo torna,  attirato dal misterioso invito di un certo senatore Bailey. Nel tentativo di scoprire di più circa questo mistero, Noodles ripercorre la sua vita, i suoi ricordi, dalla sua infanzia nel ghetto ebraico, fino alla scalata sua e dei suoi amici nel crimine organizzato.

Ingresso € 8; € 7 con Cinetessera

 

Informazioni al pubblico: Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano; sito web   http://oberdan.cinetecamilano.it; Biglietteria: 02 7740 6316

Pubblicato in Cultura

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