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La Fondazione Donna a Milano onlus, con il Patrocinio del Comune di Milano, celebra “Festa di Primavera”, un’iniziativa speciale dedicata alle donne e anche alla vita che rinasce. Ospite d’eccezione per questa edizione è Patty Pravo.

Pubblicato in 16mm
Lunedì, 16 Novembre 2015 19:39

The Botticelli Renaissance a Berlino

Il museo Gemäldegalerie Kulturforum di Berlino ospita fino al 24 Gennaio una delle mostre più attese del momento: The Botticelli Renaissance.

«Come fa un pittore ad acquisire fama internazionale? Che cosa ha reso Botticelli un’icona pop? Perché le sue opere sono considerate senza tempo? Cos’è che lo rende cosi “europeo” da far apparire la sua Venere sul dritto di una moneta da 10 centesimi di euro? Quello che possiamo dire con sicurezza è che Botticelli, più di qualsiasi altro Grande Maestro, ha ispirato e continua a ispirare l’arte moderna e contemporanea».

Questa è il leitmotiv di una mostra destinata a catturare le attenzioni del grande pubblico e che ci racconta per immagini non solo come i lavori del Maestro fiorentino siano stati d'ispirazione per l’Arte Moderna e Contemporanea ma anche come Sandro Botticelli sia diventato una vera e propria icona pop.

L'opera dell'artista fiorentino viene, quindi, presentata secondo un'angolatura che, senza trascurare gli aspetti di valutazione artistica e estetica, si focalizza soprattutto sulla sua influenza in campo letterario, teatrale, musicale e della cultura di massa.

L'esposizione propone, infatti, un viaggio a ritroso fino al 1445 partendo dalle forme attuali di ricezione, che investono non solo l'arte contemporanea ma anche altre dimensioni della cultura di massa - dalla musica alla moda sino alla pubblicità - ricostruendo il suggestivo percorso socio-culturale che determinò la riscoperta del pittore fiorentino, nel corso del XIX secolo e all'inizio del XX in Europa e negli Stati Uniti.

Il museo Gemäldegalerie, ad essere sinceri, vale già da solo un viaggio poiché al suo interno custodisce una delle raccolte più significative a livello mondiale, con opere di artisti europei dal XIII al XVIII secolo, quali Van Eyck, Rubens, Vermeer, Rembrandt, oltre agli italiani Raffaello, Lippi, Mantegna, Tiziano, Caravaggio, Antonello da Messina.

All'interno di questo meraviglioso spazio espositivo sono stati inserite centotrenta opere originali (di cui 40 del Maestro fiorentino, comprese alcune importanti e conosciute in ogni angolo del Mondo come la “Venere”, “Tondo Raczynski” e “L’altare Bardi”) di artisti come Edgar Degas, Edward Burne-Jones, Dante Gabriel Rossetti, René Magritte, Andy Warhol, Cindy Sherman e Bill Viola. Oltre a dipinti, la mostra presenta disegni, sculture, fotografie, video e oggetti di moda e design.

Tuttavia, a coloro che non potessero raggiungere la capitale tedesca viene offerta un'altra chance: nella primavera del prossimo anno, infatti, la mostra sarà trasferita al Victoria and Albert Museum di Londra.

The Botticelli Renaissance

Gemäldegalerie Kulturforum Matthäikirchplatz 4 - 10785 Berlino www.botticelli-renaissance.de

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Pubblicato in Cultura
Giovedì, 28 Maggio 2015 16:46

ISIA DESIGN CONVIVIO, la mostra del design

Venerdì 5 giugno alle ore 18 inaugura la mostra ISIA DESIGN CONVIVIO, evento collaterale organizzato in occasione di EXPO Milano 2015, dedicato ai quattro Istituti Superiori per le Industrie Artistiche ISIA Faenza, ISIA Firenze, ISIA Urbino, ISIA Roma, che da 50 anni sono il punto di riferimento per la formazione universitaria alle discipline della progettazione.

In collaborazione e con il supporto del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR / comparto Alta Formazione Artistica e Musicale) vengono presentati i 60 migliori progetti ideati dagli studenti ISIA sul tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita e un’installazione video sulla storia e l’attività universitaria dei quattro istituti pubblici per la formazione al design.

La mostra ISIA DESIGN CONVIVIO ruota attorno al tema del “convivio” come metafora della conoscenza che nutre la mente, oltre che il corpo, con riferimento alla ben nota opera dantesca dove il Convivio viene associato infatti a un “banchetto di sapienza”, in cui la conoscenza è nutrimento indispensabile per l’uomo e per la sua crescita spirituale. Ispirandosi a questa metafora, il progetto espositivo mette in scena il lavoro dei quattro ISIA sulla scia delle suggestioni dantesche con cui sono articolati i quattro trattati del libro. In mostra si trova una selezione dei progetti più recenti degli studenti ISIA che si relazionano ai temi dei trattati mostrando come il loro design abbia l’obiettivo di migliorare il benessere e la qualità di vita. ISIA DESIGN CONVIVIO è divisa in quattro sezioni: il design e la conoscenza per tutti; i sensi del progetto; design, ricerca e metodo; le virtù del progetto.

Inoltre, sono presentati alcuni progetti storici provenienti dagli archivi ISIA, insigniti di premi e menzioni speciali, illustrando così lo sviluppo e l’innovazione di questi centri di alta formazione. La mostra è un’occasione speciale per conoscere la storia degli ISIA, i primi istituti in Italia a concepire e sviluppare una formazione a livello universitario nel settore del design, nonché le loro collaborazioni con istituzioni e università internazionali.

ISIA DESIGN CONVIVIO è curata da Marco Bazzini e Anty Pansera, e allestita nella suggestiva cornice dell’antica Biblioteca Umanistica dell’Incoronata di Milano.

 

ISIA DESIGN CONVIVIO Sperimentazione didattica: progetti, scenari e società Dal 6 al 26 giugno 2015 Inaugurazione venerdì 5 giugno ore 18.00 Biblioteca Umanistica dell’Incoronata Corso Garibaldi, 116 – Milano

 

 

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Martedì, 19 Maggio 2015 12:37

BRICCOLA, BRACCIALE DELL’ESTATE 2015

BRICCOLA, giovanissimo brand italiano, nato nel 2012 dall’idea di alcuni amici di Padova, presenta il bracciale dell’estate 2015.

Briccola: un bracciale creato assemblando cima (corda) nautica colorata ad un “grillo”, questo il termine del gancio utilizzato sulle imbarcazioni per tenere le vele in tensione. Briccola racconta una storia. Una storia fatta di legami, di amicizia e di rispetto. Briccola unisce, rafforza legami già esistenti e ne crea di nuovi. Briccola è arrivo in un porto sicuro ma è anche partenza alla scoperta di mondi lontani. “Sono un bracciale semplice, fatto di corda nautica legata ad un grillo, questo il termine tecnico ad indicare il gancio utilizzato sulle imbarcazioni per tenere le vele in tensione. Sono colorato, di quei colori che ti conquistano perché ti ci riconosci subito come allo specchio. Riesco a catturare tutti, non mi indossa mai una persona sola.”

Il brand italiano, nella settimana più esclusiva di Firenze, quando la città diventa “capitale” internazionale dell’abbigliamento ed accessori uomo, con Pitti Uomo 88, sarà lanciato ufficialmente con un BRICCOLA FASHION PARTY, mercoledì 17 Giugno, nell’esclusiva cornice de Lo Spumantino al Pontevecchio, la Lounge del Castello di Verrazzano, azienda storica del Chianti Classico.

Sul Lungarno di Firenze, sarà presentata la collezione Spring-Summer 2015: 11 bracciali, ciascuno con il nome di un vento...11 bracciali Made in Italy e fatti rigorosamente a mano. Per l’occasione, sarà presentata, al pubblico, in anteprima la prima Briccola Bag. Una borsa in sacco di juta, ideale per la spiaggia ma anche per la città…Seguendo il mood dei bracciali, la bag , è impreziosita da bellissime corde colorate e dall'immancabile "Grillo".

Sara Biondi

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Gli Spandau Ballet in concerto dal vivo martedì 24 marzo alle ore 21.00 al Mediolanum Forum di Assago.

Finalmente riunita, la band torna a calcare i palcoscenici di tutto il mondo, dopo lo scioglimento avvenuto nel 1989 che li aveva portati ad intraprendere strade differenti. Una memorabile reunion era già avvenuta nel 2010 grazie a Reformation, il tour che ha registrato sold out in tutti i palazzetti del mondo nel giro di pochi minuti.

Il gruppo simbolo degli anni '80 che ha come frontman l'acclamatissimo Tony Hadley, ha pubblicato a ottobre 2014 l’antologia The Very Best Of Spandau Ballet: The Story. Una raccolta dei loro più grandi successi con l'aggiunta di tre brani inediti: This Is The Love, Steal e Soul Boy.

Per la gioia dei loro innumerevoli fans la band non si è fatta mancare proprio nulla. La si può trovare anche sul grande schermo con il lungometraggio Spandau Ballet – Il Film - Soul Boys of the Western World, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma. Diretto da George Hencken, racconta la storia del gruppo fin dai loro primi esordi: quattro ragazzi appartenenti alla classe operaia londinese che, con pazienza e caparbietà, sono riusciti a creare un impero musicale globale. Le novità però non sono ancora finite, infatti per il 2015, oltre al live, è previsto anche un nuovo album di inediti.

Il tour toccherà varie città italiane, da Milano a  Torino, Padova, Firenze, fino ad arrivare a Roma.

PREZZI:

1  settore anello B numerato intero €69,00

2 settore anello B numerato intero €59,80

3 settore anello C centrale numerato intero €40, 25

4 settore Anello C laterale numerato intero €35,00

DATE:

Pala Alpitour Torino - 26 marzo

Pala Fabris Padova - 27 marzo

Nelson Mandela Forum Firenze - 28 marzo

Palalottomatica Roma - 30 marzo

INFO:

tel. 02 488571

www.mediolanumforum.it/it/

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Lunedì, 12 Gennaio 2015 20:40

I Litfiba all'Alcatraz per uno show speciale

Sabato 13 gennaio all'Alcatraz di Milano i Litfiba si esibiranno in un concerto già SOLD OUT che si preannuncia spettacolare. In attesa della pubblicazione del nuovo album nel 2016 la band fiorentina si esibisce in una serie di date ad aprile per promuovere Tetralogia degli Elementi, anticipate proprio dall'evento esclusivo del 13 gennaio all'Alcatraz.

Una serata speciale in cui l'apertura del concerto verrà affidata alla proiezione di immagini inedite del leggendario tour del 1993 dei Litfiba. Subito dopo Piero e Ghigo, accompagnati da una band tutta nuova, saliranno sul palco per un live show di oltre un'ora in cui verranno riproposti i pezzi storici del gruppo tratti dagli album El Diablo, Terremoto, Spirito e Mondi Sommersi, tutti raccolti in un cofanetto speciale: Tetralogia degli Elementi. Un tuffo nel passato per rivivere l'energia e il sound degli anni 90.

Martedì 13 gennaio 2015

Alcatraz, via Valtellina 25, Milano

Apertura cancelli ore: 19.00

Inizio concerto ore: 21:00

Info: www.fepgroup.it

Prossime date:

12 aprile Roma, Atlantico Live

20 aprile Firenze, Obihall

22 aprile Milano, Alcatraz

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Esce il 18 novembre “Un ricordo che vale dieci lire”, vinile in edizione limitata contenente canzoni d’autore italiane interpretate da Federico Fiumani, cantante, chitarrista e autore della storica band fiorentina Diaframma.

 

“Un ricordo che vale dieci lire” è un progetto particolare, frutto sia dell’amore di Federico per la musica che ha contribuito alla sua formazione poetica e artistica sia della generosità dei fan, che con le loro donazioni ne hanno permesso la registrazione su vinile. Il disco è stato prodotto insieme ad Alessandro Grazian, polistrumentista che ha contribuito a regalare una veste semplice e delicata alle undici canzoni che compongono la tracklist. I brani sono stati selezionati nei repertori di artisti come Francesco De Gregori, Luigi Tenco, Lucio Battisti, Giuni Russo, Lucio Dalla, Francesco Guccini, e sono tutti interpretati da Federico Fiumani.

 

“Sono molto contento del risultato di questa operazione” – ha dichiarato Fiumani – “E comunque, se nel '77 non ci fosse stato il punk avrei provato a fare canzoni come queste, ma siccome c'è stato, vi dovete accontentare di un cantautore punk”.

 

 

TRACKLIST di “Un ricordo che vale 10 lire”:

 

  1. Souvenir (De Gregori) - 2:18
  2. Quando ero soldato (Bardotti-Reverberi) - 2:15
  3. Lontano lontano (Tenco) - 2:46
  4. Donna di fiume (Lolli) - 4:33
  5. Lo scapolo - (P. Conte) - 3:58
  6. ...E penso a te (Battisti-Mogol) - 3:17
  7. Danze (Zenobi) - 5:21
  8. Io che amo solo te (Endrigo) - 2:38
  9. Mai (Russo-Sisini-Malgioglio) - 3:11
  10. Incontro (Guccini) - 4:13
  11. Un giorno credi (Trampetti-Bennato) - 2:52
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Tre irrinunciabili appuntamenti per oggi, domenica 11 maggio, nella storica e affascinante città di Firenze all'interno della rassegna di teatro e danza contemporanea "Fabbrica Europa".

 

 

 

Alle ore 16 allo spazio Stazione Leopolda, in via Fratelli Rosselli 5, Il Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad porta in scena per la prima volta in Italia il Gabbiano di Checov con la regia di Tomi Janežič.

Uno spettacolo straordinario con un cast formato da trenta persone che anima il palco per più di sei ore, un progetto partorito dopo sedici mesi di lavoro il cui intento è quello di fare domande che toccano il mondo del teatro, della creatività, delle arti in senso generale e che, ovviamente, non risparmiano la vita.

L'obiettivo è quello di rallentare il passo della voracità del nostro quotidiano che ci porta a rimandare di continuo la necessità di raccoglierci intorno ad una più profonda riflessione sulla vita e su tutto ciò che le gravita intorno con un alienante risultato in cui confronto e condivisione vengono inevitabilmente a mancare.

Quattro atti che risultano essere quattro spettacoli fatti e finiti non isolati ma legati tra loro, in cui gli attori vengono percipiti come persone e non come personaggi poiché in questo viaggio teatrale lo spettatore vede l'interprete alle prese con la vita, le relazioni, gli errori e i tentativi, passaggi che riguardano ognuno di noi e che non spersonalizzano gli artisti ma restituiscono loro un'identita tanto che il pubblico può ritrovare se stesso in ciò che guarda e ascolta.

Uno spettacolo che cresce davanti al pubblico e con il pubblico in un vortice di emozioni e sentimenti che presto o tardi toccano ognuno di noi.

 

Biglietti: euro 20 / 15

Durata 6 ore e 30 minuti, con tre intervalli.

IN LINGUA ORIGINALE CON TRADUZIONE SIMULTANEA IN CUFFIA.

 

Mentre alle ore 21 nella cornice del Teatro Cantiere Florida in via Pisana 111, la compagnia Slovensko Mladinsko Gledališče di Lubiana porta in scena Maledetto sia il traditore della sua patria! da un progetto di uno dei più notevoli drammaturgo/regista della scena balcanica: Oliver Frljić. Lo spettacolo indaga il rapporto di amore/odio con il teatro e gli attori si esibiscono in un'atmosfera amara, seria, arrivando a sfiorare la tragicità attraverso l'uso di traumi bellici e politici che offrono lo spunto per domande che potremmo definire globali ovvero di tutti poiché toccano temi come i confini della libertà sociale e artistica, la responsabilità individuale e collettiva, la tolleranza e gli stereotipi.

E' uno spettacolo quello di Frljić in cui la morte ha un ruolo fondamentale e, attraverso la ripetizione della morte degli attori ed il “ritorno alla vita” di questi stessi, il regista intende dimostrare l'immobilità degli automatismi su cui si adagia oggi la rappresentazione teatrale.

La morte, inevitabilmente, attraversa lo spazio scenico per prendere possesso dello spazio che le spetta nella vita, ed è proprio attraverso l'analisi dello svilimento della morte all'interno della rappresentazione teatrale che siamo portati a chiederci quale peso viene dato alla morte vera oggi.

Per capirlo basta guardare un telegiornale che dia notizia di quelle terre insaguinate da anni da guerre sporche o di quei luoghi colpiti mortalmente da catastrofi naturali.

Sono morti che non ci toccano quasi più.

 

Biglietti: euro 15 / 12

Durata 75 minuti.

IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO.

 

 

Ed infine alle ore 22 nella ExChiesa San Carlo dei Barnabiti in Via Sant’Agostino 23, Samuele Cardini e Monica Baroni, della compagnia L'O.fficina, presentano A+E un lavoro che trae ispirazione dal progetto fotografico di Duane Michals: «Il Paradiso Perduto».

In questo lavoro la rotazione di sei fotogrammi proietta due figure, Adamo ed Eva, in un tempo indefinito in cui i due sono stati esiliati dalla terra dell' Eden e, spogliati delle loro «Vesti di Luce», si scoprono fragili e consapevoli.

Si assiste ad un continuo gioco di coppia, uomo-donna, bene-male, moto-stasi, ascesa-declino, in cui queste antitesi cercano una stabilità intrecciandosi, mescolandosi uno dentro l'altro, con il conseguente risultato di lasciare un segno nella memoria e di ritrovare solo nel ricordo quell'unità a cui aspirano.

Adamo ed Eva sono persi in uno spazio e in un tempo di cui non si sentono figli e per questo lo spettacolo è un costante richiamo al passato, un perpetuarsi di flashback che riallacciano lo spettatore all'origine restituendogli il senso profondo di quell'Eden dove concetti come uguale e diverso vengono svestiti del loro significato e la nudità diventa simbolo di una condizione di neutralità.

 

Posti limitati, prenotazione obbligatoria, Info: 055 2638480

Durata: 45 minuti

 

Jean-Paul Sartre diceva: “Ciò che non è assolutamente possibile è non scegliere”.

In questa domenica pomeriggio Firenze vi offre non una possibilità di scelta, ma ben tre!

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 GIOCANDO CON ORLANDO

adattamento teatrale e regia di Marco Baliani

con Stefano Accorsi e Marco Baliani

scene Mimmo Paladino

costumi Alessandro Lai

produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

in collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola di Firenze

 

Stefano Accorsi e Marco Baliani, di nuovo insieme a giocare con i versi dell'Ariosto.

Attore, regista e drammaturgo, Baliani ha trasformato i 38.746 versi dell’Orlando Furioso e ‘le donne i cavalier, l’arme, gli amori’ in questo nuovo spettacolo, un’inedita ballata in ariostesche rime e una singolar tenzone per il palcoscenico da condursi corpo a corpo, rima dopo rima con Accorsi.

Coincidenze, occasioni e imprevisti hanno generato questa nuova avventura, che parte dal successo dell’edizione di Furioso Orlando, e raccoglie la necessità e la rinnovata sfida di provare a esplorare il testo in una direzione ancor più radicale dove l’arte sublime del giullare e dell’improvvisazione fa risuonare i corpi in scena attraversati da rime, versi, suoni, rumori trasformandoli in uno e in tutti i personaggi e nei mostri e nelle creature magiche del celebre ‘cantare’.

“Lo scorso luglio ero ad Asti – racconta Baliani – per la regia della stagione estiva del Furioso Orlando, ma quel giorno l'attrice – Nina Savary – non è riuscita a prendere l'aereo, le scenografie non sono partite da Napoli e c'erano più di ottocento prenotazioni…Il produttore Marco Balsamo e gli organizzatori erano disperati, con Stefano Accorsi ci siamo messi a tavolino: siamo andati in scena così, senza costumi e luci, improvvisando. Io, che non conoscevo a memoria il testo, ho recitato le parti femminili e ho riprodotto con il suono della voce tutti i rumori di scena. Lì è nata l’idea di creare una nuova messinscena, con soltanto noi due attori in scena, tornando un po’ al fondamentalismo del mio Kohlhaas. È un nuovo esperimento, una nuova tappa di lavoro.”

Stefano Accorsi sarà ancora il paladino Orlando, ma anche il cantore che aggancia i vari episodi nel flusso della storia, Marco Baliani sarà invece un fool, un regista in scena, pronto ad essere spalla e comprimario, a tendere trappole e inventare strofe.

Lo spettacolo parte sempre dalle due storie d’amore principali: il paladino Orlando che insegue la bella Angelica e la guerriera cristiana Bradamante innamorata di Ruggiero, cavaliere saraceno destinato alla conversione, per poi moltiplicare i personaggi, creandone altri intorno, mostri compresi, per condurli a giocare sulla corrispondenza delle rime infilate in un ritmo galoppante, con molta improvvisazione verbale, con rime difficili da trovare, con gesti difficili da compiere.

Mimmo Paladino con i suoi celebri cavalli, realizza la giostra per i duelli, gli amori, gli scontri e gli incontri dei cavalieri che appaiono e scompaiono nel girotondo che il gioco impone. In un impianto scenico firmato da Daniele Spisa si muovono i costumi di Alessandro Lai nel disegno luci di Luca Barbati.

 

Elfo Puccini,

sala Shakespeare,

corso Buenos Aires 33

- Da martedì 4 a domenica 9 febbraio –

Martedì/sabato ore 20:30, domenica ore 16:00 –

 

Prezzi: intero € 30.50 - ridotti € 27 e € 16 - martedì € 20

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Lunedì, 20 Gennaio 2014 11:00

FIRENZE E IL VINTAGE

Cultura vintage a Firenze…con la ventriesima edizione di VINTAGE SELECTION, mostra-mercato per eccellenza del vintage in Italia. Dal 22 al 26 gennaio tornerà in Stazione Leopolda VINTAGE SELECTION che animerà  gli immensi spazi della più vecchia stazione ferroviaria di Firenze.

Il tema di questa edizione 2014 di Vintage Selection, che richiama da tutta Italia appassionati e curiosi di vintage, avrà come tema il RETROGAMING , predecessori delle più tecnologiche console di oggi, come Atari2600, Commodore64 che rappresentano il link di congiunzione tra VINTAGE SELECTION e PITTI FILATI, il salone di Pitti Immagine che si svolgerà in contemporanea alla Fortezza da Basso e che ha scelto “PLAY” come tema per il proprio Spazio Ricerca.

La mostra-mercato Vintage Selection, che da sempre si contraddistingue per qualità ed originalità, presenta al pubblico storici espositori del vintage per offrire prodotti ed accessori vintage e remake di alta qualità. Moda, accessori, calzature ed oggettistica con oltre sessanta espositori… Ma Vintage Selection proporrà anche il VINTAGE TOUR , la mostra di mezzi a due o a quattro ruote come le Vespe, Lambrette, Ciao… Miti di un tempo!!! E per chi invece ha voglia di uno scatto con una polaroid,  Vintage Selection propone il set di LAMPIMPOSA per rivivere l’atmosfera di altri tempi…

Novità di questa edizione 2014 lo spazio dedicato al vintage food & beverage per riscoprire prodotti e sapori che hanno attraversato i tempi. Tantissimi gli espositori del settore in un viaggio enogastronomico nella cucina vintage…

 

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Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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