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Mercoledì, 27 Febbraio 2019 13:56

La commedia italiana torna a essere meravigliosa

Sarà per la crasi di due bellissimi romanzi scritti entrambi da Francesco Piccolo e pubblicati da Einaudi e ora adattati a una sceneggiatura perfetta, sarà per l’impegno del cast attoriale, tutti credibili e meravigliosi anche se non conosciutissimi al grande pubblico, tranne Pif, o sarà perché Daniele Lucchetti si è innamorato lui per primo del suo film, ma Momenti di trascurabile felicità è una pellicola deliziosa come non se ne vedevano da tempo nella nostra commedia.

Pubblicato in 16mm
Martedì, 07 Luglio 2015 15:57

Timo Bortolotti a Villa Necchi Campiglio

Dall’8 luglio fino al 6 settembre 2015, saranno esposte a Villa Necchi Campiglio le opere dello scultore bresciano Timo Bortolotti, già presente nella collezione permanente della villa grazie alla donazione della nipote Claudia Gian Ferrari.

Artista dal profondo spessore storico, nel 1930 viene per la prima volta invitato all’Esposizione internazionale d’Arte di Venezia e da allora le commissioni pubbliche di moltiplicarono. Qualche anno più tardi gli vengono assegnati il premio Savoia-Barbante di Roma e successivamente il Gran Premio all’Esposizione Internazionale di Parigi.

Oggi, per la prima volta, la città di Milano dedica a Bortolotti una vera e propria rassegna, dove saranno presenti tutte le sue opere più famose e importanti, in particolare quelle realizzate a cavallo tra le due guerre mondiali.

Soggetto di quel periodo, infatti, era la rappresentazione di figure in età infantile e da qui si comprende la scelta di intitolare questa mostra “La Tenerezza della Scultura”. Si tratta di una vera e propria ricerca psicologica, rappresentata iconograficamente da figure giovanili, che però esprimono una forte carica umana.

Elena Pontigia, la curatrice della mostra, descrive questa grande personalità come “capace di catturare la beatitudine di un neonato che dorme e lo stupore di un bimbetto di pochi anni, la risata dell'infanzia e la grazia dell'adolescenza, un figlio abbracciato dall'amore di una madre e la tenerezza di due fratellini (…)”.

Un evento che coinvolge tutti gli appassionati di arte, ma che è aperto a chiunque voglia anche solo semplicemente conoscere il lavoro di una personalità profonda come quella di Timo Bortolotti, colorata di tenerezza, ma impregnata di eventi storici che hanno segnato, in ogni molecola, le sue sculture.

TIMO BORTOLOTTI: LA TENEREZZA DELLA SCULTURA

ORARI: 10:00 – 18:00

BIGLIETTI: Iscritto FAI: gratuito Intero: 9 euro Ridotto (Bambini 4 – 14 anni): 4 euro

COME ARRIVARE:

In auto: Tangenziale Est di Milano, uscita Palmanova. Seguire per il centro, San Babila – Porta Venezia. Zona Area C, ingresso a pagamento.

In metropolitana: Linea 1 fermata Palestro; Linea 3 fermata Montenapoleone.

In autobus: Linea 54 – 61 – 94: fermata San Damiano - Monforte.

Parcheggio: parcheggio a pagamento in via Mozart e nelle immediate vicinanze.

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Pubblicato in Cultura
Venerdì, 14 Marzo 2014 21:37

Case-Museo: Villa Necchi Campiglio

La Villa 

Inizia con questo articolo il viaggio di Nerospinto tra le abitazioni più affascinanti e preziose di Milano, che sono delle vere e proprie "Case-Museo" e che fanno parte del patrimonio culturale ed artistico della città, luoghi d'elezione da tenere d'occhio e da visitare nel capoluogo lombardo.

La prima tappa di questo percorso tra i tesori della Milano storico-artistica è Villa Necchi Campiglio, considerata patrimonio del territorio dal Fai (Fondo Ambiente italiano), e che si trova in via Mozart al numero 14, proprio nel cuore di Milano, un posto incantevole nascosto tra le vie che si snodano tra San Babila e Palestro.

LaVilla è stata costruita tra il 1932 e il 1935 dall’architetto milanese Piero Portaluppi, è giunta a noi perfettamente  conservata, sia nell’ampio giardino esterno - corredato da tennis e piscina -, sia nella ricca infilata di sale interne. Architettura, arti decorative, arredi e collezioni restituiscono, nel loro armonioso insieme, l’elevato standard di vita dei proprietari, esponenti dell’alta borghesia industriale lombarda. Nello stesso tempo il fervore delle quotidiane attività domestiche è adeguatamente testimoniato dalla sequenza delle sale di servizio, office, cucine e bagni, ancora dotati degli impianti tecnici originari. Lo stile dell'architettura e degli interni è quello dei primi anni trenta, influenzato in parte dal nascente  razionalismo, che all’esterno della villa è evocato dal rigoroso disegno di linee e superfici, mentre all’interno si intreccia briosamente a elementi déco. Una brillante fantasia creativa e il gusto degli anni venti sono infatti componenti costanti nell’opera di Portaluppi,

Con il secondo dopoguerra, i Necchi Campiglio mostrano però un orientamento di gusto diverso e ricolmano gli interni della loro dimora con mobili e oggetti d’arte antichi, per lo più del XVII e XVIII secolo, rimuovendo integralmente gli arredi dell’epoca originaria. Il processo di “antichizzazionesottolinea un preciso interesse dei proprietari per una veste sfarzosa della loro casa, i Necchi Campiglio mostrano scarsa attenzione per le vicende artistiche novecentesche, preferendo acquisire arredi e dipinti presso il tradizionale mercato antiquario

Due importanti donazioni contribuiscono all’arricchimento del patrimonio artistico della Villa: la preziosa raccolta di arti decorative del XVIII secolo di Alighiero ed Emilietta de’ Micheli, allestita in una sala del primo piano e lo straordinario gruppo di dipinti e sculture degli anni ‘20/’40 di Claudia Gian Ferrari, collocato nelle stanze del piano terra. All’interno della Villa è inoltre possibile vedere due quadri importanti, un Canaletto della prima metà del Settecento ed “Oreste ed Elettra” di De Chirico, del 1923.

La Storia:

Il periodo di maggior vitalità imprenditoriale e sociale dei Necchi Campiglio copre l’intervallo dagli anni venti alla fine degli anni sessanta del Novecento. Nonostante la crisi economica del ‘29 e le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, la storia di Milano di questo arco di tempo è immancabilmente segnata da grande energia e operosità. I Necchi Campiglio (le sorelle Gigina e Nedda Necchi e Angelo Campiglio, marito di Gigina) sono stati i tipici esponenti di quell’alta borghesia imprenditoriale che ha avuto un ruolo determinante nella Lombardia novecentesca: dirigenti e industriali che hanno fatto grande Milano con le loro imprese economiche ma che dimostravano anche sensibilità e interesse nei confronti dell’assistenza civica. Una borghesia che amava la mondanità, si intrecciava alle antiche casate lombarde, partecipava a balli e battute di caccia, frequentava la Scala e i circoli privati.

Gli eventi:

La Villa Necchi Campiglio ospita tutti gli anni verso febbraio la manifestazione AgruMi, mostra-mercato che rende omaggio ai frutti protagonisti delle tavole invernali. Una giornata caratterizzata da profumi avvolgenti e colori intensi, che presenta agli ospiti l'intero universo di aromi e sapori degli agrumi: piante, frutti, marmellate, mieli, mostarde, profumi, cosmetici e raffinati decori.

Per informazioni sulla manifestazione:

www.fondoambiente.it

Curiosità:

Prima o dopo la visita di Villa Necchi Campiglio è possibile rilassarsi a bordo piscina e sorseggiare un buon bicchiere di vino preso direttamente dalla Caffetteria, che è anche perfetta per pranzetti che non si dimenticano facilmente.

 

Villa Necchi Campiglio via Mozart, 14 - Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.fondoambiente.it

 

Orari Da mer a dom: 10.00-18.00 Ultimo ingresso: 17.15 Giorni festivi: consultare  www.fondoambiente.it

Biglietti - Adulti € 9,00 - Aderenti FAI e Soci National Trust Gratuito - Bambini (4-14 anni) € 4,00 - Scolaresche € 3,00 - Scolaresche aderenti FAI € 1,50

I gruppi sono ammessi previa prenotazione. La visita si svolge con una guida in gruppi di massimo 15 persone. Durata della visita: 50 minuti. In caso di manifestazioni il prezzo può variare.

 

Pubblicato in Cultura
Sabato, 23 Marzo 2013 20:00

Primavera a Cernobbio

In occasione della XXI giornata di Primavera del FAI, domenica 24 marzo 2013 la città di Cernobbio accoglie la stagione dei fiori, aprendo le porte ai turisti con eventi e performance. Sarà un’occasione unica per visitare importanti ville e location del Lago di Como, rinomate in tutto il mondo per bellezza e fascino.

Villa Bernasconi, Villa Erba, il Giardino della Valle, i Giardini di Villa Pizzo e la facciata della Casa Cattaneo saranno aperte al pubblico (dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00) ed ospiteranno manifestazioni di elevato interesse culturale e artistico.

 

FAI…il percorso e scopri le Ville di Cernobbio

Villa Bernasconi ospiterà una serie di mostre: - Mostra di merletti a cura dell’Ass. Merletti d’Arte di Cantù - Mostra di acquarelli della pittrice Giulian Valli - Mostra del pittore comasco Adriano Caversazio - Esposizione di opere degli studenti dell’accademia di Belle Arti “Aldo Galli”. Le mostre resteranno aperte tutta la settimana successiva, comprese le feste pasquali.

 

FAI…uno spuntino

In occasione dell'evento,  un tratto di Via Regina chiuderà dalle 9.30 alle 20.00 per  ospitare un allegro mercatino organizzato dell’associazione Ascot. Tutti i negozi, bar e ristoranti rimarranno aperti per accogliere il pubblico dall'ora di colazione all’aperitivo.

 

Vivi Cernobbio e FAI…un dono! Facendo shopping nei negozi di Cernobbio, per ogni articolo acquistato sarà donato 1 euro al FAI. Un piccolo gesto, ma significativo, per sostenere il Fondo Ambiente Italiano!

 

FAI…un giro sul treno

A disposizione un servizio transfer con trenino da e per Villa Pizzi.  Un modo curioso ed originale per far divertire i più piccoli insieme ai genitori.

 

FAI… intrattenimento

Lungo la città performance ed eventi di intrattenimento:

 

14.30 - 18.00 in piazza Bellinzaghi: degustazione di cioccolato con frutta e marshmallow. I Maestri cioccolatai della Pasticceria Mignon di Lurate Caccivio si esibiranno nella realizzazione una CHOCOLATE CAKE di tre piani, nella quale verrà coinvolto anche il pubblico.

 

14.30 - 18.00 strettoia di Via Regina: Dj e Speaker di Ciao Como Radio per un pomeriggio all’insegna del divertimento.

 

15.00 - 15.45 strettoia di Via Regina: anteprima dello Swing Crash Festival che si terrà a giugno a Como. Ballerini professionisti e non si esibiranno in performance di Lindy Hop e Charleston.

 

16.30 - 17.00 strettoia di Via Regina: tribal dance e percussioni live con Semarah Dance.

 

FAI…un assaggio

Un iter di degustazione con possibilità di comprare prodotti di qualità.

 

Primavera a Cernobbio, una ricca e intensa domenica da trascorrere tra arte e storia, ville e giardini, performance e gusto. Un percorso alla scoperta delle bellezze di questa cittadina, un'occasione per accogliere la primavera con un sorriso.

 

UFFICIO STAMPA:  Dott.ssa Sara Biondi _ News-Eventicomo Relazioni Pubbliche Ascot Cernobbio Manifestazione PRIMAVERA A CERNOBBIO

Mobile: +39 339.8582462 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in SvelArte

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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