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Se con l'Epifania si chiude il periodo delle feste, perché non approfittare ancora del 6 gennaio per trascorrere una giornata speciale, magari dedicandola all'arte e alla cultura?

Milano offre infatti l'opportunità di visitare in questo giorno festivo molte delle sue mostre più belle, grazie ad aperture e orari straordinari.

A Palazzo Reale resta pochissimo tempo per vedere due mostre sicuramente tra le più fortunate a Milano nella seconda metà del 2015, che chiuderanno i battenti il 10 gennaio '16: Mito e Natura: dalla Grecia a Pompei e Giotto e L'Italia visitabili il 6 gennaio dalle 9.30 alle 19.30.

il MUDEC-Museo delle Culture il giorno della Befana prevede l'apertura straordinaria dalle 9.30 alle 19.30 e qua sarà possibile ammirare ben 4 mostreGauguin: Racconti dal Paradiso (fino al 21 febbr.), Barbie. The Icon (fino al 13 marzo), Milano Città Mondo #1 (fino al 10 genn.) e A Beautiful Confluence (fino al 21 febbr.) oltre alla sua collezione permanente.

Altra mostra davvero imperdibile è quella in corso a Palazzo della Ragione, ossia Henri Cartier-Bresson e gli altri. I Grandi fotografi d'Italia (fino al 7 febbr.) visitabile il 6 gennaio dalle 9.30 alle 20.30.

Infine, approfittandone per fare due passi nella Nuova Milano, in esposizione all'Unicredit Pavillion ci sarà la mostra dedicata a un grande fotografo milanese, Gabriele Basilico: Ascolto il tuo cuore, città (fino al 30 genn.), aperta in via eccezionale il giorno dell'Epifania dalle 10.00 alle 19.00.

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Sabato, 02 Gennaio 2016 20:12

Il "Festival della Magia" al Teatro Manzoni

DAL 2 AL 6 GENNAIO 2016

AGIDI e SHOWLAB presentano RAUL CREMONA

Quale miglior auspicio per il nuovo anno se non iniziarlo all'insegna della magia?

Dall’estro di Raul Cremona, sì attore comico, ma anche autentico prestigiatore, nasce il primo Festival della Magia dedicato al pubblico milanese. Dal 2 al 6 gennaio il palcoscenico del Teatro Manzoni si trasformerà in una vera e propria arena delle meraviglie dove si alterneranno la poesia di Carillon, gli incantesimi di Zio Potter e le grandi illusioni di Ottavio Belli, le magie di Mirco Menegatti e Shezan, e i trucchi della più giovane prestigiatrice italiana, Gaia Elisa Rossi.

Un viaggio surreale e fantastico tra piccoli scrigni stregati, colombe fatate, esibizioni suggestive al confine tra danza e magia. Lasciatevi accompagnare per mano da Raul Cremona che, insieme alle incursioni di Felipe, renderà questo Festival un appuntamento imperdibile con la magia italiana e con la fantasia: un tuffo in un mondo antico che non smette mai di incantare.

www.agidi.it - www.raulcremona.it

ORARI: Feriali ore 20,45; Domenica e 6 Gennaio ore 15,30; Lunedì riposo

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Giovedì, 31 Dicembre 2015 00:48

Humans 3D New Years Eve 2016 @Q21

Humans 3D New Years Eve 2016

La notte di Capodanno, a partire dall'1, Q21 e q | LAB vi aspettano per festeggiare con una serie di dj che si alterneranno dietro la consolle fino all'alba. I resident dj Carlo Mognaschi e ИARCISSUS saranno affiancati rispettivamente in Room 1 da Fabrizio Bertero, B-toy, Elle Vegas e in Room 2 da Enea NDimension, Ornella Bonante e dallo staff di CIAONE.

Durante la serata si potrà accedere a SALTO, il tappeto elastico interattivo largo 3 m creato dai visual artist Ilaria Vergani e Paolo di Giacomo. Un'incredibile esperienza multisensoriale che vi immergerà in uno spazio visivo e sonoro mutevole a seconda del vostro salto. Una maniera unica per passare dall'anno vecchio a quello nuovo, come un viaggiatore cosmico che si sposta da una galassia all'altra.

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INGRESSO CON CONSUMAZIONE: in prevendita valido tutta la notte (numero limitato): 20 € in lista entro le ore 2.30: 25 € intero e dopo le ore 2.30: 30 € 

Q21 è un contenitore internazionale per creativi, un event location con un "tono berlinese" e un abito vintage nero. Può vestirsi da temporary shop, può mostrarvi i volti dell'arte e della moda, esporvi le mille sfumature del design o prestarsi per eventi unconventional. Vive di notte, ma anche di giorno, nessun giudizio, non pone limiti alla creatività ed ha molte storie da raccontare. In via Padova 21, ad un passo da Loreto.

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La mostra "Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau", ospitata al Palazzo Reale di Milano fino al 20 marzo, consente di immergersi nel mondo pregiato ed elegante del Liberty, lo stile che a cavallo tra Otto e Novecento caratterizzò il mondo dell'arte, soprattutto dell'architettura, ma anche dell'artigianato e dell'arredo, raggiungendo in tutta Europa punte di invitta grazia.

La mostra di Milano converge sulla figura dell'artista ceco Alfons Mucha, uno dei maggiori esponenti dell'Art Nouveau. Formatosi nella nativa Moravia, dove inizia la sua carriera come decoratore, nel 1887 Mucha si trasferisce a Parigi, dove si impegna principalmente nel produrre cartelloni pubblicitari, manifesti teatrali, pannelli decorativi, copertine per riviste, calendari, illustrazioni librarie. Qui compaiono immagini femminili di suprema eleganza, definite da una linea nitida che delimita squisitamente i contorni. Si afferma così un inconfondibile "stile Mucha", che ottiene grande fortuna anche in America, ove il pittore soggiorna tra 1906 e 1910. Rientrato in Europa, si stabilisce a Praga, rimanendovi fino alla morte, avvenuta nel 1928. Qui si dedica al grandioso progetto dell'Epopea slava, una serie di tele consacrate alla storia del popolo slavo.

La mostra di Palazzo Reale racconta il percorso artistico di Mucha attraverso le 149 opere prestate per l'occasione dalla Richard Fuxa Foundation. Arricchisce l'esposizione un'ampia selezione di ceramiche, vetri, sculture, mobili, ferri battuti, disegni di artisti e manifatture europei che testimoniano quello stile floreale che caratterizzò, secondo le varie declinazioni nazionali (francese, belga e italiana soprattutto), il Modernismo internazionale. Un itinerario tra oggetti e immagini per ricreare gli ambienti e le decorazioni di quel mondo fulgente della Belle Epoque, che ancora oggi desta stupore e fascinazione.

Info: Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12, Milano Biglietto con diritto di prenotazione € 12,00

Chiara Zanetti

 

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Martedì, 29 Dicembre 2015 15:19

BURLESQUE… Night Creatures

Anche quest’anno sta per concludersi e la domanda che risuona nelle menti di tutti è sempre la stessa “che fai a capodanno?”. Ogni volta la stessa storia. Chi cerca il divertimento sfrenato, chi un cenone completo, chi un evento spettacolare e chi musica ad alto volume per scatenarsi in balli sfrenati.

Questa volta forse esiste un evento che riesce a racchiudere tutti questi elementi in un’unica serata. Come di consueto negli ultimi tre anni infatti la Fondazione Egri per la Danza propone un dinner show senza precedenti. Al Teatro Vittoria, uno spazio esclusivo dedicato alla musica nel cuore pulsante di Torino, questa volta infatti l’ambiente si trasforma, catapultando gli ospiti in un’altra dimensione… quella magica e luccicante del Burlesque.

BURLESQUE… Night Creatures è la serata diversa che tutti cercano. La serata che non ti aspetti, dove la cena non è soltanto una cena e lo spettacolo non è soltanto una cornice. Diretti da Raphael Bianco, condirettore e coreografo della compagnia storica Egribiancodanza che si esibirà anche come performer, i dieci ballerini che brilleranno sul palco trasformeranno l’ultimo dell’anno in una vera e propria avventura… Rigorosamente con musica dal vivo, grazie alla collaborazione dell’Ivan Bert O-rchestra.

Tutto curato nei minimi dettagli, dalla scelta delle musiche, alle coreografie e ai costumi, il tutto senza trascurare l’aspetto culinario. Il cenone infatti è firmato dallo chef Andrea Aimonetto del Melograno di Cherasco e sarà il giusto arricchimento per una serata già scintillante.

Fondata da Susanna Egri, la Egribiancodanza ancora una volta cerca di superare i propri limiti e si reinventa. Dopo SHOWDINNER, dove l’intero teatro era stato catapultato indietro nel tempo agli anni ’50, e il viaggio nel mondo della passata edizione, questa volta è il turno di BURLESQUE… Night Creatures.

Una serata chic e ristretta, solo per coloro che amano l’arte e il divertimento e che anche solo per una notte vogliono lasciarsi stregare dalla magia del Burlesque. Il Teatro si trasformerà completamente, per regalare un ultimo dell’anno degno di essere festeggiato.

La serata fa parte della ricca programmazione de IPUNTIDANZA 2015/2016, la fitta e ricchissima programmazione artistica curata dalla Fondazione Danza Egri, giunta quest’anno alla sua tredicesima edizione. Un calendario di eventi itineranti, così come prevede il carattere fondante di questa iniziativa, che tocca ben dieci città in tre differenti regioni, tra cui, oltre alle abituali Torino, Moncalieri, Rivoli, Cuneo, Asti e Aosta, da quest’anno anche Biella, Genova, Pinerolo e Giaveno.

Quella di Burlesque è solo una delle ventiquattro serate che arricchiranno questa stagione da tenere sott’occhio. Non perdetevi quindi l’occasione per lasciarvi ammaliare e sedurre dalla magia della danza. La Egribiancodanza sarà in scena con tre diverse formule di serata, le prime due che saranno solo un assaggio dello show integrale, dal 29 al 31 dicembre 2015, dove potrete trovare 80 posti a 150€ a persona per un cenone di capodanno che non dimenticherete tanto facilmente!

BURLESQUE… Night Creatures Teatro Vittoria, Via Gramsci, 4, Torino.

29 Dicembre 2015 – ore 22:00 – formula After Dinner 30 Dicrembre 2015 – ore 19:00 – formula Aperitivo 31 Dicembre 2015 – ore 21:30 – SHOWDINNER, CENA E SPETTACOLO.

Per info e prenotazioni tel. +39 366 4308040 (anche WhatsApp) website: www.egridanza.com  mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. MSG PVT pagine Facebook Susanna Egri - Fondazione Egri o Compagnia Egribiancodanza

Adele Di Giovanni

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Da novembre è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Unconventionalspaces” (Bradilogo), il disco d’esordio del contrabbassista milanese DAVIDE TEDESCO.

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DAVIDE TEDESCO è nato a Milano, si diploma in contrabbasso al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, sotto la guida del M° E. Pederzani e in seguito frequenta l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Nel contempo, inizia a seguire dei seminari di musica Jazz al Conservatorio di Milano e a Berlino e due masterclass a New York, tenute una dal contrabbassista Ron Carter e l'altra dal percussionista Airto Moreira. Nello stesso periodo prende lezioni dal contrabbassista Paolino Dallaporta. Dopo le esperienze in alcune orchestre del nord Italia ed ensamble cameristici, suona jazz per anni con musicisti del calibro di Simone Massaron, Daniele Cavallanti, Simone Daclon, Luca Rampinini, Gaetano Liguori, Sabir Mateen, Giovanni Falzone e Patrizio Fariselli. In ambito pop, rock e cantautoriale ha suonato con Malika Ayane, Andrea La Banca, Lucia Bosè, Marco Levi, Giovanni Nuti, Micol Martinez, I Viaggi di Jules, Raiz e Il Teatro degli Orrori. A livello discografico partecipa a diverse incisioni: “Contact” di Gaetano Liguori, “Dandelions On Fire” di Simone Massaron & Carla Bozulich, "Cosa voglio di più" colonna sonora scritta da Giovanni Venosta per l'omonimo film di Silvio Soldini, "Retronica" dei 2Pigeons, "Sarah Stride" di Sarah De Magistri, "Connections" di Luca Rampinini e “Cielo e Terra” di Manuel Buda e Giulio Nenna. Si apre poi verso i linguaggi etnici e diverse realtà interdisciplinari e culturali che lo portano a partecipare ad eventi teatrali (tra i quali numerose collaborazioni con la compagnia “La Danza Immobile” al Teatro Filodrammatici di Milano ed Il Binario 7 di Monza), artistici e di design. In questo frangente, fonda, insieme ad Alberto N.A. Turra, gli International Troubadours, con cui pubblica “Perché il vento non tace..” e “Sacred Ground” e il NefEsh trio, con Manuel Buda e Daniele Davide Parziani, con cui pubblica “Nefesh” e “Midbar”. Dalla sintesi di questo percorso nasce “Unconventionalspaces” il suo primo ed omonimo lavoro discografico.

"Unconventionalspaces” è un viaggio sulle basse frequenze che si caratterizza per l’esplorazione dei colori di ritmo e suono. Davide Tedesco ha inciso il disco suonando solo il contrabbasso, il gigante del jazz, sfruttandone tutte le sonorità poliedriche che era possibile sviluppare da esso (con l’archetto ma anche con la cassa di risonanza e loop station). In tutte le tracce, da “Gocce” a “Impulsi”, da “Memories from the Space-Times” a “Ode agli astri”, emerge la supremazia della sezione ritmica, con atmosfere suggestive e, appunto, del tutto non convenzionali. L’unico straordinario apporto di un altro musicista è quello di Ivan Segreto che ha contribuito alle sezioni elettroniche all’interno dei brani “Swarms and flocks draw marvels in the air” e “Point myself to the senses”. Un'esperienza musicale che si caratterizza come un'assoluta novità, persino nell'ambito della vivace e sfaccettata scena musicale milanese. Un'esperienza in cui vi consiglio di inoltrarvi, se non altro per esplorare spazi liminali e coinvolgenti.

Chiara Zanetti

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Milano si veste a festa per il Natale 2015. Tante le occasioni per divertirsi, fare acquisti e concedersi qualche golosità da dicembre fino all'Epifania. Mercatini, bancarelle, piste di pattinaggio, alberi di Natale e mostre da non perdere. Ecco cosa fare in città.

MUSICA E NIGHTLIFE

  • Gospel4 in concerto all'Arci Bellezza Ore 21.00 Concerto del quartetto newyorkese Gospel 4. Ingresso 7 euro con tessera Arci (dalle ore 20.00, Cenone degli Avanzi a 20 euro; per info e prenotazioni339 4499616).
  • Xmass reggae night al Magnolia Ore 23.00, All Night Long Dj-Set con Vito War. Ingresso gratuito con tessera Arci, apertura porte ore 22.00
  • Merry Christmas in Dude Club ore 23.30, festa di Natale con dj-set. Ingresso gratuito
  • A Very Jazzy Christmas - Woody Gipsy Band in concerto al Santeria Social Club Ore 21.00 , musica pop/manouche/gipsy.

INCONTRI E RASSEGNE CINEMATOGRAFICHE

  • Gangster Stories, rassegna cinematografica allo Spazio Oberdan Fondazione Cineteca Italiana propone in anteprima italiana Italian Gangsters, l’ultimo film di Renato De Maria presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, che ripercorre 30 anni di storia della malavita italiana attraverso testimonianze dei protagonisti interpretati da attori che utilizzano le dichiarazioni rilasciate in interviste e libri a loro dedicati, documenti d'epoca e spezzoni di numerosi film. Sullo stesso tema del gangsterismo, la rassegna propone anche la proiezione di 14 capolavori del cinema americano e francese. Venerdì 25 dicembre, ore 19.00: Rapina a mano armata (Stanley Kubrick, dal romanzo Clean Break di Lionel White. Usa, 1956, b/n, 83’, v.o. sott. it.)

  • Retrospettiva su Jacque Audiard allo Spazio Oberdan Rassegna completa di tutti i lungometraggi diretti dal regista francese Jacques Audiard, vincitore della Palma d’Oro all’ultimo festival di Cannes 2015 con Dheepan. Michel Audiard, Jacques fece il suo esordio dietro la macchina da presa nel 1994 con Regarde les hommes tomber, subito vincitore del premio Cesar (l’Oscar francese) come miglior film. Da allora la sua carriera è stata un continuo crescendo nel corso della quale Audiard ha confermato la capacità di coniugare il cinema di genere con uno spiccato talento autoriale Venerdì 25 dicembre, ore 21.15:Tutti i battiti del mio cuore (Francia, 2005, 107’, v.o. sott. it.) - Vincitore di 8 premi César 2006, fra cui quello per il miglior film

DOVE PORTARE I BAMBINI

  • Villaggio delle Meraviglie ai giardini pubblici Montanelli Dalle ore 15.00 alle ore 19.00, animazioni e attività natalizie per bambini, con la casa di Babbo Natale, due piste da pattinaggio (ingresso 7 euro per un'ora), laboratori, truccabimbi e dolciumi.

  •  MuBa - Museo dei Bambini Ore 17.00, mostra-gioco sul tema della narrazione a cura di Muba per bambini dai 4 agli 11 anni. L'evento si presenta come un mercato allegro, colorato e animato con bancarelle, cassette di legno e prodotti in vendita. I bambini sono invitati a costruire una loro storia in prima persona, prendendo materiali dalle bancarelle.

ARTE

  • Mito e natura: dalla Grecia a Pompei, mostra a Palazzo Reale 200 opere d’arte greca, magnogreca e romana. A cura di Gemma Sena Chiesa e Angela Pontrandolfo. Ingresso 12 euro (10 ridotto). Orari: lun 14.30-19.30; mar, mer, ven, dom 9.30-19.30; gio,sab 9.30-22.30

  • Giotto. L’Italia, mostra a Palazzo Reale Mostra di 14 opere di Giotto, prevalentemente su tavola, nessuna delle quali prima esposta a Milano e mai riunite insieme in una esposizione. A cura di Pietro Petraroia e Serena Romano. Biglietto 12 euro (ridotto 10 euro)

  • Da Raffaello a Schiele, mostra a Palazzo Reale 76 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest (Szépmû vészeti Múzeum) che raccontano la storia dell’arte europea dal Cinquecento al Novecento. Opere di Raffaello, Tintoretto, Durer, Velasquez, Rubens, Goya, Murillo, Canaletto, Manet, Cezanne, Gauguin, Rodin, Monet, El Greco, Van Dyck e altri. Orari: 9.30-19.30, biglietto 12 euro (ridotto 10 euro), audioguida inclusa.

  • Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau, mostra a Palazzo Reale Mostra a cura di Karel SRP e Stefania Cretella con 149 opere tra affiches e pannelli decorativi dell'artista ceco Alfons Mucha (1860-1939), uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, oltre ad arredi e opere d’arte decorativa di artisti e manifatture europei, attivi nella Belle Époque. Orari: 9.30-19.30, biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro; ridotto speciale 6 euro

  • Ennesima. Una mostra di sette mostre sull'arte italiana Mostra a cura di Vincenzo De Bellis che, attraverso sette percorsi, esplora gli ultimi cinquant’anni di arte contemporanea in Italia raccogliendo più di 120 opere di oltre 70 artisti dall’inizio degli anni Sessanta ai giorni nostri. Orari: 10.30-20.30 (lunedì chiuso) Biglietto: 8 euro (ridotto 5,50-6,50 euro)

  • Hayez, mostra alle Gallerie d'Italia Mostra cura di Fernando Mazzocca, con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli. Esposte circa 120 opere di Francesco Hayez. Spiccano tre versioni del celebre Bacio, riunite insieme per la prima volta, e molti inediti tra dipinti e affreschi. Orari: ore 9.30-19.30, biglietti: 10 euro intero; 8 euro ridotto; 5 euro ridottissimo

  • L’adorazione dei pastori: l'opera di Rubens in mostra a Palazzo Marino Sala Alessi. Esposizione nel periodo natalizio dell'Adorazione dei pastori di Pietro Paolo Rubens, una grande pala d’altare riscoperta come opera del pittore fiammingo nel 1927 dallo storico dell’arte Roberto Longhi, folgorato dalla sua visione nella Chiesa di San Filippo Neri a Fermo e oggi conservata nella Pinacoteca Civica della città marchigiana. Un dipinto grandioso che raccoglie la summa poetica di Rubens e che anticipa la nascita del Barocco. Orari: 9.30-20.00, Ingresso gratuito

  • National Geographic: la storia, la fotografia, le esplorazioni, mostra al Museo di Storia Natural 150 immagini che ripercorrono la storia della National Geographic Society, dalla sua fondazione nel 1888 ai giorni nostri, attraversando gli eventi che hanno reso immortale la cornice gialla del National Geographic e ricordando gli straordinari protagonisti dell’epopea dell’esplorazione del Novecento, dal viaggiatore artico Robert Peary allo scopritore del Machu Picchu, Hiram Bingham, da Jacques Cousteau a Dian Fossey, da Jane Goodall ai Leakey, la famiglia di paleoantropologi più famosa del mondo. Tutto documentato dai grandi fotografi che hanno contribuito a raccontare il mondo dalle pagine del magazine. Orari: 9.30, 17.30, biglietti: intero 8 euro, ridotto 6 euro, studenti 5 euro.

MERCATINI

  • Mercatino di Natale a Piazza Portello Ore 09.00-21.00 Mercatino natalizio con tipiche casette di legno dedicato all'artigianato e ai prodotti tipici del Trentino: oggetti in legno e ceramica, vetro soffiato e decorazioni natalizie, arredamento per la tavola natalizia, candele e lana cotta, miele, salumi e formaggi.

  • Darsena Christmas Village, mercatino di Natale Mercatino di Natale con chalet in legno e possibilità di acquistare oggetti fatti a mano e cibo tradizionale natalizio. Presenti anche un albero di Natale alto 15 metri, una pista di pattinaggio (ingresso 5 euro, a favore dell’associazione Io tifo positivo), la casa di Babbo Natale con letture e animazioni per bambini e il CuboLed trasformato, per l’occasione, in Calendario dell'Avvento. Orari: 15.00-22.00

  • Mercatino di Natale intorno al Duomo 35 casette di legno che ospitano altrettanti operatori che propongono prodotti tipici della tradizione natalizia di tutte le regioni italiane. Il mercatino si snoda tra l’inizio di corso Vittorio Emanuele, lo spazio in corrispondenza dell’abside del Duomo e via dell’Arcivescovado fino a piazza Fontana.

  • Banco di Garabombo 2015, mercato equosolidale Ore 09.00-20.00 - Milano: parcheggio di via Mario Pagano, fermata M1 Diciannovesima edizione del tendone del commercio equo e dell'economia solidale con cibo, artigianato, libri e regali responsabili dall'Italia e dal Mondo. A cura di: cooperativa Chico Mendes Altromercato, Radio Popolare e cooperativa Librerie in Piazza. Chi fa la spesa nel tendone può donare uno o più prodotti alla campagna Aiutaci ad aiutare e sostenere concretamente le persone che nella nostra città vivono in condizioni di forte disagio economico e sociale. I prodotti donati verranno infatti consegnati agli utenti coinvolti nei progetti sociali di Consorzio Farsi Prossimo, Consorzio Sistema Imprese Sociali e Cooperativa sociale La Strada: aiutaciadaiutare.chicomendes.it.

Chiara Zanetti

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Domenica, 20 Dicembre 2015 18:09

Christmas Party @Swiss Corner

Ecco un Christmas Party davvero coi fiocchi! Chi meglio degli Svizzeri sa onorare la magia del Natale?

Quindi il 22 dicembre tutti da Swiss Corner (Milano, piazza Cavour angolo via Palestro)!
Si inizia alle 19,30 con l’aperitivo, poi in console Mia Mattiolo dj fino alle 2 del mattino. Si brinda con i cocktail (10€), panettone e pandoro in omaggio per tutti.
 

SWISS CORNER www.swisscornermilano.it

Aperto 7 giorni su 7 dalle 7.30 alle 2.00, SWISS CORNER rappresenta uno spazio innovativo,  punto di riferimento nel panorama milanese, italiano e non solo, per qualità ed innovazione. Si propone come luogo di eccellenza in cui spazi espositivi e ristorativi comunicano in sinergia, in cui il mix di promozione culturale ed entertainment invita il pubblico a scoprire un nuovo modo di vivere gli spazi.

Mia Mattiolo nasce il 5 dicembre 1989 a Milano. Trascorre la sua infanzia con i propri familiari coinvolti nel settore della moda.Passa la maggior parte del suo tempo libero con la sorella maggiore, violinista professionista, grazie alla quale sviluppa un notevole interesse per le armonie e gli accordi musicali. Infatti si appassiona al pianoforte, strumento che la accompagnerà per tutta l'adolescenza. Per pagarsi gli studi intraprende la carriera di modella, mestiere che la introduce in un mondo di cui non si sente di far parte e decide di dedicarsi esclusivamente alla musica. Si trasferisce  per alcuni anni a Ibiza, patria europea della musica, dove arricchisce il suo bagaglio musicale con vari dj set. Durante questa esperienza, Mia trova nella Deep /Soulful/Classic House la via giusta da perseguire per esprimere i suoi sentimenti. Tornata a Milano, Mattiolo inizia a suonare come dj nei locali più famosi e innovativi del capoluogo, tra cui il Tocqueville 13, Just Cavalli Hollywood, Loolapaloosa e Black Hole. Mia Mattiolo continua il suo percorso fino a rompere gli schemi del deejaying tradizionale: il suo stile di tendenza, il background da pianista, la passione per il clubbing e la cultura musicale fanno di lei un personaggio eclettico e capace di trasmettere emozioni in ogni sua esibizione. Di recente Mia ha iniziato una collaborazione con il gruppo Harley&Muscle, leader mondiale nella Soulful/Deep House con i quali ha iniziato diversi progetti che vedranno luce sulle labels tedesche del duo.

 

 

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Gabriele Basilico: ascolto il tuo cuore, città. La grande antologica dedicata all’artista

Dal 18 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016 all’UniCredit Pavilion è allestita una grande mostra monografica dedicata al fotografo milanese nella città in cui è nato, ha lavorato ed è vissuto fino al 2013. Curata da Walter Guadagnini in collaborazione con Giovanna Calvenzi e lo Studio Gabriele Basilico, è un viaggio alla scoperta delle città, viste attraverso gli scatti, le videoproiezioni e i filmati dell’artista. La “città”, con la sua natura e le sue modificazioni, è uno dei temi più cari a Basilico, che ha dedicato alle metropoli, in tutti i loro aspetti, gran parte del suo lavoro. Il percorso della mostra, articolato in cinque sezioni che occupano tutti gli spazi di UniCredit Pavilion, ripercorre proprio questo grande amore per le città di tutto il mondo. Da Milano a Napoli, da Mosca a Parigi a Berlino, da Istanbul a Madrid, da Rio a San Francisco fino a Shanghai, la serie Metropoli, allestita nell’Auditorium del piano terra, costituisce infatti il cuore della mostra. Basilico ha coltivato la sua amorevole ossessione per la città intesa come organismo vivente, alla ricerca degli elementi di quella “strana bellezza” che può caratterizzare ogni metropoli, “non solo nella memoria dei centri storici, ma anche nella frammentazione spontanea delle periferie”.

Il “Corso dell’Arte” accoglie invece gli scatti su Milano. Le immagini di Ritratti di fabbriche, uno dei cicli più celebri e influenti della fotografia italiana contemporanea e realizzati fra il 1978 e il 1980, dialogano – idealmente e visivamente – con l’ultimo lavoro di Basilico, quello dedicato all’area di Porta Nuova, in cui si trova ora UniCredit Pavilion. Basilico ha documentato e interpretato tutte le fasi del recupero e della riqualificazione della zona, dalla grande voragine iniziale alla nascita della Torre UniCredit.

Tra Ritratti di fabbriche e Porta Nuova si dipana l’avventura visiva e intellettuale di Basilico, narrata in mostra attraverso la serie dei Porti, concepita alla metà degli anni Ottanta e allestita in Greenhouse e quella dedicata a Beirut, presente in mostra come slide-show nell’Auditorium. Sempre al piano terra è allestita anche una sala cinema in cui sono proiettati in loop alcuni filmati su Gabriele Basilico.

L’antologica si compone di circa 150 fotografie e 10 filmati, provenienti per la maggior parte dall’archivio Gabriele Basilico. In mostra anche alcune opere del Maestro dalla Collezione d’Arte UniCredit, una delle più rilevanti e complete collezioni corporate a livello europeo, con un patrimonio di oltre 4.000 fotografie storiche e contemporanee.

Dal 12 gennaio la mostra ospiterà una serie di quattro conferenze sulla vita e il lavoro del grande fotografo, incontri aperti a tutti gli appassionati condotti da Stefano Boeri (12.01), Luca Doninelli (14.01), Michele De Lucchi (19.01) e Toni Thorimbert (26.01). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

“Gabriele Basilico: Ascolto il tuo cuore, città” UniCredit Pavilion, Piazza Gae Aulenti, Milano Da venerdì 18 dicembre 2015 a sabato 30 gennaio 2016 Orari: martedì - domenica, 10.00 - 19.00 (chiusa il 25 dicembre; aperta l’1 gennaio dalle 14 alle 19) Biglietti: 10 euro - gratis fino a 18 anni compiuti - ridotto a 8 euro per studenti (18-25 anni), over 65 anni e dipendenti UniCredit. 8 euro a persona anche per i gruppi superiori a 10 persone

Marco Trabucchi

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A meno di due mesi dalla chiusura di Expo, Bésame Mucho, il ristorante del padiglione Messico si è trasferito dal Decumano in città. Si trova nel punto più scenografico della Milano "nuova", in Piazza Alvar Aalto, piano rialzato, con vista sui grattacieli di Piazza Gae Aulenti e del bosco verticale.

Il grande successo del ristorante Bésame Mucho targato Expo (700 coperti al giorno al ristorante, 3000 al bar) ha convinto Sandro Landucci, editore e imprenditore messicano con origini italiane, ad investire i proventi della sua avventura all’Esposizione Universale per proporre un ristorante in cui degustare l’alta cucina messicana, al grido “no nachos no burritos”.

Il nuovo ristorante, dunque, mantiene il nome, l’impostazione e le caratteristiche del Bésame Mucho originario. Il menu è frutto del continuo lavoro di squadra di ben 30 importanti chef messicani che, in rappresentanza delle varie regioni del Paese, si alterneranno ai fornelli del ristorante, trasformando questa esperienza gastronomica in un entusiasmante viaggio tra i sapori e i profumi di tutto il Messico.

Qualche voce dalla lista: ceviche verde ai frutti di mare, tartare di tonno, ostriche in salsa verde con tortino di carne, zuppa di fagioli neri, branzino al pastor con salsa di ananas, polipo con patate e salsiccia, lingua di manzo con vedure, roast beef ai sapori di Monterrey.

Ricardo Casas, architetto di Città del Messico, ha creato un format elegante, ricercato ed essenziale basato su colori caldi e luci soffuse, con richiami a tipicità del suo Paese d’origine come il grande lampadario centrale che evoca la celebre Acapulco Chair, la sedia di design, in plastica e metallo, creata nel 1950 in Messico e ancora oggi in produzione.

E poi piastrelle di ceramica color castoro, posate brunite, piatti in ceramica sui toni degli azzurri e bicchieri colorati realizzati a mano da artigiani messicani per il Bésame Mucho.

Il locale si sviluppa su una superficie di 350 metri quadri ed è idealmente diviso in tre zone distinte: il ristorante, la taqueria e il cocktail bar: il ristorante gastronomico, con la grande cucina a vista aperta sui 4 lati, conta 80 coperti. La Taqueria, invece, è dedicata al brunch, alla pausa pranzo oppure a una cena veloce. Infine, il bar è la soluzione ideale per gustare digestivi come il Margarita, la Tequila, il Mezcal o altri cocktail messicani e internazionali. La terrazza all’esterno del ristorante conta altri 60 coperti distribuiti nell’ampio dehor.

 

 

Ristorante Bésame Mucho Piazza Alvar Aalto - 20124 Milano Telefono 02 29060313

 

 

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