CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Dopo il sold out dell’unica data italiana, è stata annunciata, a grande richiesta, una seconda data del duo formato da Ben Harper e Charlie Musselwhite. I due artisti si esibiranno al Fabrique di Milano anche il 24 aprile.

Dopo una prima tappa alla Triennale di Milano, “Graphic Novel. Racconti cronaca reportage: le storie disegnate nel supplemento culturale del <Corriere della Sera>” torna in mostra, fino al 22 dicembre 2015, nella Contemporary Exhibition Hall dello IULM Open Space. “la Lettura”, inserto dedicato alla cultura, festeggia il suo quarto anniversario e per l’occasione ha deciso di allestire un’ esposizione dedicata alle graphic novel, un modo di fare giornalismo che esalta il rapporto tra immagine e parola, con la possibilità di trasporre in una realtà fiabesca avvenimenti e riflessioni attuali.

Vere e proprie opere d’arte per mano di artisti capaci come Igort (Igor Tuberi), firmatario del primo numero, Sergio Toppi, Grazia Nidasio, Davide Toffolo, Paolo Bacilieri, Cinzia Leoni e tanti altri, che hanno accompagnato la storia de “la Lettura” sin dalla sua (ri-) nascita nel 2011.

Realizzata con il supporto della “Fondazione Corriere della Sera”, l’esposizione comprende la rassegna completa delle tavole pubblicate dall’inserto, oltre che una piccola selezione di originali dalle quali sono derivate. Dando un’occhiata veloce si evince come questi racconti non siano solo fumetti, ma vere e proprie opere d’arte a servizio del lettore, che si approccia in modo più coinvolgente al mondo dell’informazione.

“la Lettura” è da sempre attenta alle novità in campo artistico ed alle possibilità offerte dai linguaggi grafici. Dopo le precedenti edizioni dedicate l’una alle celebri copertine dell’inserto, vere e proprie opere d’arte realizzate appositamente ogni settimana da un artista differente, e l’altra ai Visual data, i curatori Gianluigi Colin, art director del Corriere della Sera, e Antonio Troiano, responsabile della redazione culturale e del supplemento, hanno deciso di dedicare la mostra di quest’anno alle Graphic Novel.

L’esposizione, oltre a mettere in mostra l’innegabile talento degli artisti che hanno firmato le opere a fumetti, esalta un diverso approccio al mondo della conoscenza: intuitivo, veloce e piacevole agli occhi, dimostra come le possibilità della cultura siano sconfinate e variegate.

Il fumetto, tecnica dalle origini più che centenarie vede, nell’immagine ironica ed apparentemente “leggera”, un modo per compiere un’analisi critica dell’attualità, <immagini e altre figure giustapposte in una deliberata sequenza, con lo scopo di comunicare informazioni e/o produrre una reazione estetica nel lettore>, secondo la citazione di Scott McCloud.

Il catalogo “la Lettura, Graphic Novel. Racconti, cronaca, reportage: le storie disegnate nel supplemento culturale del Corriere della Sera”, raccoglie oltre novanta storie pubblicate dall’inserto, accompagnate dai testi di Luciano Fontana, Vincenzo Trione, Igort, Pierenrico Ratto, Antonio Troiano e molti altri, sarà disponibile presso la Libreria Lumi (IULM 2) fino al termine della mostra; inoltre, una selezione delle Graphic novel, rinnovata settimanalmente, è consultabile sul sito dell’inserto www.corriere.it/lalettura.

“Graphic Novel. Racconti cronaca reportage: le storie disegnate nel supplemento culturale del <Corriere della Sera>” IULM Open Space – Contemporary Exhibition Hall Lun- ven ore 8.30-19.30 Ingresso libero

[gallery ids="48128,48132,48131,48130,48129,48127"]

La chimera è fonte di diverse interpretazioni: rappresenta figure fantastiche, mitiche o grottesche, creature ibride che possiedono gli attributi di diversi animali, ma allo stesso tempo anche sogni, desideri irrealizzabili e utopie. Chimera è l’incontro di 30 artisti francesi e italiani che appartengono a diversi panorami artistici contemporanei quali il lowbrow, il pop surrealismo, la street art e il mondo del tattoo. C215, Eric Lacombe, Veks Van Hillik, MrDjub per la Francia e Saturno Buttò, Diamond, Sicioldr, Lucamaleonte per l’Italia sono solo alcuni degli artisti che, attraverso le più svariate tecniche, rappresentano la visione di questo tema ricco di simboli.

Questi i nomi degli artisti esposti: Albane Simon, Alexandre Nicolas, Anne-Marie Cutolo, Aurore Lephilipponat, Bafefit, Beatriz Mutelet, Claudia Ducalia, C215, Delphyne V, Diamond, Eric Lacombe, FrédéricVoisin, Jean François B., Koralie, Isabelle Vialle, Layral, Lucamaleonte, Marc Socié, Michele Guidarini, MrDjub, Murielle Belin, Neirus, Nicola Alessandrini, Paul Toupet, Rocco Lombardi, Saturno Buttò, Sicioldr, Steve Taniou,Trëz, Veks Van Hillik.

Giovedì 26 novembre, dalle ore 19:30, si terrà il vernissage, arricchito dalle performances di Sebastien Layral, Aurore Lephilipponat e Jean Francois B. Il set acustico sarà a cura di Simone Salvatori con la band Spiritual Front.

CHIMERA Orari: Martedì – Venerdì 13.00 - 19:00, Sabato 10:00 - 14:00 Institut Français Centre Saint Louis Largo Toniolo 20/22 – Roma Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.ifcsl.com

[gallery ids="47753,47754"]

 

WOW Spazio Fumetto di Milano presenta, dal 17 ottobre al 10 gennaio 2016, una mostra senza precedenti, dedicata a tutti gli amanti del cagnolino bianco e nero più famoso di sempre e a tutti i suoi compagni di avventura.

Di chi stiamo parlano? Dell’insuperabile Snoopy, naturalmente, ma anche di Charlie Brown, impacciato come sempre, Lucy, Linus, Piperita Patty e Schroeder.

La mostra è stata pensata proprio per celebrare il 65° anniversario per Peanuts, il fortunato fumetto giornaliero scritto e illustrato dall’americano Charles Schulz nel 1950. L’idea era quella di creare delle vere e proprie “noccioline” - da qui l’idea del nome “peanuts”- intese come “piccolezze” o “cose da poco”, criticando pungentemente la società circostante ed esprimendo pareri e opinioni senza esplicitarli direttamente, rendendoli tuttavia evidenti, così da far aprire gli occhi dei lettori, strappandogli, magari, anche un sorriso.

La serie è stata pubblicata negli Stati Uniti fino al 2000, anno della morte dello scrittore, e in Italia la striscia quotidiana è stata edita dal mensile Linus e dalla testata online Il Post.

Lo Spazio Fumetto, in collaborazione con Bic Licensing, ha quindi deciso di dedicare a questo artista un’esposizione di 3 mesi, patrocinata dal Charles M. Schulz Museum di Santa Rosa (California), in attesa del lungometraggio animato, “Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts”, che sarà nelle sale italiane dal prossimo 5 novembre.

All’interno dell’evento non mancheranno, inoltre, incontri, eventi e laboratori di disegno dedicati alle scuole e adatti a grandi e piccini. I visitatori verranno a contatto con tutti i più grandi segreti dei Peanuts e potranno anche rivedere le puntate della serie animata, scattarsi fotografie con i personaggi preferiti e scoprire il nuovo videogioco “La grande avventura di Snoopy”.

Un’occasione imperdibile quindi per conoscere questo fantastico mondo, e, perché no, per far appassionare a questo intelligentissimo fumetto anche i vostri figli e nipoti, che, divertendosi, potranno iniziare a osservare il mondo attraverso gli occhi del simpatico Snoopy.

La mostra, intitolata “Il Fantastico Mondo dei Peanuts”, sarà organizzata in base a un doppio percorso, cronologico e tematico, e presenterà oltre 500 strisce del suddetto fumetto, tra le quali saranno presenti anche alcune delle originali disegnate da Schultz.

E, per i più curiosi, sarà possibile scoprire cosa è contenuto all’interno della mitica cuccia rossa di Snoopy, nella zona a lui dedicata e non mancherà, inoltre, un terzo percorso dedicato alla figura e alla vita di Charles Schulz: sono infatti moltissimi gli elementi tratti dal proprio vissuto che l’autore ha inserito nelle sue strisce.

 

Il Fantastico Mondo dei Peanuts Dal 17 ottobre al 10 gennaio 2016 WOW Spazio Fumetto, Viale Campania, 12, Milano.

INFO BIGLIETTI E ORARI:

Orari di apertura: da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, ore 15.00-20.00. Biglietti: intero 5,00 euro; ridotto 3,00 euro; convenzionato 4,00 euro

Maggiori informazioni su MueseoWOW

Adele Di Giovanni

Dal 13 Ottobre al 1 Novembre, Londra si riempie di storia, bellezza ed eleganza. Mademoiselle Privé è il nome della mostra dedicata a Coco Chanel ospitata dalla Saatchi Gallery.

Mademoiselle Privé, le due parole scritte sulla porta dell’atelier di Gabrielle Chanel di Rue Cambon, sono oggi il richiamo alla scoperta della creatività di quel luogo intimo che ha segnato per sempre la moda di tutto il mondo.

Una mostra che ripercorre i traguardi fondamentali dell’universo Chanel, partendo dalla Haute Couture, fino alla collezione di alta gioielleria “Bijoux de Diamants”, senza dimenticare la fragranza per eccellenza, Chanel N°5.

Il viaggio tra le meraviglie della maison Chanel ha inizio con un giardino inglese curato dai designer Harry e David Rich, che celebra la vita di Coco tramite tre aree distinte, una prima zona Liberty, simbolo della sua grande libertà, una Boy Capel, omaggio al suo grande amore e infine Leo, come il suo segno zodiacale.

La mostra poi si sviluppa all’interno con uno spazio espositivo di tre piani che propone alcune delle migliori creazioni dell’Haute Couture e una riedizione della collezione “Bijoux de Diamants”, l’unica disegnata da Coco nel 1932.

Mademoiselle Privé sarà arricchita anche da alcune creazioni del successore di Gabrielle Chanel, Karl Lagerfeld, oggi custode dell’unicità del mondo Chanel, e da meravigliosi scatti in bianco e nero realizzati appositamente da Karl Lagerfeld alle iconiche muse delle collezioni Chanel. Tra di esse nomi di successo come Julianne Moore, Kristen Stewart, Vanessa Paradis e Lily-Rose Depp immortalate nello storico appartamento parigino di Coco.

Infine uno spazio interamente dedicato all’icona della maison parigina, la fragranza Chanel N°5, intramontabile classico della donna Chanel.

Un’esposizione che ripercorre i segreti e lo stile inconfondibile di un marchio che ha fatto e continua a fare la storia della moda, un’occasione per avvicinarsi ad un universo incantato a cui, nel proprio intimo, ogni donna sogna di appartenere.

 

Info:

Mademoiselle Privé

Dal 13 Ottobre al 1 Novembre

Presso la Saatchi Gallery, Londra.

[gallery ids="47176,47177,47178,47174"]

Vi siete mai chiesti cosa pensano i personaggi di un quadro? Cosa direbbero se potessero parlare?

All’interno della mostra Inside Last Supper a Milano, all’interno del Palazzo delle Stelline, l’associazione Ad Artem offre ai bambini dai 6 ai 10 anni l’opportunità di dare voce ai personaggi del celebre “Cenacolo” di Leonardo da Vinci.

Già, perché i tredici personaggi per dipinto hanno davvero molto da raccontare e Leonardo è stato davvero bravo a descrivere le emozioni e i pensieri di ognuno di essi, attraverso gesti ed espressioni del viso.

Lo scopo di questo laboratorio sarà la creazione di una coloratissima versione a fumetti del Cenacolo, dalle tinte pop e dai contorni ben definiti.

L’iniziativa si ripeterà due volte ad agosto, l’8 e il 22, e due a settembre, il 5 e il 19, ed è necessaria la prenotazione.

“Inside Last Supper” – Cenacolo Pop Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, Milano.

Prossime date: 8 agosto 2015 ore 15:00-17:00

22 agosto ore 15:00-17:00

5 settembre 2015 ore 15:00-17:00

19 settembre 2015 ore 15:00-17:00

Costo Biglietto: 10€ per i bambini – 5€ per gli adulti

Durata del laboratorio: circa 90’

Per info, prenotazioni e acquisto biglietti online: http://adartem.it/

È stata inaugurata la mostra “Mito e Natura. Dalla Magna Grecia a Pompei” al Palazzo Reale di Milano, una splendida rassegna sulla rappresentazione del paesaggio naturale nel mondo classico. Si indaga così l'evoluzione nei secoli del rapporto dell'uomo con la natura, la sua azione ed influenza sull'ambiente, un aspetto del mondo antico ancora poco esplorato.

Vasi dipinti, affreschi, statue, terraccotte votive, monili aurei ed argenterie saranno ordinati cronologicamente (dal VIII sec. a.C. al II sec. d.C) e per temi in sei sezioni nelle sale del museo, con una particolare attenzione sulla produzione artistica magnogreca e dell'Italia meridionale. Anima della mostra sono i reperti archeologici di area vesuviana, con una selezione di capolavori di pittura parietale pompeiana.

Le opere provengono da musei italiani e internazionali fra cui il Museo Archeologico di Atene, il Kunsthistoriches Museum di Vienna, il British Museum di Londra e il Louvre di Parigi.

“Mito e Natura. Dalla Magna Grecia a Pompei” è stata ideata in occasione di expo 2015. "Questa mostra ha un forte legame con Expo e i suoi temi perché mette in luce l'influenza della natura sulla cultura occidentale e sulle sue origini - ha commentato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno - nel semestre durante il quale il mondo a Milano punta a declinare un nuovo rapporto con l'ambiente è importante, infatti, sottolineare la relazione antica tra la storia della rappresentazione, il pianeta che abitiamo e le sue risorse, indagando il rapporto sia dal punto di vista scientifico che da quello artistico".

Il progetto espositivo, curato da Gemma Sena Chiesa e Angela Pontrandolfo, è promosso dal Comune di Milano – Cultura e fa parte di ExpoinCittà.

In mostra dal 31 luglio '15 al 10 gennaio '16.

Info:

Orari - lunedì: 14.30-19.30 martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30 giovedì e sabato: 9.30-22.30 il servizio di biglietteria chiude un’ora e mezza prima della chiusura Ingresso - intero 12 euro (comprensivo di audio guida) ridotto 10 euro (comprensivo di audio guida)

Prenotazioni:

Visite guidate e didattica ADMaiora T. 02 39469837 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Aster T 02 20404175 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Milano, in qualsiasi periodo dell’anno, puoi visitare una mostra interessante a Palazzo Reale.

Se, invece, volessi visitare Palazzo Reale?

Da oggi puoi farlo: DigitasLBi, l’agenzia globale per un mondo digitale, ha creato milanopalazzoreale.com, un nuovo sito dove poter ripercorrere, anno dopo anno, secolo dopo secolo, la storia di una delle principali icone della città.

DigitasLBi è una affermata agenzia digitale del gruppo Publicis che trasforma il futuro delle aziende: aiuta i brand ad abbracciare il cambiamento tecnologico che sta rivoluzionando ogni aspetto del nostro mondo e li accompagna in questo viaggio.

Grazie al lavoro della Young Unicorns Unit – il team dei giovani talenti dell’agenzia – è ora possibile ripercorrere la storia di Palazzo Reale. Il risultato è una mostra virtuale che intende riportare alla memoria le vicende dimenticate della storica dimora e dei personaggi che l’hanno abitata, risalendo fino al V secolo a.C.

I giovani creativi di DigitasLBi hanno deciso di donare ai milanesi e alle migliaia di turisti che ogni giorno visitano la città questo regalo davvero unico, restituendo al celebre edificio parte di una storia a molti di noi sconosciuta. La mostra virtuale è composta da cinque sezioni, riconducibili ad altrettanti periodi storici. Per ciascun arco temporale sono quindi previsti tre focus – introdotti da un’iconografia in stile collage – che presentano aneddoti sui personaggi che l’hanno abitato o sugli eventi che hanno trasformato il palazzo in involontario protagonista.

“Palazzo Reale per i milanesi vuole dire due cose: le mostre e i matrimoni civili – afferma Fabio Paracchini, Executive Creative Director di DigitasLBi –. E poi? Cosa c’è dietro, sopra e attorno a tutto questo? Un grande spazio che tutti noi abbiamo dimenticato, con storia e storie, una sorta di palazzo fantasma nel pieno centro della città. Io, per esempio, al piano terra di Palazzo Reale mi ci sono sposato, ma ignoravo che pochi metri più in là Picasso avesse esposto per la prima volta il suo Guernica al di fuori della Spagna, in una sala delle Cariatidi bombardata e ancora senza soffitto”.

Il progetto è stato pensato e realizzato in modo totalmente indipendente dai giovani Unicorni (in questo caso, l’art director Nicola Grisa, le copywriter Elisabetta Dattolo e Noemi Mariani e lo user experience designer Roberto Gatti), con la supervisione del direttore creativo Mauro Caramella, della creative supervisor Serena Micieli, dello Head of User Experience Gabriele Corazza e dello Head of Interface Development Simone Viani, per essere regalato alla città di Milano. L’Associazione di promozione sociale “Clock” ha, invece, confermato la validità storico-iconografica del progetto.

Una campagna integrata sui social media e sul territorio – sempre ideata e realizzata dagli Unicorns di DigitasLBi – inviterà poi i milanesi ad aiutare i propri concittadini a riscoprire la storia dimenticata di uno degli spazi espositivi più visitati della città, condividendo il link al sito insieme all’hashtag #bellamilano, già ampiamente utilizzato dalle istituzioni e dai cittadini milanesi.

Per la prima volta in Italia, il Museo MAN di Nuoro ospiterà dal 10 luglio al 18 ottobre un’incredibile retrospettiva dedicata a Vivian Maier, una fotografa statunitense, ignota ai più fino a qualche anno fa.

Come per molti artisti celebri, la fama di questa donna è arrivata postuma. Un’enorme quantità di negativi e foto è stata ritrovata, infatti, poco più di dieci anni fa, grazie al lavoro del giornalista americano John Maloof.

Spinto dalla necessità di reperire del materiale fotografico per il suo libro, dedicato alla città di Chicago, il reporter decide di acquistare, ad un’asta, una cassa che lui sapeva appartenere a una donna appassionata di fotografia. Il prezzo non fu per niente alto, circa 380 dollari, e al suo interno trovò decine di rullini e centinaia di negativi di fotografie mai sviluppati.

Così ebbe inizio la ricerca e la straordinaria storia di Vivian Maier andava a comporsi pezzo per pezzo, come se le sue fotografie fossero i pezzi di un puzzle che racconta la sua vita. Una donna con un lavoro qualunque, quello di bambinaia per delle famiglie benestanti, e una passione che non l’abbandonò mai, imprimere su carta dei momenti di vita quotidiana grazie alla sua Rolleiflex e alla sua Leica IIIc.

Oltre mezzo secolo di storia attraversa i suoi scatti, che raccontano la vita di tre delle metropoli più famose del mondo: New York, Chicago e Los Angeles. Un archivio sterminato, che contiene circa 150 mila negativi, pellicole non sviluppate, stampe, film in super 8 o 16 millimetri, registrazioni e appunti.

Un vero e proprio documentario, con tanto di “street photos ante litteram”, cosa che rende la Maier una vera e propria pioniera di  questo genere, quando ancora non esistevano gli smartphone con fotocamera,  selfiestick o i social network su cui pubblicare ogni singolo scatto.

Moltissimi furono anche gli autoritratti, realizzati usando le vetrine dei negozi come autoriflettenti, divenendo così precursore dei nostri tanto amati “selfie”, che ormai accompagnano la nostra vita di tutti i giorni.

120 immagini, scattate tra i primi anni ’50 e la fine degli anni ’60, dieci filmati in super 8 e una serie inedita di provini a contatto compongono questa interessantissima mostra ospitata dal Museo MAN di Nuoro, aprendo uno spiraglio nella vita di questa donna, che, proprio come Emily Dickinson, ha passato la sua vita dedicandosi alla sua arte, senza mai pubblicare nulla.

Un lunghissimo flashback nostalgico, che rivela i segreti della quotidianità delle città più famose del mondo. Un omaggio a questa incredibile artista che ha regalato al mondo storie di un’indimenticabile dolcezza.

Nel 2007, John Maloof ha anche pubblicato il documentario “Alla ricerca di Vivian Maier”, storia di una delle più imponenti collezioni fotografiche del ventesimo secolo.

Museo MAN di Nuoro Via Sebastiano Satta, 27, 08100 Nuoro (NU)

Orari apertura: 10:00-13:00 / 15:00-20:00

Biglietti:

  • Intero: 3,00 euro
  • Ridotto: 2,00 euro (dai 18 ai 25 anni)
  • Gratuito: under 18 e over 65.
  • Gratuito: prima domenica del mese
  • Biglietto unico MAN/TRIBU: 4,00 euro

Website: http://www.museoman.it/

Adele Di Giovanni

[gallery ids="45945,45942,45944"]

George Clooney, Kate Moss, Pierce Brosnan, Hugh Grant, Pamela Anderson, Ozzy Osbourne, Naomi Campbell, Sienna Miller, Jessie J: sono solo alcuni dei 60 personaggi famosi che hanno preso parte al progetto della stilista e attivista Vivienne Westwood in favore della campagna Save the Arctic.

I ritratti fotografici dei vip, scattati da Andy Gotts MBE, sono esposti in una mostra - inaugurata lunedì 13 luglio - che percorre le scale mobili della stazione metropolitana di Waterloo e arriva al quartier generale della Shell. Tutti i personaggi indossano la t-shirt (acquistabile online al prezzo di 65 euro; tutti i profitti saranno devoluti a Greenpeace) appositamente disegnata dalla stilista a sostegno della campagna Save the Arctic.

All’inaugurazione della mostra (che terminerà domenica 26 luglio), erano presenti, oltre all’ideatrice Vivienne Westwood, anche Greenpeace, Sadie Frost, il modello Leebo Freeman e il fotografo Andy Gotts MBE.

La raccolta firme, portata avanti da Greenpeace e sostenuta anche dal Presidente americano Barack Obama, mira a preservare le coste dell’oceano Artico dalle trivelle della compagnia petrolifera Shell.

Il colosso dell’estrazione afferma che può recuperare fino al 95% del petrolio sversato, tuttavia aveva già avuto dei problemi, all’inizio del 2014, con la cupola progettata per contenere le eventuali perdite di greggio: infatti era rimasta danneggiata durante l’ultimo test. I diritti definitivi per l’estrazione sono stati negati alla compagnia dopo che la rompighiaccio Fennica, fondamentale per garantire la sicurezza delle operazioni nel mare dei Ciukci, è stata messa fuori uso da una grande falla nello scafo.

Accanto alla petizione, è in atto anche un’iniziativa di sensibilizzazione tramite Facebook e Twitter: il sito Savethearctic.org permette, infatti, di creare delle immagini a tema, complete di hashtag #shellno per condividere il problema con più persone possibili.

[gallery ids="45934,45935,45937"]

Pagina 1 di 10

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.