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La tradizione toscana rivisitata in chiave moderna dallo chef Antonio Strammiello

In occasione del Salone del Mobile di Milano, Depuravita sale a bordo della sua Ape Car per portare freschezza e ristoro a tutti gli appassionati di design.

Dal 14 al 19 aprile 2015, le strade di Milano si coloreranno di tutte le vivaci sfumature dei succhi detox.

Ape Car Depuravita è un punto vendita itinerante che porta i succhi di frutta e verdura freschissima spremuti a freddo direttamente tra la gente. Che sia un rapido pranzo o una sana merenda, Depuravita è il modo migliore per trascorrere le intese e piene giornate del design all’insegna del benessere.

Ape Car Depuravita sarà presente sul territorio milanese dalle ore 10:00 fino alla mezzanotte, da via Durini a Brera, da Rho Fiera a Lambrate, in tutte le zone dove si terranno i maggiori eventi dedicati al Salone del Mobile.

Si potranno trovare i classici Germoglio, Bosco, Nuvola, Sole, Rubino e Prato accompagnati da Coccovera, la nuova linea aqua Depuravita.

I succhi saranno venduti in edizione mini, in bottiglie da 250 ml ad un prezzo di 5 euro ciascuno.

L’Ape Car Depuravita sarà l’emblema di uno stile sano e moderno di vivere l’alimentazione, come nutrimento non solo per il corpo ma anche per lo spirito. Bevendo i succhi detox Depurativa, il corpo si depura dalle tossine e dalle scorie, rafforza il sistema immunitario, con benefici immediati su pelle e capelli, oltre che ritrovo di vitalità ed energia.

Depuravita è un’innovativa start-up  fondata da Sandra Nassima con sede a Milano ma dall’animo internazionale. L’idea di una dieta detox a base di succhi naturali e 100% biologici arriva dagli Stati Uniti e viene importata in Italia con una prospettiva differente, ancora più completa e con una maggiore attenzione per la salute.

“Il detox Depuravita non offre una semplice idea di dieta dimagrante – spiega Sandra Nassima –ma uno strumento per trasformare il proprio stile di vita, comprendendo ciò di cui l’organismo ha bisogno per funzionare al meglio. Tutti i prodotti, dai succhi alle zuppe sono realizzati a partire dal raccolto di agricoltura biologica e biodinamica, lavorato con un processo di spremitura a freddo in grado di mantenere inalterate tutte le proprietà naturali. Il cibo ci dice chi siamo: è importante prendersi cura della propria alimentazione per vivere a pieno le proprie giornate, carichi di energia e voglia di fare”.

Il succo del benessere sarà per le strade di Milano durante la settimana del Salone del Mobile, non perdete l’occasione di gustarlo.

DEPURAVITA

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Teatro7 festeggia i suoi dieci anni di stile in cucina introducendo in primis una grande novità: la nascita di Chef Corner, un punto di riferimento non solo per i gourmet ma anche per i professionisti della cucina, che qui potranno trovare l'attrezzatura e i prodotti food necessari alla preparazione di un servizio di alta qualità. Un angolo goloso nel quartiere Isola a Milano dove si potranno acquistare e degustare una serie di prodotti di nicchia, tutti appartenenti ad una singola regione italiana. Un personale altamente qualificato sarà presente per elargire preziosi consigli. I prodotti tipici selezionati da Chef Corner toccheranno diverse località italiane, portando alla luce piccoli tesori culinari. La prima regione ospite è la Sicilia.

È proprio seguendo la tradizione sicula che il 9 febbraio a teatro7 è stata organizzata una lezione speciale tenuta da Ciccio Sultano. Una iniziativa imperdibile che continuerà anche nei prossimi mesi e vedrà teatro7 al centro di una serie di appuntamenti speciali con chef di eccezione per festeggiare i dieci anni di attività e successi.

Ciccio Sultano, vincitore di due stelle Michelin, ha presentato in anteprima il suo nuovo video di ricette "Caleidoscopio", una vera e propria finestra sul gusto, sui sapori e sulle creazioni di questo grande cuoco siciliano. Per la serata lo chef ha presentato un menù prelibato e tradizionale al tempo stesso: cannoli con ricotta, caviale e gambero crudo; spaghetti alla bottarga Taratatata; Pasta Turiddu con capperi e pomodoro ciliegio; e per concludere cannoli con ricotta e mandorle.

Altri chef ospiti della serata sono stati: Roberto Cuculo, resident chef di teatro7 da due anni, che per l'occasione ha preparato un risotto con polvere di capperi e colatura di alici; Sebastiano Rovida ha presentato una una serie di impeccabili fingerfood e Mario De Angelis, mastro gelataio del famoso "cremato" e fondatore di Mamà laboratori di cucina a Roma, che ha servito una deliziosa crema di zabaione con marsala.

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Tutti gli chef hanno utilizzato esclusivamente prodotti siciliani in vendita presso lo Chef Corner di teatro7. Una magnifica festa per i 10 anni di teatro7, che ogni mese organizzerà una lezione speciale con a tema una regione italiana diversa.

Teatro7 nasce nel 2005 da un'idea di Rico Guarnieri, eclettico e lungimirante chef e artista, con la passione tanto per la cucina quanto per il design. Questo teatro-laboratorio è un spazio creato per rendere la cucina la trama di uno spettacolo, e gli allievi gli attori. Gli ingredienti fondamentali di teatro7 e del suo successo sono da sempre il coinvolgimento degli ospiti, la creatività delle ricette e un grande entusiasmo. Oltre alla Scuola di cucina, teatro7 gestisce, infatti, il Catering ufficiale per la Giorgio Armani SPA all'interno delle sue sedi milanesi da più di 7 anni.

Inoltre sono numerosissimi i partecipanti ai corsi privati e le aziende che trovano a teatro7 la giusta sinergia tra arte del ricevere, buona cucina e professionalità alla base di una valida e salda struttura.

teatro7

via Thaon di Ravel 7, Milano

www.teatro7.com

Contatti:

Maria Barbato

tel:36666664407

e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Finalmente è disponibile in tutta Italia un metodo funzionale ed efficace pensato per depurare e detossinare l'organismo donandogli nuova energia, ideale per combattere lo stress quotidiano, o per affrontare al meglio eventi importantissimi della vita.

Nata dalla passione per il benessere di Sandra Nassima, Depuravita è una linea di succhi, ricchi di vitamine, sali minerali, antiossidanti e altre componenti utili al benessere di corpo e mente.

Una novità per ritrovare benessere psicofisico con un pizzico di allegria: 6 diverse bottiglie colorate contenenti il seguente menù:

- SOLE, sistema immunitario: da assumere a prima mattina per colazione

- BOSCO, depurativo: da assumere a metà mattina

- NUVOLA, energia: da assumere a pranzo

- GERMOGLIO, alcalinizzante: da assumere nel primo pomeriggio

- RUBINO, circolazione e linfa: da assumere al pomeriggio, durante l'orario aperitivo

- PRATO, rinfrescante: da assumere alla sera, per cena

Il nostro Direttore lo ha provato per voi con un programma di due giorni detox, e ne è rimasta entusiasta! La componente che ha preferito? Nuvola, a base di latte di mandorla, nocciola, uva passa e cannella.

Depuravita associa diversi tipi di frutta e verdura provenienti da agricoltuta biologica e biodinamica, preparati da piccole aziende agricole ed artigianali; i succhi si sostituiscono alla normale alimentazione per alcuni giorni (che variano rispetto al tipo di trattamento scelto) eliminando le tossine dal corpo e fornendo tutti gli elementi nutritivi necessari per il fabbisogno giornaliero.

Un trattamento personalizzabile grazie anche alla disponibilità di un consulente nutrizionista, pronto a chiarire ogni dubbio e domanda.

Una metodologia che si basa sullo studio attento di veri esperti: Veronica Pacella, nutrizionista olistica laureata in Scienze dell'Alimentazione e Nutrizione Umana e Roberto Carella, esperto di fitness e di coaching motivazionale.

Depuravita è una dieta detox che utilizza soltanto ingredienti biologici di stagione a km 0, senza l'aggiunta di nessun conservante o additivo chimico.

I succhi sono contenuti in un packaging vivace e grazioso composto da bottiglie da 500ml ciascuna; queste vengono consegnate in tutta la penisola e devono essere consumate entro le 72 ore successive per mantenere attiva la ricchezza dei nutrienti benefici. Ciò è possibile anche grazie alla tecnica utilizzata per creare questi succhi, ovvero quella della spremitura a freddo, che diversamente alla normale centrifuga mantiene intatte tutte le proprietà nutritive.

I programmi di questa dieta detossinante sono vari e adatti a diversi tipi di esigenze: dal One day Detox al Detox Classico, dal Detox Profondo al Matrimonio in Vista. Sono disponibili anche diete stagionali mirate al cambio di stagione o al mantenimento dei risultati raggiunti. Insomma ognuno sceglie il trattamento che più gli si addice, per tornare e/o mantenersi in splendida forma come e quando lo desidera!

Ideale per chi vuole eliminare le tossine e i liquidi in eccesso, un buon compromesso per chi ha voglia di intraprendere un percorso bio iniziando a mangiare sano!

Per ulteriori informazioni su programmi e prezzi visitate il sito: http://www.depuravita.it/

Indira Fassioni

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Probabilmente uno degli ostacoli per chi guarda la pratica dello Yoga dall'esterno è sicuramente quello di vedere complicatissime posizioni e contorcimenti vari facendo pensare subito che non ci si potrà mai piegare o esser flessibili abbastanza per eseguire determinate Asana.

 

Complici anche le immagini che raccontano solo di esperti praticanti e non, magari, di una normale casalinga in Trikonasana (la posizione del Triangolo) che trae ugualmente beneficio da un Asana.

 

Il muscolo, tecnicamente parlando, è un fascio di fibre che mediante impulsi nervosi si attivano distendendosi, rilassandosi e contraendosi a seconda delle situazioni alle quali sono sottoposte.

Nel tempo le fibre tendono ad accorciarsi e a rendere “legnosi” piegamenti e movimenti che richiedono elasticità e flessibilità ma anche potenza fisica e uno sforzo al di sopra del normale carico al quale quotidianamente esponiamo i muscoli.

La causa principale del tremolio mentre abbiamo i muscoli in tensione è proprio questa: i muscoli sono corti.

Un muscolo ben sviluppato e visibile non garantisce di certo potenza o elasticità.

Un muscolo in salute è proprio quello che possiede entrambe le caratteristiche.

 

Le Asana si prendono cura del corpo cosidetto “grossolano”, del corpo formato anche dalle nostre fasce muscolari che piano piano vengono stimolate per far riacquisire tonicità e flessibilità ma anche potenza.

Da non dimenticare che le posture dello Yoga vanno a toccare  anche quei muscoli che con la normale attività fisica non prendiamo in considerazione come i muscoli del collo piuttosto che i muscoli interni delle anche. Inoltre pongono l'attenzione sull'allineamento muscolare e della colonna vertebrale in armoniche posizioni che non possono esser considerate mere posizioni ginniche.

Altro motivo di differenziazione, rispetto ai normali esercizi fisici, risiede nel fatto che le Asana sviluppano in noi caratteristiche più profonde ed emotive quali la concentrazione, l'equilibrio mentale e il piacere dell'abbandono del quale molti di noi hanno paura. Affidarsi al proprio sistema muscolare, al proprio corpo, indica un sentimento di fiducia che possiamo portare nella vita di tutti i giorni.

Perché mai dovremmo dar fiducia agli altri se siamo noi stessi i primi a non fidarci di noi stessi?

Provate per credere.

 

Le Asana si occupano della parte più grossolana dell'essere umano, il corpo fisico. Ma ciò non vuol dire che sia meno importante della nostra psiche. Ricordiamoci che il nostro corpo è il tempio del nostro spirito, come scriveva Pavel Nikolaevič Evdokimov, e' il luogo dove ha sede l' Io individuale ed il Se' cosmico, ed esso deve essere sempre in forma, forte, agile e sano.

Il corpo fisico, per lo yogi, non e' un ostacolo sulla via della realizzazione, è piuttosto un mezzo per raggiungere la realizzazione.

 

Morbidamente e con il tempo le Asana insegnano ad avere fede nel proprio corpo e a raggiungere il proprio e personalizzato “risveglio muscolare”. Le fibre dei muscoli principali e secondari vengono trascinate in un' equilibrata distensione che li porta ad esser più ricchi di salute e  in armonia con tutte le altre parti del corpo e dell'anima.

Ad esempio, la contrazione del viso. Capire come rilassare il proprio volto è una vera e propria scoperta: quante volte contraiamo il viso non volendo? E sapete che alcune rughe d'espressione vengono chiamate così proprio perché sono date dalle continue contrazioni, anche inutili alle volte, del nostro viso?

Apparte un vantaggio estetico, il viso rilassato apre delle possibilità e una bellezza tutte da riscoprire.

Si appare più disponibili e aperti al dialogo, il tutto dosato da uno sguardo che, coltivato con Asana come Virabhadrasana, può “bucare” le anime di chi vi sta davanti eliminando le inutili barriere di cui ci facciamo spesso carico e che sono la causa di incomprensioni e veleni mentali.

 

Possiamo sintetizzare le Asana, quindi, come una combinazione di “Azioni” congiunte che portano al risveglio muscolare. Per semplicità vi elenco le principali Azioni sul corpo fisico:

 

1- Azione sul corpo fisico: attraverso una regolare pratica l' intero organismo viene stimolato, vitalizzato e riequilibrato.

 

2- Azione sul rachide: indipendentemente dall'eta' anagrafica la rigidità e l'indebolimento della colonna vertebrale sono sinonimi di invecchiamento. Tutte le posizioni hanno una benefica azione sul rachide che viene fisiologicamente piegato, ruotato, e allungato. La staticità della posizione rivitalizza i gangli nervosi che partono dal rachide stesso. L'allungamento corregge le piccole imperfezioni strutturali garantendone l' elasticità.

 

4- Azione sui muscoli: vengono tonificati tutti i muscoli superficiali e profondi attraverso la combinazione: contrazione-rilassamento- allungamento.

 

5- Azione sulle articolazioni: si sciolgono e si elasticizzano con tempistiche che variano da persona a persona in base al suo background e tipologia fisica. A ogni corpo il suo tempo.

 

6- Azione sulla circolazione: l'effetto benefico sulla circolazione avviene sia con i lunghi stiramenti muscolari che favoriscono il ritorno venoso ( il muscolo si svuota completamente e poi richiama sangue ossigenato), sia con l'aiuto della forza gravitazionale.

 

7- Azione sul sistema endocrino: anche le ghiandole vengono stimolate od inibite a seconda delle necessita' con specifiche Asana.

 

8- Azione sulla respirazione: l'attenzione costante affina sempre più la respirazione che si fa più lenta e regolare, si espelle molta anidride carbonica e si immagazzina più ossigeno con effetto calmante sulla mente.

 

Namasté,

Vittorio Pascale

Allievo praticante di Yoga Integrale presso il Centro Parsifal Yoga, Milano

Fondatore della pagina Fb: Yogamando

Studioso e praticante di Buddhismo Tibetano

hai domande? Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ebbene sì: anche lo Yoga è stato portato in tribunale. Dove? Nella contea di Encinitas a pochi chilometri da San Diego.

 

In breve: tutto è cominciato l'anno scorso, quando la KpJois Foundation ha fatto una donazione generosa - cinquecentomila dollari - alle nove scuole della contea, per finanziare un programma di «salute e benessere» per gli studenti, attraverso l'insegnamento delle tecniche yoga. Nello specifico Yoga Ashtanga che un’“esperta di studi religiosi” ha affermato, in un video della Fox, essere strettamente connesso alla religione Induista.

 

Trattasi di cospirazione/incomprensione?

No, semplicemente di ignoranza. Ignoranza che uso come termine per indicare coloro che non sanno, che sono all’oscuro di un determinato argomento.

L’America è il paese delle grandi opportunità e dei grandi fraintendimenti che sono figli di rielaborazioni oscene di discipline Orientali e nobili come il Buddhismo, lo Yoga, la Meditazione, ecc.

Sembrerebbe che queste discipline siano state trattate alla pari di un pomodoro o di un ortaggio: diventano prodotti di massa insegnati e divulgati da gente sbagliata che “compra” on-line un DVD su come insegnare o sulle Asana esattamente come i corsi di fitness di Jane Fonda. Poco a poco, paradossalmente, si inizia ad insinuare persino l’idea che lo Yoga sia una religione, una sorta di messaggio pubblicitario con contenuti subliminali. E la cosa più strana (e scandalosa in realtà) è che ci siano anche degli “studiosi” che affermano che lo Yoga sia interconnesso con la religione Indiana.

 

Ovviamente nessuno può nascondere che lo Yoga si sia sviluppato in India in cui la religione vigente era l’Induismo. Ma non si può affermare che chi lo pratica diventi Induista! E’ come dire che se si mangia la pizza, emblema della cucina di Napoli, si inizia a parlare napoletano.

Scomodando nuovamente l’etimologia della parola Yoga, unione, facilmente si può intendere che non si traduce come un “evviva Shiva!” ma come un verbo che esprime nella sua estrema semplicità concetti come un legame e un saldo contatto tra l’uomo e la sua parte divina che può essere Dio, Gesù, se stesso o le parti più buone che ci sono in lui.

 

Un altro punto di vista sulla questione avvenuta nella contea di Encinitas in America: e se invece lo Yoga fosse stato insegnato in modo errato? Purtroppo capita spesso di imbattersi in insegnanti che fanno pensare allo Yoga come qualcosa di strano o a una pratica legata all’Induismo. Far ripetere come un pappagallo “Ohm” o qualsiasi altra parola presa dai mondi Orientali non serve a molto nonché fa alimentare la sensazione di disagio delle persone verso questa disciplina.

 

Come vi sentireste o cosa capireste se vi mettessi un mala nella mano (un rosario buddhista) e vi dicessi: “Bene, ora ripeti 10 volte questo mantra in sanscrito?”.

L’Ohm o i mantra (come le preghiere Cristiane) sono potenti mezzi che canalizzano le energie mentali e della concentrazione ma, ovviamente, come tutte le cose, bisogna comprenderne a fondo significato e utilizzo.

Mi  domando: perché allora non si dice Amen in una Sadhana? Perché fa più figo utilizzare l’Ohm?

“Ohm mani padmehum”,  “Ave Maria Piena di Grazia…” o “Tiro fuori la parte migliore della mia interiorità”. Lasciamo che l’individuo scelga cosa ripetere nella sua testa mentre pratica.

Lasciamo ai bambini la libertà di scegliere e studiare come coltivare da grandi la propria mente.

 

Namasté, Vittorio Pascale

allievo praticante di Yoga Integrale presso il Centro Parsifal Yoga, Milano

studioso di Buddhismo tibetano

fondatore della pagina Fb: Yogamando

domande o dubbi? @: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per approfondimenti sull’articolo citato de ilGiornale.it: http://www.ilgiornale.it/news/interni/religione-vera-o-ginnastica-anche-yoga-va-tribunale-921053.html

Un recente articolo pubblicato su “La Stampa.it”,  sezione Salute (articolo del 30 Aprile 2013), racconta di una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Oslo (Norvegia).

 

Coordinati dal Dr. Fahri Saatcioglu, hanno condotto uno studio pubblicato su PLoSOne in cui si suggerisce che gli effetti già segnalati in precedenza circa le pratiche yoga hanno una componente fisiologica integrante a livello molecolare. Questa azione a livello molecolare viene avviata immediatamente durante la pratica e può costituire la base per stabili e salutari effetti a lungo termine.

Il professor Saatcioglu, insieme ai colleghi Su Qu, Solveig Mjelstad Olafsrud e Leonardo A. Meza-Zepeda, hanno coinvolto 10 soggetti adulti che hanno partecipato a un ritiro di una settimana in Germania, in cui hanno praticato lo yoga e altre attività.

Durante le sessioni, i ricercatori hanno monitorato i cambiamenti che avvenivano nei partecipanti, scoprendo che quella sensazione di lucidità e benessere provata dagli yogi altri non era che la modifica nell’espressione di ben 111 geni che era avvenuta durante la pratica.

 

La settimana di ritiro, per i partecipanti, si è svolta nel seguente modo: i primi due giorni hanno praticato per 2 ore gli esercizi yoga comprensivi di posture, esercizi di respirazione e meditazione. I giorni seguenti si sono dedicati a passeggiate nella Natura e all’ascolto di musica jazz o classica.

Sia prima che dopo le quattro sessioni di esperimenti, i ricercatori hanno prelevato dei campioni di sangue dai partecipanti, che sono stati analizzati al fine di valutare l’attività del sistema immunitario per mezzo delle cellule mononucleate.

 

Le analisi condotte sull’attività di queste cellule – che svolgono un ruolo chiave nell’attività del sistema immunitario – hanno permesso di scoprire che quando i volontari si erano dedicati alle passeggiate nella Natura e all’ascolto della musica si verificava un mutamento nell’espressione genica in 38 di queste cellule circolanti.

Quando invece si erano dedicati alla pratica dello yoga, queste mutazioni nell’espressione genica avvenivano in 111 cellule mononucleate.

 

Entrambe le pratiche hanno influito sulle modifiche di 14 geni in comune. Per cui se ne deduce che, come scrivono i ricercatori, «i due regimi, in qualche misura, influenzano i processi biologici simili».

 

 

Namasté, Vittorio Pascale

allievo praticante di Yoga Integrale presso il Centro Parsifal Yoga, Milano

studioso di Buddhismo tibetano

fondatore della pagina Fb: Yogamando

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Per coloro che hanno particolarmente a cuore la propria salute fisica e amano prendersi cura di sé, o semplicemente per i curiosi intrigati dal viver sano (ma che forse hanno bisogno di una spinta in più), Nerospinto consiglia di prendere parte alla serata "Una vita in equilibrio" che si terrà a Milano martedì 30 aprile dalle ore 20.45.

 

Un'ottima occasione per confrontarsi con gli altri, ma soprattutto con se stessi, sul tema dell'alimentazione combinata alla pratica fisica; un invito a sfatare miti e discutere tematiche spesso date per scontate o affrontate con superficialità, piuttosto che trascurate per timore o disinteresse.

 

Degli esperti autorevoli vi guideranno lungo un percorso che andrà ad indagare diverse questioni: il ruolo e l'importanza dell'attività fisica, combinati ad regime alimentare sano, ed i benefici che ne derivano; i falsi miti alimentari e le autoconvinzioni che spesso ci condizionano; la possibilità di prevenire determinate patologie attraverso un corretto stile di vita.

 

Un'opportunità per aprire la mente ad un approccio alla vita più salubre, ma anche consapevole: spesso ad arrecare i maggiori danni al nostro corpo siamo noi stessi, con ritmi di vita insostenibili e diete autoimposte mal calibrate o del tutto improvvisate!

Questo incontro si propone di fornire una panoramica generale che vi consenta di entrare maggiormente in sintonia con il vostro fisico sotto due aspetti distinti, ma strettamente connessi: alimentazione e attività motoria.

 

A condurre la serata la Dott.ssa Arianna Rossoni, laureata in Dietistica all'Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti, la quale ha inoltre seguito un master in Nutrizione di comunità e Educazione alimentare all'Università degli Studi di Padova.

Il suo intervento godrà della collaborazione del personal trainer Francesco Faraco che metterà a disposizione dei presenti la propria esperienza e i propri consigli.

 

La serata non vuole essere solo un incontro d'impianto didattico, ma sarà promossa l'interazione per favorire una maggiore condivisione e la trattazione di tematiche e problematiche tra le più svariate.

Al bando insicurezze e indecisioni: sappiate mettervi in gioco in un incontro che potrà solo giovare al vostro benessere.

 

 

"Una vita in equilibrio"

Martedì 30 aprile 2013

via Cuore Immacolato di Maria, 5

Milano

 

 

La nostra salute, oltre a dipendere dalle nostre abitudini e dai nostri comportamenti, dipende anche dall'ambiente in cui viviamo.

Come già accennato settimane fa, microcosmo e macrocosmo funzionano con le stesse regole: una cellula, per essere sana, necessita di un ambiente sano attorno a sé da cui può ricavare nutrimento, ossigeno e altri benefici utili al suo mantenimento e sviluppo.

Organi, tessuti, così come l'uomo stesso, in ambienti sani, permangono in stato di ottima salute.

L'ambiente in cui la cellula si trova a trarre tutti gli elementi utili al suo benessere viene denominato "matrice", che altro non è che l'unità funzionale del tessuto interstiziale, luogo di mantenimento, scambio e mezzo attraverso cui il corpo stesso si ripulisce, trasportando le scorie e tossine verso gli organi emuntori.

 

Secondo un esperimento condotto in un laboratorio circa un secolo fa, una cellula, posta in un determinato ambiente ricco sempre soggetto all'inserimento di nutrienti utili al mantenimento, non muore.

La stessa cellula presa in analisi, morì solo a causa della dimenticanza del ricercatore di sostituire la matrice colma di scarti con quella nuova che ha permesso all'organismo di mantenersi in vita per così tanto tempo.

 

Pischinger, professore di Istologia ed Embriologia all'Università di Vienna definisce negli anni Settanta la matrice come "prima unità vivente", esposta ad ammalarsi prima della cellula stessa.

Secondo il dott. Hartmut Heine, è fondamentale mantenere sana la matrice perché influisce sull'espressività genetica della cellula stessa: un ambiente sano, dunque, favorisce il mantenimento di un'ottima salute, seppur nel nostro codice genetico possa esserci una tendenza o una maggiore esposizione alla manifestazione di alcune patologie.

 

Sempre da Vienna, Ludwig von Bertalanffy propone la teoria di sistemi aperti che dichiara che molteplici componenti in mutua relazione fra loro, le forze presenti fra esse sono interconnesse da continui scambi energetici.

Attraverso tali scambi, il sistema tende a raggiungere come scopo finale quello di mantenere l'omeostasi, ovvero l'equilibrio.

Le patologie e i disturbi funzionali che si manifestano, secondo von Bertalanffy, come "risultato di scambi informatici fra cellule e quindi fra organi" attraverso la matrice interstiziale, sistema utile al passaggio di informazioni esteso in tutto l'organismo.

 

Tali ricerche rimandano a qualcosa già trattato nelle settimane precedenti, ad esempio alle teorie della fisica quantistica applicate alla Naturopatia, o al concetto di Unità che si manifesta anche in tale argomento.

La matrice extracellulare e il "terreno" omeopatico sono simili, termine con cui in omeopatia si intende secondo Tetau "l'insieme delle sue caratteristiche fisiologiche, metaboliche, psicologiche" del paziente in parte influenzato dall'ereditarietà genetica, in parte dall'ambiente e lo stile di vita del paziente stesso. Non c'è separazione, e una disfunzione in una parte del corpo può essere originata dallo squilibrio profondo di tessuto, organo e quant'altro non apparente collegato alla manifestazione sintomatica.

A livello macro, se riflettiamo, è lo stesso concetto per cui una piantagione presente in un ambiente inquinato genera prodotti per nulla sani, poveri di nutrimento e rischiosi per la salute di chi ne usufruisce.

 

La reflessologia plantare è sicuramente un rimedio alternativo per sciogliere tensioni fisiche e mentali, dando ottimi risultati su persone desiderose di trovare altri modus operandi per il proprio benessere.

 

Tale tecnica permette, stimolando con alcune pressioni delle dita i punti riflessi presenti sul piede del cliente, di fornire impulsi al corpo e verificare dove vi siano squilibri. Esiste una mappa, indicante ogni punto riflesso associato a ogni parte del corpo (organi, tessuti, muscoli, ossa, ghiandole...), che è un utile strumento per aiutare il cliente a recuperare equilibrio e a conoscersi.

 

La risposta agli impulsi, talvolta percepiti come bruciori, piccoli e momentanei fastidi o pizzicori, vanno ad indicare al corpo del cliente dove intervenire e riequilibrarsi da sé, oltre che dare uno stimolo che tenda all'omeostasi.

La Vis Medicatrix Naturae, di cui ho già scritto in un precedente articolo, è la prima fonte di aiuto che abbiamo in noi stessi per recuperare forze ed energia utili al mantenimento del benessere.

Già nei Veda, antichi testi sacri indiani risalenti a migliaia d'anni fa, si legge che chi massaggerà i propri piedi prima di andare a dormire non sarà colto da alcuna malattia. L'antico Egitto ha lasciato testimonianze pittoriche inerenti alla reflessologia in cui più persone si scambiano trattamenti toccandosi piedi e mani.

 

I benefici sono molti, però è importante affidarsi, come sempre, a persone esperte del settore, che approfondiscano bene lo stato di salute assieme al cliente.

Ho riscontrato ottimi risultati in chi di solito ha problemi ad addormentarsi o chi soffre di improvvisi risvegli nel pieno della notte, con chi ha attacchi d'ansia, oppure in persone che si sono regalate un trattamento detossinante dopo lunghi periodi di stress lavorativi e/o emotivi, intervenendo direttamente sui punti riflessi associati al sistema linfatico e cardiocircolatorio. Anche per chi pratica sport, può essere un'ottima alternativa per recuperare stato di equilibrio e disinfiammare il corpo dopo sforzi straordinari. Squilibri emotivi, traumi e disfunzioni sessuali sono serenamente risolvibili tramite trattamenti. La bellezza della reflessologia consiste nel trovare infinite combinazioni di trattamento per dare sostegno al corpo e riprendere un corretto funzionamento, intervenendo sia sul sintomo che a livello profondo, nei nostri retroscena in cui accade tutto ciò che si manifesta poi sul piano fisico della realtà.

 

Ci tengo a sottolineare che tali tecniche non hanno pretesa di sostituire terapie mediche tradizionali, specialmente nel caso di patologie importanti, ma possono essere ottime alleate per dar sostegno a chi vi si affida. Il mio consiglio è di ascoltarsi, valutare e scegliere come intervenire su se stessi.

 

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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