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Questa volta Bettinaincucina vi propone una golosa ricetta che ricorda l’infanzia: cookies al doppio cioccolato e burro di noccioline.

Pubblicato in Ricette
Venerdì, 31 Luglio 2015 12:23

FIORI D'EQUINOZIO ALL'APOLLO SPAZIOCINEMA

Da giovedì 23 luglio è in programmazione all’Apollo spazioCinema Fiori d’Equinozio, il capolavoro di Yasujiro Ozu. Si tratta del primo film a colori girato dal regista giapponese e rappresenta una delle sue più alte e stimate produzioni, oltre ad essere uno dei più radiosi esempi del cinema realista giapponese, di cui l’autore fu certamente uno dei massimi esponenti.

La vicenda è ambientata nella Tokyo di fine anni ’50. Un padre di famiglia, direttore di una grande azienda, vede i figli di amici e conoscenti maritarsi uno dopo l’altro e comincia a preoccuparsi del futuro delle sue due figlie, la più grande delle quali è già in età da marito. Siamo in un momento della storia del Giappone in cui la mentalità sta gradualmente cambiando: i matrimoni sono sempre meno combinati dalle famiglie e sempre più dettati dai sentimenti. Questo padre di famiglia si considera una persona aperta e dalla mentalità antidogmatica, ma quando un umile impiegato gli chiede la mano della figlia maggiore, con la quale ha da qualche tempo una relazione stabile, tutte le sue certezze vengono meno...

In questo film rinveniamo una svolta contenutistica e in parte stilistica rispetto al passato. La struttura di inquadrature e raccordi resta fondamentalmente quella classica: campo e controcampo nei dialoghi, con posizione centrale del personaggio che parla; piani collocati tra le scene di dialogo con inquadratura fissa di un corridoio incorniciato da un uscio. Ma a cambiare è la sostanza di quel che dicono i personaggi, il motore delle loro azioni e, in ultima analisi, il ruolo morale del coro invisibile rappresentato dallo stesso Ozu. Se nei film dell’immediato dopoguerra prevalgono i valori tradizionali del Giappone e l’intenzione di salvaguardarli dal cinismo imperante della contemporaneità post-bellica, Fiori d’Equinozio si muove verso il punto di vista delle nuove generazioni, soffocate da vincoli antiquati in grado solo di produrre infelicità.

  • Fiori d’Equinozio
  • Apollo spazio Cinema - Galleria de Cristoforis 3, 20122 Milano
  • Tel. 02 780390

    Indira Fassioni

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Pubblicato in Cultura
Sabato, 30 Maggio 2015 13:47

AH-OK. KIMONO MADE IN ITALY.

Claudia e Francesca, designer e creative del giovanissimo brand AH-OK, un marchio indipendente con base tra Como e Milano. Claudia e Francesca presentano la loro prima collezione: kimono e accessori in seta, stampe bold, spirito un po’ orientale e un po’ nordico. Capi di abbigliamento ed accessori disegnati, progettati e confezionati in Italia.

La loro prima collezione è istinto, spontaneità e gioco. Le stampe sono frutto di sperimentazione: le designer hanno utilizzato rulli, carta strappata e pennelli di varie forme e tipo, per realizzare i disegni. Hanno “giocato” tracciando segni, ritagliando, accostando forme.

Il risultato ottenuto è stato quello che volevano. Nasce così il loro kimono. Un capo senza taglia, quasi un accessorio che si può indossare in modi diversi. Un brand emergente che fa del made in Italy la sua filosofia!

Sara Biondi

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Pubblicato in Stile

In occasione di Expo, arriva direttamente dal Giappone il famoso artista Hidetomo Kimura con la mostra Art Aquarium, esposta al Circolo Filologico Milanese dal 29 maggio fino al 23 agosto.

Art Aquarium mette in scena l'arte viva del pesce rosso: il Kingyo, che per la cultura del Sol Levante è simbolo di prosperità e fortuna.

In mostra vasche d'acqua d'ogni forma animate da musiche, luci, immagini e profumi. Art Aquarium è assoluta bellezza creata solo ed unicamente dalla natura. Il Kingyo è simbolo di provvidenza, si tratta di un pesce elegante e molto importante per la cultura giapponese. Hidetomo Kimura si pone come obiettivo quello di far comprendere il meraviglioso rapporto che contraddistingue uomo e natura attraverso la sua incredibile e meravigliosa esposizione.

Tra le vasche in mostra la più imponente è Oiran (cortigiana), ispirata ai quartieri di piacere del periodo Edo e realizzata 1.000 pesci rossi. Un'altra installazione che riflette la tradizione nipponica è Kimonorium, ispirata all'arte del kimono, mentre la grande vasca Ooku, larga tre metri, evoca un harem.

Altre installazioni riproducono i famosi giardini giapponesi, la luce delle lanterne e i fiori di ciliegio, mentre il marchio veneziano Venini ha realizzato per Kimura la boccia Kingyo, la cui forma e colorazione sono ispirate appunto alla forma di un pesce rosso.

Indira Fassioni

 

Art Aquarium - Circolo Filologico Milanese- via Clerici 10, 20121 MI

Da venerdì 29 maggio a domenica 23 agosto

Orari di apertura:

Dal lunedì al venerdì 11-19 / sabato e domenica 10-19 / Night Aquarium: giovedì – sabato 19-23

Info prezzi:

biglietto intero €10 / ridotto per bambini fino a 6 anni €3 / ridotto per giovani fino a 18 anni, studenti fino a 26 and over 65 €8

http://www.artaquarium.it/

 

 

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Mercoledì, 13 Maggio 2015 14:41

Milano Asian Art al Museo Poldi Pezzoli

Per gli appassionati d’arte asiatica la Milano Asian Art, l’unica manifestazione italiana dedicata alla cultura millenaria d’oriente ormai alla sua sesta edizione, sarà visitabile fino al 30 maggio 2015 al Museo Poldi Pezzoli.

 

Milano Asian Art è nata nel 2010 in occasione della mostra di Palazzo Reale Giappone. Potere e splendore 1568 – 1868. L’impegno di Dalton-Somaré, Giuseppe Piva Gracis con l’ospite Joost van den Bergh, La Galliavola, David Sorgato, Mirco Cattai e Renzo Freschi, condiviso dopo Palazzo Reale da un’altra realtà istituzionale come il Museo Poldi Pezzoli, vuole essere esempio e contributo allo sviluppo di un sistema espositivo e organizzativo sempre più integrato e sinergico, e un tassello importante nell’identificazione di Milano quale città di cultura internazionale. Nei mesi in cui Milano è protagonista sulla scena internazionale con EXPO 2015, questa iniziativa offrirà ai milanesi e al numerosissimo pubblico internazionale di appassionati d’arte e semplici curiosi, un programma di mostre, eventi e iniziative culturali che si snoda nel cuore della città.

 

In questa occasione il Museo Poldi Pezzoli propone un percorso focalizzato sulle collezioni di arte orientale.

 

Gian Giacomo Poldi Pezzoli acquistò numerose opere orientali, incrementate nel corso del Novecento da importanti donazioni. In occasione di Milano Asian Art, i visitatori possono ammirare preziosi oggetti normalmente non esposti. Tra questi spiccano i 100 netsuke più significativi della Collezione Lanfranchi e la raffinata raccolta di metalli islamici del XV secolo. A questi si aggiunge il celebre Tappeto Persiano “di Caccia”, le porcellane cinesi e giapponesi, e, infine, un raro recipiente cinese da vino a forma di tapiro della dinastia Qing.

 

Gli oggetti del “il percorso orientale” sono segnalati con il simbolo dell’evento e descritti in una scheda distribuita all’entrata. L’ingresso è gratuito per i visitatori che presenteranno il biglietto d’invito di una delle Gallerie partecipanti ad Asian Art

 

Milano Asian Art è il collage affascinante del differente interpretare e vivere il comune trasporto di sette antiquari-collezionisti milanesi verso la millenaria cultura orientale. E’ l’insieme di collezioni che sono compendio, forse più immediato e probabilmente più intimo, alle opere di arte orientale presenti nella collezione creata da Gian Giacomo Poldi Pezzoli. La galleria privata, a differenza del Museo e dalle mostre istituzionali offre l'occasione di innamorarsi di un oggetto, corteggiarlo, toccarlo, sentirlo proprio fino al punto di ambire possederlo... Milano Asian Art spera di unire, come a Londra e New York, la globalità degli appassionati perché è un percorso artistico e culturale rilevante e completo. Le sette mostre, affiancate dalla collezione del Museo Poldi Pezzoli, sono pensate e realizzate con competenza e attenzione critica, offrono una visione composita per matrici culturali perché dal Vicinoall’Estremo Oriente arrivano al sud-est asiatico attraverso il sub-continente indiano, una visione articolata in ordine di tempo spaziando dall’antichità al periodo contemporaneo e completa per tecniche e materiali proponendo bronzimarmi e pietregiade e laccheporcellane e avori, ma anche tappeti, tessuti, dipinti, sculture e la fotografia nella duplice veste di arte e testimonianza storico-sociale. Milano Asian Art è un percorso d’arte che rispecchia l’attualità delle ultime tendenze estetiche che in una matura evoluzione dello spirito minimalista hanno valorizzato la bellezza di queste opere oltre al puro valore intrinseco.

 

Orario: dalle 10,00 alle 18.00

Chiuso il martedì

 

Museo Poldi Pezzoli

Via Manzoni 12 02 79 4889/6334 02 45473811 www.museopoldipezzoli.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Pubblicato in Cultura
Giovedì, 23 Ottobre 2014 15:29

Il nuovo teatro giapponese a Pontedera

 

 

Torna in Italia la compagnia giapponese Mum&Gipsy venerdì 24 ottobre, e in replica sabato 25, al Teatro Era di Pontedera. Il regista Takahiro Fujita mette in scena il suo spettacolo “Dots and lines, and the cube formed the many different worlds inside. And light

 

 

Lo spettacolo parte da un evento di cronaca, un omicidio avvenuto nel 2001 in una piccola città giapponese. La notizia sconvolge la tranquilla routine del posto.

I protagonisti in scena sono i giovani ragazzi di allora, ripresentati dieci anni dopo l’accaduto, che, seduti tutti intorno allo stesso tavolo, raccontano la loro vita attuale, inserendo continui refrain che richiamano alla memoria il passato.

 

Takahiro Fujita è l’esponente principale della “zero generation” giapponese, un movimento nato con l’inizio del nuovo millennio, che ha saputo riportare al centro della narrazione il linguaggio di tutti i giorni, allontanandolo dagli antichi stereotipi teatrali. In questo modo, il teatro ritorna ad essere uno specchio diretto della realtà.

 

Dots and Lines” è stato messo in scena per la prima volta in Italia nel maggio 2013, a Firenze, e ora torna in Toscana in una veste leggermente differente. Lo spettacolo ha rappresentato un punto d’arrivo importante per la giovane compagnia, poiché si è trattato della prima data al di fuori del Giappone.

 

INFO

Biglietti

Intero 12 € Ridotto 10 € Studenti 8 €

Biglietto serata 15 € per entrambi gli spettacoli (Dots and lines + Alla Luce)

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA tel: 0587.55720 / 57034 (dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 18) mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

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Mercoledì, 02 Aprile 2014 23:57

Milano incontra Kitano

Dal 6 al 23 aprile 2014 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta una rassegna dedicata a uno tra i più grandi registi del cinema contemporaneo mondiale “Takeshi Kitano – Made in Japan”.

 

 

Già molto conosciuto nel suo paese come attore e comico, esordisce come regista nel 1989 ma solo nel 1993 viene conosciuto dal pubblico di tutto il mondo grazie al capolavoro “Sonatine”, originale storia yakuza. Il successo vero e proprio arriva insieme con una delle pellicole più particolari e fantasiose del cinema moderno ci abbia regalato, vincitrice del Leone D’Oro al Festival di Venezia, “Hana-bi. Fiori di fuoco”, il film è un’originale celebrazione della leggerezza dell'arte come soluzione alla pesantezza del vivere, filtrata dalla concezione orientale dell’esistenza come coesistenza di opposti.

 

Nel 1999 esce la commedia dedicata all'amicizia tra uno yakuza da quattro soldi, interpretato da Kitano stesso, e un bambino intitolata “L'estate di Kikujiro”, mentre l’anno successivo è il turno della suo unico film americano, “Brother”, che attraverso una gangster story nasconde una sottile critica alla società americana e al contempo a quella giapponese.

Negli anni successivi il regista giapponese cambia diverse volte genere come per il film “Dolls”, caratterizzato da un romanticismo esasperato, o per la pellicola “Zatoichi”, storia di sangue e vendetta ambientata nel Giappone dei samurai.

In “Achille e la tartaruga”, racconto della difficile vita di un pittore costretto a sacrificare il suo talento per compiacere il pubblico, Kitano evidenzia un tema molto importante per lui, l’arte.

Per ulteriori informazioni sul programma completo della rassegna visitare il sito: http://www.cinetecamilano.it

 

Un evento che ti offre la possibilità di conoscere, o rivedere, film di un regista di fama mondiale…da segnare sicuramente in agenda!

 

 

 

“Takeshi Kitano – Made in Japan”

dal 6 al 23 aprile 2014 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema situate nella Ex Manifattura Tabacchi di Viale Fulvio Testi 121 a Milano

 

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,o0

 

 

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Mademoiselle Yulia, reginetta di Harujuku, presenta il suo nuovo album stasera 20 dicembre al Plastic, il tempio della nightlife milanese.

Un evento da non perdere sia per coloro che amano la moda, che per coloro che amano la musica ma anche per chi è semplicemente curioso e ha deciso di trascorrere una notte all'insegna dello stile.

Mademoiselle Yulia è musa di Jeremy Scott, fashion designer, jewelry designer del brand Giza, fashion editor di Nylon Magazine: grazie a tutto ciò, è indiscutibilmente la fashion icon più famosa del Sol Levante e ambasciatrice di stile del proprio paese.

Uno sguardo ai suoi social, Instagram su tutti, ne mostra l’abilità nel mixare stili diversi, mashare brand come Chanel a creazioni di stilisti emergenti, il tutto con uno stile giocoso e iper patinato.

Questa sera, in occasione del 33esimo compleanno del Plastic, la it girl nipponica presenterà, in anteprima europea, il suo secondo album Harajuku Wander.

La serata si arricchirà inoltre del lancio della nuova linea di gioielli MALIBU 1992 “jewelry for imaginary billionaires”, brand caratterizzato da palmee gold e look californiano, molto in voga tra celebrities come Brooke Candy e Iggy Azalea.

Per maggiori informazioni:

https://www.facebook.com/events/167057840172097/

https://www.facebook.com/pages/PLASTIC-MILANO-Official-Page/116525661699801

 

Pubblicato in Clubbing
Mercoledì, 19 Novembre 2014 14:00

Giappone e musica dal vivo all’Origami

Si anima di musica live l’aperitivo nipponico dell’Origami, trendy ristorante di Corso Como. Il 20 novembre, il duo Salvatore Nanè e Cristina Contini allieta i presenti con swing, jazz e bossanova.

 

È un one-night party accompagnato da splendida musica dal vivo quello offerto da Origami. Salvatore Nanè e Cristina Contini regalano infatti ad ogni esibizione grandi cover degli standard più conosciuti e cantati dalle star dell'epoca come Anita O' Day, Billie Holiday e Frank Sinatra, senza tralasciare le colonne sonore di film famosi di quegli anni. In più, Salvatore Nanè ha collaborato con musicisti come il maestro Vince Tempera, autore tra le altre colonne sonore, del tema-capolavoro di Sette note in nero, fantastico film di Lucio Fulci.

Origami, storico locale dedicato alla cucina del Sol Levante, ha ampliato due mesi fa la sua proposta anche a chi ama un buon bicchiere, grazie alle sue zone rinnovate, dedicate a chi ha voglia di un aperitivo o di sorseggiare un drink nel dopocena e magari ascoltare dell'ottima musica dal vivo.

 

Per i palati più ghiotti – o sperimentali, a seconda dei casi – Origami offre la promozione speciale di due cocktail a base di sakè, da accompagnare con le prelibatezze culinarie tipiche della cultura giapponese.

 

 

INFO

 

Origami,

via Gaspare Rosales 4 (ang. v.le Montegrappa) – Milano,

www.origamimilano.com

Per prenotazioni 366.3799176.

Pubblicato in Nigthlife

Per tutti i lettori ferventi sostenitori dell'animazione giapponese il mese di settembre rappresenta una meta davvero ambita.

 

Dopo il notevole successo ottenuto da Akira, le sale italiane replicano l'esperienza proponendo solo il 4 settembre la maratona Evangelion: una serata durante la quale verranno proiettati in successione i due lungometraggi Evangelion 1.0 - You are (not) alone ed Evangelion 2.0 - You can (not) advance basati sull'omonima serie di successo realizzata dallo Studio Gainax.

 

La serata si configura come una grande opportunità per tutti i fan della serie di godersi due prodotti di ottima qualità all'interno di una sala cinematografica, ma soprattutto prepara il grande pubblico ad accogliere Evangelion 3.0  - You can (not) Redo, terzo e penultimo capitolo di una storia che da anni tiene con il fiato sospeso migliaia di appassionati, in uscita esclusiva il 25 settembre.

 

La serie tv Neon Genesis Evangelion rappresenta un vero e proprio caposaldo dell'animazione anni 90: composta da 25 episodi diretti dal regista Hideaki Anno (che gode di una certa autorità in Giappone e dirige anche i lungometraggi), riporta in auge il tema dei robot dalla meccanica altamente sviluppata costruiti dall'uomo per la propria salvezza nella battaglia contro misteriosi esseri denominati "angeli".

Caratteristico della saga, e assolutamente indispensabile per il suo sviluppo, è il risvolto psicologico sempre evidenziato dai conflitti interiori che legano e separano i personaggi e dall'indagine sulle motivazioni che spingono ad agire nemici ed alleati.

La trama è inoltre arricchita da una serie di rimandi simbolici e religiosi che rendono decisamente più enigmatica la comprensione del messaggio che questo anime vuole lanciare.

Coerentemente al suo criptico svolgersi, la trama della serie non vede un finale definitivo in quanto gli ultimi due episodi si compongono di un collage di sequenze tratte dalle puntate precedenti e montate in modo caotico mentre pensieri e ricordi dei personaggi fanno da sfondo sonoro.

 

Gli albi a fumetti non sono più esaustivi. Il manga, realizzato da Yoshiyuki Sadamoto, è ancora in serializzazione (molto rallentata per diversi motivi) e la storia, con alcune variazioni rispetto alla versione animata, non è ancora giunta al proprio termine: non è quindi possibile trovare risposta a quegli interrogativi lasciati in sospeso dall'anime.

 

L'occasione ultima per sciogliere la rete di significati intessuta nell'intricata trama della saga è godersi i tre capitoli della tetralogia, in attesa dell'atto conclusivo Evangelion 4.0 - Final di cui, al momento, non si hanno notizie certe.

Per coloro che amano l'animazione giapponese, una chicca davvero da non perdere!

 

Pubblicato in Cultura
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INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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