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Sabato, 15 Dicembre 2018 17:12

Il brindisi natalizio di Cantina Urbana

Cantina Urbana è un progetto che mira a dare vita a un vino ‘cittadino’ di alto livello, un nuovo modo di interpretare uno dei vanti del nostro Paese. E’ un luogo dove si fa il vino in città, accessibile a tutti.

Pubblicato in Eventi
Giovedì, 04 Giugno 2015 15:41

Mostra Illbar, ultima tappa @ Mono

Illbar, il meraviglioso progetto nato per illustrare Milano arriva alla sua tappa conclusiva.

Nato per scoprire gli angoli più nascosti della città e mostrare ogni sfaccettatura che la contraddistingue, fa emergere il suo lato più affascinante e contraddittorio.

Il suo vero fascino, tuttavia, non è facile da intuire, servono una buona dose di curiosità e molta passione.

Forse la ragione è che la bellezza che la contraddistingue è la surreale disomogeneità che si può trovare in una via con eco mostri, costruiti nel dopo guerra, affiancati a palazzi signorili dell’Ottocento oppure anche nelle persone così diverse che popolano una città cosmopolita, che sa essere cupa e colorata allo stesso tempo, malinconica e festaiola, aristocratica, ma aperta a tutti.

Gli illustratori provengono da ogni parte d'Italia., Il progetto riguarda la scelta di un locale per ogni quartiere della città meneghina, in cui 13 illustratori mostrano il loro punto di vista partendo da ogni genere di spunto, dall'architettura alla storia ed abitudini della zona, fino ad arrivare alle persone.

Ogni mese, infatti, è stato scelto un bar, in un quartiere diverso di Milano, e questa esposizione è l'ultima, alla quale seguirà una grande festa dove verranno esposte tutte le opere esposte in tutti i locali.

Dopo le esposizioni al Panika per Brera, alla Buca di San Vincenzo per la zona di Porta Genova, all’Ego per i navigli, al Mint per porta Romana/Bocconi e all’Enoteca Vecchia Arena per l’arco della pace, venerdì 12 giugno, dalle 19.00, arriva al locale Mono la mostra all’Ego, per la area porta Venezia/c,so Buenos Aires.

Un locale vintage nel cuore di Porta Venezia, punto di ritrovo per gli amanti del buon bere, per unconventional people e, per noi, uno dei migliori bar gay friendly della città.

A seguire dalle ore 22.00 la serata si accende con SYNTH/OMO, alla console PUPPEN.

Le opere della mostra illbar rimarranno esposte al Mono Bar fino al 30 giugno 2015.

Illustratori:Erika Barabino, YormaBonandrini, Maddalena Crespi, Sara Fabbri, Simone Fumagalli, Beatrice Gaspari, Chiara Ghigliazza, Lara Orrico, Emilia Patrignani, Alessandro Romita, Stefano Santamato, Claudia Silvestri e Davide Abbati.

Ingresso libero.

MONO Bar, Via Lecco 6,

20136 Milano

FB OFFICIAL PAGE: MONO-Bar

 

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Pubblicato in Cultura

Il 2015 al Teatro Elfo Puccini di Milano inizia alla grande con una programmazione ricca di spettacoli imperdibili, tra i quali ricordiamo: Amadeus dal 9 al 18 gennaio; Mio figlio era come un padre per me dal 7 al 14 gennaio; La fabbrica dei preti dall'8 all'11 gennaio e Nati in casa dal 13 al 18 gennaio.

Amadeus è una pièce teatrale in due atti, scritta da Peter Shaffer nel 1978 da cui è stato tratto il film omonimo nel 1984. Il dramma racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell'antagonista Wolfgang Amadeus Mozart. Una narrazione tutta inventata, poiché nella realtà i due erano buoni amici e collaborarono spesso assieme. Invidia, rabbia, senso di impotenza, bisogno d’amore e di libertà, sono le passioni che muovono ed animano i protagonisti della storia e gli altri personaggi che gravitano intorno a loro. Amadeus è un capolavoro di modernità vestita con gli abiti del Settecento.

Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare - corso Buenos Aires 33, Milano - Martedì/sabato

Orario: ore 20:30, domenica ore 16:30

Prezzo: Intero 30.50 €, ridotto 16 €, martedì 20 €

Mio figlio era come un padre per me è uno spettacolo diretto e interpretato da Marta Dalla Via. Una pièce che narra la storia di una ricca famiglia del nord-est Italia in cui è centrale l'esperienza del conflitto generazionale. Due fratelli che progettano l'omicidio dei genitori, che si trovano a fronteggiare l'impossibilità di questa atroce azione poiché i genitori stessi hanno deciso di suicidarsi, lasciando come eredità ai figli l'assenza di futuro e il consumo del passato. I due fratelli (fratelli anche nella realtà, Marta e Diego Dalla Via) attraverso il ragionamento riescono a far risaltare tutte le problematiche e le difficoltà di un conflitto generazionale estremamente contemporaneo.

Teatro Elfo Puccino, Sala Bausch

Orario: ore 19.30, domenica ore 15.30

Prezzo: Intero 15 €, ridotto Scuole di Teatro 11,50 €

La fabbrica dei preti e Nati in casa sono entrambi spettacoli di Giuliana Musso.

La fabbrica dei preti è una pièce narra la storia delle generazioni di preti cresciute nella repressione militaresca del seminario, e poi gettati in un mondo rivoluzionato dopo il Concilio II.

Nati in casa, cronistoria di un monologo sul parto è stato scritto nel 2011 ed ha superato ormai le 300 repliche. Uno spettacolo che racconta la storia di donne che furono levatrici nel nord-est italiano ancora rurale, un'opera teatrale, soprattutto che dà voce e forma all'evento più straordinario della vita di una donna: il parto. Nati in casa ricorda che il corpo delle donne è potente e che partorire non è una malattia.

Teatro Elfo Puccini, Sala Fassbinder

Orari: Martedì/sabato ore 21.00, domenica ore 16:00

Prezzo: Intero 30.50 €, Ridotto giovani/anziani 16 €, martedì 20 €

INFO

Informazioni e prenotazioni: 02.0066.06.06 - www.elfo.org

Indira Fassioni

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Pubblicato in Cultura

Al teatro Elfo Puccini arriva un classico del Novecento: “Morte di un commesso viaggiatore”, in prima nazionale al teatro meneghino, all’interno del programma “Autunno Americano”.

Elio De Capitani, regista e protagonista, si confronta con l’opera di Miller dopo il lavoro su Tennessee Williams, per proseguire una personale riflessione sulla vita d'oggi e sul tema dei rapporti tra giovani e adulti attraverso la drammaturgia americana d'ogni epoca.

Accanto a lui nel ruolo della moglie Linda Loman, la sua compagna d'arte e di vita Cristina Crippa, protagonista dei suoi recenti allestimenti di Improvvisamente, l’estate scorsa e della Discesa di Orfeo; i figli dei protagonisti (Biff e Happy) sono interpretati da Angelo Di Genio e Marco Bonadei, giovani attori dell'applauditissimo gruppo di The history boys, come lo sono anche Vincenzo Zampa (Howard) e Andrea Germani che è Bernard, il figlio di Charlie, l'amico-antagonista, interpretato da Federico Vanni. Da History boys arriva anche Gabriele Calindri, da alcuni anni presenza costante nelle produzioni dell'Elfo, che qui è lo zio Ben. Due giovani attrici completano il cast: Alice Redini (già protagonista all'Elfo in Viva l'Italia) e Marta Pizzigallo, premio Hystrio 2013.

 

 

Miller racconta gli ultimi due giorni di vita di un commesso viaggiatore, prima del suo suicidio, riuscendo a mettere in luce, oltre alla precarietà della sua condizione socio-economica  il dramma di un fallimento esistenziale. Brillante venditore dalla lingua sciolta, Loman si ritrova improvvisamente incapace illudersi e illudere,  distruggendo così la propria carriera e ritrovandosi escluso dal grande “sogno americano” che aveva sempre inseguito.Ormai incapace di stare nella realtà - con i piedi ben piantati "sui gradini della metropolitana"  - Willy non distingue più tra presente e passato, sogni e ricordi, tra quanto si agita nella sua testa (il titolo avrebbe dovuto essere proprio The inside of his head) e la vita vera. Per mettere in scena questo groviglio di emozioni, Arthur Miller sceglie una via totalmente innovativa: tutto quello che "accade" nella mente di Willy, viene messo concretamente in scena, senza distinzioni tra flash-back, ricordi o visioni future.

La regia e l'interpretazione di De Capitani seguono questa strada, come anche la scena di Carlo Sala che non individua luoghi deputati, ma ridisegna il palco con una parete obliqua, da cui emergono pochi elementi e arredi, per definire uno spazio (e un tempo) che è mentale e fisico, dentro e fuori, presente e passato.

 

Morte di un commesso viaggiatore

di Arthur Miller

traduzione di Masolino d'Amico

regia Elio De Capitani

scene e costumi Carlo Sala

luci Michele Ceglia

suono Giuseppe Marzoli

con Elio De Capitani, Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Marco Bonadei, Federico Vanni (sostituito da Massimo Brizi a partire dal 21 gennaio), Andrea Germani, Gabriele Calindri, Alice Redini, Vincenzo Zampa, Marta Pizzigallo

produzione Teatro dell'Elfo

 

Elfo Puccini, sala Shakespeare,

corso Buenos Aires 33, MI

 

Da venerdì 10 gennaio a domenica 2 febbraio

Martedì/sabato ore 20:30, domenica ore 16:00

Prezzi: intero € 30.50 - ridotti € 27 e € 16 - martedì € 20

 

 

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Giovedì, 26 Settembre 2013 12:00

Milano ospita Apéritif à la française

Siete stufi dei soliti happyhour? Avete voglia di provare qualcosa di diverso e scoprire nuovi sapori?

A voi, amanti delle novità, Nerospinto consiglia Apéritif à la française, un'iniziativa creata da Sopexa nel 2004 con l'obiettivo di far conoscere la cucina francese in tutto il mondo.

Tokyo, New York, Hong Kong, San Paulo, Dubai, sono solo alcune delle città che hanno visto il passaggio di delizie made in France.

Per celebrare i dieci anni di successo dell'iniziativa, l'edizione 2013 di Apéritif à la française ha organizzato in Italia ben cinque date. Verona, Milano, Torino, Roma sono le città scelte.

L'appuntamento nel capoluogo lombardo è giovedì 26 alla Feltrinelli di Corso Buenos Aires. Ad aspettarvi non solo prodotti tipici come formaggi, marmellate, cioccolata, vino e insolite specialità, ma anche ospiti d'eccezione. Paolo Pojano e Giacomo Nunziati, food blogger di chefs4passion.com, delizieranno il vostro palato con una loro personale ricetta dal titolo singolare: G4.

Volete sapere di cosa si tratta? Non vi rimanere che farvi trovare affamati e curiosi all'appuntamento!

Per maggiori informazioni http://www.aperitifalafrancaise.com/

La celebre commedia di Aristofane con l’Ensamble Stabile Fondazione Teatro Due torna in scena fino al 24 marzo al Teatro Elfo Puccini di Milano.

In un periodo di forte instabilità per il nostro Paese, gli attori si interrogano, con comicità e leggerezza, sul ruolo fondamentale che possono assumere la cultura, l’arte, la poesia e il teatro nei confronti della società e delle sue sorti.

“Come si può salvare una città che non sa distinguere il bene dal male?”

Attraverso l’umorismo e l’ironia si cerca di giungere ad una verità, conducendo il pubblico in un viaggio surreale e improbabile lungo gli inferi, al termine del quale risiede la salvezza della polis e forse la risposta che stiamo cercando.

Il classico di Aristofane rappresenta una riflessione sempre attuale: parla di una società in decadimento che sa trovare rifugio nella cultura e nel teatro.

Sta a noi, ora, ritrovare i nostri Eschilo ed Euridipe.

 

Teatro Elfo Puccini

Corso Buenos Aires 33, Milano

Tel. 02 00660606

 

Sala Shakespeare

Orari: mar-sab 21:00 / dom 15:30

Durata: 105' con intervallo Prezzi: Intero euro 30.50 Martedì biglietto unico euro 20 - ridotto <25 anni - >60 anni euro 16 - gruppi scuola euro 12

 

Per acquistare i biglietti: http://www.vivaticket.it/

Pubblicato in Foyer

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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