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Domenica, 18 Ottobre 2015 12:14

Dal 17 al 19 ottobre: tre giorni di Golosaria

In occasione del decimo anniversario di Golosaria, la rassegna dedicata alle eccellenze gastronomiche italiane ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, dal 17 al 19 ottobre vi aspettano grandissime novità, con un programma gustosissimo e pieno di colpi di scena nella location, negli appuntamenti e nei contenuti, a cominciare dalla nuova sede ampia, centrale e ben servita e decine di eventi per assaggiare il meglio dell’Italia del gusto mai visto, incontrare i protagonisti del settore, conoscere e ripercorrere alcuni dei temi emersi nei sei mesi di Expo. La manifestazione, infatti, è inserita nel ricco palinsesto di ExpoinCittà (www.expoincitta.com).

 

La tre giorni di Golosaria si terrà dal 17 al 19 ottobre al MiCo - Milano Congressi, uno spazio di oltre 12.000 metri quadrati con ampi parcheggi interni e l'accesso diretto alla nuova MM5 Lilla - fermata Portello.

In questa area espositiva unica, interamente al coperto, il best seller “Il Golosario” ha selezionato 300 produttori che metteranno in mostra le loro specialità, ma anche le innovazioni in fatto di cibo e di vino.

 

Quest’anno il tema della rassegna nazionale di cultura e del gusto per eccellenza, è "La qualità che nutre il futuro". Si svolge a due settimane dalla chiusura di Expo 2015 e per i food lovers diventa il luogo ideale per comprendere meglio lo scenario dell’enogastronomia italiana, seguendo le diverse aree tematiche e il fil rouge dei laboratori e dei numerosi incontri e interventi in calendario.

 

Le aree tematiche sono ispirate ciascuna ai media del "mondo Golosaria”.

 

Si comincia con la guida e il portale "Il Golosario" che terrà a battesimo la grande esposizione FOOD permanente di 150 magnifici produttori di cose buone, raccontate anche nei LAB con un focus privilegiato sul tema della conservazione degli alimenti, dai salumi ai formaggi alle mostarde lombarde e un’incursione tra i Maestri del Gusto di Torino.

 

Intorno al "Gatti-Massobrio", nuovo Taccuino nazionale ai ristoranti, potrete incontrare i migliori chef d’Italia mentre nei MASTER la Scuola Internazionale di Cucina IFSE declinerà i temi della moderna ristorazione.

 

Al centro del percorso WINE troverete l’opera di carattere enologico “L’ascolto del vino”, con le 120 cantine della selezione Top Hundred e imperdibili Wine Tasting con degustazioni di etichette scelte tra le migliori espressioni dell’enologia italiana.

 

Golosaria riserva poi ampio spazio alla cucina come luogo di lavoro e convivialità. Il suo controaltare cartaceo è "Adesso", il libro agenda: quindi SHOW COOKING che mettono al centro la vita domestica, dal non spreco all’utilizzo delle migliori tecnologie.

 

La pubblicazione "Amati, volersi bene attraverso il cibo" offrirà invece l’opportunità di approfondire tutti gli aspetti che legano tra loro salute e dieta, intesa come stile di vita.

 

Tra le novità dell’anno c'è anche il manuale "Diventare Grill Master, la via italiana al barbecue" con i corsi della Grill Academy sulla terrazza aperta del MiCo, che ospiterà ancora l’area di assaggi meditati curati dal Club Amici del Toscano.

 

Sulla terrazza coperta del MiCo, il grande ritorno dell’area LOUNGE con spazio alla CUCINA DI STRADA - interpretata dai professionisti del Golosario - dove i visitatori potranno rifocillarsi tra reinterpretazione di piatti della tradizione e una scelta oculata di beverage, in un tour “virtuale” e goloso che attraverserà tutta Italia.

Un tour gastronomico che saprà soddisfare tutti i palati, dagli amanti dell’hamburger, a quelli del fritto e del fusion all’italiana, senza dimenticare la tradizione partenopea ed emiliana, fino ad arrivare al “truck della griglia” e i dolci. Tutto accompagnato dai vini piemontesi, le birre artigianali.

 

Non mancheranno di certo i TALK sulle start up enogastronomiche più virtuose di questi ultimi mesi, e su case history eccellenti di marketing territoriale vincente che di fatto svilupperanno il tema di Expo della quarta potenza, ossia la visione del futuro.

 

Ogni giorno delle novità!

Per la prima volta il programma di Golosaria 2015 sarà organizzato non soltanto per aree tematiche, ma proporrà anche tematiche giornaliere che permetteranno al pubblico di cogliere e seguire ancora meglio i diversi contenuti, ponendo particolare attenzione ai grandi temi di Expo.

Sabato 17 ottobre è dedicato alla Tradizione e Conservazione dei saperi, mentre domenica 18 il focus si concentra su Stagionalità, start-up, risposte allo spreco e recupero degli avanzi. Lunedì 19 il gran finale è al tempo stesso il fondamento da cui ripartire: la Risorsa dei territori. Trasversale a tutte le giornate il tema del Benessere a tavola.

 

Questa edizione di Golosaria - dice Paolo Massobrio - ha dentro due cose: innovazione e visione. Le start up che presenteremo saranno da conoscere perché rivoluzioneranno il mestiere di tanti, a cominciare dal mondo della ristorazione.

Se uno vuole cogliere il fermento dell’Italia del gusto - dice ancora l’autore del Golosario - deve venire qui: in tre giorni un concentrato di fiducia che parte dal saper fare italiano, dall’affermazione del vino in tutte le sue declinazioni ai nuovi modi di consumo.”

 

GOLOSARIA 2015

17.18.19 ottobre 2015

sabato 17 ottobre dalle 14,30 alle 22

domenica 18 ottobre dalle 10 alle 20

lunedì 19 ottobre dalle 10 alle 17

 

Info: tel. 0131261670

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

www.golosaria.it

www.ilgolosario.it

 

MiCo Milano Congressi

si trova nel cuore di Milano, a 4 km dal Duomo e a soli 5 minuti dal Cenacolo di Leonardo

MM5 fermata Portello

 

Pubblicato in Food
Mercoledì, 27 Maggio 2015 01:44

LO SPUMANTINO AL PONTE VECCHIO

Sul Lungarno Acciauoli, a Firenze, abbracciando in uno sguardo il suggestivo Ponte Vecchio, si trova lo Spumantino al Ponte Vecchio, la Lounge dell’azienda vinicola Castello di Verrazzano, membro del Consorzio Chianti Classico.

Wine bar di tendenza, locale friendly e di design, lo Spumantino al Ponte Vecchio è ormai protagonista della movida fiorentina. Un ambiente giovane, frizzante dove trascorrere piacevoli aperitivi o afterdinner in compagnia di amici.

Tra un calice di Oro 24 Rosè o un rosso Chianti Classico del Castello di Verrazzano, piccole degustazioni di leggeri e gustosi appetizer, piccola panetteria e dolci realizzati in proprio. Interessante abbinamento di importanti etichette dei vini Verrazzano con piccoli assaggi di sushi in un perfetto connubio di gran classe.

Un viaggio alla scoperta di nuovi sapori, tra prodotti di alta qualità ed abbinamenti gastronomici in un’atmosfera lounge, ricercata ed elegante. Un viaggio metaforico tra mappamondi e mappe ricreate sulle pareti del locale, tra valigie vintage e la storia di Giovanni da Verrazzano, il navigatore che scoprì la Baia di New York.

Sara Biondi

Lo Spumantino al Ponte Vecchio Lungarno degli Acciaiuoli, 4/r Firenze
 

 

Pubblicato in Nigthlife
Quest’anno in contemporanea con Expo 2015, la più grande esposizione universale su cibo e nutrizione, nasce The Tank, un immenso villaggio che per 6 mesi (dal 1 maggio al 1 novembre) ospiterà i visitatori in un viaggio alla scoperta delle eccellenze italiane, dal cibo alla moda, design, spettacoli ed intrattenimento di ogni tipo.
Il progetto si divide in tre differenti aree: KITCHEN (prodotta da Milano Food Week), WINE (prodotta da Bottiglie Aperte - Milano Wine Show) e AREA ENTERTAINMENT (in collaborazione con i partner media).
All'interno di ognuna di queste si succederanno una serie di imperdibili eventi per tutti i gusti (show cooking, dj set, spettacoli comici, rassegne cinematografiche e corsi di cucina multilingue) accompagnati dai ragazzi dell'animazione che contribuiranno a rendere ancora più divertente questa esperienza.
Un'occasione unica per le aziende e gli sponsor per creare un pacchetto personale di attività cucite ad hoc sui visitatori, sfruttando le immense e versatili strutture a disposizione ed accostando il proprio brand a eventi di ogni genere che saranno proposti durante tutto il corso del progetto.
Tank è la più grande venue del FuoriExpo che, oltre ad avere l'obiettivo di attrarre milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo per regalare loro un excursus di emozioni e programmi di ogni genere che non sono mai stati uniti in un'unica grande manifestazione, è inoltre un progetto architettonico che ridona vita ad un enorme spazio ormai caduto in disuso, un vecchio scalo ferroviario che torna a vivere diventando simbolo dell'Expo vissuta in città.
Appuntamento assolutamente imperdibile nel cuore di Milano, a sole 4 fermate di metropolitana dal Duomo, che farà vivere ai visitatori un'esperienza unica ed indimenticabile.
 
INFO:
 
 

 

 

Pubblicato in Lifestyle
Mercoledì, 16 Gennaio 2013 02:24

Why we love only great wine

"L’aria è splendente, oggi: che meraviglia! Senza morsi né speroni né briglia ce ne partiamo a cavallo del vino verso un cielo incantevole, divino."

(Charles Baudelaire)

Versi che celebrano la vita ripercorrendone i piaceri, tutto ció che un bicchiere puó evocare se al suo interno è racchiuso dell’ottimo vino. Capace di inebriare lo spirito e scaldare il cuore si è da sempre rivelato una sorprendete fonte d'ispirazione per poeti, artisti e pittori.

Protagonista per eccellenza delle più antiche tradizioni pagane in onore del dio Bacco, sovrano dell’estasi e dell’inibizione, il vino ha il potere di riempire l'anima di ogni verità, di ogni sapere, di tutta la filosofia, così come lo descriveva il celebre scrittore rinascimentale Francois Rabelais. Se solo facessimo attenzione alla sua etimologia scopriremmo che non a caso la parola vino deriva dal sanscrito "vena", amare: così come l’amore avvolge e riscalda il cuore il vino può rivelarsi un balsamo penetrante per la mente la cui assunzione nella sua forma più nobile, rende gli uomini simili a degli Dei della Grecia antica.

Rilassate il corpo e isolatevi dal resto del mondo, mettete alla prova i vostri sensi e preparatevi ad un nuovo viaggio attraverso un percorso di degustazione.

Si inizia ascoltando il suono del tappo che viene estratto dalla bottiglia e da quello del vino che viene versato nel calice. Apprezzate le sue sfumature così come si presentano ai vostri occhi e dopo averne identificato il colore fatelo roteare leggermente cercando di percepire la sua densità attraverso gli "archetti" che disegna sul bicchiere, più questi saranno densi, più il vino che andrete ad assaporare sarà alcolico. Avvicinando il bicchiere al naso e chiudendo gli occhi fatevi pervadere dalle fragranze floreali o fruttate che sprigiona e che sicuramente inizieranno ad allietare la vostra capacità olfattive. Ora passatevi un po’ di vino tra le labbra facendo attenzione alle sensazioni tattili come quella termica e quella della sua consistenza. A questo punto fate in modo che il nettare raggiunga la vostra lingua inspirando leggermente in modo da facilitare le vostre sensazioni gustative. Siete in grado di distinguere il dolce, il salato, l’amaro o l’acido che pervadono la vostra bocca e distendono le vostre membra? Siete finalmente entrati in contatto con il "corpo" del vostro vino, scopritelo a brevi sorsi intensi: non starete già più pensando ad altro che alle sue gradevoli note avvolgenti, all’intimità dell’abbandono che suscita in voi.

Fate attenzione peró, non tutti i vini sono degni accompagnatori di questo viaggio sensoriale. Dedicatevi solo a quelli che meritano di essere assaporati: solo il giusto vascello potrá condurvi attraverso il piacere dionisiaco che una leggera ebbrezza di vino puó regalare.

La redazione di Nerospinto ha scelto di ritagliarsi un paio d'ore alla ricerca di location e piccoli luoghi insoliti di Milano dove poter sorseggiare ottimi calici, raccomandiamo sempre un libro come piacevole compagnia.

A pochi passi dalla redazione segnaliamo, nel cuore del vecchio quartiere Bovisa in via Schiaffino 21, Cibo enò che si presenta come la giusta oasi del gusto cui approdare. Qui potrete incontrare il sapore di un eccellente vino da esaltare con le varie proposte del menù del giorno. Una vera nicchia del piacere dove potrete dedicarvi ad una degustazione guidata o ad una delle tante iniziative culturali che questa particolare enosteria offre.

Per chi ama il connubio vino e musica proponiamo Rosso Borsieri in via Borsieri 16, zona Isola, luogo ideale per concedersi un giusto momento di relax. Qui potrete godere dei sapori e dei profumi di un calice di vino o di champagne, tipico e Doc, dell’accurata selezione italiana di grande qualità, accompagnandolo a formaggi o salumi, il tutto sulle note della live music jazz.

Per i tradizionalisti, all’enoteca drogheria De Ponti in via Plinio 17, zona Loreto, si respira aria di tradizione. Questo luogo storico, in attività dal 1934 da ben tre generazioni, oltre ai vini, ai rum, alla selezione di whisky e birra rigorosamente artigianali, offre una vasta scelta di leccornie da gustare direttamente sul posto o trasformare in golose idee regalo. Dai dolci tipici milanesi a quelli che ripercorrono la tradizione delle varie regioni italiane, ai prodotti del pastificio di ottima qualità, alle farine, ai prodotti macrobiotici o a quelli esteri come il muesli inglese, tedesco o svizzero e molto altro.

Per chi invece oltre al gusto vuole anche appagare gli occhi a partire dal design degli interni al menu e alla carta dei vini senza peró rinunciare alla ricercatezza delle proposte, il risto bar Pisacco in via Solferino 48 è sicuramente la scelta che soddisfa le vostre esigenze. Aperto dallo scorso settembre, è il luogo dove potrete degustare ottimo vino accompagnandolo a piatti semplici, ma che non transigono sulla freschezza e la genuinità delle materie prime. Ottimo per una cena esclusiva dall’atmosfera elegante e curata nei dettagli ma rilassata.

Consigliamo sempre di scegliere con cura i vostri compagni di degustazione, nel caso ne siate sprovvisti vi consigliamo delle piacevoli alternative:

Compagno di sbronze (tratto da Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness, 1972) Charles Bukowski, Universale Economica Feltrinelli.

I fiori del male (Les fleurs du Mal) Charles Baudelaire.

I poeti del vino. Cinquanta secoli di poesia dall'epopea di Gilgamesh all'Ode al vino di Pablo Neruda, Giulio Caporali, Protagon Editori Toscani.

 

That’s why: life is too short for bad wine..

Pubblicato in Nigthlife

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Direttore Responsabile
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Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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