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Tornano al Circolo Magnolia di Segrate i Valerian Swing. Giovedì 13 novembre la band emiliana presenterà i brani di Aurora, album uscito a ottobre di quest’anno.

 

La band era a caccia di una conferma dopo l’ottimo lavoro svolto nel 2011 con A Sailor Lost Around The Earth, considerato dalla critica un capolavoro underground. Conferma arrivata con Aurora, disco registrato nella natale Correggio con l’aiuto del leggendario produttore Matt Bayles, uno che se ne intende di musica di qualità, dato che tra i suoi “clienti” figurano band come Mastodon e Botch.

 

L’approccio musicale dei Valerian Swing è eclettico e strumentale. Il gruppo, composto dal chitarrista-cantante Steve, dal bassista Alan e dal batterista David, si caratterizza per la follia e la schizofrenia sonora. Il trio infatti predilige un maggiore utilizzo degli strumenti rispetto alla voce.

 

I Valerian Swing negli ultimi anni hanno calcato i palchi di mezzo globo, dall'Europa all'America. Tra le varie tappe hanno fatto una sosta anche al SXSW, festival texano dove hanno condiviso lo stage con band del calibro di Russian Circles, Boris, e This Town Needs Guns.

Ora è in programma un intenso tour europeo per la fine del 2014, dove la band presenterà dal vivo quest'ultimo album e le sue sonorità uniche ed elettrizzanti.

 

 

INFO

 

Valerian Swing

Giovedì 13 novembre

CIRCOLO MAGNOLIA

Via Circonvallazione Idroscalo, 41 - SEGRATE (MI)

Ingresso: 5,00 euro + tessera ARCI

Prevendite disponibili su Ticketone

Apertura cancelli: 21.00

Inizio spettacoli: 22.00

Evento Facebook

 

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Grande appuntamento domenica 26 ottobre 2014 con Memento Vivere, iniziativa a cadenza annuale organizzata in ricordo di Gigi Garegnani a Cuggiono, in provincia di Milano.

 

 

 

 

Dalle ore 15.30, Memento Vivere si occupa degli ambiti artistici più cari al Garegnani, come l’arte e la musica. Giunta alla seconda edizione, quest’anno Memento Vivere ospita le opere di Manuela Toselli, abile artista della tecnica della tessitura della seta, suo medium espressivo prediletto. Nei suoi lavori si può scorgere la volontà di riflettere sulla società in cui viviamo, sui precari equilibri morali e sulle contraddizioni dell’uomo che la compongono.

 

Anche la musica ricopre un ruolo importante. Ospite della serata inaugurale è l'Ensemble Festeggio Armonico, gruppo di altissimo livello musicale che si occupa di musica settecentesca.

Il programma propone un viaggio tra Italia e Germania. Si celebrano infatti quest’anno i 300 anni dalla nascita di uno dei grandi musicisti figli di Johann Sebastian Bach, Carl Philipp Emanuel. Non manca la Toccata e Fuga in re minore del geniale compositore tedesco, uno dei brani più celebri di tutta la storia della musica, in una versione per clavicembalo.

La conclusione è affidata a un Concerto di Georg Philipp Telemann, amico di Bach e padrino proprio del figlio Carl Philipp Emanuel.

 

INFO

Memento Vivere

Presso Le Radici e le Ali, (già Chiesa S. Maria in Braida) Via S. Rocco 48 - Cuggiono (MI)

 

Programma

Ore 15.00 – Inaugurazione mostra di Manuela Toselli (fino al 2 Novembre, ore 15:30 - 18:30) Ore 21.30 – Concerto Trio Festeggio Armonico

 

Domenica 30 novembre, a partire dalle ore 12.00 fino a mezzanotte, il loft di Killer Kiccen in via Pestalozzi, 10 a Milano ospiterà la prima edizione de Il Mercato Nero, proponendo al pubblico una vasta selezione di giovani designer e brand emergenti, una serie di mostre e workshop ed una ricca line-up musicale. Il progetto nasce con l'intento di promuovere brand emergenti e la creativà hand-made; dopo il debutto della scorsa estate avvenuto all'interno di un evento privato e segreto, questa volta a Milano si presenta in una veste nuova caratterizzato da un format del tutto innovativo organizzato da New Girls, Le Cannibale e Killer Kiccen. Un incontro tra nuovi talenti, culto della manufattura, l'idea di wunderkammer e la musica, le performance e i sapori della buona cucina. Così come il nero racchiude in se tutti i colori, allo stesso modo questa eccezionale location in zona navigli porta alla luce le molteplici sfumature della creatività e del divertimento. 12 ore di puro coinvolgimento in quella che è l'arte in ogni sua forma e aspetto, a 360°. Il costo d'ingresso al pubblico è di 5 euro dalla 17 fino alla mezzanotte; dalle 12 alle 17 sarà applicato sull'ingresso un bonus di 2 euro buyback, ovvero scontabili da un eventuale acquisto.

 

I Liars sbarcano a Milano per l’ultima data italiana del loro tour. Il trio di Brooklyn farà risuonare le sue note all’interno del Tunnel Club domenica 19 ottobre, dalle ore 21.00 in poi.

 

I Liars sono un raro esempio di band americana che ricorda complessi anglosassoni, come gli A Certain Ratio, protagonisti della Mad-chester di fine anni Ottanta. Nonostante ciò, sono un gruppo di difficile definizione musicale, perché sono continua evoluzione fin dagli esordi.

I Liars hanno percorso infatti un sentiero musicale molto personale. Il punto di partenza è il primo amore, il punk. In seguito si sono fatti avvolgere dalle nebbie oscure della musica dark, introducendo così sintetizzatori e vocoder all’interno delle loro composizioni. La meta finale – per ora – è il sound costituito da elementi rock ed elettronici che contraddistingue Mess, settimo album in quasi quindici anni di attività, uscito a marzo di quest’anno.

Come molte band degli anni Duemila, riservano grande attenzione allo stile e agli artwork dei dischi, che risultano sempre molto particolari e originali.

 

I Liars sono famosi anche per le performance live esplosive, imprevedibili e anche – parola del frontman Angus Andrew – schizofreniche. D’altronde non ci si può aspettare di meno da un gruppo che ha dedicato un concept-disc sperimentale alla caccia alle streghe.

 

Il Tunnel Club si preannuncia bollente. I biglietti disponibili online sono andati esauriti, mentre alla cassa sarà ancora possibile trovarli, a patto di fare in fretta.

 

INFO

Liars Live

@Tunnel Club

Tel. 331 809 9952

Via Sammartini, 30, 20125 Milano

 

 

 

 

 

 

 

La settima edizione del Festival Mediterraneo della Laicità apre le sue porte e vi aspetta dal 17 al 19 ottobre all'Aurum di Pescara dove si discuterà dei temi cardine di questa edizione all'interno della splendida cornice delle sale Flaiano e Tosti.

 

 

L'Associazione Itinerari Laici quest'anno vanta una collaborazione scinentifica importante, quella con LabOnt  centro universitario di ricerca filosofica dell'Università di Torino diretto da Maurizio Ferraris.

 

Si comincia martedì, alle ore 17.00, con il confronto curato da Daniela Padoan e Leonardo Caffo dal titolo “Diritti di tutti? Il confine dell'altro tra specismo e razzismo, l'ambiguo gioco delle categorie”, impreziosito dall'approfondimento di Lia Giancristofaro sul tema “Il patrimonio culturale immateriale tra presente e futuro: condivisione e sostenibilità”.

 

Sempre alla stessa ora, il secondo pomeriggio sarà dedicato alla tavola rotonda organizzata da Gianluca Favetto su “Letteratura, cinema e società” e al viaggio alla ricerca di risposte sulla domanda “Arte contemporanea: perché è arte?” che vedrà al timone della nave Tiziana Andina.

 

Domenica segnate in agenda, a partire dalle 10,00, Massimo Palladino che parlerà di “Arte, città e paesaggio: il patrimonio come valore” e poi Adele Campanelli che guiderà il confronto su “Arte ed archeologia. Una lettura laica del mito al femminile”, ed ancora Giovanni Gaggia, introdotto da Lucia Zappacostra, con “Cruoris Factum”. Ma non è finita qui perché dalle 16,30 si parlerà di documentalità dell'arte con Maurizio Ferraris con l'obiettivo di creare un punto d'incontro sul dialogo che vedrà protagonisti, insieme al pubblico, Werner Gephart e Raja Sakrani sul tema “Opera d'arte. Cosa quando perché? Arti, un linguaggio per il dialogo tra Occidente e Oriente” mentre a chiudere la kermesse sarà il Premio Laici per il Mediterraneo.

 

Una tre giorni di incontri e confronti dove la pluralità di linguaggi dev'essere vissuta non come differenza, piuttosto come varietà. Una varietà a cui attingere per salvaguardare le singolarità che animano il tessuto sociale e che insieme possono e devono lavorare per un futuro comune in cui  scegliere significa aver consapevolezza delle possibili strade da intraprendere nel pieno possesso delle proprie libertà.

 

 

Info: https://www.facebook.com/pages/Festival-Mediterraneo-della-Laicita/281980455160623?fref=ts www.itinerarilaici.it

 

 

 

Federico Pagani, in arte An Harbor, approda al 75Beat lunedì 17 novembre con un concerto dal tono intimo, raccolto e ricercato; l’artista piacentino dalla voce alla Jeff Buckley, Eddie Vedder e Anthony Hegarty, dopo aver incantato pubblico e giurie di X-Factor 2014 ha iniziato da poco il suo tour nazionale.

Dopo la terza puntata di XF8 Federico ha salutato il pubblico del talent e ha continuato il suo percorso artistico lontano delle telecamere del reality lasciandoci un po’ delusi: come è stato possibile che una voce del genere, seducente, calda con quelle ritmiche folk-pop che tanto avevano sbalordito giuria e ascoltatori sia stato rispedito a casa?! Alla fine si sa… è uno show che ci ricorda che il talento non sempre viene premiato in diretta.

E se davvero “An Harbor”, l’immagine del porto come dice Federico è scelta per richiamare il mondo del mare e della navigazione, un obiettivo, un fine a cui tutti siamo destinati, un ritorno sicuro dopo un viaggio bello o brutto che sia stato, noi, Fede, ti aspettiamo di ritorno dopo il tuo viaggio nel grande schermo per ascoltarti finalmente dal vivo lunedì 17 novembre al 75Beat.

La serata inizierà alle 21:30, le porte si apriranno alle 20:45. Nel locale sappiamo già che ci sarà un bel movimento vi ricordiamo quindi di essere puntuali, belli e rilassati per quello che si prospetta essere non un semplice concerto, ma un incontro con la musica.

Ingresso 5 euro con tessera ARCI.

 

INFO

An Harbor live @75Beat

Via Privata Tirso, 3 - 20141 Milano Tel. 02 56 8049 13

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Una fucina d'idee, terreno di condivisione e confronto, dove la diversità di pensiero è sinonimo di curiosità e crescita. Questo e molto altro è il Festival Mediterraneo della Laicità che oggi alle 18 vi aspetta nella sala eventi della libreria Feltrinelli di Pescara per l'inizio degli eventi del Ciclo Documentari a cura dell' Associazione Acma.

 

Ad inaugurare questo ciclo di incontri sarà la proiezione di “Mimmo Jodice”, a cura di Giampiero D'Angeli e Alice Maxia, un viaggio alla ricerca delle radici della civiltà mediterranea attraverso le strade e vicoli di Napoli, che si traduce in una appassionata istantanea della vita di Mimmo Jodice uomo e fotografo.

 

A seguire il 23 ottobre “A slum symphony” di Cristiano Barbarossa basato sul “sistema Abreu”  un progetto sociale e musicale nato in Venezuela 32 anni fa dall'idea di José Antonio Abreu con l'obiettivo di salvare i giovani dal richiamo delle bande criminali e dar loro la possibilità di liberarsi dalla condizione di miseria in cui vivono.

 

La serie d'incontri si chiude il 30 ottobre con “Le ragioni del tempo. Breve biografia di Andrea Carandini” un interessante percorso sulla vita dell'archeologo, i multiformi ascendenti che ne animano il lavoro e l'idea di come il tempo viene percepito e vissuto.

 

Chiara Manni, presidentessa dell'Acma, ha dichiarato che la scelta della proiezione di “Mimmo Jodice” è stata dettata dalla possibilità di mostrare al pubblico come la fotografia si tramuta in arte, in concomitanza con le due personali, in corso, proposte da Fondazione Fotografia a Modena e dedicate ai grandi nomi internazionali tra cui quello di Mimmo Jodice. Andrea Cardini invece si inserisce come figura rappresentativa dell'arte contemporanea ed oltre ad essere un affermato archeologo si occupa anche della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico italiano in qualità di presidente della Fai.

Entrambi i documentari rientrano nella collezione di 500 film del festival del documentario d'Abruzzo il cui archivio è custodito nella sede dell'ACMA di Pescara e di cui non fa invece parte il terzo film, “A slum symphony” di Cristiano Barbarossa , che però si  incastra perfettamente con i concetti base portati avanti dal Festival Mediterraneo della Laicità. Il progetto di Abreu, da cui  “A slum symphony” trae ispirazione, compie un salto di qualità non limitandosi ad essere solo un progetto artistico ma tramutandosi in una vera e propria iniziativa collettiva che scava nella profondità del tessuto sociale dove la musica diventa il mezzo attraverso il quale stimolare e coltivare un maggior senso d'integrazione e interazione. Ancora una volta il Festival Mediterraneo della Laicità vi offre occasioni uniche e preziose per tracciare insieme una strada comune nel variegato paesaggio degli stimoli a cui il pensiero moderno non può e non deve sottrarsi.

 

 

Info: https://www.facebook.com/pages/Festival-Mediterraneo-della-Laicita/281980455160623?fref=ts www.itinerarilaici.it

 

 

 

 

 

 

“Poche chiacchiere, tanta musica” questo il motto di Bunker TV. Due pezzi in acustico e due domande alla band: un format di puntata che funziona.

 

Un Bunker vero (siamo nelle vecchie cantine di fiducia della Seconda Guerra Mondiale), trasformato in studio di registrazione che, per le esibizioni di Bunker TV, diventa un luogo adatto per fare e ascoltare musica di qualità, chiacchierando con gli artisti in una dimensione molto intima, sottolineata dal set acustico, che fa da filo conduttore fra i diversi generi musicali.

 

A quasi un anno dalla nascita del progetto, l’obiettivo di dare uno spazio ai musicisti per far conoscere il proprio lavoro, diventa, anche per chi è escluso dal circuito mainstream, una possibilità sempre più concreta.

 

Sono più di 80 gli artisti che, ad oggi, sono passati da Bunker, tra gli altri: Davide Van de Sfroos, Selton, Erica Mou, EgoKid, Plastic Made Sofa, There Will Be Blood, Dario Ciffo, Massaroni Pianoforti, Stefano Vergani, Marco Levi, Revo Fever, The Fire, Les Enfantes, Corni Petar e moltissimi altri.

 

Dopo la pausa estiva è iniziata la nuova stagione, che si prospetta ricca di ospiti, novità e progetti, primo fra tutti la sezione dedicata ai LIVE che promette di registrare la puntata in diretta in un locale, durante il live degli artisti. Tra i futuri artisti che si esibiranno prossimamente sui canali di Bunker TV ci sarà Federico Pagani in arte An Harbor, un talento delle selezioni di Xfactor poi scartato dai Boot Camp, i Magellano e Gli Amanti. Stay tuned!

 

 

Canali:

www.bunkertv.it

https://www.facebook.com/LiveBunkerTv

https://www.youtube.com/user/BunkerTVLive

https://twitter.com/BunkerTVlive

 

 

Marco Trabucchi

 

 

 

Scatta il 10 ottobre a Torino il primo tour nei club de Gli Amanti, giovane band che ha attirato l’attenzione del pubblico in pochi mesi. Dopo alcune date estive, il gruppo presenta live il loro primo album, Strade e Santi.

 

Gli Amanti nascono nel 2011 a Milano con l’incontro di Domi Tinelli e Piero D’Aprile, due musicisti pugliesi, che completano in un secondo momento la band con Fabio Sanna e Peppe Nisticò. Nel 2012 hanno inciso il loro primo EP, dal titolo Gli Amanti, accolto positivamente dalla critica musicale e che gli ha permesso di esibirsi su alcuni dei palchi più importanti d’Italia.

Gli Amanti cantano in italiano e il loro stile mescola rock, pop e richiami di musica popolare di estrazione americana.

Nel 2013 hanno composto e registrato l’album d’esordio, uscito nel maggio 2014. Da questo lavoro sono stati estratti due singoli. Il primo video, Cane, è stato nominato video della settimana su MTV New Generation e ha totalizzato più di 20.000 news solo durante la prima settimana.

 

Il tour de Gli Amanti prevede otto date fino a dicembre. Esordiranno il 10 ottobre in uno dei templi italiani della musica live indoor, l’Hiroshima Mon Amour di Torino. Il 16 ottobre saranno all’Honky Tonky di Seregno. Successivamente giungeranno a Milano il 30 ottobre al Biko.

 

INFO

Tour Gli Amanti 2014, date confermate:

10/10 - TORINO - Hiroshima Mon Amour (c/ Il Triangolo) 16/10 - SEREGNO - Honky Tonky 30/10 - MILANO - Biko (c/ Il Triangolo) 07/11 - PIACENZA - Sound Bonico 14/11 – PIANO DI SORRENTO (NA) – Marianiello Jazz Cafè 15/11 - ROMA - Le Mura 29/11 - BRA (CN) - Chiamata alle Arti Festival 04/12 - PAVIA - Spaziomusica

 

Gli Amanti

www.gliamantiband.com facebook.com/gliamantiband twitter.com/GliAmantiBand

 

 

 

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Di questo duo showgaze danese sentimmo parlare tempo fa, all'epoca dell'uscita del disco di esordio “Chain gang of love” che conquistò in egual misura amatori e critici. Poi “Pretty in black”, un disco prettamente surf-pop con atmosfere retrò che li fece conoscere al grande pubblico.

 

 

E così via andare: in più di dieci anni di attività non una battuta d’arresto: sette dischi e tutti di ottimo livello. Nel computo ci mettiamo anche “Pe'ahi”, uscito a luglio senza annunci, anteprime o proclami. Così mi sono accorto di questo disco solo ora, quando è stato annunciato il tour italiano (il 31 a Bologna e l'1 novembre a Milano).

 

Così corro ai ripari. Apro Spotify deciso ad ascoltarmi quest'album che richiama una spiaggia hawaiana. Detto questo, mi aspettavo un album fotocopia del precedente “Observator” che non mi aveva entusiasmato per nulla: troppo lo scimiottamento di cliché già stra-sentiti.

 

Invece la sorpresa: spogliati del piglio surfeggiante dei primi dischi “In and out of control” e “Pretty in black” prevalgono i synth, i drum beat elettronici e i riverberi per un’atmosfera molto più rarefatta. In altre parole molto meno garage rock e molto più shoegaze, psichedelia e synt pop.

 

Surf, dicevamo, pochino, nonostante i due Raveonettes vivano in California e nonostante il titolo del disco richiami un'idilliaca spiaggia hawaiana: la stessa in cui Sune, leggo, ha rischiato di annegare (ma perchè poi surfare a tutti i costi?).

 

Va da sé che lo scenario marittimo da cartolina si sporchi con l'ineluttabilità della natura umana, come ricorda l’incipit iniziale di Endless Sleeper: “I’ve sand on my shoes, and death on my mind”. E in tutto il disco il senso della tragedia è dietro l'angolo, sostenuto da una musica che alla melodia associa un senso di tensione costante. Questo è il bello del nuovo disco dei Reveonettes, da ascoltare, preferibilmente, come sottofondo passeggiando in autunno su spiagge deserte.

 

 

In Italia transitano a fine mese per due concerti

 

Venerdì 31 Ottobre @ Covo Club, Bologna

Sabato 1 Novembre @ Circolo Magnolia, Segrate (MI)

 

Marco Trabucchi

 

 

 

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