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Il 21 novembre il Circolo Magnolia accoglie il ritorno di Set It Off, tour che unisce le personalità più rilevanti dell’elettronica americana. Fanno parte del cartellone di questa edizione nomi come Slow Magic, Odesza, Craft Spells, Yung Gud, Lindsay Lowend e Blue Hawaii.

 

Gli artisti presenti variano da star di portata mondiali a giovani prodigi in rampa di lancio. Slow Magic è probabilmente il progetto che è cresciuto di più negli ultimi tempi. Il disco del 2012 Triangle si è rivelato infatti un ottimo successo di critica e pubblico, seguito quest’anno da How to Run Away, record uscito sul finire dell’estate che ha dimostrato la grande crescita musicale e produttiva di Slow Magic.

Segnaliamo anche i Craft Spells, che aggiungeranno un tocco di synth-pop alla line-up. Si tratta di una band che trae ispirazione a piene mani dalla new wave anni Ottanta. La copertina del loro album d’esordio infatti strizzava più di un occhio alla cover di Power, corruption and Lies, capolavoro del 1983 dei New Order. I Craft Spells hanno recentemente pubblicato Nausea, ambizioso disco giudicato come il loro migliore lavoro finora.

Altra proposta interessante del tour itinerante è Lindsay Lowend, ventenne di Washington capace di fondere bass music, jazz fusion e… Super Nintendo, in un sound personalissimo definito dallo stesso artista “neon music”. Le sue sonorità mescolano sintetizzatori, melodie, tempi molto ritmati e spesso battiti imprevedibili.

 

Le prevendite per il carrozzone elettronico del Set It Off tour sono ancora in vendita online su Mailticket, mentre su Ticketone sono andate già esaurite, testimonianza dell’importanza e unicità dell’evento.

 

 

INFO

 

21 novembre

Set It Off European Tour

w/ Slow Magic, Odesza, Craft Spells, Yung Gud, Blue Hawaii, Lindsay Lowend

Apertura cancelli: 22.00

Inizio spettacoli: 22.30

 

Circolo Magnolia

Via Circonvallazione Idroscalo, 41

 

Ingresso:

10,00 euro + Tessera ARCI in cassa

8,00 euro in prevendita

Federico Pagani, in arte An Harbor è un ragazzo piacentino di 30 anni, fino a pochissimo tempo fa sconosciuto ai più. Grazie alla sua partecipazione agli ultimi provini di Xfactor, Federico ha raggiunto una notevole notorietà, dovuta anche al suo mancato ingresso nella squadra di Mika: questo fatto, gli ha comunque dato la possibilità di esibirsi subito dal vivo, portando in giro la sua bellissima voce e facendo ascoltare i suoi pezzi, degni di un artista internazionale. An Harbor è un artista di notevole bravura, un musicista che forse mancava nella scena italiana, e merita decisamente di essere conosciuto e apprezzato.

Chi è An Harbor?

È Federico Pagani, un ragazzo qualunque che scrive delle canzoni semplici, tutte uguali ma tutte diverse tra loro, forse che parlano tutte delle stesse cose, e gli piacciono più di tutto il rock’n’roll e il soul.

Un pregio e un difetto?

Un mio pregio è la sincerità, un difetto invece è che sono testardo come un mulo, che però potrebbe essere anche un pregio, a volte.

Perché hai scelto “Il Porto” come nome d’arte?

L’immaginario marittimo mi è sempre piaciuto, fin da bambino ero appassionato di libri e modellini di navi, e avere avuto dei parenti in Liguria che spesso andavo a trovare, ha alimentato questa mio amore per il mare.

Chi è il tuo artista di riferimento?

Il primo in assoluto è Bruce Springsteen, ma ce ne sono tanti altri, come Greg Dulli degli Afghan Whigs, ma anche Prince, Sam Cook, Marvin Gaye, James Brown per citarne alcuni della Black music.

Con chi ti piacerebbe collaborare?

Artisti internazionali con cui mi piacerebbe collaborare sono Kanye West, Frank Ocean e la cantautrici americane Sharon Van Etten e Maggie Rogers. Per quanto riguarda gli artisti italiani, sono molto interessato alla musica elettronica, quindi mi piacerebbe lavorare con La Casa del Mirto e Go Dugong, comunque creare qualcosa orientata verso quel genere.

Il tuo luogo di origine ti ha ispirato o ti ha spinto a cercare qualcosa di nuovo?

Sono molto legato alla mia terra, alle colline, alla campagna, ma allo stesso tempo spesso vorrei scappare da quei luoghi. La campagna piacentina mi ha ispirato inevitabilmente perché la mia musica deriva da quell’immaginario, tutti i miei nonni erano contadini e questo ha influenzato i miei testi. Sento lo spirito Rock’n’Roll che dice di andarsene per cercare un posto migliore, ma con la voglia comunque di tornare alle origini.

Ora sei molto più conosciuto: ti piace o la notorietà ti spaventa?

Mi piace e mi spaventa allo stesso tempo. Ovviamente sono contento, perché vorrei che il maggior numero di persone possibile ascolti la mia musica, ma mi fa anche un po’ paura per il modo in cui è arrivata questa improvvisa notorietà: è successo tutto attraverso questo canale lontano da me e dal mio mondo, che mi ha portato a una botta di visibilità incredibile ma è stata comunque un’esperienza durata pochissimo, che mi ha lasciato stupito.

Essere stato eliminato ti ha dato molta notorietà: sei comunque dispiaciuto per non essere stato scelto da Mika?

Mi avrebbe incuriosito provare a lavorare con un artista internazionale come Mika, ma penso sia giusto che siano andate avanti persone più adatte a quel tipo di percorso. Non posso lamentarmi di come alla fine sia andata, anzi: è andata molto meglio di come mi aspettassi. Progetti futuri?

È in lavorazione il mio primo singolo, siamo alle fasi finali e poi finalmente uscirà. Sono in tour fino a fine gennaio e poi prevedo una pausa per registrare finalmente il mio primo album.

Se non facessi il cantautore, cosa faresti?

Lavorerei a tempo pieno nel mondo della creazione video, in particolare facendo il direttore della fotografia, o sempre nel mondo della musica. Oppure potrei fare il pescatore, rimanendo in ambito marittimo.

Un disco, un libro, un film

Disco preferito in assoluto è “Born To Run” di Bruce Springsteen, ma anche “Gentleman” degli Afghan Whigs. Un libro “On the road” di John Keruak, letto e riletto. Un film “Heat” di Michael Mann, ma sono anche un grande estimatore di Terrence Malick

Sei fidanzato?

Al momento no.

 

Carlotta Tosoni

 

A partire da novembre avrà inizio il tour L’anima vola live in the clubs, che vedrà esibirsi Elisa in 11 concerti nelle principali città europee e italiane.

Per questo suo nuovo tour la cantante ha scelto club dall'ambiente più intimo e coinvolgente, anzichè teatri e palazzetti, dove i veri protagonisti saranno la forza della sua musica e il calore del pubblico.

La grande cantautrice italiana sarà ospite a Milano martedì 9 dicembre presso l'Alcatraz di via Valtellina.

Sul palco, insieme a lei, ci sarà la band formata da Andrea Rigonat (chitarra),Victor Indrizzo (batteria), Curt Schneider (basso), Christian Rigano (tastiere), Bridget Cady, Roberta Montanari e Lidia Schillaci (cori).

Musica, coinvolgimento ed emozioni.. un mix perfetto per i più appassionati.

 

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Fiat Open Lounge sceglie ancora una volta di rendere unico il suo aperitivo. Protagonista è sempre la musica live, personificata in Ale Moretti e Lorenzo Zambianchi, ospiti fissi delle serate di giovedì e domenica.

 

Tutti i giovedì dalle 19, Ale Moretti offre con il suo piano bar un dissacrante show che unisce stili all’apparenza totalmente lontani tra loro. Non è quindi difficile assistere ad un furioso spettacolo in cui Lucio Battisti stringe la mano a Enrique Iglesias o Pharrell Williams aiuta gli 883 ad uccidere l’Uomo Ragno.

 

Oltre alla musica, Fiat Open Lounge offre un ricco buffet e un brunch con dolce e salato, secondo la classica formula “Brunch Aperitif and Show”.

 

Ogni domenica dalle 19, torna forte del successo delle passate stagioni, la serata Piano Bar. Si tratta di un aperitivo accompagnato dalle atmosfere anni Sessanta e Settanta create dal cantante e pianista Lorenzo Zambianchi.

 

Fiat Open Lounge è un elegante salotto sito in zona Garibaldi, al centro della Milano moderna e ipertecnologica. Tra i grandi letti a baldacchino e i soffici pouf beige spiccano i mobili “Fiat 500 Design Collection”, ispirati alla Fiat 500 anni Settanta, omaggio ad un’icona del nostro tempo.

 

Fiat Open Lounge è il luogo ideale per l’aperitivo, con il suo buffet ricco, e per sorseggiare un cocktail in compagnia. Il personale è attento alle necessità dei propri ospiti e offre un servizio discreto ma efficace.

 

 

INFO

Fiat Open Lounge

Via A. Di Tocqueville, 3 – Milano

Tel. 02-29002267              cell. 340-8927418

www.executivelounge.it

Aperto da martedì a domenica dalle 18.30 alle 2 drink 9/10€

 

 

 

Tornano al Circolo Magnolia di Segrate i Valerian Swing. Giovedì 13 novembre la band emiliana presenterà i brani di Aurora, album uscito a ottobre di quest’anno.

 

La band era a caccia di una conferma dopo l’ottimo lavoro svolto nel 2011 con A Sailor Lost Around The Earth, considerato dalla critica un capolavoro underground. Conferma arrivata con Aurora, disco registrato nella natale Correggio con l’aiuto del leggendario produttore Matt Bayles, uno che se ne intende di musica di qualità, dato che tra i suoi “clienti” figurano band come Mastodon e Botch.

 

L’approccio musicale dei Valerian Swing è eclettico e strumentale. Il gruppo, composto dal chitarrista-cantante Steve, dal bassista Alan e dal batterista David, si caratterizza per la follia e la schizofrenia sonora. Il trio infatti predilige un maggiore utilizzo degli strumenti rispetto alla voce.

 

I Valerian Swing negli ultimi anni hanno calcato i palchi di mezzo globo, dall'Europa all'America. Tra le varie tappe hanno fatto una sosta anche al SXSW, festival texano dove hanno condiviso lo stage con band del calibro di Russian Circles, Boris, e This Town Needs Guns.

Ora è in programma un intenso tour europeo per la fine del 2014, dove la band presenterà dal vivo quest'ultimo album e le sue sonorità uniche ed elettrizzanti.

 

 

INFO

 

Valerian Swing

Giovedì 13 novembre

CIRCOLO MAGNOLIA

Via Circonvallazione Idroscalo, 41 - SEGRATE (MI)

Ingresso: 5,00 euro + tessera ARCI

Prevendite disponibili su Ticketone

Apertura cancelli: 21.00

Inizio spettacoli: 22.00

Evento Facebook

 

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Grande appuntamento domenica 26 ottobre 2014 con Memento Vivere, iniziativa a cadenza annuale organizzata in ricordo di Gigi Garegnani a Cuggiono, in provincia di Milano.

 

 

 

 

Dalle ore 15.30, Memento Vivere si occupa degli ambiti artistici più cari al Garegnani, come l’arte e la musica. Giunta alla seconda edizione, quest’anno Memento Vivere ospita le opere di Manuela Toselli, abile artista della tecnica della tessitura della seta, suo medium espressivo prediletto. Nei suoi lavori si può scorgere la volontà di riflettere sulla società in cui viviamo, sui precari equilibri morali e sulle contraddizioni dell’uomo che la compongono.

 

Anche la musica ricopre un ruolo importante. Ospite della serata inaugurale è l'Ensemble Festeggio Armonico, gruppo di altissimo livello musicale che si occupa di musica settecentesca.

Il programma propone un viaggio tra Italia e Germania. Si celebrano infatti quest’anno i 300 anni dalla nascita di uno dei grandi musicisti figli di Johann Sebastian Bach, Carl Philipp Emanuel. Non manca la Toccata e Fuga in re minore del geniale compositore tedesco, uno dei brani più celebri di tutta la storia della musica, in una versione per clavicembalo.

La conclusione è affidata a un Concerto di Georg Philipp Telemann, amico di Bach e padrino proprio del figlio Carl Philipp Emanuel.

 

INFO

Memento Vivere

Presso Le Radici e le Ali, (già Chiesa S. Maria in Braida) Via S. Rocco 48 - Cuggiono (MI)

 

Programma

Ore 15.00 – Inaugurazione mostra di Manuela Toselli (fino al 2 Novembre, ore 15:30 - 18:30) Ore 21.30 – Concerto Trio Festeggio Armonico

 

Domenica 30 novembre, a partire dalle ore 12.00 fino a mezzanotte, il loft di Killer Kiccen in via Pestalozzi, 10 a Milano ospiterà la prima edizione de Il Mercato Nero, proponendo al pubblico una vasta selezione di giovani designer e brand emergenti, una serie di mostre e workshop ed una ricca line-up musicale. Il progetto nasce con l'intento di promuovere brand emergenti e la creativà hand-made; dopo il debutto della scorsa estate avvenuto all'interno di un evento privato e segreto, questa volta a Milano si presenta in una veste nuova caratterizzato da un format del tutto innovativo organizzato da New Girls, Le Cannibale e Killer Kiccen. Un incontro tra nuovi talenti, culto della manufattura, l'idea di wunderkammer e la musica, le performance e i sapori della buona cucina. Così come il nero racchiude in se tutti i colori, allo stesso modo questa eccezionale location in zona navigli porta alla luce le molteplici sfumature della creatività e del divertimento. 12 ore di puro coinvolgimento in quella che è l'arte in ogni sua forma e aspetto, a 360°. Il costo d'ingresso al pubblico è di 5 euro dalla 17 fino alla mezzanotte; dalle 12 alle 17 sarà applicato sull'ingresso un bonus di 2 euro buyback, ovvero scontabili da un eventuale acquisto.

 

I Liars sbarcano a Milano per l’ultima data italiana del loro tour. Il trio di Brooklyn farà risuonare le sue note all’interno del Tunnel Club domenica 19 ottobre, dalle ore 21.00 in poi.

 

I Liars sono un raro esempio di band americana che ricorda complessi anglosassoni, come gli A Certain Ratio, protagonisti della Mad-chester di fine anni Ottanta. Nonostante ciò, sono un gruppo di difficile definizione musicale, perché sono continua evoluzione fin dagli esordi.

I Liars hanno percorso infatti un sentiero musicale molto personale. Il punto di partenza è il primo amore, il punk. In seguito si sono fatti avvolgere dalle nebbie oscure della musica dark, introducendo così sintetizzatori e vocoder all’interno delle loro composizioni. La meta finale – per ora – è il sound costituito da elementi rock ed elettronici che contraddistingue Mess, settimo album in quasi quindici anni di attività, uscito a marzo di quest’anno.

Come molte band degli anni Duemila, riservano grande attenzione allo stile e agli artwork dei dischi, che risultano sempre molto particolari e originali.

 

I Liars sono famosi anche per le performance live esplosive, imprevedibili e anche – parola del frontman Angus Andrew – schizofreniche. D’altronde non ci si può aspettare di meno da un gruppo che ha dedicato un concept-disc sperimentale alla caccia alle streghe.

 

Il Tunnel Club si preannuncia bollente. I biglietti disponibili online sono andati esauriti, mentre alla cassa sarà ancora possibile trovarli, a patto di fare in fretta.

 

INFO

Liars Live

@Tunnel Club

Tel. 331 809 9952

Via Sammartini, 30, 20125 Milano

 

 

 

 

 

 

 

La settima edizione del Festival Mediterraneo della Laicità apre le sue porte e vi aspetta dal 17 al 19 ottobre all'Aurum di Pescara dove si discuterà dei temi cardine di questa edizione all'interno della splendida cornice delle sale Flaiano e Tosti.

 

 

L'Associazione Itinerari Laici quest'anno vanta una collaborazione scinentifica importante, quella con LabOnt  centro universitario di ricerca filosofica dell'Università di Torino diretto da Maurizio Ferraris.

 

Si comincia martedì, alle ore 17.00, con il confronto curato da Daniela Padoan e Leonardo Caffo dal titolo “Diritti di tutti? Il confine dell'altro tra specismo e razzismo, l'ambiguo gioco delle categorie”, impreziosito dall'approfondimento di Lia Giancristofaro sul tema “Il patrimonio culturale immateriale tra presente e futuro: condivisione e sostenibilità”.

 

Sempre alla stessa ora, il secondo pomeriggio sarà dedicato alla tavola rotonda organizzata da Gianluca Favetto su “Letteratura, cinema e società” e al viaggio alla ricerca di risposte sulla domanda “Arte contemporanea: perché è arte?” che vedrà al timone della nave Tiziana Andina.

 

Domenica segnate in agenda, a partire dalle 10,00, Massimo Palladino che parlerà di “Arte, città e paesaggio: il patrimonio come valore” e poi Adele Campanelli che guiderà il confronto su “Arte ed archeologia. Una lettura laica del mito al femminile”, ed ancora Giovanni Gaggia, introdotto da Lucia Zappacostra, con “Cruoris Factum”. Ma non è finita qui perché dalle 16,30 si parlerà di documentalità dell'arte con Maurizio Ferraris con l'obiettivo di creare un punto d'incontro sul dialogo che vedrà protagonisti, insieme al pubblico, Werner Gephart e Raja Sakrani sul tema “Opera d'arte. Cosa quando perché? Arti, un linguaggio per il dialogo tra Occidente e Oriente” mentre a chiudere la kermesse sarà il Premio Laici per il Mediterraneo.

 

Una tre giorni di incontri e confronti dove la pluralità di linguaggi dev'essere vissuta non come differenza, piuttosto come varietà. Una varietà a cui attingere per salvaguardare le singolarità che animano il tessuto sociale e che insieme possono e devono lavorare per un futuro comune in cui  scegliere significa aver consapevolezza delle possibili strade da intraprendere nel pieno possesso delle proprie libertà.

 

 

Info: https://www.facebook.com/pages/Festival-Mediterraneo-della-Laicita/281980455160623?fref=ts www.itinerarilaici.it

 

 

 

Federico Pagani, in arte An Harbor, approda al 75Beat lunedì 17 novembre con un concerto dal tono intimo, raccolto e ricercato; l’artista piacentino dalla voce alla Jeff Buckley, Eddie Vedder e Anthony Hegarty, dopo aver incantato pubblico e giurie di X-Factor 2014 ha iniziato da poco il suo tour nazionale.

Dopo la terza puntata di XF8 Federico ha salutato il pubblico del talent e ha continuato il suo percorso artistico lontano delle telecamere del reality lasciandoci un po’ delusi: come è stato possibile che una voce del genere, seducente, calda con quelle ritmiche folk-pop che tanto avevano sbalordito giuria e ascoltatori sia stato rispedito a casa?! Alla fine si sa… è uno show che ci ricorda che il talento non sempre viene premiato in diretta.

E se davvero “An Harbor”, l’immagine del porto come dice Federico è scelta per richiamare il mondo del mare e della navigazione, un obiettivo, un fine a cui tutti siamo destinati, un ritorno sicuro dopo un viaggio bello o brutto che sia stato, noi, Fede, ti aspettiamo di ritorno dopo il tuo viaggio nel grande schermo per ascoltarti finalmente dal vivo lunedì 17 novembre al 75Beat.

La serata inizierà alle 21:30, le porte si apriranno alle 20:45. Nel locale sappiamo già che ci sarà un bel movimento vi ricordiamo quindi di essere puntuali, belli e rilassati per quello che si prospetta essere non un semplice concerto, ma un incontro con la musica.

Ingresso 5 euro con tessera ARCI.

 

INFO

An Harbor live @75Beat

Via Privata Tirso, 3 - 20141 Milano Tel. 02 56 8049 13

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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