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Oggi, mercoledì 4 maggio, avrà luogo il secondo appuntamento con ArchichefNight, la cena-evento che vedrà ai fornelli cinque architetti contemporanei.

Venerdì 10 luglio e sabato 11 luglio 2015 alle ore 21.30 presso Palazzo Callori (Vignale Monferrato, Piazza del Popolo 7), si terrà lo spettacolo Vestire lo spazio, dal progetto Nella città, la danza. un'idea di Roberto Zappalà e Nello Calabrò.

Il nuovo progetto di Roberto Zappalà intende, attraverso un'arguta sperimentazione, sollevare la questione del rapporto tra la performance e il territorio che la riguarda.

Il titolo del progetto, Nella città, la danza. indica in modo evidente una relazione inestricabile tra una forma d'arte e il luogo in cui questa prende vita, tra i corpi dei danzatori e il corpo metaforico della città. Ogni evento del progetto, assumerà un titolo evocativo rispetto le specificità e le suggestioni della città “palcoscenico”. In tutti i vari eventi proposti, lo scopo è quello di far “reagire” la perfomance con il territorio che la ospita. La città, il suo ambiente, la sua cultura, la sua storia, ma principalmente le persone che la vivono, diventano al contempo contenitore e contenuto.

I corpi e le perfomance dei danzatori si inseriscono in uno sfondo architettonico preciso, la cui consistenza è tale da divenire parte integrante dello spettacolo. L'aspirazione è quella di mettere in evidenza come la danza, con le sue performance e il lavoro sul corpo del danzatore,  possa operare anche sul corpo sociale della città. D'altro canto, si vuole suggerire attraverso il linguaggio scenico quasi un saggio di antropologia sociale. In una cornice immensamente affascinante, nel rapporto con la danza da parte degli spettatori, i corpi e i gesti della quotidianità daranno vita a tutti quei contrasti, singolarità ed eventi inaspettati che nell'insieme costituiscono lo specchio di una città. Nell’ambito di questa idea si inserisce il progetto site-specific Vestire lo Spazio, pensato da Roberto Zappalà. La performance, i corpi, le musiche dal vivo e le installazioni di Roberto Zappalà, vestiranno le diverse sale del Palazzo Callori, la scalinata, creeranno suggestioni, e richiameranno la vocazione dei luoghi.

Interpretano la performance Maud de la Purification, Filippo Domini, Alain El Sakhawi, Sonia Mingo, Gaetano Montecasino, Gioia Maria Morisco Castelli, Adriano Popolo Rubbio, Fernando Roldan Ferrer, Claudia Rossi Valli, Ariane Roustan e Valeria Zampardi. Il progetto sonoro e le musiche dal vivo sono di Puccio Castrogiovanni (ai marranzani e altri strumenti), i Madrigali di Luca Marenzio sono eseguiti dal vivo dai Madrigalisti dell’Accademia del Ricercare (Teresa Nesci, Elisa Brizzolari, Stefano Gambarino, Luciano Fava). I costumi sono di Debora Privitera.

 

 

Vestire lo spazio, dal progetto Nella città, la danza di Roberto Zappalà e Nello Calabrò Venerdì 10 luglio e sabato 11 luglio 2015 alle ore 21.30 Palazzo Callori, Vignale Monferrato, Piazza del Popolo 7 ingresso intero 15,00 € ingresso ridotto 12,00 € ingresso partecipanti stage 10 € www.piemontedalvivo.it

 

 

 

 

 

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Fino al 26 Ottobre non perdetevi la mostra Papagaio all’ Hangar Bicocca, dedicata al duo di artisti, João Maria Gusmão & Pedro Paiva, che con la loro presenza all’ultima Biennale di Venezia si sono contraddistinti per la capacità di utilizzare in modo originale e unico il linguaggio del cinema e delle installazioni.

 

João Maria Gusmão e Pedro Paiva sono un duo artistico che lavora insieme dal 2001, producendo film, opere scultoree, fotografie, installazioni e antologie di testi che loro stessi descrivono come “finzioni poetico filosofiche”.

Il percorso dell’esposizione si snoda attraverso diversi ambienti e comprende un ampio numero di opere realizzate tra il 2004 e il 2014 dai due artisti portoghesi, tra cui decine di film in pellicola, tre Camera Obscura (ambienti che richiamano le origini del cinema e della fotografia) e un piccolo cinema. Infatti, il linguaggio cinematografico diventa il canale espressivo più utilizzato, e che meglio rappresenta il lavoro dei due artisti.

In occasione della mostra sono state prodotte dieci opere inedite, tra cui un film girato nell’arcipelago di Sao Tomé e Principe, ex colonia portoghese nel Golfo di Guinea, “Papagaio”, che dà il titolo alla mostra e riprende una cerimonia animista e una trance collettiva.

Accanto al loro lavoro di artisti visivi hanno pubblicato la rivista filosofica Efluvio Magnetico e molte importanti istituzioni, tra cui Le Plateau a Parigi e la Kunsthalle Düsseldorf (2011) hanno dedicato loro mostre personali. Hanno partecipato a eventi internazionali e mostre come la Biennale di Gwangju (2010), Manifesta (2008) e la Biennale di San Paolo (2006). Hanno inoltre rappresentato il Portogallo alla Biennale di Venezia nel 2009, presso cui sono stati invitati anche nel 2013 nella mostra principale.

 

Una mostra da segnare in agenda, per scoprire il mondo di due incredibili artisti.

 

 

Mostra Papagaio: Maria Gusmão & Pedro Paiva

Dall’11 Giugno al 26 Ottobre

Gio-Dom ore 11-23 (Ingresso libero)

 

HANGAR BICOCCA Via Chiese 2

02.66.11.15.73

Durante il periodo del Fuorisalone, e ormai milanesi e non lo sanno bene, la città si attiva, esplode nelle sue forme più svariate e dà vita a qualcosa che, di solito, rimane latente nella testa dei suoi abitanti. Questo qualcosa è la creatività. In aprile, in occasione del sopracitato evento, Milano si popola di artisti, designer e innovatori di fama mondiale che sfoggiano e mettono in mostra il loro lavoro, ma se, per una volta, a questo Fuorisalone si volesse dare spazio anche alla creatività “della gente comune”? Se si volesse poter ammirare i prodotti della creatività dei non-luminari-del-design o degli artisti della porta accanto?

Nasce, per il 2014 al Fuorisalone, “Materia Creativa Grezza”: una tre giorni (8-10 Aprile) gratuita e indipendente, di iniziative volte a dare visibilità ai creativi emergenti del panorama nostrano delle arti contemporanee. Gli spazzi di via Forcella 7, nelle prime giornate di Aprile, diventeranno, come mai prima, un punto d’incontro e fusione di stili creativi differenti e provenienti dai più svariati settori dell’arte.

“Materia Creativa Grezza” unirà esperienze di workshop fotografici e video, performance teatrali, esposizioni artistiche, proiezioni 3D, musica, food ed editoria indipendente.

Milano, durante il Fuorisalone si anima, il suo cuore creativo comincia a battere e tutto si muove; non solo il panorama artistico di fama internazionale, ma l’arte indipendente, si mettono in mostra, si organizzano per offrire esperienze uniche: la materia creativa grezza, insomma, dall’8 al 10 Aprile, animerà la città.

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MATERIA CREATIVA GREZZA Three Days of Love, Music and Gozzoviglia

8-9-10 Aprile 2014 • Via Forcella 7 EVENTO TOTALMENTE GRATUITO

Materia Creativa Grezza su Facebook: https://www.facebook.com/events/231993920324425/?fref=ts https://www.facebook.com/MateriaCreativaGrezza?fref=ts

OFFICIAL PARTNERS: Umami / Ral8022 / TempioProductions / Streeat / Buono

MEDIA PARTNERS: Saylor / Youth Moving / Borderline / BrandStorming / Potato Pie Bad Business

CREATIVE PARTNERS: FunkYou / Ben / BoxVision / Jannozz / Les Chourettes / PaperBrain

INGRESSO GRATUITO A TUTTE LE ATTIVITA' DELLA MANIFESTAZIONE

ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA: una mostra completamente interattiva quella che ci viene proposta da  Micol Assaël: una delle figure più originali nel contesto artistico europeo. Artista nata in Italia, ma vissuta sempre all'estero.

La mostra si prende i suoi spazi: 1800 mq dello Shed 'occupati' dalle quattro installazioni più importanti dell'artista e un'opera inedita.

Il progetto comprende il coinvolgimento del pubblico che dovrà mettersi 'in gioco' e partecipare attivamente, sia dal punto di vista fisico che mentale, con le opere e lo spazio che lo circondano.

La ricerca artistica di Micol Assaël si è sempre concentrata sull'interazione con il corpo umano, la percezione sensoriale, in particolare quella dello spettatore stesso: quasi tutte le sue opere, infatti, hanno l'obiettivo di avvicinarsi, toccare, scuotere letteralmente il corpo e la mente dello spettatore, mettendolo in una posizione di pericolo reale o supposto.

Un'arte avvincente e che incuriosisce, l'Hangar Bicocca si riconferma uno spazio attento all'arte contemporanea, all'esposizione e promozione dell'arte che lascia il segno.

La mostra è a cura di Andrea Lissoni, verrà inaugurata giovedì 30 gennaio 2014 alle 19 e rimarrà all'Hangar Bicocca dal 31 gennaio al 4 maggio 2014.

 

Fondazione HangerBicocca

Via Chiese 2, Milano

L'HangarBicocca sarà aperta ill giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 11.00 alle 23.00

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito: www.hangarbicocca.org , nella sezione 'Mostre'.

Oppure potete telefonare a: 02 66 11 15 73

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Sessanta artisti di fama internazionale, minitessili e grandi installazioni, una dimora settecentesca sul lago di Como,  questi sono gli ingredienti di Miniartextil, la più accreditata rassegna d'arte tessile contemporanea a livello internazionale, giunta alla sua XXIII edizione.

La manifestazione, organizzata dall'Associazione Arte&Arte di Como e curata dal Professor Luciano Caramel, costituisce un unicum nel suo genere. Non solo si contraddistingue per il fatto di essere l'unica mostra d'arte tessile a cadenza annuale a livello europeo, ma anche per il suo carattere itinerante e internazionale: Como è solo la prima tappa di una rassegna che proseguirà in altre importanti location europee  con l'obiettivo di far conoscere artisti tessili  provenienti da tutto il mondo.  Nel segno di un crescente gradimento da parte del pubblico, Miniartextil verrà ospitata oltre che dalla città francese di Montrouge,  da Cadry, un altro comune d'oltralpe.

Fino al primo di dicembre nelle sale di Villa Olmo sarà possibile ammirare le 54 opere finaliste del concorso minitessili selezionate da una giuria composta da Luciano Caramel, Maria Cristina Cedrini e Vito Capone, accanto a 15 installazioni realizzate da importanti artisti del panorama dell'arte contemporanea internazionale come il londinese Yinka Shonibane, la statunitense Mandy Greer e l'argentino Manuel Ameztoy.

Tutte le opere sono il frutto di una riflessione sull'eros, tema scelto per la XXIII edizione della manifestazione, che ha dato via a diverse interpretazioni: l'amore come desiderio e attrazione, come energia vitale, come creazione di un percorso comune, come rievocazione di figure mitologiche e letterarie.

Miniartextil è un evento culturale a 360° che propone una serie di appuntamenti collaterali alla mostra: la rassegna cinematografica realizzata in collaborazione con LunedìCinema FilmStudio, le tre serate dedicate alla poesia realizzate con La casa della poesia di Como, la conferenza di architettura e l'incontro con l'Ordine degli Architetti, i laboratori tematici per grandi e piccini con l'artista Daniele Delfino.

 

INFORMAZIONI

Apertura al pubblico: da martedì a domenica, Villa Olmo, via Cantoni 1, Como. Orari: martedì – domenica / 11.00-19.00 Giovedì 11.00-23.00 (ultimo ingresso 22.00) Costo Ingresso: 7 € - Gratis giornalisti + bambini fino a 10 anni

www.miniartexil.it

 

 

 

L 'appuntamento con l'arte contemporanea all'Hangar Bicocca continua con l'artista statunitense Mike Kelley. Nerospinto vi invita alla retrospettiva dell'artista più visionario della scena contemporanea.

"Eternity is a long time" è il titolo della mostra che riprende la frase pronunciata in un video presente in sala, di un attore  prima di morire. Kelley per le sue opere prende ispirazione dall'iconografia cristiana, surrealista, dalla  psicanalisi, la cultura trash e la caricatura, intrecciando  elementi culturali e ricordi autobiografici.

Le sue opere indagano il rapporto con l'educazione e il forte legame con l'architettura e la letteratura statunitense, che si confrontano con la cultura popolare e gli stili delle sottoculture musicali.

In mostra sono presenti disegni, dipinti, video, sculture e installazioni dell'artista del 2000 - 2006.

La mostra è a cura della gallerista Emy Fontana e Andrea Lissoni.

Mike Kelley:  "Eternety is a longtime"

dal 24/05  all'8/09/2013

fondazione hangar Bicocca - Via Chiese, 2 Milano

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Orari d'apertura Lun-Mar-Mer: chiuso /  Gio-Ven-Sab-Dom: 11.00-23.00

Ingresso libero

 

Monacense di nascita, ma berlinese di adozione, Catherine Lorent fa dell'arte barocca un mezzo per mettere in risalto i contrasti di un moderno stile di vita occidentale.

Le categorie dell'arte per lei non hanno differenze: il suo scopo è quello di creare un'opera totale.

 

Nelle sue installazioni la pittura, il disegno, la scultura, la musica e la messa in scena teatrale si fondono in un unico insieme. La sound installation, a cura di Anna Loporcaro, presso la Ca' del Duca di Venezia che porta il nome di Relegation, rievoca il rifiuto e la svalutazione che il barocco ha subito nella storia dell'arte, soprattutto nella città lagunare. Il sublime, il dominio e il potere sono espressi da elementi figurativi tipici di questo stile.

 

L'architettura del palazzo quattrocentesco che la ospita è come un ventre in cui si fondono la lingua formale e oggettiva, la cultura pop e quella raffinata, l'improvvisazione e il rigore. Il percorso comincia con la serie di disegni Séismes, che presentano delle chitarre elettriche e altri motivi scossi (immaginariamente) dalle vibrazioni che partono dagli amplificatori (attivati da sensori) posti vicino ai fogli, generati dalle Gibson Explorer appese al soffitto. Proseguendo, tre pianoforti a coda si uniscono al concerto delle chitarre: il pop e il classico si incontrano. Il barocco torna nelle cornici che abbracciano i disegni di grande formato che accompagnano i piano.

 

Lo spettatore è invitato a porsi i grandi quesiti esistenziali nell'ultima sala, dove una lama di luce trafigge il buio, mentre un gruppo di angeli cade dal cielo.

 

Ca’ del Duca, Corte del Duca Sforza, San Marco 3052, Venezia

Tel: 041.5207534

Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00

www.relegation.net

 

Openweek 2013 è un'opportunità di entrare in contatto con l'arte  contemporanea e con i più diversi stimoli creativi.

 

Giovedì 23 maggio, alle ore 18, presso la Temporary Gallery di Monza, andrà in scena un’originale kermesse artistica per giovani talenti.

Saranno tre giorni interamente dedicati all'esposizione di dieci opere di giovani artisti emergenti: quadri, sculture, installazioni, fotografie dall'impatto forte e innovativo.

Una mostra che da spazio e rilievo alla florida creatività di studenti di scuole d’arte ed accademie.

 

La galleria, strutturata su tre piani con terrazzi, è uno spazio che si modella intorno alle opere contenute, un ambiente in cui le arti si fondono e la creatività predomina.

 

Per maggiori informazioni: www.streetartpiu.it

 

Temporary Gallery

via A. Pennati, 17

Monza

 

 

La Galleria Francesca Minini ha il piacere di ospitare la seconda mostra personale nel nostro Paese dell'artista tedesco Mandla Reuter, dal titolo No Such St.

L'esposizione verrà inaugurata al pubblico sabato 20 aprile dalle ore 16 e rimarrà aperta sino al 20 di luglio.

 

Elemento costante della ricerca di Mandla Reuter è l'esplorazione dello spazio interno ed esterno: nello specifico della mostra in questione, l'artista presenta installazioni, proiezioni video, interventi di luce e pitture astratte, intervenendo sull'architettura della galleria, rielaborandone lo spazio nelle sue funzioni e nella configurazione del perimetro.

 

Nuovi opere, concepite espressamente per integrarsi e ridisegnare l'ambiente circostante, dialogano con lavori preesistenti, trasformando lo spazio della galleria nell’oggetto principale dell’intervento artistico.

 

Il gioco di luci dato dall'accensione e spegnimento intervallato dei neon dà vita ad una nuova fruizione dello spazio entro il quale si colloca l'opera Lift (2013).

Motivo comune che soggiace ad ogni creazione è appunto l'interrogarsi in modo sempre differente sul rapporto che può instaurarsi tra l'opera d'arte e spazio circostante.

 

Una mostra da non perdere per indagare con sguardo nuovo spazi noti e scoprirne le potenzialità espressive; una possibilità più unica che rara per indagare la compenetrazione tra l'opera e il suo intorno, fino al limite di trasmutare materia artistica l'ambiente stesso.

 

Info su orari e costi:

da martedì a sabato: dalle 11.00 alle 19.30

Ingresso Gratuito

 

Galleria Francesca Minini

via Massimiano 25, Milano

 

www.francescaminini.it

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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