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Da novembre è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Unconventionalspaces” (Bradilogo), il disco d’esordio del contrabbassista milanese DAVIDE TEDESCO.

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DAVIDE TEDESCO è nato a Milano, si diploma in contrabbasso al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, sotto la guida del M° E. Pederzani e in seguito frequenta l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Nel contempo, inizia a seguire dei seminari di musica Jazz al Conservatorio di Milano e a Berlino e due masterclass a New York, tenute una dal contrabbassista Ron Carter e l'altra dal percussionista Airto Moreira. Nello stesso periodo prende lezioni dal contrabbassista Paolino Dallaporta. Dopo le esperienze in alcune orchestre del nord Italia ed ensamble cameristici, suona jazz per anni con musicisti del calibro di Simone Massaron, Daniele Cavallanti, Simone Daclon, Luca Rampinini, Gaetano Liguori, Sabir Mateen, Giovanni Falzone e Patrizio Fariselli. In ambito pop, rock e cantautoriale ha suonato con Malika Ayane, Andrea La Banca, Lucia Bosè, Marco Levi, Giovanni Nuti, Micol Martinez, I Viaggi di Jules, Raiz e Il Teatro degli Orrori. A livello discografico partecipa a diverse incisioni: “Contact” di Gaetano Liguori, “Dandelions On Fire” di Simone Massaron & Carla Bozulich, "Cosa voglio di più" colonna sonora scritta da Giovanni Venosta per l'omonimo film di Silvio Soldini, "Retronica" dei 2Pigeons, "Sarah Stride" di Sarah De Magistri, "Connections" di Luca Rampinini e “Cielo e Terra” di Manuel Buda e Giulio Nenna. Si apre poi verso i linguaggi etnici e diverse realtà interdisciplinari e culturali che lo portano a partecipare ad eventi teatrali (tra i quali numerose collaborazioni con la compagnia “La Danza Immobile” al Teatro Filodrammatici di Milano ed Il Binario 7 di Monza), artistici e di design. In questo frangente, fonda, insieme ad Alberto N.A. Turra, gli International Troubadours, con cui pubblica “Perché il vento non tace..” e “Sacred Ground” e il NefEsh trio, con Manuel Buda e Daniele Davide Parziani, con cui pubblica “Nefesh” e “Midbar”. Dalla sintesi di questo percorso nasce “Unconventionalspaces” il suo primo ed omonimo lavoro discografico.

"Unconventionalspaces” è un viaggio sulle basse frequenze che si caratterizza per l’esplorazione dei colori di ritmo e suono. Davide Tedesco ha inciso il disco suonando solo il contrabbasso, il gigante del jazz, sfruttandone tutte le sonorità poliedriche che era possibile sviluppare da esso (con l’archetto ma anche con la cassa di risonanza e loop station). In tutte le tracce, da “Gocce” a “Impulsi”, da “Memories from the Space-Times” a “Ode agli astri”, emerge la supremazia della sezione ritmica, con atmosfere suggestive e, appunto, del tutto non convenzionali. L’unico straordinario apporto di un altro musicista è quello di Ivan Segreto che ha contribuito alle sezioni elettroniche all’interno dei brani “Swarms and flocks draw marvels in the air” e “Point myself to the senses”. Un'esperienza musicale che si caratterizza come un'assoluta novità, persino nell'ambito della vivace e sfaccettata scena musicale milanese. Un'esperienza in cui vi consiglio di inoltrarvi, se non altro per esplorare spazi liminali e coinvolgenti.

Chiara Zanetti

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Milano si veste a festa per il Natale 2015. Tante le occasioni per divertirsi, fare acquisti e concedersi qualche golosità da dicembre fino all'Epifania. Mercatini, bancarelle, piste di pattinaggio, alberi di Natale e mostre da non perdere. Ecco cosa fare in città.

MUSICA E NIGHTLIFE

  • Gospel4 in concerto all'Arci Bellezza Ore 21.00 Concerto del quartetto newyorkese Gospel 4. Ingresso 7 euro con tessera Arci (dalle ore 20.00, Cenone degli Avanzi a 20 euro; per info e prenotazioni339 4499616).
  • Xmass reggae night al Magnolia Ore 23.00, All Night Long Dj-Set con Vito War. Ingresso gratuito con tessera Arci, apertura porte ore 22.00
  • Merry Christmas in Dude Club ore 23.30, festa di Natale con dj-set. Ingresso gratuito
  • A Very Jazzy Christmas - Woody Gipsy Band in concerto al Santeria Social Club Ore 21.00 , musica pop/manouche/gipsy.

INCONTRI E RASSEGNE CINEMATOGRAFICHE

  • Gangster Stories, rassegna cinematografica allo Spazio Oberdan Fondazione Cineteca Italiana propone in anteprima italiana Italian Gangsters, l’ultimo film di Renato De Maria presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, che ripercorre 30 anni di storia della malavita italiana attraverso testimonianze dei protagonisti interpretati da attori che utilizzano le dichiarazioni rilasciate in interviste e libri a loro dedicati, documenti d'epoca e spezzoni di numerosi film. Sullo stesso tema del gangsterismo, la rassegna propone anche la proiezione di 14 capolavori del cinema americano e francese. Venerdì 25 dicembre, ore 19.00: Rapina a mano armata (Stanley Kubrick, dal romanzo Clean Break di Lionel White. Usa, 1956, b/n, 83’, v.o. sott. it.)

  • Retrospettiva su Jacque Audiard allo Spazio Oberdan Rassegna completa di tutti i lungometraggi diretti dal regista francese Jacques Audiard, vincitore della Palma d’Oro all’ultimo festival di Cannes 2015 con Dheepan. Michel Audiard, Jacques fece il suo esordio dietro la macchina da presa nel 1994 con Regarde les hommes tomber, subito vincitore del premio Cesar (l’Oscar francese) come miglior film. Da allora la sua carriera è stata un continuo crescendo nel corso della quale Audiard ha confermato la capacità di coniugare il cinema di genere con uno spiccato talento autoriale Venerdì 25 dicembre, ore 21.15:Tutti i battiti del mio cuore (Francia, 2005, 107’, v.o. sott. it.) - Vincitore di 8 premi César 2006, fra cui quello per il miglior film

DOVE PORTARE I BAMBINI

  • Villaggio delle Meraviglie ai giardini pubblici Montanelli Dalle ore 15.00 alle ore 19.00, animazioni e attività natalizie per bambini, con la casa di Babbo Natale, due piste da pattinaggio (ingresso 7 euro per un'ora), laboratori, truccabimbi e dolciumi.

  •  MuBa - Museo dei Bambini Ore 17.00, mostra-gioco sul tema della narrazione a cura di Muba per bambini dai 4 agli 11 anni. L'evento si presenta come un mercato allegro, colorato e animato con bancarelle, cassette di legno e prodotti in vendita. I bambini sono invitati a costruire una loro storia in prima persona, prendendo materiali dalle bancarelle.

ARTE

  • Mito e natura: dalla Grecia a Pompei, mostra a Palazzo Reale 200 opere d’arte greca, magnogreca e romana. A cura di Gemma Sena Chiesa e Angela Pontrandolfo. Ingresso 12 euro (10 ridotto). Orari: lun 14.30-19.30; mar, mer, ven, dom 9.30-19.30; gio,sab 9.30-22.30

  • Giotto. L’Italia, mostra a Palazzo Reale Mostra di 14 opere di Giotto, prevalentemente su tavola, nessuna delle quali prima esposta a Milano e mai riunite insieme in una esposizione. A cura di Pietro Petraroia e Serena Romano. Biglietto 12 euro (ridotto 10 euro)

  • Da Raffaello a Schiele, mostra a Palazzo Reale 76 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest (Szépmû vészeti Múzeum) che raccontano la storia dell’arte europea dal Cinquecento al Novecento. Opere di Raffaello, Tintoretto, Durer, Velasquez, Rubens, Goya, Murillo, Canaletto, Manet, Cezanne, Gauguin, Rodin, Monet, El Greco, Van Dyck e altri. Orari: 9.30-19.30, biglietto 12 euro (ridotto 10 euro), audioguida inclusa.

  • Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau, mostra a Palazzo Reale Mostra a cura di Karel SRP e Stefania Cretella con 149 opere tra affiches e pannelli decorativi dell'artista ceco Alfons Mucha (1860-1939), uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, oltre ad arredi e opere d’arte decorativa di artisti e manifatture europei, attivi nella Belle Époque. Orari: 9.30-19.30, biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro; ridotto speciale 6 euro

  • Ennesima. Una mostra di sette mostre sull'arte italiana Mostra a cura di Vincenzo De Bellis che, attraverso sette percorsi, esplora gli ultimi cinquant’anni di arte contemporanea in Italia raccogliendo più di 120 opere di oltre 70 artisti dall’inizio degli anni Sessanta ai giorni nostri. Orari: 10.30-20.30 (lunedì chiuso) Biglietto: 8 euro (ridotto 5,50-6,50 euro)

  • Hayez, mostra alle Gallerie d'Italia Mostra cura di Fernando Mazzocca, con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli. Esposte circa 120 opere di Francesco Hayez. Spiccano tre versioni del celebre Bacio, riunite insieme per la prima volta, e molti inediti tra dipinti e affreschi. Orari: ore 9.30-19.30, biglietti: 10 euro intero; 8 euro ridotto; 5 euro ridottissimo

  • L’adorazione dei pastori: l'opera di Rubens in mostra a Palazzo Marino Sala Alessi. Esposizione nel periodo natalizio dell'Adorazione dei pastori di Pietro Paolo Rubens, una grande pala d’altare riscoperta come opera del pittore fiammingo nel 1927 dallo storico dell’arte Roberto Longhi, folgorato dalla sua visione nella Chiesa di San Filippo Neri a Fermo e oggi conservata nella Pinacoteca Civica della città marchigiana. Un dipinto grandioso che raccoglie la summa poetica di Rubens e che anticipa la nascita del Barocco. Orari: 9.30-20.00, Ingresso gratuito

  • National Geographic: la storia, la fotografia, le esplorazioni, mostra al Museo di Storia Natural 150 immagini che ripercorrono la storia della National Geographic Society, dalla sua fondazione nel 1888 ai giorni nostri, attraversando gli eventi che hanno reso immortale la cornice gialla del National Geographic e ricordando gli straordinari protagonisti dell’epopea dell’esplorazione del Novecento, dal viaggiatore artico Robert Peary allo scopritore del Machu Picchu, Hiram Bingham, da Jacques Cousteau a Dian Fossey, da Jane Goodall ai Leakey, la famiglia di paleoantropologi più famosa del mondo. Tutto documentato dai grandi fotografi che hanno contribuito a raccontare il mondo dalle pagine del magazine. Orari: 9.30, 17.30, biglietti: intero 8 euro, ridotto 6 euro, studenti 5 euro.

MERCATINI

  • Mercatino di Natale a Piazza Portello Ore 09.00-21.00 Mercatino natalizio con tipiche casette di legno dedicato all'artigianato e ai prodotti tipici del Trentino: oggetti in legno e ceramica, vetro soffiato e decorazioni natalizie, arredamento per la tavola natalizia, candele e lana cotta, miele, salumi e formaggi.

  • Darsena Christmas Village, mercatino di Natale Mercatino di Natale con chalet in legno e possibilità di acquistare oggetti fatti a mano e cibo tradizionale natalizio. Presenti anche un albero di Natale alto 15 metri, una pista di pattinaggio (ingresso 5 euro, a favore dell’associazione Io tifo positivo), la casa di Babbo Natale con letture e animazioni per bambini e il CuboLed trasformato, per l’occasione, in Calendario dell'Avvento. Orari: 15.00-22.00

  • Mercatino di Natale intorno al Duomo 35 casette di legno che ospitano altrettanti operatori che propongono prodotti tipici della tradizione natalizia di tutte le regioni italiane. Il mercatino si snoda tra l’inizio di corso Vittorio Emanuele, lo spazio in corrispondenza dell’abside del Duomo e via dell’Arcivescovado fino a piazza Fontana.

  • Banco di Garabombo 2015, mercato equosolidale Ore 09.00-20.00 - Milano: parcheggio di via Mario Pagano, fermata M1 Diciannovesima edizione del tendone del commercio equo e dell'economia solidale con cibo, artigianato, libri e regali responsabili dall'Italia e dal Mondo. A cura di: cooperativa Chico Mendes Altromercato, Radio Popolare e cooperativa Librerie in Piazza. Chi fa la spesa nel tendone può donare uno o più prodotti alla campagna Aiutaci ad aiutare e sostenere concretamente le persone che nella nostra città vivono in condizioni di forte disagio economico e sociale. I prodotti donati verranno infatti consegnati agli utenti coinvolti nei progetti sociali di Consorzio Farsi Prossimo, Consorzio Sistema Imprese Sociali e Cooperativa sociale La Strada: aiutaciadaiutare.chicomendes.it.

Chiara Zanetti

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Martedì, 22 Dicembre 2015 11:58

La cucina come sfida

La cucina come sfida?

 

Per il giovanissimo chef Carlo Andrea Pantaleo, classe 1992, alla guida del ristorante di famiglia Milano37 a Gorgonzola, periferia di Milano, la sua cucina è una sfida continua!

 

Cucinare per Carlo Andrea è passione e sacrificio. In ogni piatto, il giovane chef esprime il suo amore per i fornelli e la sua grinta.

"Cucinare è il mio modo di comunicare, il mio strumento di creatività, è tutto il mio essere di spontaneità, il mescolare sapori incredibili con odori semplici ma a volte sorprendenti. La mia cucina è continuamente una sfida".

Carlo Andrea propone una cucina creativa che, partendo dalla tradizione, rivisita in chiave contemporanea piatti classici. Il giusto equilibrio tra inventiva e classicità in piatti che rendono protagonista la materia prima selezionata con cura dal suo staff.

Nella sua cucina, Carlo Andrea cerca sempre di seguire la stagionalità dei prodotti o comunque quanto il mercato offre in determinati periodi dell'anno, cambiando il menù quasi ogni mese per poter proporre ai clienti piatti sempre nuovi ed interessanti.

La cucina di Milano37 è un viaggio alla scoperta di profumi e sapori in piatti che raccontano l'Italia e le sue eccellenze. Proposte culinarie che uniscono creatività e tradizione, freschezza delle materie prime e ricerca del gusto. Nulla è lasciato al caso dello chef Carlo Andrea Pantaleo ... ogni piatto racconta un'idea, narra una storia...

 

"I miei piatti raccontano una storia, un pensiero, un ricordo, un'emozione ... Ho deciso di dare un nome ad ogni piatto del mio menù per richiamare un immaginario".

 

Sara Biondi

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Continuano i live del “Tullio De Piscopo & Friends – Ritmo e Passione”. Prossima tappa: Roma il 30 dicembre 2015.

 

Sul palco con lui ci sarà Joe Amoruso e la Nuova Compagnia Di Canto Popolare, gruppo nato nel 1970 per diffondere gli autentici valori della tradizione del popolo campano. Un live unico, con l’energia che Tullio De Piscopo sprigiona in ogni sua performance e accende gli animi.

 

50. Musica senza padrone – 1965/2015” (Warner Music Italy) è il triplo cd di Tullio De Piscopo, uscito il 13 novembre, pubblicato in occasione dei 50 anni di carriera dell’artista.

Il cofanetto raccoglie la “summa” della produzione di Tullio De Piscopo, che con il suo stile unico è riuscito a portare la batteria, dall’ultima fila del palco al centro della scena, divenendo protagonista, icona riconoscibile e riconosciuta del panorama jazz e pop internazionale.

 

 

Destino e speranza” feat. James Senese è il singolo inedito dell’album che Tullio dedica il brano inedito all’amico di sempre Pino Daniele, un discreto e commosso ricordo di quello che lui definisce un fratello in blues.

 

Tullio ricorda così Pino Daniele: «Quell’indimenticabile sorriso latino, le emozioni, l’amore per la musica sono un patrimonio che resta vivo nei ricordi, nonostante lo scorrere del tempo. È l’essenza incancellabile che rimane anche in un momento così delicato per l’umanità, dove la sopravvivenza è all’ordine del giorno, l’egoismo impera, i social hanno invaso le vite di tutti noi».

 

 

Tullio De Piscopo & Friends:

Ritmo e Passione

Mercoledì 30 dicembre 2015 Teatro Quirino, Roma

Biglietti da 13,00€

 

https://www.facebook.com/478668612272380/photos/a.478668662272375.1073741827.478668612272380/616546415151265/?type=3&theater

 

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Dopo i sold out del 2013, Niccolò Fabi torna nei teatri italiani: ha annunciato le date dei primi live del suo tour Concerti e Nuove Canzoni. A partire da maggio 2016 i teatri di Milano, Torino, Verona, Bologna, Roma e Napoli ospiteranno il cantautore romano, che è reduce da grandi successi, fra cui un tour europeo.

Ecco” è il nome del suo ultimo album, disco in cui Niccolò Fabi riesce a rinnovarsi e a mettersi in gioco rimanendo, però, sempre molto vicino al suo stile e fedele a se stesso. Ha conquistato il primo posto su iTunes e il terzo nella classifica generale FIMI. Ha ricevuto importanti riconoscimenti anche il progetto nato dalla collaborazione con due grandi della musica italiana: Max Gazzè e Daniele Silvestri.

Con un post sulla sua pagina Facebook, Niccolò Fabi ha dato la notizia di un tour organizzato da Barley Arts che toccherà tutte le principali città italiane. I biglietti sono già acquistabili in prevendita su www.ticketone.it e www.vivaticket.it.

Niccolò Fabi, oltre che grande musicista italiano, è anche impegnato sul fronte sociale. A partire dal 2009 collabora con l'ONG Medici con l'Africa CUAMM. Dopo la creazione del documentario “Parole che fanno bene” sull'attività sanitaria in Uganda, si è occupato di una raccolta fondi per la costruzione del reparto di pediatria nell'ospedale di Chiulo in Angola.

Negli anni Fabi si è anche avvicinato al mondo del cinema, collaborando con Gabriele Salvadores e Giuseppe Bonito. Ha realizzato la colonna sonora del film “Come Dio comanda”, tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti e quella di “Pulce non c'è”, pellicola ispirata al testo di Gaia Rayneri.

Il cantautore, che al momento sta già lavorando su nuove canzoni in uscita nel 2016, ha anche annunciato che i concerti proseguiranno durante l'estate nelle suggestive cornici di speciali location all'aperto. Sono già state confermate le tappe di Fiesole, Lecce, Pescara, Taormina e Trento.

 

DATE 21 maggio – Napoli – Teatro Augusteo 22 maggio – Roma – Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia 23 maggio – Milano – Auditorium di Milano 26 maggio – Bologna – Auditorium Manzoni 27 maggio – Torino – Teatro Colosseo 30 maggio – Verona – Teatro Romano

INFO www.niccolofabi.it

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Sabato, 09 Gennaio 2016 17:33

MARCO SACCO. Ammaliatore di palati lontani

Immaginate che sia una di quelle giornate meravigliose, in cui il sole splende accarezzandoci il viso con i suoi raggi, mentre noi siamo avvolti in un caldo piumino ed una sciarpa di lana per il freddo pungente: ecco, dopo una passeggiata rilassante, la cosa migliore che possiate regalarvi è un pranzo, o una cena, al Piccolo Lago. Ad accogliervi ci sarà Marco Sacco, un uomo che ha fatto del gusto e la ricerca dei sapori, la sua filosofia di vita.

Due stelle Michelin e una fama che supera ogni frontiera, arrivando sino in Medio Oriente ed è proprio da questi luoghi meravigliosi che ha appena fatto ritorno lo Chef, a seguito di un tour che lo ha condotto nelle migliori cucine asiatiche. Grandiose serate di gala da Seul, nel prestigioso Lotte Hotel, passando per l’Acqua Wine Bar di Gerardo Dereviziis a Ventiane, in Laos, sino a raggiungere i ristoranti della nota catena Isola ad Hong Kong e Shangai.

Durante il suo viaggio, Sacco ha avuto la possibilità di far assaporare la cucina italiana, in particolare piemontese, ai palati più esigenti del mondo orientale, proponendo alcune delle sue perle culinarie, tra le quali gli immancabili Risotto 3C (Carnaroli, Chinotto e Cotechino) con zafferano di Mun, la Carbonara Au Koque, una rivisitazione della classica carbonara che prevede il prosciutto affumicato vigezzino al posto del guanciale, e i Tajarin al Tartufo bianco.

A completare la rosa delle proposte anche l’Agnello in Crosta di Prezzemolo ed il Risotto con Bisque di gamberi, un omaggio alla tradizione asiatica del pesce crudo, unito al sapore deciso di pomodori e olive per ricordare, nella composizione del piatto, uno dei grandi classici italiani: la pizza.

Insomma, lo Chef, oltre ad essere uno dei cuochi italiani più famosi nel “Far East”, si è fatto vero e proprio portavoce della cultura culinaria italiana nel mondo. L’alchimia è lo strumento vincente di Marco Sacco che, attraverso la rielaborazione della tradizione, per poi dar vita a concetti del tutto innovativi, è stato in grado di creare veri e propri puzzle palatali in grado di ammaliare gourmet italiani e non.

Ma torniamo al Piccolo Lago, il luogo che dodici anni fa ha consacrato la sua fama con la prima stella Michelin e che da nove detiene il doppio riconoscimento. Un luogo in cui Chef Sacco è il vero patron della cucina e in cui, con la collaborazione della sua brigata, è sempre alla ricerca di nuovi accostamenti, gusti innovativi che creino delle vere e proprie “storie culinarie” attraverso le quali sia possibile dar vita a racconti che parlino di sapori lontani. “E’ preminente la contaminazione orientale nella mia cucina. Quando vengo in Asia sono sempre alla scoperta di nuove tecniche e ingredienti che in Italia non esistono. Li porto a casa con me e li studio, cercando di rielaborarli e riproporli”.

Questo è l’obbiettivo del 2016, creare nuovi piatti e menu da affiancare ai suoi cavalli di battaglia, vere e proprie opere d’arte che costituiscono il cuore classico della sua cucina: dalla Carbonara au koque, alla sua straordinaria Anguilla, sino al suo famosissimo Flan di Bettelmatt.

Francesca Bottin

Piccolo Lago Tel.: +39 0323 586792 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Aperto tutte le sere da Martedì a Domenica Sabato e Domenica anche a pranzo

 

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Dal 7 al 26 gennaio 2016, presso lo Spazio Oberdan, la Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna dedicata a Michelangelo Antonioni e Marco Ferreri, due dei più grandi registi della storia del cinema e autentici innovatori del linguaggio filmico.

 

Fin dal suo esordio (Cronaca di un amore, 1950), il ferrarese Michelangelo Antonioni ha saputo rinnovare l’estetica neorealista, per poi inserirsi, dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con stile assolutamente personale, nella grande onda di sperimentazione linguistica che vide coinvolte varie cinematografie europee. Quello di Antonioni possiamo definirlo un cinema del “vuoto”: il vuoto interiore dei protagonisti (spesso afasici nei gesti e nelle parole, come ammutoliti, sopraffatti), i vuoti nella struttura drammatica (i celebri “tempi morti” che regolarmente interrompono e dilatano la progressione narrativa attraverso lunghe inquadrature o intere sequenze in cui l’azione è rarefatta fino a scomparire) e il vuoto degli spazi, quando lo sguardo del regista indugia su luoghi, paesaggi, edifici, periferie che si ergono a protagonisti della visione.

 

Altrettanto rivoluzionario è stato il milanese Marco Ferreri, ma in modo diverso. Anche le sue opere sono profonde e caustiche analisi socio-antropologiche sulla condizione esistenziale dell’individuo moderno, sulla sua alienazione prodotta da un sistema consumistico che ne azzera progressivamente l’umanità, ma lo stile è qui più provocatorio, venato di humor nerissimo, vicino alla lezione del surrealismo storico (si pensa a Buñuel) nella costruzione di universi di kafkiana incomprensibilità. Segnaliamo che fra i film di Ferreri in programma, proponiamo in più passaggi, grazie alla collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca nazionale, un’opera rarissima: quel Break-Up – L’uomo dei palloni che il regista realizzò nel 1968 a partire da un corto inserito nel 1965 nel film collettivo Oggi, domani e dopodomani e che già all’epoca ebbe una distribuzione assai sporadica per poi essere praticamente dimenticato.

 

CALENDARIO

 Break-Up - L’uomo dei palloni R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Rafael Azcona. Int.: Marcello Mastroianni, Catherine Spaak, William Berger, Ugo Tognazzi, Marco Ferreri. Italia/Francia, 1968, 86’. In proiezione: Mercoledì 13 gennaio h 21.15 / Sabato 16 gennaio h 15 / Domenica 17 gennaio h 21 / Giovedì 21 gennaio h 19

 

La cagna R.: M. Ferreri. Sc.: Ennio Flaiano, Jean-Claude Carrière, M. Ferreri. Int.: Marcello Mastroianni, Catherine Deneuve, Michel Piccoli, Corinne Marchand. Italia/Francia, 1972, 100’. In proiezione:  Giovedì 7 gennaio h 17 / Sabato 23 gennaio h 15

 

Dillinger è morto R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Sergio Bazzini, da un’idea di Rafael Azcona. Int.: Michel Piccoli, Anita Pallenberg, Annie Girardot, Gino Lavagetto, Carla Petrillo, Carol André, Adriano Aprà. Italia, 1969, col., 95’. In proiezione:  Domenica 10 gennaio h 21 / Venerdì 22 gennaio h 17

 

La donna scimmia R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, R. Azcona. Int.: Ugo Tognazzi, Annie Girardot. Italia/Francia, 1964, b/n, 90’. In proiezione:  Sabato 9 gennaio h 16.45

 

La grande abbuffata R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, R. Azcona. Int.: Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Michel Piccoli, Philippe Noiret, Andrea Ferréol. Italia/Fr., 1973, col., 123’. In proiezione:  Lunedì 25 gennaio h 21

 

Marcia nuziale R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Rafael Azcona, Diego Fabbri. Int.: Ugo Tognazzi, Catherine Faillot, Gaia Germani, Tecla Scarano, Alexandra Stewart, Gianni Bonagura. Italia/Francia, 1965-‘66, 83’. In proiezione:  Venerdì 15 gennaio h 17

 

Una storia moderna - L’ape regina R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Rafael Azcona, da un’idea di Goffredo Parise (l’atto unico La moglie a cavallo). Int.: Ugo Tognazzi, Marina Vlady, W. Giller, L. Sini, Riccardo Fellini, G. Polidoro. Italia/Francia, 1962, b/n, 91’. In proiezione:  Lunedì 11 gennaio h 19

 

Storie di ordinaria follia R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Sergio Amidei, dall’omonimo libro di racconti di Charles Bukowski. Int.: Ben Gazzara, Ornella Muti, Tanya Lopert, Susan Tyrrell, Katya Berger, Carlo Monni. Italia/Francia, 1981, 101’. In proiezione Lunedì 11 gennaio h 19

 

Le amiche R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Suso Cecchi D’Amico, Alba De Cespedes, dal racconto Tra donne sole (in La bella estate) di Cesare Pavese. Int.: Valentina Cortese, Eleonora Rossi Drago, Madeleine Fischer, Yvonne Forneaux, Gabriele Ferzetti, Franco Fabrizi. Italia, 1955, b/n, 90’. In proiezione:  Venerdì 8 gennaio h 17

 

L’avventura R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Elio Bartolini, Tonino Guerra. Int.: Monica Vitti, Gabriele Ferzetti, Lea Massari, Dominique Blanchard, Lelio Luttazzi. Italia/Fr., 1959, b/n, 140’. In proiezione:  Giovedì 7 gennaio h 21 / Martedì 19 gennaio h 17

 

Blow-Up R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra (con la collaborazione di Edward Bond), dal racconto di Julio Cortàzar La bava del diavolo. Int.: David Hemmings, Vanessa Redgrave, Sarah Miles, Peter Bowles, Verushka. Italia/GB, 1966, col., 110’. In proiezione:  Domenica 17 gennaio h 14.45 / Martedì 26 gennaio h 18.45

 

Cronaca di un amore R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Daniele D’Anza, Silvio Giovaninetti, Francesco Maselli, Piero Tellini. Int.: Lucia Bosé, Massimo Girotti, Ferdinando Sarmi, Gino Rossi. Italia, 1950, b/n, 110’. In proiezione:  Mercoledì 13 gennaio h 16.45

 

Il deserto rosso R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra. Int.: Monica Vitti, Richard Harris, Carlo Chionetti, Xenia Valderi, Aldo Grotti. Italia/Fr., 1964, col., 120’. In proiezione:  Domenica 24 gennaio h 14.45

 

L’eclisse R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra, con la collaborazione di Elio Bartolini e Ottiero Ottieri. Int.: Alain Delon, Monica Vitti, Francisco Rabal, Lilla Brignone. Italia/Fr., 1962, b/n, 125’. In proiezione:  Domenica 10 gennaio h 14.30

 

Il grido R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Elio Bartolini, Ennio De Concini. Int.: Steve Cochran, Alida Valli, Dorian Gray, Betsy Blair, Lyn Shaw. Italia, 1956, 102’. In proiezione:  Lunedì 11 gennaio h 17 / Martedì 26 gennaio h 16.45

 

La notte R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Ennio Flaiano, Tonino Guerra. Int: Jeanne Moreau, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Bernhard Vicki. Italia/Fr., 1961, 122’. In proiezione:  Sabato 9 gennaio h 18.30 / Giovedì 14 gennaio h 16.45

 

Professione reporter R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Mark People, Peter Wallen. Int.: Jack Nicholson, Maria Schneider, Jenny Runacre, Ian Hendry . Italia/Fr./Sp., 1975, col., 124’. In proiezione:  Sabato 23 gennaio h 21.15 / Lunedì 25 gennaio h 16.45

 

Zabriskie Point R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra, Fred Gardner, Sam Shepard, Clare People. Mont.: M. Antonioni, con la collaborazione di Franco (Kim) Arcalli. Int.: Mark Frechette, Daria Halprin, Rod Taylor, Harrison Ford. Italia/USA, 1970, col., 110’. In proiezione:  Martedì 12 gennaio h 18.45 / Domenica 24 gennaio h 21

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso intero: € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto con Cinetessera: € 5,50 Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano. I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

 

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Lunedì, 21 Dicembre 2015 11:21

Capodanno al Filodrammatici con Le Brugole

La sera di Capodanno il Teatro Filodrammatici presenta "Metafisica dell'amore": uno spettacolo comico che parla d'amore, prodotto da Le Brugole.

 

"Metafisica dell'amore" parla soprattutto delle donne. Che amano le donne che amano altre donne che amano tutti gli altri. L'amore è un sentimento universale, tutti provano le stesse emozioni, gli stessi piaceri, gli stessi dolori. Coppie diverse, identiche emozioni. Questa è una legge che, a differenza della legge, è uguale per tutti ... con qualche piccola differenza che fa la differenza.

Le attrici protagoniste raccontano e si raccontano, trasformandosi e dando vita a una carrellata di personaggi esilaranti.

Uno spettacolo travolgente per aprire le porte del nuovo anno con un sorriso stampato sul volto.

Uno spettacolo dedicato a chi ha ancora voglia di amare e ridere di questo disgraziato dolore che ti prende allo stomaco senza distinzione di sesso, razza, di lingua o di religione.

Programma della serata: Aperitivo, spettacolo e brindisi di mezzanotte!

Prezzo: intero 50€

 

Metafisica dell'Amore

testo di Giovanna Donini con Roberta de Stefano e Annagaia Marchioro produzione Le Brugole

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Pubblicato in Cultura
Domenica, 20 Dicembre 2015 18:09

Christmas Party @Swiss Corner

Ecco un Christmas Party davvero coi fiocchi! Chi meglio degli Svizzeri sa onorare la magia del Natale?

Quindi il 22 dicembre tutti da Swiss Corner (Milano, piazza Cavour angolo via Palestro)!
Si inizia alle 19,30 con l’aperitivo, poi in console Mia Mattiolo dj fino alle 2 del mattino. Si brinda con i cocktail (10€), panettone e pandoro in omaggio per tutti.
 

SWISS CORNER www.swisscornermilano.it

Aperto 7 giorni su 7 dalle 7.30 alle 2.00, SWISS CORNER rappresenta uno spazio innovativo,  punto di riferimento nel panorama milanese, italiano e non solo, per qualità ed innovazione. Si propone come luogo di eccellenza in cui spazi espositivi e ristorativi comunicano in sinergia, in cui il mix di promozione culturale ed entertainment invita il pubblico a scoprire un nuovo modo di vivere gli spazi.

Mia Mattiolo nasce il 5 dicembre 1989 a Milano. Trascorre la sua infanzia con i propri familiari coinvolti nel settore della moda.Passa la maggior parte del suo tempo libero con la sorella maggiore, violinista professionista, grazie alla quale sviluppa un notevole interesse per le armonie e gli accordi musicali. Infatti si appassiona al pianoforte, strumento che la accompagnerà per tutta l'adolescenza. Per pagarsi gli studi intraprende la carriera di modella, mestiere che la introduce in un mondo di cui non si sente di far parte e decide di dedicarsi esclusivamente alla musica. Si trasferisce  per alcuni anni a Ibiza, patria europea della musica, dove arricchisce il suo bagaglio musicale con vari dj set. Durante questa esperienza, Mia trova nella Deep /Soulful/Classic House la via giusta da perseguire per esprimere i suoi sentimenti. Tornata a Milano, Mattiolo inizia a suonare come dj nei locali più famosi e innovativi del capoluogo, tra cui il Tocqueville 13, Just Cavalli Hollywood, Loolapaloosa e Black Hole. Mia Mattiolo continua il suo percorso fino a rompere gli schemi del deejaying tradizionale: il suo stile di tendenza, il background da pianista, la passione per il clubbing e la cultura musicale fanno di lei un personaggio eclettico e capace di trasmettere emozioni in ogni sua esibizione. Di recente Mia ha iniziato una collaborazione con il gruppo Harley&Muscle, leader mondiale nella Soulful/Deep House con i quali ha iniziato diversi progetti che vedranno luce sulle labels tedesche del duo.

 

 

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Pubblicato in Nigthlife

Gabriele Basilico: ascolto il tuo cuore, città. La grande antologica dedicata all’artista

Dal 18 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016 all’UniCredit Pavilion è allestita una grande mostra monografica dedicata al fotografo milanese nella città in cui è nato, ha lavorato ed è vissuto fino al 2013. Curata da Walter Guadagnini in collaborazione con Giovanna Calvenzi e lo Studio Gabriele Basilico, è un viaggio alla scoperta delle città, viste attraverso gli scatti, le videoproiezioni e i filmati dell’artista. La “città”, con la sua natura e le sue modificazioni, è uno dei temi più cari a Basilico, che ha dedicato alle metropoli, in tutti i loro aspetti, gran parte del suo lavoro. Il percorso della mostra, articolato in cinque sezioni che occupano tutti gli spazi di UniCredit Pavilion, ripercorre proprio questo grande amore per le città di tutto il mondo. Da Milano a Napoli, da Mosca a Parigi a Berlino, da Istanbul a Madrid, da Rio a San Francisco fino a Shanghai, la serie Metropoli, allestita nell’Auditorium del piano terra, costituisce infatti il cuore della mostra. Basilico ha coltivato la sua amorevole ossessione per la città intesa come organismo vivente, alla ricerca degli elementi di quella “strana bellezza” che può caratterizzare ogni metropoli, “non solo nella memoria dei centri storici, ma anche nella frammentazione spontanea delle periferie”.

Il “Corso dell’Arte” accoglie invece gli scatti su Milano. Le immagini di Ritratti di fabbriche, uno dei cicli più celebri e influenti della fotografia italiana contemporanea e realizzati fra il 1978 e il 1980, dialogano – idealmente e visivamente – con l’ultimo lavoro di Basilico, quello dedicato all’area di Porta Nuova, in cui si trova ora UniCredit Pavilion. Basilico ha documentato e interpretato tutte le fasi del recupero e della riqualificazione della zona, dalla grande voragine iniziale alla nascita della Torre UniCredit.

Tra Ritratti di fabbriche e Porta Nuova si dipana l’avventura visiva e intellettuale di Basilico, narrata in mostra attraverso la serie dei Porti, concepita alla metà degli anni Ottanta e allestita in Greenhouse e quella dedicata a Beirut, presente in mostra come slide-show nell’Auditorium. Sempre al piano terra è allestita anche una sala cinema in cui sono proiettati in loop alcuni filmati su Gabriele Basilico.

L’antologica si compone di circa 150 fotografie e 10 filmati, provenienti per la maggior parte dall’archivio Gabriele Basilico. In mostra anche alcune opere del Maestro dalla Collezione d’Arte UniCredit, una delle più rilevanti e complete collezioni corporate a livello europeo, con un patrimonio di oltre 4.000 fotografie storiche e contemporanee.

Dal 12 gennaio la mostra ospiterà una serie di quattro conferenze sulla vita e il lavoro del grande fotografo, incontri aperti a tutti gli appassionati condotti da Stefano Boeri (12.01), Luca Doninelli (14.01), Michele De Lucchi (19.01) e Toni Thorimbert (26.01). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

“Gabriele Basilico: Ascolto il tuo cuore, città” UniCredit Pavilion, Piazza Gae Aulenti, Milano Da venerdì 18 dicembre 2015 a sabato 30 gennaio 2016 Orari: martedì - domenica, 10.00 - 19.00 (chiusa il 25 dicembre; aperta l’1 gennaio dalle 14 alle 19) Biglietti: 10 euro - gratis fino a 18 anni compiuti - ridotto a 8 euro per studenti (18-25 anni), over 65 anni e dipendenti UniCredit. 8 euro a persona anche per i gruppi superiori a 10 persone

Marco Trabucchi

Pubblicato in Cultura
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Direttore Responsabile
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Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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