CHIAMACI +39 333 8864490

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa Cookie Policy

Utilizziamo i cookie per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo. I dati raccolti grazie ai cookie servono per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.

Tipologia dei cookie

I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.

Natura dei cookie

Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:

Cookie tecnici

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".

Cookie installati su questo sito

Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.

Elenco dei cookie presenti sul sito NEROSPINTO

Cookie di sistema Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti. Facebook Facebook utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione e di “like” sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina https://www.facebook.com/about/privacy Twitter Twitter utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare le pagine: https://support.twitter.com/articles/20170519-uso-dei-cookie-e-di-altre-tecnologie-simili-da-parte-di-twitter e https://twitter.com/privacy?lang=it Google+ Google+ utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina http://www.google.com/policies/technologies/cookies/ Pinterest Pinterest utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina https://about.pinterest.com/it/privacy-policy Durata dei cookie I cookie hanno una durata dettata dalla data di scadenza (o da un'azione specifica come la chiusura del browser) impostata al momento dell'installazione. I cookie possono essere: • temporanei o di sessione (session cookie): sono utilizzati per archiviare informazioni temporanee, consentono di collegare le azioni eseguite durante una sessione specifica e vengono rimossi dal computer alla chiusura del browser; • permanenti (persistent cookie): sono utilizzati per archiviare informazioni, ad esempio il nome e la password di accesso, in modo da evitare che l'utente debba digitarli nuovamente ogni volta che visita un sito specifico. Questi rimangono memorizzati nel computer anche dopo aver chiuso il browser. NEROSPINTO terrà opportuna traccia del/dei consenso/i dell’Utente attraverso un apposito cookie tecnico, considerato dal Garante Privacy uno strumento “non particolarmente invasivo”. L’Utente può negare il suo consenso e/o modificare in ogni momento le proprie opzioni relative all’uso dei cookie da parte del presente Sito Web, tramite accesso alla presente Informativa Privacy che è “linkabile” da ogni pagina del presente Sito. L’Utente ha la facoltá in qualsiasi momento di esercitare i diritti riconosciuti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003 ed, in particolare, tra gli altri, di ottenere copia dei dati trattati, il loro aggiornamento, la loro origine, la finalità e la modalità del trattamento, la loro rettifica o integrazione, la loro cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco per i trattamenti in violazione di legge e di opporsi per motivi legittimi al trattamento. Per esercitare tali diritti, scrivere a NEROSPINTO . Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet • Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti. Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.

|||

Dopo Fedez, Sisley sceglie di vestire un'altra star reduce da X-Factor. La testimonial che il noto brand italiano ha scelto per la campagna pubblicitaria 2016 è infatti la rockstar inglese, Skin.

Spirito libero, originale, controcorrente, sexy, vitale, dinamica e dinamitica. Queste le caratteristiche che l'hanno fatta prevalere sulle rivali. Deborah Anne Dyer, in arte Skin, leader degli Skunk Anansie, pare ideale per rappresentare il mood del brand nel fashion business internazionale.

Skin per Sisley Skin per Sisley

“Ho apprezzato molto il coraggio di un brand come Sisley nello scegliere un personaggio come me per la campagna pubblicitaria. E mi è piaciuta molto l’idea dello shooting, ha carattere. Sono una cantante rock, il movimento, l’energia sono la mia essenza”. - Skin

La campagna, firmata dal fotografo Federico De Angelis è ambientata in un photo boot box. Un “non luogo” dove chiunque può sentirsi libero di esprimere le proprie emozioni senza filtri, liberando il proprio io autentico. Un omaggio al ritratto pre-selfie, dove prevale la spontaneità.

|||

Caffè Propaganda, a due passi dal Colosseo, è un connubio perfetto tra cafè parigino e salotto letterario italiano, tipico degli inizi del ‘900. Un locale raffinato e curato nei dettagli, ma allo stesso tempo informale per natura.

Aperto tutti i giorni, lunedì escluso, da mezzogiorno fino a tarda serata, il Propaganda accoglie i suoi clienti, dando loro la possibilità di gustarsi un boccone, a qualsiasi ora: il bancone bar diventa fulcro del locale a pranzo e durante l’aperitivo, mentre nel pomeriggio è possibile godersi qualche momento di relax in compagnia gustandosi i celebri macarons francesi. La sera è  invece un momento magico per godersi una cena a base di eccellenze gastronomiche, tra cui le celebri uova di Parisi, accompagnata da vini pregiati e seguita da un cocktail raffinato.

Tutte proposte culinarie che scoverete sul giornale-menu, un magazine vero e proprio, un omaggio che i titolari offrono ai loro clienti che, ogni mese, avranno la possibilità di trovare interviste e articoli che narrano della filosofia alla guida il locale, dalla creazione dei piatti fino alla scelta delle materie prime, oltre che inserti pubblicitari, tutto rigorosamente in stile vintage.

“L’intenzione è propagandare un’alimentazione e quindi una ristorazione legata al territorio”, racconta Bistocchi. Da qui il nome Propaganda, simbolo di un’offerta composta principalmente da produzioni artigianali, selezionate con l’intento di far conoscere ai palati romani quanto di meglio viene offerto dalla terra laziale e delle regioni vicine, a fronte della scelta di servire piatti della tradizione, che siano freschi e di qualità.

Un progetto decisamente innovativo, alla moda ed affascinante, quello intrapreso dai soci che hanno dato vita al Caffè Propaganda: il celebre Dj Giancarlino, ideatore del Goa ed altri locali di tendenza, Arcangelo Dandini, Maurizio Bistocchi,  che ha partecipato al lancio dei concept romani dedicati a Replay (Store e Caffè), il creativo Richard Ercolani, già titolare de Il Baretto al Gianicolo e del River Bar, ed infine il pasticcere di origini francesi Stéphane Betmon. Parole d’ordine sono gioventù e voglia di fare, caratteristiche che guidano l’intero staff coordinato dagli chef Marco Bravin e Walter Di Ruocco.

Cucina romana e pasticceria francese si incontrano al Caffé Propaganda, un in un perfetto sodalizio tra eccellenze, classe e tradizione.

Francesca Bottin

 

Caffè Propaganda Via Claudia 15, Roma 06/94534255 www.caffepropaganda.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

|||

Membro di Magnum Photos dal 2005, Paolo Pellegrin è uno dei più celebri e stimati fotografi dei nostri giorni. Leica Galerie di Milano ha deciso di dedicargli la mostra Another Country, visitabile fino al 31 gennaio.

Lo spettatore potrà percorrere, guidato dall'obbiettivo di Paolo Pellegrin, un viaggio alla scoperta degli ideali e dei paradossi che caratterizzano gli USA.

Trenta sono gli scatti in mostra, tutti appartenenti alla collezione personale del fotografo, iniziata sei anni fa durante un viaggio nel Sud Ovest degli Stati Uniti. Proprio i territori al confine col Messico sono punto di arrivo per molti immigrati del Centro e del Sud America: hanno in testa il sogno americano, e quello è il primo passo per realizzarlo. Pellegrin ritrae luoghi con una triste storia alle spalle: sono le terre che più di tutte hanno subito le tensioni razziali; sono terre in cui la polizia tiene in pugno le minoranze e gli emarginati, che cercano l'American dream, e trovano drammatiche illusioni.

 

Pellegrin- gallery- nerospinto

 

Another Country diventa così un grido di denuncia, oltre che un reportage sociale. La mostra mette in evidenza le enormi contraddizioni che dominano la cultura e la comunità americana. Il sogno americano si trasforma in violenze, ribellioni, tensioni razziali. Un incubo, che si porta via anche la libertà.

Parte dell'intenso lavoro di Paolo Pellegrin è dedicato al carcere di sicurezza che ha ispirato alcuni scatti dell'artista fra il 2006 e il 2012, e all'intera baia che lo ospita, Guantanamo.

L'America ha stregato il fotografo, che per anni vi ha fatto ritorno ogni sei mesi. L'America, col suo spirito ricco di ideali e paradossi, ha saputo regalargli una storia che lui - dichiara - nemmeno cercava.

Per scoprire questa emozionante storia, l'appuntamento è fino al 31 gennaio presso Leica Galerie. L'ingresso è libero.

LEICA GALERIE Via Mengoni 4 Milano T 02 89095156

ORARI Lunedì: 14:30-19:30 Martedì-sabato: 10:30-19:30

|||

Milano si prepara alla Fashion Week con un weekend ricco di eventi esclusivi, musica e moda insieme sotto i riflettori. Tra tipi bizzarri e affascinanti, tu che tipo sei?

#ImbucaMI

Quando arriva la Fashion Week, Milano cade in quello stato di febbrile eccitazione che pervadeva le signorine nei porti americani quando sbarcavano i marines. Così, tutti, nessuno escluso, si travestono da gente che conta nel tentativo di imbucarsi in sfilate e cocktail pieni zeppi di bellissime gambe e addominali scolpiti. Barcamenarsi tra il fitto calendario pubblicato dalla Camera Nazionale della Moda non è una missione impossibile.. In bocca al lupo!

Legy-VIP-a-New-York-i-Fashion-Weeken_523ff81daabf978380c25c3b47f74f44

INFORMAZIONI UTILI www.cameramoda.it

 

#FashionVictim

Al Super Studio di Via Tortona torna la vetrina outsider della moda contemporary internazionale. Aprono le porte agli addetti del settore il White Man and Woman, e tutti si improvvisano cool hunter.

0cfb60c0417519b3f42c853623c69105

INFORMAZIONI UTILI www.whiteshow.it Orari: sabato e domenica 9.30-18.30

 

#AllaCorteDiReGiorgio

Per festeggiare i 40 anni del suo brand, il king della moda internazionale apre le porte del suo tempio al grande pubblico. Non perdete l’occasione di partecipare a una visita guidata all'Armani/Silos.

armani-silos-06_MGslide

INFORMAZIONI UTILI www.armanisilos.com Sabato e domenica 11.00 / 19.00 Via Bergognone, 40 (Milano) 02 91630010 Biglietti da 12€

 

#ForeverTeen Alla Mondadori di piazza Duomo, la musica pop incontrano il pubblico. Sia Alessandra Amoroso che gli Skunk Anansie al gran completo, presentano i loro ultimi lavori discografici. La caccia al selfie con l’artista è aperta. Teneteci aggiornati.

12332INFORMAZIONI UTILI eventi.mondadoristore.it

 

#TrèsChic Al Blue Note di Via Pietro Borsieri arrivano gli Incognito, band di culto della scena acid jazz britannica. Per una serata all’insegna delle sonorità bles, jazz, punk … insomma un concentrato di energia pura.

incognitoINFORMAZIONI UTILI www.bluenotemilano.com

 

Buon Weekend !

- Serena Savardi -

|||

A due anni e mezzo da Amore puro, dopo un tour oltreoceano e un'operazione riuscita alle corde vocali, Alessandra Amoroso torna sul palco con un nuovo album Vivere a Colori, presentato oggi 14 gennaio in Piazza Città di Lombardia a Milano, con un concerto gratuito. Una compilation musicale fatta di pillole di ottimismo dove l'artista si rivela in una veste del tutto nuova e ci mette letteralmente la faccia.

"Vivere a Colori" - Alessandra Amoroso "Vivere a Colori" - Alessandra Amoroso

"Questo è un progetto che mi ha fatto crescere moltissimo come persona. Dopo che ho scoperto il mio lato grigio, quando ho temuto di perdere per sempre il mio timbro di voce, ho imparato a dar più valore ai colori della mia vita." Alessandra Amoroso

Alessandra Amoroso Alessandra Amoroso

Ad anticipare il progetto artistico "Vivere a colori", il singolo "Stupendo fino a qui", uscito lo scorso 12 novembre e già in testa alle classifiche. Ma "Vivere a colori" non è solo un album, è molto di più: è un processo di maturazione della cantante pugliese che in questa occasione ha collaborato con grandi artisti e compositori della canzone italiana come Elisa, Tiziano Ferro ma anche Federico Zampaglione ( frontman dei Tiromancino), Michael Tenisci e tanti altri.

"Sono una ragazza esagerata in tutto quello che faccio, sia che io pianga o rida ma, quando si tratta di raccontare la mia vita privata divento introversa, e allora la canto. In ogni canzone c'è molto di mio: dai miei testi, dalle mie note si puo' capire che periodo sto attraversando.. Ed io, ora, dopo tutto, sono davvero felice" - Alessandra Amoroso

Oltre ai firmacopie del tour instore al via il 15 gennaio da Milano, sono già fissate due anteprime live della tournée a maggio, il 27 al PalaLottomatica di Roma e il 30 al Mediolanum Forum di Assago a Milano. Nemmeno quest'anno la vedremo tra i concorrenti del Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, ed è fuori discussione anche una sua partecipazione nella scuola di Amici. 

" Per il momento ho bisogno di stare con la mia famiglia.. Non è in cantiere nemmeno una mia partecipazione ad Amici, ho ancora tanto da imparare" - Alessandra Amoroso

62 ^ Festival di Sanremo:  Duetto Emma Marrone - Alessandra Amoroso 62 ^ Festival di Sanremo: Duetto Emma Marrone - Alessandra Amoroso

- Serena Savardi -

|||

Il corpo delle donne è un'opera d'arte, e molti sono gli artisti che si sono piegati al suo fascino. Merano Arte, dal 6 febbraio al 10 aprile, ospita GESTURES - Women in Action, mostra interamente dedicata alla Body Art femminile.

Quaranta sono le opere che ripercorrono la magia artistica dagli anni '60 a oggi, attraverso fotografia, collage, oggetti e video.

Il fil rouge è il corpo femminile, che diventa un mezzo dotato di incredibile espressività e capace di farsi portavoce di un pensiero che mira al sovvertimento dei valori costituiti.

Sono presenti i capolavori di tutti i più grandi esponenti della Body e Performance Art: Yoko Ono, Marina Abramovic, Valie Export, Yayoi Kusama, Ana Mendieta, Gina Pane, Carolee Schneemann, Charlotte Moorman. Oltre ai celebri nomi del passato, non mancano esperienze di artiste di tempi recenti, fra cui Sophie Calle, Jeanne Dunning, Regina José Galindo, Shirin Neshat, Silvia Camporesi e Odinea Pamici.

Il visitatore si trova di fronte a un magnifico tanto quanto tortuoso percorso artistico, che scava nella natura concettuale delle opere d'arte in mostra. Quello introdotto dalla Body Art è stato un cambiamento profondo nella storia dell'arte contemporanea.

Le opere esposte hanno un forte valore socio-culturale e sono caratterizzate da uno strettissimo legame all'hic et nunc: sono effimere, e proprio qui risiede la loro bellezza.

La condizione della donna nel mondo viene studiata in profondità, abbattendo i confini fra spettacolo, comunicazione, teatro e arte.

Con la Body Art, la rivoluzione culturale ha una protagonista unica e ben precisa: la donna. L'arte non può più fare a meno di lei: diventa una scelta anche politica, e l'arte si erge così a sostenitrice della parità di sesso. E' una presa di posizione importantissima in quelli che sono gli anni del movimento femminista.

Le artiste della Body Art vogliono colmare la distanza con il pubblico: l'arte diventa un mezzo di comunicazione sociale, mostrando come uno specchio tutti i cambiamenti di quegli anni. Il pubblico assume un ruolo attivo, come parte integrante dell'opera; perde la sua connotazione di spettatore passivo.

La mostra è organizzata secondo un ordine cronologico, con una sola eccezione. Prima di accedere alle sale, infatti, oltre ad essere esposto il violoncello di Charlotte Moorman, musicista statunitense, è proiettato il video esplicativo che lascia scoprire ai visitatori l'uso che faceva l'artista americana di tale strumento.

Trionfante, domina il pian terreno una fotografia di Marina Abramovic, tratta da Delusional (1994).

Nella prima sala è possibile ammirare le immagini e i video di Cut piece (1965) di Yoko Ono, caposcuola della Body Art, già attiva a metà del XX secolo. Faceva parte di Fluxus, movimento dalle pionieristiche premesse espressive e sensibili. Non mancano immagini da Bed In (1969), la performance eseguita con il celeberrimo compagno di vita John Lennon.

 

Gestures - gallery - nerospinto Yoko Ono

 

Yoko Ono e il marito John Lennon Yoko Ono e il marito John Lennon

 

Yoko Ono e il marito John Lennon Yoko Ono e il marito John Lennon

 

Seguono le fotografie delle performance estreme di Marina Abramovic, artista in grado di esplorare i limiti del corpo, della sua sopportazione, ma anche artista attratta dalla mente, dalle sue potenzialità e concentrazione.

Nella prima sala si trova anche Mario Carbone, con il video di Imponderabilità (1977) realizzato con l'artista Ulay.

Passando poi nella seconda sala, gli occhi sono immediatamente conquistati dai lavori di Ana Mendieta, artista cubana famosa per la sua performance Blood Sign (1972). Le sue origini la portano ad interessarsi alle culture indigene e le sue opere sono caratterizzate da una radice trans-culturale. Le immagini ritraggono il corpo in solitudine che si confronta con la natura e l'ambiente che lo circonda.

E' capace di dialogare perfettamente con quest'ultima opera, una fotografia tratta da Azione sentimentale (1973) di Gina Pane, artista del filone italiano della Body Art. Il suo lavoro sa combinare tecniche differenti, cerca un equilibrio dialettico con il pubblico che deve essere coinvolto non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente.

 

Gestures - gallery - nerospinto Gina Pane

 

Non mancano inoltre i tratti ossessivi tipici di Yayoi Kusama, artista hippie giapponese celebre per i suoi atteggiamenti osé.

L'esposizione arriva poi a toccare il delicato tema della protesta femminile contro la sofferenza psichica e fisica che le donne subivano: ne è portavoce Valie Export, artista che ha rinnegato sia il cognome paterno sia quello del marito, inventandosi uno pseudonimo tratto dal una nota marca di sigarette austriache.

 

Gestures - gallery - nerospinto Valie Export

 

Carolee Schneemann è un'altra grande protagonista della mostra: artista americana che ha incentrato il suo lavoro sulla sessualità e sui generi. Ice naked skating (1972) e Eye Body (1963) sono le due performance da cui sono tratte le sue immagini.

Padroneggiano il centro della sala due fotografie di Orlan, francese celebre per il suo corpo modificato da plastiche facciali e altre numerose operazioni di chirurgia estetica. L'artista si è concentrata su un tema che la rende unica in mezzo alle sue colleghe: il corpo come ibrido fra natura e tecnologia.

 

Orlan Orlan

 

Di un'altra francese sono le opere a cui  si trova di fronte il visitatore proseguendo il suo percorso. Si chiama Sophie Calle, e con Mon Ami (1984) ha esplorato l'intimità e l'identità femminile. Le sue immagini sono cariche di voyeurismo e invitano il pubblico a interrogarsi sulla linea di confine che separa le esperienze pubbliche da quelle private.

 

Sophie Calle Sophie Calle

 

La sala grande del secondo piano è dedicata a Balkan Baroque (Leone d'Oro alla Biennale di Venezia nel 1997), opera di Marina Abramovic: l'artista, per realizzare questa performance, trascorse diverse ore al giorno seduta in montagna, intonando canzoni serbe.

In contrasto, per dimensioni, con l'immagine di Marina Abramovic, c'è quella di Jeanne Dunning. Il suo lavoro Long Hole (1994-1996) nasce dallo studio della relazione che lega ogni uomo con i suoi aspetti più intimi: oltre che la fisicità, l'identità e la sessualità. Da questo confronto emergono aspetti stranianti che l'artista esplora in profondità.

Il ruolo sociale della donna è invece la tematica affrontata dall'iraniana Shirin Neshat, che si concentra sulla figura femminile in un contesto islamico contemporaneo. La mostra accoglie inoltre un cortometraggio. Il titolo è Pulse: risale al 2011 ed è una visione tanto oscura quanto intima.

L'esposizione ospita anche Il sale della terra (2006), opera di Silvia Camporesi, fotografa italiana, creatrice di un universo unico nella sua delicatezza e poesia e di cui proprio l'artista è abitante. La chiave di lettura è teatrale, intimista.

Ballo per Yvonne è la performance di un'altra italiana. Odinea Pamici sa provocare, gioca molto col corpo e sfrutta gli stereotipi femminili: il matrimonio, la cucina.

 

Odinea Pamici Odinea Pamici

 

Nell'ultima sala il visitatore scopre le immagini di Regina Josè Galindo, artista guatemalteca che ama definire le sue opere atti di psicomagia. Le sue performance sono ricche di carica emotiva e traspare grande sofferenza: Regina Josè Galindo gestisce i suoi limiti fisici e psicologici fino a trasformare il suo corpo in un eterno campo di battaglia.

Il meraviglioso progetto a cura di Valerio Dehò GESTURES - Women in Action nasce dalla collaborazione con The Cultural Broker e 123 Art. La mostra viene inaugurata alle ore 19 di venerdì 5 febbraio e sarà ospitata dall'Edificio Cassa di Risparmio di Merano Arte fino al 10 aprile. ARTISTE Marina Abramovic, Sophie Calle, Silvia Camporesi, Jeanne Dunning, Valie Export, Regina José Galindo, Yayoi Kusama, Ana Mendieta, Charlotte Moorman, Shirin Neshat, Yoko Ono, Orlan, Odinea Pamici, Gina Pane, Carolee Schneemann.

INFO T 0473 212643 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.kunstmeranoarte.org

EDIFICIO CASSA DI RISPARMIO Portici 163 39012 Merano (MB)

ORARI Dalle 10.00 alle 18.00 Lunedì chiuso.

INGRESSO Intero: 6,00 euro Ridotto (Over 65, guestcard): 5,00 euro Studenti fino a 26 anni: 2,00 euro Bambini fino a 14 anni: gratuito

 

Beatrice Bellano

|||

Dopo il successo del tour teatrale di Apocalypse, Giuseppe Giacobazzi torna in teatro e si racconta con un nuovo one man show: Un po’ di me, genesi di un comico. In scena dal 2 al 7 febbraio 2016.

GIACOBAZZI_2015_WEB_2

Dopo 20 anni di onorata carriera, il comico ha infatti deciso di parlare di sè e svelare la propria intimità al grande publico del Teatro Manzoni di Milano. Non è nostalgia quella che pervade la scena ma semplicemente un racconto cronologico per chiedersi che ne sarà del futuro della comicità. Dai ricordi di bambino  alle vacanze al viagra, dal laoro nel fashion business al reposabilità di essere padre: Giuseppe Giacobazzi fa una lucida analisi della vita di un uomo, la sua.

 

INFORMAZIONI UTILI:

Teatro Manzoni

Dal lunedì al venerdì ore 20.45 - domenica ore 15.30

Biglietti da 18 €

 

|||

Dal 14 Gennaio il Jazz trova una nuova dimora a Milano. Per un giovedì al mese, infatti il Dude Club, da appuntamento con COMPANIONSHIP, un progetto a cura del musicista e producer Gerardo Frisina, presso l’Osservatorio Astronomico del club che per la prima volta apre le sue porte a concerti live.

14-15-16-1024x350

Il primo appuntamento di COMPANIONSHIP vedrà sul palco il quintetto Astral Travel guidato dal batterista e compositore Tommaso Cappellato, le cui sonorità sono un tributo allo Spiritual Jazz, una corrente partita da lavori come "A Love Supreme" di John Coltrane e dall'immensa produzione di Sun Ra.

 

Astral Travel Astral Travel

 

INFORMAZIONI:

Dude Club

Apertura Club: 22.00

Ingresso con Consumazione: 10€

|||

Dopo il successo del suo ultimo libro, Vinicio Capossela debutta anche sul grande schermo, il 19 e 20 gennaio, con Vinicio Capossela – Nel Paese dei Coppoloni. Prodotto da LaEffe, PMG e la Cupa, il lungometraggio, che assume i tratti caratteristici del documentario, è un viaggio in quell’Italia “interna”, sconosciuta e svuotata dalla modernità. Qui l’Irpinia, terra d’origine del cantautore italo-tedesco, si fa emblema di quelle società arcaiche che con il boom industriale sono state dimenticate.

21785-570x300 Il Paese dei Coppoloni

“Sono nato in Germania, da piccolo me ne vantavo. Così, userò una parola tedesca per spiegare il senso del mio viaggio: Heimat. Che qualcuno traduce con Patria, ma quello è Vatterland, termine maschile, forte, poi degenerato in mali peggiori. Invece Heimat è femminile, materno, esprime un sentimento, che è quello di una casa dalla quale si è separati. Tutto questo viaggio che ho fatto da viandante è verso un mondo magico e perduto, perché io non ho vissuto qui ma da qui traggo origine. Mettere insieme queste storie ha richiesto molto tempo, oltre dieci anni, ma il tempo non è nulla quando si è guidato dall’euforia della scoperta” Vinicio Capossela

vinicio2 - Chi sei? A chi appartieni ? Cosa vai cercando? - Vinicio Capossela

A mettere insieme i tasselli di questa operazione sull’etimologia della nostalgia, su quello che riconosciamo come nostro senza averlo vissuto semplicemente perché rappresenta le nostre radici, è stato diretto da Stefano Obino.

“Il copione per quanto mi riguarda era Vinicio, era seguirlo e lasciare che lui entrasse in queste dimensioni e ce la raccontasse, io ho solo cucito tutto quanto insieme”. Stefano Obino

Schermata-2015-06-25-alle-12.14.28-640x290 Vinicio Capossela e gli abitanti del paese

Nel viaggio onirico condotto dal cantautore-viandante a bordo di una mietitrice volante alla riscoperta, tra lupi mannari e barbieri istrioni, rituali nuziali perduti, luoghi evocativi e frammenti di video d’epoca, il tentativo è quello di recuperare un identità per definire la propria missione sotto il grande cielo azzurro.

[embed]

[/embed]

- Serena Savardi -

|||

Dopo un ottimo debutto la San Fedele Musica di Milano, converte anche quest’anno la sua Galleria nel tempio della musica elettronica.

Pagina 7 di 246

Instagram

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.