CHIAMACI +39 333 8864490

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa Cookie Policy

Utilizziamo i cookie per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo. I dati raccolti grazie ai cookie servono per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.

Tipologia dei cookie

I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.

Natura dei cookie

Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:

Cookie tecnici

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".

Cookie installati su questo sito

Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.

Elenco dei cookie presenti sul sito NEROSPINTO

Cookie di sistema Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti. Facebook Facebook utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione e di “like” sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina https://www.facebook.com/about/privacy Twitter Twitter utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare le pagine: https://support.twitter.com/articles/20170519-uso-dei-cookie-e-di-altre-tecnologie-simili-da-parte-di-twitter e https://twitter.com/privacy?lang=it Google+ Google+ utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina http://www.google.com/policies/technologies/cookies/ Pinterest Pinterest utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina https://about.pinterest.com/it/privacy-policy Durata dei cookie I cookie hanno una durata dettata dalla data di scadenza (o da un'azione specifica come la chiusura del browser) impostata al momento dell'installazione. I cookie possono essere: • temporanei o di sessione (session cookie): sono utilizzati per archiviare informazioni temporanee, consentono di collegare le azioni eseguite durante una sessione specifica e vengono rimossi dal computer alla chiusura del browser; • permanenti (persistent cookie): sono utilizzati per archiviare informazioni, ad esempio il nome e la password di accesso, in modo da evitare che l'utente debba digitarli nuovamente ogni volta che visita un sito specifico. Questi rimangono memorizzati nel computer anche dopo aver chiuso il browser. NEROSPINTO terrà opportuna traccia del/dei consenso/i dell’Utente attraverso un apposito cookie tecnico, considerato dal Garante Privacy uno strumento “non particolarmente invasivo”. L’Utente può negare il suo consenso e/o modificare in ogni momento le proprie opzioni relative all’uso dei cookie da parte del presente Sito Web, tramite accesso alla presente Informativa Privacy che è “linkabile” da ogni pagina del presente Sito. L’Utente ha la facoltá in qualsiasi momento di esercitare i diritti riconosciuti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003 ed, in particolare, tra gli altri, di ottenere copia dei dati trattati, il loro aggiornamento, la loro origine, la finalità e la modalità del trattamento, la loro rettifica o integrazione, la loro cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco per i trattamenti in violazione di legge e di opporsi per motivi legittimi al trattamento. Per esercitare tali diritti, scrivere a NEROSPINTO . Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet • Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti. Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.

Il corpo delle donne è un'opera d'arte, e molti sono gli artisti che si sono piegati al suo fascino. Merano Arte, dal 6 febbraio al 10 aprile, ospita GESTURES - Women in Action, mostra interamente dedicata alla Body Art femminile.

Quaranta sono le opere che ripercorrono la magia artistica dagli anni '60 a oggi, attraverso fotografia, collage, oggetti e video.

Il fil rouge è il corpo femminile, che diventa un mezzo dotato di incredibile espressività e capace di farsi portavoce di un pensiero che mira al sovvertimento dei valori costituiti.

Sono presenti i capolavori di tutti i più grandi esponenti della Body e Performance Art: Yoko Ono, Marina Abramovic, Valie Export, Yayoi Kusama, Ana Mendieta, Gina Pane, Carolee Schneemann, Charlotte Moorman. Oltre ai celebri nomi del passato, non mancano esperienze di artiste di tempi recenti, fra cui Sophie Calle, Jeanne Dunning, Regina José Galindo, Shirin Neshat, Silvia Camporesi e Odinea Pamici.

Il visitatore si trova di fronte a un magnifico tanto quanto tortuoso percorso artistico, che scava nella natura concettuale delle opere d'arte in mostra. Quello introdotto dalla Body Art è stato un cambiamento profondo nella storia dell'arte contemporanea.

Le opere esposte hanno un forte valore socio-culturale e sono caratterizzate da uno strettissimo legame all'hic et nunc: sono effimere, e proprio qui risiede la loro bellezza.

La condizione della donna nel mondo viene studiata in profondità, abbattendo i confini fra spettacolo, comunicazione, teatro e arte.

Con la Body Art, la rivoluzione culturale ha una protagonista unica e ben precisa: la donna. L'arte non può più fare a meno di lei: diventa una scelta anche politica, e l'arte si erge così a sostenitrice della parità di sesso. E' una presa di posizione importantissima in quelli che sono gli anni del movimento femminista.

Le artiste della Body Art vogliono colmare la distanza con il pubblico: l'arte diventa un mezzo di comunicazione sociale, mostrando come uno specchio tutti i cambiamenti di quegli anni. Il pubblico assume un ruolo attivo, come parte integrante dell'opera; perde la sua connotazione di spettatore passivo.

La mostra è organizzata secondo un ordine cronologico, con una sola eccezione. Prima di accedere alle sale, infatti, oltre ad essere esposto il violoncello di Charlotte Moorman, musicista statunitense, è proiettato il video esplicativo che lascia scoprire ai visitatori l'uso che faceva l'artista americana di tale strumento.

Trionfante, domina il pian terreno una fotografia di Marina Abramovic, tratta da Delusional (1994).

Nella prima sala è possibile ammirare le immagini e i video di Cut piece (1965) di Yoko Ono, caposcuola della Body Art, già attiva a metà del XX secolo. Faceva parte di Fluxus, movimento dalle pionieristiche premesse espressive e sensibili. Non mancano immagini da Bed In (1969), la performance eseguita con il celeberrimo compagno di vita John Lennon.

 

Gestures - gallery - nerospinto Yoko Ono

 

Yoko Ono e il marito John Lennon Yoko Ono e il marito John Lennon

 

Yoko Ono e il marito John Lennon Yoko Ono e il marito John Lennon

 

Seguono le fotografie delle performance estreme di Marina Abramovic, artista in grado di esplorare i limiti del corpo, della sua sopportazione, ma anche artista attratta dalla mente, dalle sue potenzialità e concentrazione.

Nella prima sala si trova anche Mario Carbone, con il video di Imponderabilità (1977) realizzato con l'artista Ulay.

Passando poi nella seconda sala, gli occhi sono immediatamente conquistati dai lavori di Ana Mendieta, artista cubana famosa per la sua performance Blood Sign (1972). Le sue origini la portano ad interessarsi alle culture indigene e le sue opere sono caratterizzate da una radice trans-culturale. Le immagini ritraggono il corpo in solitudine che si confronta con la natura e l'ambiente che lo circonda.

E' capace di dialogare perfettamente con quest'ultima opera, una fotografia tratta da Azione sentimentale (1973) di Gina Pane, artista del filone italiano della Body Art. Il suo lavoro sa combinare tecniche differenti, cerca un equilibrio dialettico con il pubblico che deve essere coinvolto non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente.

 

Gestures - gallery - nerospinto Gina Pane

 

Non mancano inoltre i tratti ossessivi tipici di Yayoi Kusama, artista hippie giapponese celebre per i suoi atteggiamenti osé.

L'esposizione arriva poi a toccare il delicato tema della protesta femminile contro la sofferenza psichica e fisica che le donne subivano: ne è portavoce Valie Export, artista che ha rinnegato sia il cognome paterno sia quello del marito, inventandosi uno pseudonimo tratto dal una nota marca di sigarette austriache.

 

Gestures - gallery - nerospinto Valie Export

 

Carolee Schneemann è un'altra grande protagonista della mostra: artista americana che ha incentrato il suo lavoro sulla sessualità e sui generi. Ice naked skating (1972) e Eye Body (1963) sono le due performance da cui sono tratte le sue immagini.

Padroneggiano il centro della sala due fotografie di Orlan, francese celebre per il suo corpo modificato da plastiche facciali e altre numerose operazioni di chirurgia estetica. L'artista si è concentrata su un tema che la rende unica in mezzo alle sue colleghe: il corpo come ibrido fra natura e tecnologia.

 

Orlan Orlan

 

Di un'altra francese sono le opere a cui  si trova di fronte il visitatore proseguendo il suo percorso. Si chiama Sophie Calle, e con Mon Ami (1984) ha esplorato l'intimità e l'identità femminile. Le sue immagini sono cariche di voyeurismo e invitano il pubblico a interrogarsi sulla linea di confine che separa le esperienze pubbliche da quelle private.

 

Sophie Calle Sophie Calle

 

La sala grande del secondo piano è dedicata a Balkan Baroque (Leone d'Oro alla Biennale di Venezia nel 1997), opera di Marina Abramovic: l'artista, per realizzare questa performance, trascorse diverse ore al giorno seduta in montagna, intonando canzoni serbe.

In contrasto, per dimensioni, con l'immagine di Marina Abramovic, c'è quella di Jeanne Dunning. Il suo lavoro Long Hole (1994-1996) nasce dallo studio della relazione che lega ogni uomo con i suoi aspetti più intimi: oltre che la fisicità, l'identità e la sessualità. Da questo confronto emergono aspetti stranianti che l'artista esplora in profondità.

Il ruolo sociale della donna è invece la tematica affrontata dall'iraniana Shirin Neshat, che si concentra sulla figura femminile in un contesto islamico contemporaneo. La mostra accoglie inoltre un cortometraggio. Il titolo è Pulse: risale al 2011 ed è una visione tanto oscura quanto intima.

L'esposizione ospita anche Il sale della terra (2006), opera di Silvia Camporesi, fotografa italiana, creatrice di un universo unico nella sua delicatezza e poesia e di cui proprio l'artista è abitante. La chiave di lettura è teatrale, intimista.

Ballo per Yvonne è la performance di un'altra italiana. Odinea Pamici sa provocare, gioca molto col corpo e sfrutta gli stereotipi femminili: il matrimonio, la cucina.

 

Odinea Pamici Odinea Pamici

 

Nell'ultima sala il visitatore scopre le immagini di Regina Josè Galindo, artista guatemalteca che ama definire le sue opere atti di psicomagia. Le sue performance sono ricche di carica emotiva e traspare grande sofferenza: Regina Josè Galindo gestisce i suoi limiti fisici e psicologici fino a trasformare il suo corpo in un eterno campo di battaglia.

Il meraviglioso progetto a cura di Valerio Dehò GESTURES - Women in Action nasce dalla collaborazione con The Cultural Broker e 123 Art. La mostra viene inaugurata alle ore 19 di venerdì 5 febbraio e sarà ospitata dall'Edificio Cassa di Risparmio di Merano Arte fino al 10 aprile. ARTISTE Marina Abramovic, Sophie Calle, Silvia Camporesi, Jeanne Dunning, Valie Export, Regina José Galindo, Yayoi Kusama, Ana Mendieta, Charlotte Moorman, Shirin Neshat, Yoko Ono, Orlan, Odinea Pamici, Gina Pane, Carolee Schneemann.

INFO T 0473 212643 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.kunstmeranoarte.org

EDIFICIO CASSA DI RISPARMIO Portici 163 39012 Merano (MB)

ORARI Dalle 10.00 alle 18.00 Lunedì chiuso.

INGRESSO Intero: 6,00 euro Ridotto (Over 65, guestcard): 5,00 euro Studenti fino a 26 anni: 2,00 euro Bambini fino a 14 anni: gratuito

 

Beatrice Bellano

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 13 Gennaio 2016 15:04

Giacobazzi si racconta al Teatro Manzoni

Dopo il successo del tour teatrale di Apocalypse, Giuseppe Giacobazzi torna in teatro e si racconta con un nuovo one man show: Un po’ di me, genesi di un comico. In scena dal 2 al 7 febbraio 2016.

GIACOBAZZI_2015_WEB_2

Dopo 20 anni di onorata carriera, il comico ha infatti deciso di parlare di sè e svelare la propria intimità al grande publico del Teatro Manzoni di Milano. Non è nostalgia quella che pervade la scena ma semplicemente un racconto cronologico per chiedersi che ne sarà del futuro della comicità. Dai ricordi di bambino  alle vacanze al viagra, dal laoro nel fashion business al reposabilità di essere padre: Giuseppe Giacobazzi fa una lucida analisi della vita di un uomo, la sua.

 

INFORMAZIONI UTILI:

Teatro Manzoni

Dal lunedì al venerdì ore 20.45 - domenica ore 15.30

Biglietti da 18 €

 

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 13 Gennaio 2016 13:29

Dude Club si veste di Jazz

Dal 14 Gennaio il Jazz trova una nuova dimora a Milano. Per un giovedì al mese, infatti il Dude Club, da appuntamento con COMPANIONSHIP, un progetto a cura del musicista e producer Gerardo Frisina, presso l’Osservatorio Astronomico del club che per la prima volta apre le sue porte a concerti live.

14-15-16-1024x350

Il primo appuntamento di COMPANIONSHIP vedrà sul palco il quintetto Astral Travel guidato dal batterista e compositore Tommaso Cappellato, le cui sonorità sono un tributo allo Spiritual Jazz, una corrente partita da lavori come "A Love Supreme" di John Coltrane e dall'immensa produzione di Sun Ra.

 

Astral Travel Astral Travel

 

INFORMAZIONI:

Dude Club

Apertura Club: 22.00

Ingresso con Consumazione: 10€

Pubblicato in Nigthlife
Mercoledì, 13 Gennaio 2016 12:26

Vinicio Capossela debutta al cinema

Dopo il successo del suo ultimo libro, Vinicio Capossela debutta anche sul grande schermo, il 19 e 20 gennaio, con Vinicio Capossela – Nel Paese dei Coppoloni. Prodotto da LaEffe, PMG e la Cupa, il lungometraggio, che assume i tratti caratteristici del documentario, è un viaggio in quell’Italia “interna”, sconosciuta e svuotata dalla modernità. Qui l’Irpinia, terra d’origine del cantautore italo-tedesco, si fa emblema di quelle società arcaiche che con il boom industriale sono state dimenticate.

21785-570x300 Il Paese dei Coppoloni

“Sono nato in Germania, da piccolo me ne vantavo. Così, userò una parola tedesca per spiegare il senso del mio viaggio: Heimat. Che qualcuno traduce con Patria, ma quello è Vatterland, termine maschile, forte, poi degenerato in mali peggiori. Invece Heimat è femminile, materno, esprime un sentimento, che è quello di una casa dalla quale si è separati. Tutto questo viaggio che ho fatto da viandante è verso un mondo magico e perduto, perché io non ho vissuto qui ma da qui traggo origine. Mettere insieme queste storie ha richiesto molto tempo, oltre dieci anni, ma il tempo non è nulla quando si è guidato dall’euforia della scoperta” Vinicio Capossela

vinicio2 - Chi sei? A chi appartieni ? Cosa vai cercando? - Vinicio Capossela

A mettere insieme i tasselli di questa operazione sull’etimologia della nostalgia, su quello che riconosciamo come nostro senza averlo vissuto semplicemente perché rappresenta le nostre radici, è stato diretto da Stefano Obino.

“Il copione per quanto mi riguarda era Vinicio, era seguirlo e lasciare che lui entrasse in queste dimensioni e ce la raccontasse, io ho solo cucito tutto quanto insieme”. Stefano Obino

Schermata-2015-06-25-alle-12.14.28-640x290 Vinicio Capossela e gli abitanti del paese

Nel viaggio onirico condotto dal cantautore-viandante a bordo di una mietitrice volante alla riscoperta, tra lupi mannari e barbieri istrioni, rituali nuziali perduti, luoghi evocativi e frammenti di video d’epoca, il tentativo è quello di recuperare un identità per definire la propria missione sotto il grande cielo azzurro.

[embed]

[/embed]

- Serena Savardi -

Pubblicato in Cultura
Lunedì, 11 Gennaio 2016 17:28

Il tempio della musica elettronica

Dopo un ottimo debutto la San Fedele Musica di Milano, converte anche quest’anno la sua Galleria nel tempio della musica elettronica.

Pubblicato in Tête-à-tête
Domenica, 10 Gennaio 2016 19:15

Al MIC la rassegna: "Conosci te stesso"

CONOSCI TE STESSO

Dal 10 al 31 gennaio

Dal 10 al 31 gennaio, presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta CONOSCI TE STESSO, 4 film che conducono lo spettatore verso la meditazione e la ricerca interiore, programmati tutte le domeniche di gennaio.

Apre questo percorso Il cammino per Santiago di Emilio Estevez, un film commovente, un viaggio spirituale condotto dall’interpretazione intensa e naturalissima di Martin Sheen e dalla estrema sobrietà della regia. Il secondo appuntamento è con Mot Naturen, in concorso all’ultimo festival di Berlino e presentato in anteprima presso Spazio Oberdan lo scorso agosto, un’originale commedia norvegese condotta sul filo dell’ironia e del pensiero profondo. Il regista Ole Giaever, anche interprete protagonista, ha realizzato (l’auto)ritratto di un uomo adulto alle prese con i dubbi e le incertezze di chi ancora non ha raggiunto la maturità e vacilla sotto il peso di responsabilità che a tratti gli sembrano troppo pesanti da sopportare. Il flusso di coscienza al quale si lascia andare, favorito dai silenzi di una natura maestosa alla quale si consegna in solitudine per pochi giorni, assume i contorni di verità magari scomode ma necessarie, segno di quella fragilità che riguarda tutti e con la quale tutti, in qualche momento della nostra vita abbiamo dovuto fare i conti. Si prosegue con Maharishi Mahesh Yogi – Sage of a new generation, l’unico documentario mai realizzato con Maharishi Mahesh Yogi, che spiega gli effetti e i benefici della meditazione trascendentale (MT). Nel film il guru viene mostrato mentre interagisce con individui della generazione degli anni ’60 e con leader del movimento di MT. Maharishi incaricò specificatamente il filmmaker Alain Waite di realizzare questo film nel 1968. I commenti sul film sono stati entusiasti da parte di tutte le persone che l’hanno visto. Un must per chiunque voglia vedere e ascoltare Maharishi Mahesh Yogi. Infine, chiude il programma Il sale della terra, capolavoro di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado una vera esperienza estetica esemplare e potente diretta con coerenza tematica e grande rigore stilistico.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Domenica 10 gennaio h 19.00 Il cammino per Santiago (Lydia Smith, USA/Spagna, 2015, 84’) Il film segue da vicino un gruppo di moderni pellegrini che affrontano il viaggio verso Santiago, ognuno con le proprie ragioni, motivazioni e aspettative.

Domenica 17 gennaio h 19.30 Mot Naturen (Ole Giaever, Norvegia, 2015, 80’ con Marte Magnusdotter Solem e Sivert Giaevert Solem, v.o. sott. It.) Martin è un padre che ha bisogno di una pausa dalle responsabilità familiari e per questo decide di ritirarsi sulle montagne per riflettere su se stesso e sugli obiettivi della sua vita. Un onesto e divertente ritratto di un giovane adulto alla ricerca della trasformazione.

Domenica 24 gennaio h 19.00 Maharishi Mahesh Yogi – Sage of a New Generation (Alan Waite, USA, 1969, 52’ con Maharishi Mahesh Yogi, v.o. sott. It.) L’unico documentario mai realizzato con Maharishi Mahesh Yogi, che spiega gli effetti e i benefici della meditazione trascendentale.

Domenica 31 gennaio

h 19.30 Il sale della terra (Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado, Brasile, Francia, Italia, 2014, col., 100’)

Da quarant'anni Salgado attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgenti della nostra storia contemporanea - conflitti internazionali, carestie, migrazioni di massa - si lancia adesso alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico, omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro ci vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l'ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso.

Info: MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA, Viale Fulvio Testi 121, Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it  02 87242114 Modalità di ingresso: Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

 

 

Pubblicato in Cultura

Il Triennale Design Museum è arrivato all'ottava edizione, e nel 2015, in occasione di Expo Milano, ha deciso di proporre il progetto Cucina & Ultracorpi, in mostra fino al 21 febbraio 2016.

La Triennale di Milano dal 2007 ospita un museo mutante che ogni anno varia non solo contenuti, ma anche modalità di fruizione e allestimento. Anno dopo anno, la domanda cardine di ogni esposizione è sempre la stessa: Cos'é il design italiano? Sono sempre diverse le prospettive da cui si prova a trovare una risposta.

Per l'ottava edizione, la tematica scelta è stata la cucina, e in particolare i suoi ultracorpi - come dice il nome dell'evento, cioè i cospiratori: gli elettrodomestici. L'idea nasce da una collaborazione fra Germano Celant, Silvana Annicchiarico e il Triennale Design Museum (TDM). L'ispirazione viene invece dal romanzo fantascientifico L'Invasione degli Ultracorpi, scritto da Jack Finney e divenuto film con Don Siegel.

Un meraviglioso parallelismo paragona gli alieni di Finney, che invadono il pianeta, si mescolano agli esseri umani e vogliono prenderne il posto come unici abitanti della Terra, agli elettrodomestici, che hanno ormai spodestato i vecchi e cari utensili da cucina.

A partire dalla metà del XIX secolo, le cucine sono state invase da macchine e automi, l'industrializzazione ha colpito anche l'arte del cucinare sostituendo mani infarinate con fruste collegate alla corrente.

Sono esposti quindi frigoriferi, forni a microonde, caffettiere, bollitori, mixer, tostapane, friggitrici, ma anche trita-rifiuti e gelatiere: ecco alcuni degli ultracorpi della cucina. Essi sono affiancati dai loro predecessori manuali, da artefatti complementari che spaziano dalle pubblicità ai libri, dai film fino ai giochi. Lo Studio Italo Rota è stato in grado di inscenare in un mondo magico l'evoluzione dal manuale al tecnologico.

Cucina e ultracorpi -gallery - Nerospinto

Per non perdere questa cucina immersa nella fantascienza, l'appuntamento è al Triennale Design Museum, in Viale Emilio Alemagna 6, Milano.

ORARI Martedì - Domenica 10:30 - 20:30 Lunedì chiuso

INGRESSO 8,00/6,50/5,50 Euro Biglietto unico per tutte le mostre 10,00 Euro

TRIENNALE DESIGN MUSEUM Viale Emilio Alemagna 6 Milano T 02 724341 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Food

Si dice che l’Epifania tutte le feste porta via, ma la saggezza popolare vacilla di fronte alle tante proposte culturali e di intrattenimento che il capoluogo Lombardo propone nel primo weekend dopo le vacanze natalizie. Ecco le nostre 5 proposte.

#Alternative Ghost Tour

Per un sabato sera alternativo vi proponiamo un tour guidato in compagnia dell’esperta di Arte Funeraria, Valeria, alla scoperta dei misteri di una Milano sconosciuta. Due ore di racconti da brivido dal Castello Sforzesco a Piazza Vetra.

715 Sabato 9 gennaio 2016

I misteri di Milano Sabato 9 gennaio 2016 17:00 – 19:00 6€

 #IlFighettino London Calling

E’ esterofilo, profuma di Londra e promette di radunare tante minigonne in stile Carnaby Street. Sul palco dell'Alcatraz di Milano i THE DEMIS fanno rivivere il meglio del repertorio Made in U.K. dagli anni Sessanta a Oggi. Rolling Stones e Beatles, Oasis e Kasabian, Depeche Mode e Blur, Cure e Prodigy. Insomma un party che ha tutte le carte in regola per spaccare!

12366238_522978484546285_1958955646336409155_n Sabato 9 gennaio 2016

Alcatraz sabato 9 gennaio 2016 dalle 23:00 5€ / 7€

 

#animaLovers Esposizione Internazionale Canina

Per tutti gli amanti degli amici a quattro zampe questo è il weekend più atteso dell’anno. Anche quest’anno la Fiera di Rho ospita il tradizionale appuntamento con l’Esposizione Internazionale Canina, che giunge sua cinquantesima edizione e festeggia premiando il “Best in Show”.

Loc_definitiva_20161 Sabato 9 - domenica 10 gennaio 2016

Fiera di Rho - padiglioni 22/24 Sabato 9 - domenica 10 gennaio 2016 9.30 - 17.00 10€

 

#LoSannoTutti Il concertone di Jovanotti

Il cantante più sdolcinato d’Italia replica a grande richiesta il tour “Lorenzo nei Palazzi dello Sport” in un doppio appuntamento già affollatissimo. Da San Siro al Mediolanum Forum d’Assago la scaletta è sempre la stessa, pronti per il karaoke?

jovanotti_concerto Venerdì 8 - sabato 9 gennaio 2016

Mediolanum Forum Venerdì 8 - sabato 9 gennaio 2016 dalle 21.00 a partire da 48,30€

#UltimaOccasione Billy Elliot – Il Musical

Domenica 10 gennaio sarà l’ultima occasione per vedere in scena il pugile che voleva fare il ballerino. Per assistere allo spettacolo musicato da Elton Jhon e diretto da Massimo Romeo Piparo, in scena al Teatro Nuovo di San Babila, è consigliato attrezzarsi con Kleenex e partner d’accompagnamento.

venerdì 8 , sabato 9 e domenica 10 gennaio 2016 venerdì 8 , sabato 9 e domenica 10 gennaio 2016

Teatro Nuovo

venerdì 8 gennaio 2016 dalle 20:45 a partire da 24, 50 €

sabato 9 gennaio 2016 dalle 20:45 a partire da 24, 50 €

domenica 10 gennaio 2016 dalle 15.30 a partire da 24, 50 €

- Serena Savardi -

Pubblicato in Lifestyle
Venerdì, 08 Gennaio 2016 11:18

Charming Night @ Swiss Corner

 

Il 14 gennaio 2016, nello splendido scenario dello Swiss Corner, un angolo di Svizzera in Piazza Cavour, nasce Charming Night.

 

Una onenight dai contenuti e dalle forme innovativi e unici nello scenario della notte milanese.

A partire dalle 22 fino alle 2 di notte lo Swiss ogni giovedì diventerà un contenitore prezioso di sonorità deep, nu-disco, funky, old house.

Alla console si alterneranno i sound designer Lello Mascolo e Rafven3, che disegneranno i percorsi musicali seguendo le immagini dei grandi fotografi che fanno da scenografia al locale.

Drink 10€.

 

Aperto 7 giorni su 7 dalle 07.30 alle 02.00, Swiss Corner rappresenta uno spazio innovativo, un punto di riferimento nel panorama milanese, italiano e non solo, per qualità ed innovazione. Si propone come luogo di eccellenza in cui spazi espositivi e ristorativi comunicano in sinergia, in cui il mix di promozione culturale ed entertainment invita il pubblico a scoprire un nuovo modo di vivere gli spazi.

60 posti a sedere per una colazione al volo, un business lunch, un aperitivo o una cena, nel cuore di una Milano sempre dinamica e attenta alle nuove tendenze. Al centro del locale si trova un ampio bancone, a destra e sinistra due zone per la ristorazione. I colori che dominano, sono il rosso e l’acciaio. Delizioso anche il dehor esterno affacciato su Piazza Cavour.

Swiss Corner racchiude il meglio della cultura svizzera.

Uno spazio concepito dalla Camera di Commercio Svizzera in Italia. La gestione e conduzione del Lounge/Bistrot  è affidata a Fabio Acampora e Sebastian Bernardez.

 

SWISS CORNER MILANO

Piazza Cavour angolo via Palestro tel   02 76390698 aperto dal lunedì alla domenica dalle 07:30 alle 02:00 www.swisscornermilano.it FB/Swiss Corner

charmingnight-gallery-nerospinto

Pubblicato in Nigthlife

E' stata prorogata la data di chiusura della mostra che la fondazione culturale Ponti x L'Arte ha dedicato al grande fotografo inglese David McEnery (1936-2002).

Considerato il fotografo più divertente del mondo, David era famoso per la sua enorme pazienza. Era infatti capace di passare anche giornate intere in attesa del momento decisivo per lo scatto perfetto.

Il cibo è il fil rouge dell'esposizione che ha come titolo Smiling Food. Il fotografo ha saputo immortalare gli aspetti più simpatici e peculiari della routine quotidiana. La personalità eccentrica e l'umorismo di David McEnery conferiscono unicità al suo stile e grande ricercatezza alle sue fotografie.

La mostra gratuita, che ha aperto il 23 dicembre 2015, si concluderà il 29 gennaio presso la sede di Ponti x L'Arte, in Via Luigi Vitali 1 a Milano.

ORARI: Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì dalle 10:30 alle 18:30

PONTI x L'ARTE: Via Luigi Vitali 1 Milano T 02 798500

 

Pubblicato in Cultura
Pagina 7 di 245

Instagram

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.