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Martedì, 19 Gennaio 2016 18:18

55: l'arcipelago dell'aperitivo

Un’ex deposito ferroviario, un ricco buffet gourmet, mille metri quadrati gestiti da un personale giovane e dinamico. Questi gli ingredienti dell’aperitivo al 55. Il locale di via Piero della Francesca 55, in cui si erge un scenografico bancone cubano in legno di noce del 1927 e illuminato da un imponente lampadario dello stesso periodo, giunge al suo primo compleanno con grandi soddisfazioni.

55

L’aperitivo è dalle 18 alle 22.30 ed è il momento clou della serata per varietà e qualità. Nelle sei “isole di degustazione” vengono servite specialità gastronomiche calde e fredde. La serata si trasforma poi in un dopocena lounge con musica dal vivo, serate a tema e spettacoli, dal jazz ai djset.

55-milano

Ma il 55 o Fifty Five, si è guadagnato una buona nomea soprattutto grazie alla sua carta dei cocktail ricercata, raffinata e capace di rivisitare la tradizione dal IL MILANESE: Martini rosso, china Martini, soda, menta e scorza di limone al PIMM’S N1: 4cl Pimm’s, Ginger ale, cetriolo. E per gli astemi consigliamo lo SHIRLEY TEMPLE un infusione di Ginger Ale e sciroppo di granatina.

drink 55 INFORMAZIONI UTILI:

Programmazione 55

Martedì: serata jazz con il sassofonista Giovanni Bergonzi Mercoledì: serata Expo Evolution: un’aperitivo internazionale con tutte le cucine del mondo Giovedì: live music Venerdì e sabato: djset a cura dei resident Paolo Della Croce e Luca Beni, previsti dj guest Domenica : Domenica dalle 12 alle 15,30

 

Pubblicato in Food

Tratto dal romanzo di Lucy Maud Montgomery, verrà prodotta quest'anno dall'inglese CBS. La messa in onda è prevista per il 2017

"Anna dai capelli rossi", celebre serie animata degli anni 80 tornerà sul piccolo schermo. Questa volta però i personaggi saranno attori veri. L'emittente inglese CBS produrrà una serie tv che verrà trasmessa nel 2017. Sarà tratta dal romanzo di Lucy Maud Montgomery, pubblicato nel 1908, diventato in breve tempo un grande classico della letteratura per ragazzi.

Il romanzo, noto anche come "Anna dei tetti verdi" (dal titolo originale "Anne of Green Gables"), ebbe ben sette successori in cui la scrittrice canadese continuò la storia della protagonista Anne Shirley.

Scritta da Moira Walley-Beckett ("Breaking Bad", "Pan Am"), la serie racconterà della giovane ragazza dai capelli rossi che, dopo un'infanzia vissuta in orfanotrofio, viene mandata per errore a vivere a casa di una signora sola e di suo fratello.

Il cartone animato, prodotto dalla Nippon Animation per un totale di 50 episodi, fu trasmesso per la prima volta in Giappone nel 1979. In Italia arrivò nel 1980.

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Martedì, 19 Gennaio 2016 14:41

David Bowie allo Spazio Oberdan

A meno di un mese dalla sua morte David Bowie, schizzato in vetta alle classifiche musicali di tutto il mondo, approda anche al cinema. Presso lo Spazio Oberdan di Milano, infatti, dal 5 all’11 febbraio la Fondazione Cineteca Italiana presenta David Bowie: artista universale , un omaggio cinematografico alla rockstar più eclettica del Novecento. Icona dell'ambiguità sessuale e della trasgressione, fu più volte chiamato ad interpretare grandi storie.

David Bowie e Ryūichi Sakamoto David Bowie e Ryūichi Sakamoto

Un viaggio attraverso la carriera del pioniere di un genere musicale a metà tra pop art e glam rock, dagli anni ’70 ad oggi. La rassegna mixa pellicole di culto come Miriam si sveglia a mezzanotte, film horror la cui colonna sonora incede tra musica colta e punk rock, Furyo, in cui David Bowie collaborò con la rockstar giapponese Sakamoto, e Noi i ragazzi dello zoo di Berlino, storia vera di Christiane F., tredicenne inghiottito e vomitato dalla Berlino in delirio eroinomane.

David Bowie in "Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino" David Bowie in "Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino"

Ma anche GigolòAbsolute beginners, e L’ultima tentazione di Cristo, il vangelo secondo Scorsese passato alla storia come il "film che ha scandalizzato il mondo".

Nell'ambito dell'omaggio alla rockstar saranno proiettati anche due documentari biografici: David Bowie – Sound and Vision di Rick Hull, che individua il trasformismo come l’autentico lievito che ha dato alla sostanza artistica di Bowie il senso di un vagabondismo culturale, e David Bowie – Serious Moonlight, il film live dello show tenutosi il 12 settembre 1983 al Pacific National Exhibition Coliseum di Vancouver.

Davide Bowie - Serious Moonlight Davide Bowie - Serious Moonlight

A chiudere la kermesse lo Spazio Oberdan da lustro anche alla prole di David Bowie proiettando il film direto dal figlio Duncan Jones, Moon. Una pellicola fantascientifica ben costruita e ricca di citazioni a grandi classici come classici come 2001: odissea nello spazio e Blade Runner, in cui l'elemento fantastico sta tutto nell'immaginazione dello spettatore.

"Moon" un film di Duncan Jones Bowie "Moon" un film di Duncan Jones Bowie

INFORMAZIONI UTILI

Per scaricare il programma completo della rassegna Fondazione Cineteca Italiana - Spazio Oberdan

viale Vittorio Veneto 2, Milano

02.7740 6302

- Serena Savardi -

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Mercoledì, 20 Gennaio 2016 11:07

THE ROCK CITY. Omaggio a David Bowie

A pochi giorni dell’improvvisa scomparsa del Duca Bianco, THE ROCK CITY, la mostra in corso alla Hernandez Art Gallery, proroga il suo termine al 30 gennaio, per esporre oltre 150 fotografie, che ritraggono David Bowie principalmente durante le sue tournée italiane, accompagnate dai video “Lazarus” e “Black Star”.

L’intera esposizione vuole essere un omaggio alla città di Milano nel suo periodo Rock, quando le star vivevano le strade meneghine come palcoscenici di uno straordinario spettacolo, quale è stato il periodo a cavallo tra gli anni Ottanta e i primi duemila.

Angelo Radaelli, Bruno Marzi, Gigliola Di Piazza e Massimo Barbaglia, sono gli occhi della città, coloro che ogni sera uscivano alla ricerca di suoni, balli, sguardi e divertimento tra i locali meneghini. Testimoni di un periodo ormai passato ed irripetibile, raccontano nei loro scatti la musica e la magia che ha avvolto le strade di Milano.

Fotografie autentiche, senza fronzoli, momenti ufficiali e ufficiosi. Sui palcoscenici la luce è soffusa, l’audio perfetto; che ci si trovi all’interno di un club jazz, di uno dei templi della musica, o di un teatro, l’atmosfera è esattamente quella trasmessa, nessuna patinatura travisa ciò che effettivamente è stato.

Madonna si aggirava per via Montenapoleone con Naomi Campbell, nei ristoranti cenavano Prince, Peter Gabriel, Sting, di fronte ad un microfono, o con disinvoltura per le strade, si trovavano Patti Smith, Fabrizio De Andrè, Frank Sinatra, Elton John, Woody Allen, Aerosmith, Liza Minelli, Skunk Anansie, Annie Lennox, Withney Huston e molti altri, personaggi dall’anima rock che hanno costruito un pezzetto di storia. Questa era Milano, the Rock City.

 

Francesca Bottin

THE ROCK CITY fino al 30 gennaio 2016 presso Hernandez Art Gallery a cura di Luigi Pedrazzi e co-prodotta da Arteutopia e Clarart Lun – Ven: 10.00 – 19.00 Sab: 11.00 – 13.00 / 14.30 – 19.00 Ingresso gratuito

Pubblicato in Lifestyle

Per la prima volta in Italia, fino al 31 gennaio 2016, una raccolta di oltre cento fotografie a colori di Daido Moriyama, il maestro giapponese noto principalmente per i suoi scatti in bianco e nero. Ad ospitare la mostra, “Daido Moriyama in Color” a cura di Filippo Maggia, la galleria Carla Sozzani.

Stimato in tutto il mondo per la sua graffiante, sovente sgranata fotografia in bianco e nero, dalla fine degli anni Sessanta è andato spiccando dapprima in Giappone e successivamente in ambito internazionale, come il primo vero sguardo rivoluzionario sulla società nipponica. Il 1969 è l’anno in cui Moriyama pubblica sulla rivista Provoke “Eros” il resoconto di una notte con un’amante in una stanza d’albergo, e la serie interamente realizzata in un dragatore di Aoyama mentre fuori divampava la protesta giovanile.

Oggi, a distanza di cinquant’anni Moriyama presenta il suo lavoro a colori alla Galleria Carla Sozzani. Daido Moriyama in Color include una selezione di 130 fotografie inedite, realizzate tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, anni decisivi per la formazione dell’artista.

La strada, sfondo prediletto del fotografo giapponese, è il tema centrale del lavoro di quegli anni, periodo storico particolare per il Giappone che, dopo la ricostruzione e il boom economico che seguirono la fine della seconda guerra mondiale, si trovò a vivere e affrontare l’occupazione americana e poi la contestazione studentesca, sull’onda di quanto succedeva in Europa e negli Stati Uniti.

Affascinato dalle esperienze della beat generation e in particolare dalla lettura del capolavoro di Jack Kerouac, “Sulla Strada”, il trentenne Moriyama inizia allora il suo solitario e interminabile  cammino, un viaggio infinito rivelato dalle immagini.

Immagini di un Paese che vive in bilico fra tradizione e modernità, di cui Moriyama, attraverso fotografie non convenzionali, cerca di carpire significativi frammenti di realtà, utilizzando in maniera anarchica la macchina fotografica. Oltre alla strada, ai vicoli bui e stretti che ancora oggi si celano appena dietro le grandi arterie che attraversano Tokyo, oltre ai locali, ai ritratti di moto e automobili americane di grossa cilindrata, agli scatti dei poster di divi americani ed europei, si distinguono in mostra i nudi femminili.

Info:

Galleria Carla Sozzani, corso Como 10, Milano. fino al 31 gennaio 2016 Orari: tutti i giorni, 10.30 – 19.30; mercoledi e giovedì, 10.30 –21.00 Contatti: tel. +39 02.653531

 

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Lunedì, 18 Gennaio 2016 22:47

Milano e la sua ricca offerta gastronomica

Ristoranti, bistrot, trattorie raccontate nella narraguida “Ristoranti a Milano. 100 chef imperdibili in città”, un vero e proprio vademecum, edito da Novecento Editore, che si propone come una guida ai lettori che desiderano scoprire le proposte dell’ampia offerta gastronomica meneghina. La prefazione al piccolo volume  è arricchita da uno scritto di Sonia Peronaci, cuoca e fondatrice di Giallo Zafferano, il sito di ricette più famoso d’Italia.

Le autrici, Giovanna Caldara e Antonella De Minico, convinte che nei piatti non finiscano solo ingredienti ben amalgamati tra loro, hanno deciso di andare nelle cucine di 100 chef milanesi per conoscerli di persona e farsi raccontare la loro filosofia… A tu per tu con chef stellati e non, cuochi e osti per comprendere come in tavola finisce non solo il piatto ma anche l’essenza di chi lo ha creato. Tra le storie raccolte in “Ristoranti a Milano. 100 chef imperdibili in città”, ci sono quelle di artisti e artigiani del gusto più o meno intellettuali, con passioni particolari, o con alle spalle un lavoro ben diverso da quello che fanno oggi. Racconti di passione e amore per la cucina, di esperienze conviviali, di alchimia nei piatti…  Tra le pagine di questo preziosa guida milanese, troverete prima le persone  e poi i professionisti che ogni giorno si occupano del piacere e del benessere dei loro ospiti a tavola. Il volume è stato arricchito da una ricetta di ogni chef incontrato con tanto di segreti per poterla realizzare anche nella cucina di casa…

Alla scoperta di storie e di gusto nella città di Milano.

Sara Biondi

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La danza, si sa, è comunicazione e quando questa comunicazione riesce a intersecarsi con le principali esigenze del pubblico, è allora che la magia ha inizio.

Una delle più imponenti caratteristiche di questo secolo è sicuramente lo sviluppo incontrollato dei mezzi di comunicazione che si propagano attraverso internet e grazie anche ai social networks.

Ecco perché il nuovo lavoro della Compagnia EgriBiancoDanza, diretta da Susanna Egri, stuzzica particolarmente la nostra attenzione. In occasione dell’Anno Internazionale della Luce, infatti, la Fondazione Egri per la danza presenta “Light Heroes”, la nuova produzione nata da un’idea di Raphael Bianco (coreografo della compagnia e performer), che unisce arte e multimedialità, gioco e realtà, finzione e verità.

Uno spettacolo multimediale, che sfrutta le dinamiche dei videogames e dei social networks per raccontare un viaggio alla ricerca della luce.

Rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e medie, e a chiunque abbia vogli di cimentarsi in un gioco nuovo fuori da ogni schema, questo “choreogame” diventa un vero e proprio gioco, con tanto di livelli e ostacoli da superare.

I danzatori si troveranno a interagire col pubblico e i ragazzi, divisi in squadre, dovranno scegliere e caratterizzare i personaggi, attraversando insieme con loro tutte le difficoltà e gli ostacoli che gli si presenteranno davanti.

Ogni successo sarà un passo avanti verso la fine del livello e verso la vittoria finale: riuscire a trovare la luce.

Un’idea diversa e originale, che rende partecipe i ragazzi facendoli entrare in un mondo per loro totalmente nuovo, un universo gestuale dove dovranno manipolare, gestire e organizzare in tempo reale ogni singolo personaggio, con le proprie caratteristiche e qualità peculiari.

Sempre sotto l’occhio attento di un tutor, i ragazzi dovranno quindi affrontare questo nuovo modo di vedere e vivere l’arte, utilizzando tutti i loro sensi e le loro percezioni in qualcosa che non avevano mai fatto prima.

Lo spettacolo vedrà tre repliche a Torino, dal 20 al 22 gennaio, al Teatro Vittoria e tre a Cuneo, dal 27 al 29 febbraio al Teatro Toselli. A conclusione dello show, i ragazzi avranno inoltre la possibilità di incontrare l’autore per un confronto diretto e una conversazione su quello che hanno appena vissuto e provato, per capire a pieno l’esperienza che gli si è presentata davanti e per prendere coscienza dei principali fattori che compongono una composizione coreografica: spazio, tempo ed energia.

Uno spettacolo nuovo e innovativo, che si chiede in modo divertente mai visto a teatro: “e se la mia vita fosse un videogame?”

LIGHT HEROES – CHOREOGAME

Teatro Vittoria,

via Gramsci, 4,

Torino

20 gennaio 2016 – ore 10.00

21 gennaio 2016 – ore 18.00

22 gennaio 2016 – ore 21.00

BIGLIETTI: INTERO 15€ - RIDOTTO 12€

Teatro Toselli,

via Teatro Toselli, 9,

Cuneo

27 febbraio 2016 – ore 21.00

28 febbraio 2016 – ore 18.00

29 febbraio- ore 11.00

BIGLIETTI: SE VUOI GIOCARE… (STAGE+ BIGLIETTO 1 GENITORE+ BIGLIETTO 1 FIGLIO: 15€) – Se non giochi, biglietto spettacolo a soli 5€

INFO E PRENOTAZIONI: +39 366 4308040 (ridotti con Whatsapp) / info@egridanza,com (scrivere per le TARIFFE SPECIALI SCUOLE) / ridotti con MSG PVT pagine Facebook (facebook.com/susannaegri ofacebook.com/compagnia.egribiancodanza) / www.egridanza.com

LightHeroes-gallery-nerospinto2

Pubblicato in Cultura

Buona, genuina e con molto stile. Stiamo parlando della prima veganburgeria di Milano: Flower Burger. Nata da un'idea di Matteo e Federico, affiancati dalla preziosa collaborazione di Viola Berti (ex concorrente di MasterChef), ha portato una ventata di atmosfera hippy in zona Porta Venezia. Sì, perchè furono proprio i figli dei fiori i primi a promulgare la cultura di una dieta priva di proteine animali. Il locale dai toni vivaci, con pochi tavolini, arredato in legno e stampe floreali, non punta di certo a far breccia solo nei cuori dei vegani. Grazie alla vasta scelta di prodotti che propone, tutti rigorosamente handmade, dai patty alle salse, ha l'obbiettivo di diventare il punto di riferimento per quelle compagnie che, tra l'amica meatless e l'accanito carnivoro, faticano a mettersi d'accardo. Con una selezione di coloratissimi panini che vanno dal classico ai cerali, passando per quello nero al carone vegetale, a quello giallo aromatizzato alla curcuma, è riuscita a dimostrare che mangiare vegano è assai gustoso.

Flower Burger Flower Burger - Pane giallo alla curcuma, pane nero al carbone vegetale, pane bianco ai cereali

In arrivo per la festa degli innamorati, un nuovo super trendy panino fucsia alla barbietola. A rendere squisite le pietanze sono però i patty: da quello con ceci, orzo e carote, passanto per quello di sedano e fagioli rossi, per arrivare allo speziato con tofu affumicato e pisellini.

Flower Bruger Flower Bruger - Cheesy Cecio - Seitano

Flower Burger pare aver tutte le carte in regola per soddisfare anche i palati più scettici tanto che Matteo – ci confessa – ha già messo in cantiere l’ipotesi di trasformare questa piccola impresa in un franchising che, servendosi di laboratori produttivi dislocati per aeree geografiche, continuerà a mantenere quell’allure di artigianalità anche su larga scala.

PSX_20160116_144200 Flower Burger - Home-made Burger

Un localino assolutamente da inserire nella vostra lista di indirizi di fiducia, soprattutto per digerire il Lunedì, che al Flower Burger si celebra con il 20% di sconto su tutti i prodotti. Buon happy meatless monday a tutti!

 

INFORMAZIONI UTILI: Flower Burger Viale vittorio veneto 10 Aperto tutti i giorni dalle 12:30 alle 15:30 e dalle 19:00 alle 23:00

- Serena Savardi -

In una fredda e grigia serata di inverno, non c'è niente di meglio di buon cibo, buona musica e buona birra.

Il 21 gennaio, a partire dalle ore 19:30, il tempio gastronomico del capoluogo meneghino, Eataly Smeraldo, ospita un'imperdibile serata all'insegna del gusto.

Grande protagonista è la birra Pilsner Urquell, che torna non filtrata e non pastorizzata.

Per festeggiare l'arrivo in fabbrica delle celebri botti artigianali di legno, scrigno di 25 preziosi litri di Pilsner Urquell non filtrata e non pastorizzata, gli chef Marco Stabile, Enrico Gerli e Luca Collami trasformeranno Eataly Smeraldo nel palcoscenico di uno strepitoso cooking show.

Tutta l'Italia sarà presente all'evento imperdibile, perchè se la Lombardia è rappresentata da Enrico Gerli, chef del ristorante I Castagni di Vigevano (PV), Marco Stabile, presidente dei Jeunes Restaurateurs d'Europe (JRE), si fa portavoce della Toscana, essendo chef di Ora d'Aria, locale fiorentino. Direttamente da Genova arriva invece lo chef del ristorante Capo Santa Chiara, Luca Collami.

Sarà il musicista Omar Pedrini ad accompagnare l'evento, che è ormai diventato un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di birra, ma non solo. Presenzierà anche Luca Beretta, Business Unit Director di Pilsner Urquell, che racconterà la storia della quasi bicentenaria produzione di questa birra dal sapore unico e inconfondibile.

L'occasione è davvero imperdibile: il pubblico, infatti, avrà la possibilità di assaggiare un boccale di Pilsner Urquell non filtrata e non pastorizzata, servito per il brindisi finale secondo la più tipica tradizione ceca, in una modo scenografico. Difficile rinunciare a questa serata: la birra Pilsner Urquell non filtrata e non pastorizzata, difatti, può essere solitamente degustata solamente in fabbrica Pilsen, ma Eataly Smeraldo ha messo a disposizione una sala dove le grandi botti verranno non solo esposte, ma anche stappate.

Per i palati più fini, inoltre, i piatti degli Chef Gerli, Stabile e Collami saranno disponibili presso i ristoranti di Eataly. Tutti, ovviamente, accompagnati da un'ottima bionda alla spina o in bottiglia.

Per assaggiare un sorso di Boemia in Italia, l'appuntamento per i milanesi è il 21 gennaio presso Eataly Smeraldo. Ma i festeggiamenti di Pilsner Urquell continuano in tutta Italia nel corso della settimana.

DATE TOUR Giovedì 21 gennaio‬ Ore 19.00 | Cantine Risso, Torino Ore 22.00 | Baladin, Milano Ore 22.30 | Shamrock, Roma

Venerdì 22 gennaio‬ Ore 14.00 | Timossi, Genova Ore 18.30 | Braumeister, Firenze Ore 20.30 | Birreria San Marco, Pietrasanta (LU) Ore 21.00 | Pils Pub, Milano Ore 21.30 | Tango&Chet, Calvisano (BS) Ore 22.00 | Mr. Brown, Modena

Sabato 23 gennaio‬ Ore 19.30 | Vanilia, Bologna

EATALY SMERALDO Piazza XXV Aprile 10 Milano T 02 49497301

Pubblicato in Nigthlife
Lunedì, 18 Gennaio 2016 15:03

La Bella Addormentata arriva agli Arcimboldi

Il Teatro degli Arcimboldi ospita, per due sere consecutive, uno spettacolo magico. La Compagnia Russian International Ballet, infatti, ha portato anche a Milano il suo capolavoro La Bella Addormentata.

La coreografia che lascia senza parole è firmata dal Maestro Marius Petipa. Il Balletto è diviso in tre atti accompagnati dalla suggestiva musica di Peter Ilyich Tchaikovsky.

La Compagnia, fondata nel 2000, vanta ballerini di fama mondiale. A Ivanova è stato assegnato l'ambito ruolo della Principessa Aurora, mentre è Tarasov il suo Principe.

La Russian International Ballet nasce primariamente con intenti teatrali, ma già nel 2001 a Mosca viene registrata ufficialmente come compagnia di balletto. Dal 2002 è direttrice artistica la prima ballerina Oksana Usacheva, divenuta celebre per la sua interpretazione di Cenerentola durante il tour inglese.

Non solo il Regno Unito e l'Italia, ma anche il Giappone, l'Australia e la Nuova Zelanda hanno ammirato dal vivo gli eleganti passi di danza della Compagnia.

Il Lago dei Cigni, Romeo e Giulietta, Giselle, Coppelia e Don Chisciotte sono solo alcuni grandi titoli degli spettacoli che fanno parte del repertorio della Russian International Ballet, impegnata da anni in tour in tutti i teatri del mondo.

Per non perdere l'emozionante occasione di vedere La Bella Addormentata, l'appuntamento è al Teatro degli Arcimboldi il 19 e il 20 gennaio. I biglietti sono acquistabili sul sito di TicketOne.

Inizio spettacolo: ore 21. Durata: 2 ore.

TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI Viale dell'Innovazione 20 20126 Milano

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