CHIAMACI +39 333 8864490

|||

L’intramontabile eleganza Dior in una mostra senza tempo a Venezia

Dal 12 aprile al 3 novembre 2019 in mostra presso la Villa Pisani, “Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell'archivio Cameraphoto”: 40 immagini della collezione del celebre stilista messa in scena nel 1951.

Il 1951 è l’anno che trasforma Venezia e i suoi scorci nella protagonista della campagna del sarto più popolare dell’epoca, Christian Dior. È anche l’anno in cui a Palazzo Labia, l’edificio barocco del XVII secolo di Venezia, si celebra il “Ballo del Secolo”, un ballo in maschera che impegnò Dior nella creazione dei costumi per gli illustrissimi ospiti, accompagnato da importanti nomi come Dalì, il giovanissimo Cardin, Nina Ricci e altri.

Due magici eventi a cui assistettero i fotografi di Cameraphoto, l’agenzia fotografica veneziana fondata nel 1946 da Dino Jarach. Inizialmente denominata “Interphoto”, si stabilì con il nome che ha tutt’ora nel 1959. L’agenzia collaborò con diverse riviste importarti, come “Life”, “Epoca” e “Time”.

Intramontabili eleganze Dior a Venezia

Le immagini di quei due magici avvenimenti sono ora esposte al pubblico, presso Stra, il comune in provincia di Venezia caratterizzato da numerosi ville, tra le quali spicca la Villa Pisani, un gioiello settecentesco con affreschi, dipinti e arredi originali. La straordinaria location è impreziosita da meravigliosi affreschi dell’artista che proprio nel 1951 dominò la memorabile festa dai soffitti di Palazzo Labia: Gianbattista Tiepolo.

Villa Pisani

Nato nel 1905, Christian Dior veniva da una famiglia agiata che aveva subito un crollo economico: per risollevarsi, il giovane aveva aperto un piccolo negozio di antiquariato, disegnando poi schizzi di moda per il settimanale "Le Figaro illustré"; in seguito lavorò con nomi importanti della moda, quali Robert Piguet, Lucien Lelong e,occasionalmente, con Pierre Balmain. Le sue sfilate presentavano all’incirca 200 modelli, alternati tra capi di facile vestibilità e altri più spettacolari. Le aspettative del pubblico crescevano nell’attesa e le pagine dei giornali di moda si riempivano di notizie sulle caratteristiche dei suoi affascinanti abiti.

Nell’anno 1949 era ormai annoverato tra i cinque uomini più famosi del mondo: ogni sua collezione attirava a Parigi circa 25.000 visitatori. Dior fu lo stilista che riuscì a rivoluzionare la moda femminile degli anni ‘40 introducendo stili e una femminilità completamente nuovi. Il suo utilizzo di abbondante stoffa per la creazione dei suoi abiti fu di non poco aiuto per la ripresa dell’industria tessile. Ogni anno riusciva nell’impresa di creare nuove linee, che erano attese impazientemente da ogni donna che voleva stare al passo con i tempi e non perdersi il capo all’ultima moda.

Intramontabili eleganze Dior a Venezia

Negli anni Cinquanta la Maison Dior si espanse ulteriormente ed egli stesso si trovò a capo di un impero: ormai più di mille collaboratori erano al suo servizio: un bel cambiamento, dalla sessantina di dipendenti di cui disponeva nella sua prima casa di moda in rue Montaigne.

I fotografi di Cameraphoto catturarono la bellezza delle modelle vestite Dior, insieme a quella della preziosa città che gli faceva da sfondo: canali, chiese, palazzi fanno da coprotagonisti alle creazioni del grande sarto.

Mostra a cura di Vittorio Pavan e Luca Del Prete
Villa Pisani Museo Nazionale
Via Doge Pisani 7 - 30039 Stra (Ve)
Tel. 049.502270 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Alessandra Gandolfi

Alessandra Gandolfi

Laureata in corporate communication alla Statale di Milano, amo i libri, l’arte, la cultura.

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.