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Si terrà a Milano, nelle sale di Palazzo Reale, la mostra Guggenheim la Collezione Thannhauser – Da Van Gogh a Picasso, visitabile dal 17 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020.

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Si è concluso l’8 maggio l’evento che ha portato per tre giorni in sala uno degli artisti più importanti del ventesimo secolo: Pablo Picasso.

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Le opere di Picasso lo scorso ottobre sono tornate a Milano per una grande mostra a Palazzo Reale. Un successo straordinario che ha portato oltre i 200.000 visitatori. Per chi non l'ha già fatto, rimane ancora poco tempo per visitarla: la città infatti ospiterà l’artista spagnolo fino al 17 febbraio 2019.

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Martedì, 31 Luglio 2018 10:58

L’effetto delle droghe sulla creatività

Il consumo di sostanze stupefacenti influisce sull’inventiva e sulla produzione di un’artista?

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Le tappe fondamentali che hanno visto il superamento dei limiti imposti dalla tela per la creazione di un’opera d’arte totale, sono il percorso ideale nella ricostruzione di una dimensione spazio temporale dell’arte.

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Per la Museum Week 2015 sono stati realizzati, da Bright e Variable, una serie di artwork che traducono i dati dei musei in forme colorate e dinamiche.

Queste innovative opere d’arte digitale combinano i dati inerenti al museo a quelli delle conversazioni online che li riguardano. Il movimento a cui danno vita in Rete viene rappresentato sotto forma di figure e sagome colorate.

Si rimane ipnotizzati e divertiti nell’ammirare questi artwork. L'idea è nata per celebrare i musei e per cercare di  attirare un numero maggiore di visitatori in un modo rivoluzionario, coinvolgente e creativo.

La tecnologia diventa arte, l'arte diventa tecnologia e i dati dei musei non sono più pagine di noiosi e fitti dati incomprensibili, ma meravigliose e coloratissime opere digitali.

Qui di seguito la legenda per interpretare gli artwork:

  • i colori derivano da quelli delle foto profilo
  • le sfera rappresentano i tweet del museo
  • le linee i tweet della Museumweek
  • i giro corrispondono a un anno del museo su Twitter

Sito Web: http://museumweek2015.org/en/

Martina Destro

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Venerdì, 04 Aprile 2014 20:43

Case-Museo: il Bagatti Valsecchi

La Casa-Museo

Con il Museo Bagatti Valsecchi si conclude il nostro viaggio tra le incantevoli residenze del passato che custodiscono veri e propri tesori dell'arte e della cultura milanese, si tratta di luoghi affascinanti e facilmente  raggiungibili percorrendo le vie cittadine, nei pressi del centro, veri e propri gioielli segreti, tra i più antichi del cuore della città.

Il Museo Bagatti Vasecchi si trova a ridosso di Via Montenapoleone, un luogo magico, da visitare con calma per respirare la giusta atmosfera ed osservare con attenzione le molteplici opere esposte, circondati dallo splendore della casa con i suoi arredi e la sua storia.

I Borghi, ovvero il quartiere tra via Spiga e Montenapoleone non sono al tempo una zona residenziale di lusso, ma appaiono caratterizzati dalla presenza di monasteri, botteghe artigiane, piccole case di abitazione. Nel 1880, alla morte della loro madre, Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi decidono di ristrutturare la dimora di famiglia, trasformandola nella sontuosa rievocazione di una dimora patrizia del Rinascimento lombardo; la predilezione esclusiva che, viene riservata all’arte quattro-cinquecentesca è in linea con il revival rinascimentale con cui l’Italia postunitaria esprime il proprio linguaggio artistico ufficiale.

Inoltre, per i Bagatti Valsecchi tale fastosa ristrutturazione contribuisce all’accrescimento del prestigio sociale della famiglia. Schiere di artigiani lavorano sotto la direzione dei due fratelli agli apparati decorativi neorinascimentali che intonano la casa alle collezioni quattro-cinquecentesche da essi acquisite.

 

La Storia

I fratelli Fausto (1843 - 1914) e Giuseppe Bagatti Valsecchi (1845 - 1934) appartengono a un’importante famiglia milanese, il cui titolo baronale data al 1826.

La confidenza con il mondo dell’arte viene acquisita precocemente dai due fratelli grazie al padre Pietro, miniaturista su smalto e avorio al tempo assai apprezzato. Seguendo una consolidata tradizione di famiglia, i due compiono studi in legge, che di fatto non metteranno mai a frutto in un’attività professionale.

Dagli anni ottanta dell’Ottocento, è infatti la ristrutturazione della dimora di famiglia e la raccolta delle opere d’arte destinate ad arredarla a divenire la loro occupazione principale; l’identità di gusti e la condivisione delle scelte artistiche tra i due è totale, nonostante le differenze d’indole; più viveur e mondano Fausto, che rifuggirà dal matrimonio, più quieto e riservato Giuseppe, il quale nel 1882 sposa Carolina Borromeo imparentando i Bagatti Valsecchi a una delle casate nobiliari più antiche e prestigiose di Milano.  Al pari dei Necchi Campiglio, la coppia sposata e il single vivranno sotto lo stesso tetto.

L’esperienza maturata nell’allestimento e nella decorazione della propria dimora sfocerà per Fausto e Giuseppe in una più ampia attività di architetti dilettanti apprezzata da committenti aristocratici e altoborghesi.

 

La Collezione

Sin dal primo ambiente di visita, la Sala dell’Affresco nell’appartamento di Fausto, è evidente l’attenzione dei Bagatti Valsecchi per le arti applicate.

I due fratelli considerano il loro progetto come una sorta di collezionismo globale. All’unità stilistica dei manufatti raccolti, tutti accomunati sotto il segno del Rinascimento, corrisponde una grande varietà di oggetti: dalle ceramiche ai vetri, dai dipinti agli avori, dagli arredi alle oreficerie. Questo avviene perché i Bagatti Valsecchi pensano che gli artigiani moderni debbano formarsi sullo studio dei manufatti antichi, ma nel raccogliere la loro collezione sono mossi più che dalla ricerca di eccellenza qualitativa dalla possibilità di dar vita a un vero e proprio progetto abitativo, in cui le opere d’arte arredino la casa e i singoli manufatti diventino oggetti d’uso dei suoi abitanti.

Dopo la Sala Bevilacqua, la Camera del Letto Valtellinese e il piccolo Vestibolo, si giunge alla Sala da Bagno: la vasca in marmo neorinascimentale è in realtà una doccia, ovvero un sanitario assolutamente all’avanguardia per la fine dell’Ottocento e allo stesso modo il lavamano è di fatto un lavandino ad acqua corrente. Anche se la modernità viene dissimulata per non intaccare l’unità stilistica del luogo, dal punto di vista tecnologico la casa è all’avanguardia, anticipando soluzioni impiantistiche che si diffonderanno nelle abitazioni signorili del secolo successivo. Si giunge quindi all’appartamento abitato da Giuseppe e da sua moglie Carolina Borromeo; era lei che suonava il pianoforte camuffato da credenza neorinascimentale nella Sala della Stufa Valtellinese, in ossequio a un amore per la musica quale rito mondano e salottiero. Succedono quindi la stanza da letto dei coniugi, la Camera Rossa, dove spicca la Santa Giustina di Giovanni Bellini e la Camera Verde, ovvero la camera di Giuseppe, riservata, secondo l’usanza patrizia, al solo marito.

In tutti questi ambienti i dipinti alle pareti, i ricchi arredi intagliati, le oreficerie, gli avori, le ceramiche e i diversi manufatti allestiti sui mobili si dispongono secondo una partitura fitta e sovrabbondante. Oltrepassato il Salone, nella Sala da Pranzo le raccolte dei manufatti in vetro rinascimentali confermano una predilezione collezionistica; allo stesso modo la sua armeria trova un’eco nella scenografica Galleria delle Armi ancora disposta qui secondo l’originario allestimento ottocentesco.

 

Gli eventi:

Il Museo Bagatti Valsecchi è il luogo ideale per ospitare mostre temporanee ed altri eventi culturali, come  è avvenuto nel marzo di quest'anno con  il ciclo di conferenze che si è tenuto con il patrocinio dell'Univestità degli Studi di Milano dal titolo Nuove Voci: Giovani Storici dell'Arte dall'Università degli Studi di Milano al Museo BaVa.

 

Curiosità:

Il Museo ha ricevuto il "Certificato di Eccellenza 2013", al 23° posto su oltre 360 attrazioni, riconoscimento attribuito da Tripadvisor a quei luoghi che ricevono solo ottime recensioni, con giudizi mediamente  molto positivi,  inoltre il luogo è segnalato come facente parte di "Una Milano Insolita" Coerentemente allo stereotipo di città in cui bellezza e innovazione vanno a braccetto, una città che offre, al di fuori dei tradizionali itinerari turistici, tesori che conciliano entrambi gli aspetti.

Un'altra curiosità è che la Casa-Museo è stata abitata dalla famiglia Bagatti Valsecchi fino al 1974.

 

Museo Bagatti Valsecchi via Gesù, 5 - 20121 Milano, Italia t +39 02 76006132+39 02 76006132/76014857 f +39 02 88463650 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.museobagattivalsecchi.org

Orario Da mar a dom 13.00-17.45 Chiuso: tutti i lunedì, 1/1, 6/1, Pasqua, lunedì dell’Angelo, 25/4, 1/5, 2/6, 1/11, 7-8/12, 25-26/12. Chiusura estiva dall’1 al 31/8

Biglietto - Intero € 9,00 - Ridotto € 4,00 (da 6 a 14 anni e dopo i 65) - Scolaresche € 2,00

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Martedì, 18 Marzo 2014 11:50

Frida Kahlo: unione di arte e vita

Dal 20 Marzo al 31 Agosto 2014 una doppia temporanea sulla pittrice messicana Frida Kahlo attende tutti gli appassionati d'arte alle Scuderie del Quirinale di Roma e al Palazzo Ducale di Genova.

I capolavori di una della più famose artista del Novecento provenienti dai principali collezionisti, le opere chiave appartenenti a raccolte pubbliche e private in Messico, Stati Uniti, Europa arrivano nelle due sedi espositive italiane per mostrare il talento e la straordinaria vita della pittrice messicana e del marito Diego Rivera, anch'egli pittore moralista.
Oltre ai favolosi dipinti la mostra permetterà di ammirare una sezione di ritratti fotografici realizzati negli anni Trenta e Quaranta, tra cui quelli realizzati da Nickolas Muray negli anni quaranta.
La mostra romana, alle Scuderie del Quirinale, indaga sulla figura della pittrice e il suo rapporto con i movimenti artistici dell'epoca, dal Modernismo messicano al Surrealismo internazionale, analizzandone le influenze sulle sue opere.
La mostra genovese, Frida Kahlo e Diego Rivera, a Palazzo Ducale, analizza l'universo privato di Frida, un universo di grande sofferenze. La mostra sottolinea come l'amore per il marito e le sue esperienze biografiche hanno lasciato delle tracce importanti nella sua produzione artistica.
Le sue opere oltre a raccontare la sua vita contengono tracce della storia e dello spirito del mondo a lei contemporaneo, sottolineano importanti trasformazioni sociali e culturali precedenti alla Rivoluzione messicana.
La sua figura è diventa un'icona a livello mondiale, un'icona della femminilità, della passionalità, della forza e della determinazione di cambiare il corso della storia.
La mostra intende presentare e approfondire la produzione artistica di Frida Kahlo nella sua evoluzione, dagli esordi della Nuova Oggettività e del Realismo magico alla riproposizione dell'arte folklorica e ancestrale, dai riflessi del realismo americano degli anni venti e trenta alle componenti ideologico-politiche ispirate dal murassimo messicano. Il grande numero di autoritratti suggerisce l'importanza del tema dell'autorappresentazione in questa mostra.
Come il catalogo ragionato dell'artista del 1988, anche il catalogo di questa mostra e la sua progettazione sono affidati alla cura di Helga Prignitz-Poda, specialista di Frida Kahlo.
Una mostra unica che unisce l'arte e la vita personale di una artista eclettica, una mostra da non perdere vi aspetta a Roma e Genova!

 

Mostra di Frida Kahlo

Scuderie del Quirinale, Roma
Roma, Via XXIV Maggio 16 Bus: n.40, 64, 640, 70, 170, H fermata Nazionale/ Quirinale Metro: Linea A fermata Barberini Metro: Linea A fermata Repubblica

Costi del biglietto: intero € 12.00, ridotto € 9.50

Ridotto valido per giovani fino a 26 anni, adulti oltre i 65 anni, insegnanti in attività (esclusi professori universitari), gruppi convenzionati, forze dell'ordine e militari con tessera di riconoscimento.

Biglietto on-line: diritto prevendita: € 2.00

La biglietteria chiude un'ora prima della chiusura delle scuderie del Quirinale.

Numero di telefono: 06 399 67 50006 399 67 500
Palazzo Ducale, Genova
Piazza Matteotti 9, Genova Tel. +39 010 5574000+39 010 5574000
Biglietteria e accoglienza: tel. 010 5574065010 5574065
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Giovedì, 23 Maggio 2013 13:25

A Milano esplode la Cake Mania

Dal 24 al 26 maggio il prestigioso Sheraton Hotel, in zona Milano Malpensa, ospita un appuntamento che farà felici molti amanti dei dolci e dell'universo della pasticceria: cake design, wadding cake, cupcake e tanto altro ancora saranno protagonisti del Cake Design Italian Festival.

 

L'evento ospiterà una “Main Kitchen” dove si terranno dimostrazioni pratiche all’insegna delle ultime tendenze di design e innovazione culinaria.

Le Cake Designer più famose d’Italia esporranno le proprie creazioni e potranno scambiare chiacchiere e consigli con i fans accorsi per ammirarle all'opera.

 

Torte fiabesche, complesse architetture di zucchero, sculture plastiche...insomma, vere e proprie opere d'arte pasticciera stupiranno curiosi ed appassionati.

Il Festival dedicherà inoltre un’area ai Food Blogger e alla community Facebook per tutti gli internauti appassionati di sugar art.

 

Un incontro speciale per osservare e lasciarsi affascinare da un'arte in piena fioritura e che sta arricchendo sempre più le vetrine e le tavole degli italiani.

 

Per maggiori informazioni: http://www.cakedesignitalianfestival.com/

 

Venerdì, 22 Marzo 2013 18:04

Esxence - Il fascino del profumo

Una goccia di profumo sul polso… Una spruzzata di eau de toilette e iniziamo la giornata più grintose e sensuali! Il profumo accompagna la vita di noi donne, parte di quei piccoli gesti che ogni giorno esaltano la nostra femminilità.

 

A Milano, fino al 24 marzo, ritorna l’appuntamento annuale con la Profumeria Artistica di Esxence -The Scent of Excellence. Un salone internazionale che proprio quest’anno celebra 5 anni di “profumati successi”. In scena, negli spazi de La Permanente, la Profumeria d’Autore: eccellenza e creatività in un ambiente elegante e di classe che esalta l'unicità e il valore di ogni fragranza, vere e proprie opere d'arte dell'alta Profumeria.

 

Il profumo è qualcosa di magico…E’ inebriante e sensuale, sprigiona fantasie ed emotività. Esxence è stimolo per i sensi, esplosione di ogni essenza!

 

Per informazioni: http://www.esxence.com/it/

 

 

 

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INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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