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Dalla ricerca dei laboratori di Mollon Pro approdano nel mercato professionale della bellezza due trattamenti innovativi per i nostri piedi e le nostre mani.

Una buona notizia per gli amanti della musica italiana indipendente.

Pentadrammi, il nuovo lavoro di Soulcè & Teddy Nuvolari, è infatti disponibile in free download, anticipato dal singolo “Ricami e Rum”, sul sito del gruppo: http://www.soulceteddynuvolari.com/album/pentadrammi  .

“Pentadrammi”, uscito su etichetta “Soulville”, chiude la trilogia iniziata nel 2010 con “Cromosuoni”e proseguita nel 2012 con l’album d’esordio del duo ragusano, “Sinfobie”, ben accolto da critica e pubblico.

 

“Ricami e rum” vede la partecipazione di un altro gruppo ragusano, “Enzo e il cattivo tempo”, i cui componenti nel brano suonano ukulele e basso. Enzo Azzara è anche autore e interprete dell'inciso del brano. Per il resto, Soulcè ci mette parole e voce a ritmo e Teddy Nuvolari la produzione musicale, per l'occasione coadiuvati da Orazio Magrì, che contribuisce alla direzione artistica dell’Ep. Antonio Sortino, collaboratore di fiducia del duo, cura le grafiche, che si ritrovano anche su t-shirt, shopping bag e poster illustrati (uno diverso per ogni brano).

 

“Pentadrammi”, il neologismo scelto per il titolo, oltre a richiamare i cinque brani da cui è composto l’Ep, vuole aiutare lo spettatore a riflettere sulla parola “dramma”, intesa sia nell'accezione teatrale (i brani possono essere intesi come monologhi o dialoghi narrativi), sia come situazione che presenta delle difficoltà, che pone dinnanzi a un conflitto. Un approccio musicale e interpretativo che coinvolge anche l’altra occupazione di Soulcè, ossia quella di attore per teatro e tv.

 

Il videoclip, diretto da Francesco Maria Attardi e interpretato dall'attrice catanese Francesca Ferro, da oggi è su youtube: http://youtu.be/43vGlPoJ3iE

Buon ascolto!

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/soulceteddynuvolari/photos_stream#!/soulceteddynuvolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Giovedì, 09 Maggio 2013 11:50

I System Of A Down ritornano in Italia

Il 27 agosto Rho Fiera si prepara ad accogliere migliaia di fan per il concerto dei System Of A Down che chiuderà il tour 2013.

 

Dopo il grande successo della data italiana del 2 giugno 2011, in occasione della quale 40.000 persone si erano radunate nell'ampio cortile esterno del polo fieristico, la band armena raddoppia scegliendo Milano come città in cui salutare il proprio pubblico, in attesa di uno sperato nuovo appuntamento.

 

Le voci che parlavano di un nuovo cd, alimentate anche dai membri del gruppo in seguito al successo inaspettato ottenuto nello scorso tour, non trovano per il momento un riscontro nella realtà.

Per quanto una ritrovata armonia abbia caratterizzato i rapporti nell'ultimo periodo, Serj Tankian (voce), Daron Malakian (chitarra e seconda voce) e Shavo Odadjian (basso) portano avanti i propri progetti in autonomia e non danno segni di volersi cimentare in nuove sperimentazioni di carattere collettivo.

 

Il concerto, che verrà aperto da due band di spessore nel panorama alternative quali Deftones e  Lacuna Coil, si configura come un espediente per ripercorrere le tappe salienti del percorso della band, riproporre i brani più famosi e rivivere con il pubblico le emozioni che solo il contatto diretto di un live può dare.

 

Con 5 album all'attivo, tutti piazzatisi ai primi posti delle classifiche statunitensi, il gruppo è apprezzato sia per le sperimentazioni sonore (che per molto tempo hanno reso difficile darne una definizione classificatoria), le quali spaziano dalla musica popolare armena, all'heavy metal, al folk statunitense, all'alternative rock; sia per l'impegno politico e sociale profuso nei testi.

Se infatti alcuni brani lasciano libero sfogo alle prodezze vocali del cantante, se non al puro non sense, altri si configurano come seriamente impegnati in un'opera di denuncia delle tematiche più scottanti del panorama attuale: le guerre e le motivazioni che portano alla violenza tra gli uomini (War, Boom!, B.Y.O.B.), il valore della vita e la problematica della disabilità (Question!, Aerials), le responsabilità e la scorrettezza dell'agire di governo negli USA (Spiders, Prison Song), il genocidio armeno e soprusi su altre minoranze (Chop suey, Hypnotize).

 

Il live di agosto sarà un'occasione unica per godersi ancora una volta un'esibizione carica di energia, caratterizzata da riff di chitarra sempre più complessi e ritmi a tratti giocosi, improvvisi cambi di tempo e sonorità che alternano melodie malinconiche ed urla graffianti.

Il tutto condotto magistralmente dalla calda e potente voce di Serj che tra acuti, falsetti, profondi growl e un cantato più pulito, eseguirà i brani più famosi e b-sides immancabili.

 

I cancelli dell'evento si apriranno alle 15.00

L'inizio dei concerti è fissato per le 18.00

 

Costo del biglietto: 69€

 

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Lunedì, 22 Aprile 2013 16:36

Cristiano De André al Teatro Dal Verme

Stasera, 22 aprile, Cristiano De André presenta il suo nuovo album ‘Come in cielo così in guerra’, che esce a dodici anni dall’ultimo disco.

 

Questa tappa del tour del celebre cantautore italiano sarà al Teatro Dal Verme e si aprirà con il singolo ‘Non è una favola’, attualmente in rotazione radiofonica, dedicando una prima parte del concerto a tutte le nuove canzoni, per poi passare a brani come, ‘Nella mia ora di libertà’, ‘Smisurata preghiera’, ‘Verranno a chiederti del nostro amore’, ‘La collina’, ‘Crêuza de mä’, ‘Amico fragile’, ‘Sidùn’, ‘Quello che non ho’, ‘Fiume Sand Creek’,‘Il Pescatore’, in omaggio al padre Fabrizio, mettendo in campo la sua sensibilità e le sue doti di polistrumentista, regalando grandi emozioni a se stesso e al pubblico.

 

Cristiano sul palco teatrale sarò accompagnato da storici tecnici quali Emiliano Morgia che si occupa della regia luci e dalla band composta da Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Devito alla batteria e Daniele Dupuis alle tastiere e sequence.

Il tour è prodotto da International Music and Arts.

 

Biglietti: da 28,75 € a 51,75 € prevendita inclusa

http://www.ticketone.it/

 

Lunedì 22 aprile

Ore 21.00

 

Teatro Dal Verme

Via San Giovanni sul Muro, 2, Milano

 

http://dalverme.org/index.php

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Finalmente anche in Italia arriva Spotify. Da oggi è possibile avere un negozio virtuale dove ascoltare tutta la musica che desideriamo. Tutta? Almeno 20 milioni di canzoni on demand. Spotify è il futuro, l'inizio di un nuovo modo di fruire musica. Proviamo a riassumervi, punto per punto cos’è e come funziona questo nuovo sistema di ascolto, che ha rivoluzionato e rivoluzionerà il mercato musicale mondiale, per permettervi così di capire come poterlo sfruttare a vostro piacimento.

1. Che cos'è. Lanciato in Svezia nel 2008, Spotify è un servizio di ascolto musicale “in streaming”. Significa che le canzoni non vengono scaricate e conservate, ma si ascoltano senza salvarle, un po' come la radio. A differenza della radio, però, il servizio è on demand: l'utente non riceve passivamente una selezione di brani, ma può scegliere cosa ascoltare.

2. Come funziona. Sul proprio PC ci si iscrive su www.spotify.com, si sceglie il proprio abbonamento e si scarica/installa il software. L'intera esperienza di ascolto avviene attraverso questo software, su cui si cercano le canzoni, si costruiscono le playlist, si ascoltano quelle degli altri. Si può anche solo scaricare l'app per smartphone e tablet (in questo caso però si paga, come vediamo tra 2 punti).

3. Il catalogo. 20 milioni di brani approssimativamente. Cosa manca? Mancano i gruppi che iTunes ha in esclusiva per il Web (un nome su tutti: i Beatles). E mancano i dischi di artisti che preferiscono seguire una strategia di distribuzione ibrida, vendendo prima la propria musica in download e solo in un secondo momento aggiungendola su servizi some Spotify (Coldplay, Adele, Black Keys). Alcuni grandi assenti: Led Zeppelin, Pink Floyd, Ac/Dc.

4. Gli abbonamenti. Ci sono 3 possibilità. C'è Spotify Free, gratuita, che permette di ascoltare musica sul proprio pc senza limitazioni, ma con banner e annunci pubblicitari audio (circa tre minuti ogni ora di ascolto). Spotify Unlimited costa 4,99€ al mese ed elimina tutta la pubblicità. Queste opzioni richiedono un collegamento costante a Internet: la musica si ascolta solo online e su desktop. Diverso il discorso per Spotify Premium , a 9,99€ al mese, in questo caso funziona anche su tablet e smartphone e permette di scaricare fino a 9999 brani su tre dispositivi (3333 per dispositivo). I brani scelti non diventano “tuoi”, rimangono nella app e sono accessibili solo finché si rimane abbonati al servizio, ma, e questa è la grande differenza, possono essere ascoltati anche offline, senza connessione.

5. Playlist + Social. Su Spotify si possono sentire album e singole canzoni, ma il centro della fruizione musicale sono le playlist con le quali si crea la propria libreria personale: “Anni 80”, “Metal scandinavo”, "indie made in uk", a seconda dei gusti. Le playlist si condividono. E' la regola social che permette interazione e viralizzazione.  Possono essere pubblicate su siti, blog e tumblr, oltre che sui social network. Altra opzione interessante: si possono inviare playlist e singole canzoni come messaggio privato a un altro utente.

6. Quello che verrà. Molti giornali (tipo NME o Rolling Stone), etichette (la Ninja Tune per esempio), siti musicali e radio (la prima italiana è quella di Rockol) propongono le loro playlist. A marzo arriveranno anche servizi follow per seguire gli account di artisti, celebrità e trendsetter per scoprire tutte le novità in fatto di musica. Il futuro, insomma, è sempre più social.

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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