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È il filosofo del momento, allievo indipendente di Hegel e di Marx, intellettuale dissidente e non allineato, non è né di destra né di sinistra. È stato ospite al Mondadori OFF, la nuova rassegna di incontri con personaggi illustri dello spettacolo, diretta e condotta da Edoardo Sylos Labini e promossa dal Mondadori Store. È l'intervista del discusso Diego Fusaro.

Pubblicato in Cultura
Sabato, 21 Marzo 2015 13:47

Trattoria del Nuovo Macello

Creatività e tradizione alla Trattoria del Nuovo Macello: oasi di buona cucina con un ottimo rapporto qualità prezzo.

 

Nata nel 1928, la Trattoria del Nuovo Macello viene presa in gestione dalla famiglia Traversone nel 1959. La cucina di nonna Maddalena e la cortesia di nonno Giovanni allietano i lavoratori del nuovo macello che si trova proprio di fronte alla trattoria.

 

Da allora, tradizione culinaria milanese e accoglienza calorosa sono il cavallo di battaglia della Trattoria, ora gestita dai nipoti Paola e Giovanni, il cognato Claudio e l’amico socio Marco Tronconi.

 

Alcune cose sono cambiate, ma neanche troppe.

 

Marco e Giovanni hanno voluto conservare l’immagine di una trattoria tranquilla, piacevole, in cui si mangia bene. Materia prima sempre freschissima e attenzione nella scelta dei fornitori, la cucina della Trattoria è andata raffinandosi mantenendo prezzi ragionevoli.

 

Tra i piatti forti, si consiglia la cotoletta, il baccalà mantecato e i risotti.

 

Menù a pranzo (dal lunedì al venerdì): 18€ Varia ogni giorno

 

Menù degustazione (sia pranzo che cena): 33€ per quattro portate

 

Orari

Lunedì-venerdi: 12.00 – 14.15 / 20.00 – 22.30 Sabato: 20.00 – 22.30 Domenica: chiuso

Trattoria del Nuovo Macello 02/59902122 02/5457714 www.trattoriadelnuovomacello.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Pubblicato in Food

La compagnia Koreja torna a Milano al Teatro dell'Arte con due spettacoli imperdibili: "La parola padre", dal 18 al 22 marzo e "Il pasto della tarantola", dal 19 al 22.

"La parola padre" racconta la storia di sei ragazze di nazionalità differenti: italiana, polacca, bulgara, macedone, che si incontrano casualmente durante il percorso della loro vita. Riusciranno a comunicare e comprendersi solo attraverso la lingua inglese, che tutte, più o meno bene, riescono a parlare. Lo spettacolo diretto da Gabriele Vacis analizza il rapporto tra gli adolescenti e la propria patria, un legame che i giovani d'oggi non sentono così forte come invece facevano i loro padri e nonni. Le esperienze vissute da queste giovani donne, completamente diverse e lontane l'una dall'altra, le porteranno a scoprire ricordi e sentimenti che le uniranno, scoprendo così di non essere poi tanto diverse.

"Il pasto della tarantola"è uno spettacolo in cui cultura e sapori tipici del Salento vengono sapientemente riuniti in un'unica performance in cui le attrici, oltre che raccontare le tradizioni che da secoli sono legate a questa terra, si trasformano in cameriere accompagnando gli spettatori in un viaggio alla scoperta del gusto. Mùscari, scapéce, vino negroamaro e tante altre prelibatezze delizieranno i palati dei fortunati 30 spettatori a cui lo spettacolo è aperto. Per la regia di Silvio Panini, un percorso artistico e culinario assolutamente da non perdere.

ORARI:

La parola padre - Palcoscenico da martedì a venerdì ore 20.30 / sabato ore 19.30 / domenica ore 16.00

Il pasto della tarantola - illyARTLAB da martedì a venerdì ore 19.00 / sabato e domenica ore 18.00

BIGLIETTI:

La parola padre - Palcoscenico intero €25/22 - convenzionati €22/20 - under 30 €17/15 - under 14 €10/8 - over 65 €12.50/11

Il pasto della tarantola - illyARTLAB €15 - €10

biglietto cumulativo per i due spettacoli €30

INFO:

Teatro dell'Arte - viale Alemagna 6 Milano

tel. 02 72434258

www.crtmilano.it /www.triennale.org

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Pubblicato in Cultura
Lunedì, 23 Febbraio 2015 17:54

Bevo Vivere, vino e poesia di scena al Parenti

Dì soltanto una parola.

“Per ascoltare bisogna aver fame / e anche sete, / sete che sia tutt’uno col deserto, / [...]” Chandra Livia Candiani

Questa sera 23 febbraio alle 20,30 presso la Sala Grande del Teatro Parenti, l'incontro con la poesia di Chandra Livia Candiani e la filosofia di Haim Baharier. Presentando il biglietto di ingresso a teatro si potranno gustare, dalle 19.30, le proposte di una selezione di produttori perché l’ebbrezza libera le parole e può traboccare in una infinita responsabilità.

Chandra Livia Candiani è poeta, Haim Baharier ermeneuta, due ruoli che usano la parola in modo diverso. Il filosofo mira al possesso della parola, il poeta non sa. Entrambi ne condividono il fascino, la suggestione, il mistero e la magia.

Baharier scrive: “Un movimento perpetuo di entrata ed uscita, di ritrosia e di emergenza conferisce alla parola scritta la vertigine dell’infinito e, nello stesso tempo, invita al dinamismo, all’esperienza pratica [del dire]. La lettura diventa un cammino che porta ad un incontro.”

Info e contatti www.teatrofrancoparenti.it

PREZZO Intero 16€ (+pr)

 

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Pubblicato in Cultura

Mercoledì 11 dicembre all’ ESE House by Otzium di Via Tortona 7 a Milano una serata all’insegna dei sapori, della creatività e delle tradizioni italiane. Ospiti della serata: Assunta Corbo, autrice della guida e Alice Cimini, esperta di comunicazione e organizzazione di eventi culturali.

L’Italia più autentica si mette in mostra sui banchi dei mercatini che da Nord a Sudcostellano di vere perle preziose il nostro Bel Paese. Tradizioni, folklore, sapori e magie che raccontano storie del passato e mantengono viva la personalità del territorio italiano. Al di là dei tempi e delle mode, oggi anche più di ieri.

Mercoledì 11 dicembre 2013 alle ore 19, l’essenza italiana approda all’ ESE House by Otzium di via Tortona 7a Milano (www.esehouse.it) , nel cuore del design meneghino. In questa location, la cui filosofia professa l’Arte di vivere e l’Arte del non fare, Assunta Corbo, autrice della guida “1001 Mercatini in Italia da visitare almeno una volta nella vita” (Newton Compton Editori, pagine 480, euro 9,90) racconterà il suo personale viaggio «nella  nostra bella Italia che mi ha aperto le porte di tante piccole stanze dei desideri dedicate alle tradizioni più autentiche, alle esigenze delle nuove generazioni e alle passioni dei collezionisti più autentici» come si legge nell’ introduzione alla guida.

Giornalista freelance che opera nel turismo, Assunta Corbo ha raccolto 1001 esperienze imperdibili suddividendole in 19 capitoli tematici dedicati ai mercatini delle pulci, antiquariato, artigianato, enogastronomici, rionali, collezionismo, auto e moto, bambini, Natale, Pasqua, hobby e creatività, vintage, libri e musica, solidali, rionali, fiori, i più stravaganti e quelli virtuali. Un viaggio affascinante dalle mille personalità che verrà condotto insieme ad Alice Cimini, esperta di comunicazione e organizzazione di eventi culturali.

Qualche chiacchiera insieme al pubblico presente prima di lasciarsi andare a una vera esperienza sensoriale. L’azienda agricola Casa al vento (www.borgocasaalvento.com/) offrirà a tutti gli ospiti una degustazione del suo pregiato vino che condurrà immediatamente nelle atmosfere della splendida Toscana mentre un delizioso mercatino allestito nel cortile del locale consentirà di perdersi tra oggetti artigianali che possono trasformarsi in deliziosi doni da mettere sotto l’albero di Natale. Il  consiglio è: «indossate un paio di scarpe comode e cominciate il viaggio» per vivere l’Italia nelle sue espressioni più autentiche.

 

 

Potete scoprire i mercatini anche su Facebook: https://www.facebook.com/pages/1001-Mercatini-in-Italia-da-visitare-almeno-una-volta-nella-vita/590537791003973?ref=hl

Contatti con l’autrice:  Assunta Corbo – mob. +39 333 4542717 -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Twitter @assunta73  - blog: www.thatsgoodnewsblog.com

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Giovedì, 06 Giugno 2013 15:06

Diversamente Cotto

Stasera, per gli amanti della buona cucina o per i più curiosi, Nerospinto consiglia un evento davvero unico.

Dalle 19.30, presso la Cascina Cuccagna, potrete assistere alla presentazione del libro “Diversamente Cotto” di Tommaso Fara, che descrive metodi di cottura alternativi e regala una nuova consapevolezza di quelli più tradizionali.

 

La serata sarà resa più piacevole dalla possibilità di prendere parte alla degustazione di alcune delle ricette che l’autore cuoco presenterà in contemporanea all’esposizione del suo libro.

 

Un'esperienza inebriante, in una splendida ambientazione, che soddisferà anche i palati più esigenti.

 

 

Cascina Cuccagna

Via Cuccagna 2/4 ang. Via Muratori

Milano

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 29 Marzo 2013 12:15

Pasqua a Milano? I nostri suggerimenti

La Pasqua si avvicina e per chi non abbia ancora programmi particolari o pranzi in famiglia, ecco alcune idee per passare una domenica piacevole per il corpo e per la mente tra cibi prelibati.

 

Al ristornate ‘Acanto’ dell’Hotel Principe di Savoia dal 5 al 31 marzo si festeggia non solo la Pasqua ma anche la primavera con un menù inedito che ha come protagonista il carciofo bianco di Petrosa, tra i più piccoli e ricercati al mondo.

Viene proposta quindi una degustazione che si tinge di verde e richiama il gusto fresco e pungente di questo ortaggio grazie alle creazioni dello chef esecutivo Fabrizio Cadei, il cui menù prevede carpaccio di branzino con cruditè di carciofo, astice scozzese e carciofi spinosi, petto d’anatra con crema di carciofo e morbido di vaniglia e cioccolato con carciofi disidratati.

Il ristorante è in Piazza della Repubblica 17 (zona stazione centrale), ed è aperto dalle 20.00.

(www.hotelprincipedisavoia.com/IT/hotel-m)

 

Per chi ama il sushi in qualunque occasione, il ristornate Wu Taiyo in Viale Monza 23 è aperto anche domenica con la sua varietà di cucina cinese e giapponese, tradizione e modernità e il suo stile inconfondibile. I piatti sono sapientemente combinati in un equilibrio di sapori, dalla cucina classica orientale ai gamberi rossi di Sicilia, e per il pranzo di Pasqua uno speciale menù a 38 euro: insalata di mare con gamberi, salmone, polpo e polpa di granchio, Gunkan all’uova di quaglia avvolto da salmone e pasta Udon saltata con seppia, zucchine e uova.

O ancora Tamago Roll, avocado surimi maionese avvolto nell’omelette, tempura, sushi, sashimi e maki.

L’ambiente è arredato con uno stile che gioca sui toni del metallo, del legno e del tortora, e crea un’atmosfera intima e confortevole, ma allo stesso tempo ricercata.

(http://www.wutaiyo.com/)

 

A coloro che amano dormire anche la domenica di Pasqua non può sfuggire l’originale brunch al ventesimo piano del World Join Center organizzato dal ristorante ‘Unico’.

Uno spazio sospeso nell’azzurro, capace di annullare i confini tra dentro e fuori, tra arredi moderni e ricercati proponendo un breakfast – lunch curato dallo chef stellato Fabio Baldassarre, che spazia dalla colazione alle insalate, dai primi ai secondi, fino ad arrivare al pesce.

Il ristornate si trova in Via Achille Papa, 30 (zona fiera) ed è aperto tutte le domenica dalle 12.00 alle 15.30.

(www.unicorestaurant.it)

 

Allo Spazio Oberdan, per coloro che voglio passare una Pasqua dedicata all’arte, dal 20 febbraio al 5 marzo è possibile ammirare 200 scatti originali del celebre fotografo francese Robert Doisneau. I protagonisti sono Parigi, i suoi abitanti e la sua innegabile magia. L’esposizione condurrà il visitatore in un emozionante passeggiata tra le vie parigine, attraverso fotografie in bianco e nero che ritraggono donne, uomini, bambini, innamorati, animali e il loro modo di vivere questa città senza tempo.

Il fotografo è diventato il più illustre rappresentate della fotografia umanistica in Francia, le sue immagini sono esposte in tutto il mondo, come il celebre ‘Bacio dell’Hotel de Ville’ con una coppia colta in un appassionato abbraccio di fronte al municipio cittadino.

La mostra è in Viale Vittorio Veneto 2 (zona Porta Venezia) ed è aperta mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30 e l’ingresso è di 9 euro.

(www.doisneaumilano.it/)

 

Altra tappa per gli amanti dell’arte è la mostra ‘Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter’, presso il Palazzo Reale, che presenta oltre 120 opere per ricostruire il percorso degli artisti che vissero a Parigi nel quartiere Montparnasse agli inizi del ‘900: Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne, Valadon, Kisling e altri ancora.

Questi capolavori provengono dalla collezione del mecenate francese Jonas Netter, e mettono in risalto un periodo affascinante e fondamentale della storia dell’arte, che verrà definito bhoemien, simboleggiando una pittura che si nutre di disperazione.

La mostra è in Piazza del Duomo 12 (zona centro) ed è aperta dal 21 febbraio all’8 settembre.

Gli orari domenicali sono dalle 9.30 alle 19.30 e l’ingresso è di 11 euro.

(www.mostramodigliani.it/)

 

Laura Girola

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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