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Dopo aver aperto il laboratorio di pasticceria artigianale contemporanea FUSTO Milano, a pochi passi dal Rainbow District di Porta Venezia, Gianluca Fusto, uno dei pastry chef italiani più geniali e innovativi, presenta la sua ultima creazione in occasione della Milano Pride Week: un kit di 7 composte naturali di frutta, che riprendono i colori dell’arcobaleno, da condividere con chiunque si ami.

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La World Photography Organisation ha annunciato i vincitori dei prestigiosi Sony World Photography Awards 2020. Quest'anno in una cornice senza cerimonie per via dell'emergenza Coronavirus, l'appuntamento internazionale dedicato alla fotografia professionale ed emergente è giunto ormai alla sua tredicesima edizione.

L'ambito titolo di Photographer of the Year è andato a Pablo Albarenga (Uruguay), con la serie "Seeds of Resistance": oltre al titolo, il fotografo si è aggiudicato il premio in denaro di 25.000 dollari. L'organizzazione ha, inoltre, rivelato i nomi dei primi, dei secondi e dei terzi classificati nelle dieci categorie Professional, oltre ai vincitori dei concorsi Open, Student e Youth.

© Pablo Albarenga, Uruguay, Shortlist, Latin America Professional Award, 2020 Sony World Photography Award

La serie "Seeds of Resistance" è una raccolta di scatti che narrano le difficoltà dei territori messi a rischio dalle attività minerarie e dal commercio agricolo, alternati ai ritratti degli attivisti che lottano per salvarli. Nel 2017, almeno 207 leader e ambientalisti sono stati uccisi nel tentativo di proteggere le loro comunità da progetti che minacciavano i loro territori.

Global Witness ha presentato un report nel 2018, secondo cui la maggior parte degli omicidi ha avuto luogo in Brasile, con 57 assassinii; le vittime erano, nell’80% dei casi, impegnate nella difesa dell’Amazzonia. Nella sua opera, il fotografo Albarenga esplora il legame tra gli attivisti e la terra, concepita come l’area sacra in cui i loro antenati riposano da centinaia di generazioni. Con le riprese aeree, i protagonisti degli scatti sono ritratti dall’alto come se stessero donando la vita per il loro territorio.

© Pablo Albarenga, Uruguay, Shortlist, Latin America Professional Award, 2020 Sony World Photography Award

Mike Trow, presidente del concorso Professional, ha commentato: “Il vincitore di questa edizione ha partecipato per la categoria Fotografia Creativa. La sua straordinaria serie di immagini è una potente testimonianza visiva di come la deforestazione proceda di pari passo con la distruzione di comunità e popoli. Quest’anno, il compito dei giudici è stato particolarmente arduo, ma Seeds of Resistance si è fatto notare in mezzo a innumerevoli lavori e storie di qualità eccellente che si sarebbero potuti aggiudicare il titolo più ambito. Pablo è nato in Uruguay, perciò questo progetto ha un significato profondamente personale nel suo percorso di fotografo. Gli sforzi richiesti in fase di studio, produzione e scatto sono encomiabili sotto ogni punto di vista.”

A proposito del riconoscimento ottenuto, Albarenga ha dichiarato: “Questo importante premio è per me una duplice vittoria: in primo luogo, è un’opportunità per raccontare le storie delle comunità tradizionali dell’Amazzonia e mettere al centro coloro che stanno combattendo per il futuro non solo della loro comunità, ma di tutti. Dobbiamo guardare al di là degli alberi, dell’ossigeno e delle specie “ancora da scoprire” che vivono nella foresta pluviale. In secondo luogo, il titolo di Photographer of the Year può così sbarcare in America Latina, un continente solitamente raccontato dagli occhi degli stranieri. Spero che molti altri fotografi della regione continueranno a offrire il loro contributo per consolidare la formidabile comunità di narratori latino-americani.”

Oltre al titolo di Photographer of the Year, la WPA ha eletto i vincitori dei concorsi Open, Student e Youth e i tre migliori classificati delle dieci categorie Professional. Fra questi, vi sono anche tre italiani.

© Alessandro Gandolfi, Italy, 1st Place, Professional competition, Still Life, 2020 Sony World Photography Awards

Alessandro Gandolfi, primo classificato nella categoria Still Life con la serie "Immortality, Inc";

Dione Roach, seconda classificata nella categoria Fotografia Creativa con la serie "Kill Me With an Overdose of Tenderness";

© Dione Roach, Italy, 2nd Place, Professional competition, Creative, 2020 Sony World Photography Awards

Luca Locatelli, terzo classificato nella categoria Ambiente con la serie "The Future of Farming".

© Luca Locatelli, Italy, 3rd Place, Professional competition, Environment , 2020 Sony World Photography Awards

Da segnalare il primo classificato nella sezione Documentary: è Chung Ming Ko (Honk Kong) con "Wounds of Honk Kong", la straordinaria serie dedicata alle proteste di Honk Kong, che hanno causato, oltre alle ferite, numerosi casi di PTSD (stress post traumatico) tra la popolazione.

© Chung Ko, Hong Kong, 1st Place, Professional competition, Documentary, 2020 Sony World Photography Awards

OPEN PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

Il concorso Open celebra la potenza visiva di scatti singoli. Tom Oldham (Regno Unito) è stato proclamato Open Photographer of the Year 2020 e ha ricevuto un premio in denaro di 5.000 dollari per "Black Francis".

La fotografia premiata è un ritratto in bianco e nero di Charles Thompson (alias Black Francis), frontman dei Pixies. originariamente commissionata dalla rivista Mojo. Simbolo di esasperazione, le mani sul volto sono la gestualità ideale per rispondere alla richiesta di Oldham, desideroso di immortalare l’insofferenza dell’artista di fronte ai servizi fotografici. Il risultato finale è uno scatto ad alto tasso di espressività, proposto come immagine in evidenza dell’articolo.

© Tom Oldham, United Kingdom, Open Photographer of the year, Open competition, Portraiture, 2020 Sony World Photography Award

STUDENT PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

La studentessa greca Ioanna Sakellaraki si è aggiudicata il titolo di Student Photographer of the Year 2020 per "Aeiforia", la serie dedicata al tema Sustainability Now che chiedeva ai giovani fotografi di cimentarsi con la sostenibilità ambientale. Il suo lavoro propone degli scatti notturni dei pannelli solari, delle turbine eoliche e dei gruppi di batterie usati a Tilos, in Grecia: la piccola isola è la prima, nel Mediterraneo, ad affidarsi quasi interamente a fonti di energia rinnovabile.

Rappresentante del Royal College of Art (Regno Unito), Sakellaraki ha ricevuto per la sua accademia un kit fotografico di Sony del valore di 30.000 euro.

© Ioanna Sakellaraki, Royal College of Art, United Kingdom, Student Photographer of the Year, 2020 Sony World Photography Awards 

YOUTH PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

Selezionato tra i sette vincitori di categoria, Hsien-Pang Hsieh (Taiwan, 19 anni) è stato nominato Youth Photographer of the Year 2020 per "Hurry," l’immagine di un artista di strada che sembra camminare di fretta ma, in realtà, rimane immobile. Ispirandosi al suo primo arrivo in Germania da studente, l’autore invita il pubblico a riflettere sulla frenesia della vita quotidiana e sull’importanza del saper, di tanto in tanto, rallentare.

© Hsien-Pang Hsieh, Taiwan, Youth Photographer of the Year, Youth competition, Street photography, 2020 Sony World Photography Awards 

OUTSTANDING CONTRIBUTION TO PHOTOGRAPHY

Il vincitore del premio Outstanding Contribution to Photography 2020 è il tipografo ed editore Gerhard Steidl. Questa è la prima volta nella storia degli Awards che l’ambito riconoscimento viene conferito a qualcuno che non sia un fotografo. Fondata nel 1968, la casa editrice di Steidl ha avviato il proprio programma editoriale dedicato alla fotografia nel 1996, attività che nel giro di pochi anni ha portato alla realizzazione di quello che è tuttora il più vasto catalogo mondiale di libri di fotografia contemporanea. Tra gli straordinari volumi fotografici del catalogo figurano le opere di celebri artisti quali Joel Sternfeld, Nan Goldin, Bruce Davidson, Robert Frank, Berenice Abbott, Robert Adams, Henri Cartier-Bresson, Karl Lagerfeld e Juergen Teller. Le pubblicazioni di Steidl abbracciano l’intera storia della fotografia, dai primi maestri ai maggiori fotografi contemporanei, e rappresentano l’espressione fotografica in tutte le sue forme, dall’arte alla moda, dalla fotografia documentaristica a quella di strada.

© Markus Jans

Le immagini vincitrici riceveranno il giusto tributo su tutti i canali e le piattaforme online della World Photography Organisation con contenuti dedicati, tra cui video, presentazioni e interviste in diretta. L’esposizione digitale delle immagini e dei progetti vincitori e finalisti di quest’anno è disponibile alla pagina On Screen.

Per far fronte a questo momento di difficoltà, la World Photography Organisation ha lanciato la pagina Stay Connected, che raccoglie un ricco programma di iniziative, attività e risorse online volte a supportare e ispirare il pubblico e i fotografi premiati all’ultima edizione degli Awards.

Le opere di tutti i vincitori e finalisti possono essere scaricate per la pubblicazione all’indirizzo www.worldphoto.org/press

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Pochi giorni fa, a Identità Golose Milano, il bellissimo Hub Internazionale della Gastronomia nel centro di Milano sono stati annunciati i nomi dei sette chef internazionali che avranno il compito di scegliere il candidato che rappresenterà Italia e Sud Est Europa alla finale internazionale del S. Pellegrino Young Chef 2020

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Venerdì, 29 Marzo 2013 14:30

La polvere di stelle illumina Milano

Dal 5 aprile all'8 settembre 2013 il Museo del Novecento di Milano ospiterà Andy Warhol's Stardust, una mostra precedentemente allestita nella Dulwich Picture Gallery di Londra, che offrirà al pubblico un'esposizione di stampe relative ai più celebri nuclei e soggetti dell'artista Pop statunitense, risalenti al periodo compreso tra gli anni 60 e 80 del secolo scorso.

 

Dalle celebri lattine di zuppa Campell's a Flowers, il percorso si concentra sulla produzione seriale realizzata alla mitica Factory e si propone come un'occasione preziosa per riscoprire le tappe salienti della creazione di Warhol lungo tutto il secondo dopoguerra.

 

La polvere di stelle evocata dal titolo non si riferisce unicamente alla polvere di diamante utilizzata in molte stampe, ma è la capacità di Warhol di creare icone scintillanti e immortali.

Da Muhammad Alì, a Marilyn Monroe, alle copertine di “Interview”, «i suoi ritratti non sono documenti del presente quanto icone in attesa di futuro», come ha scritto David Bourdon nel 1975.

 

I volti e i nomi che Warhol rappresenta, esposti in mostra, non appartengono solo a persone: nel ventaglio dei suoi soggetti compaiono anche personaggi mitici - Myths -, eroi dei fumetti e dei cartoni animati per i quali la tecnica, il formato, il taglio dell’immagine e la tavolozza sono i medesimi utilizzati per le persone reali.

Il metodo è lo stesso: una visione orizzontale che non percepisce differenze di trattamento: l’approccio di Warhol uniforma e ridistribuisce i pesi, perché fermarsi alla superficie rende tutti sufficientemente attraenti e, soprattutto, importanti allo stesso modo.

 

 

Info su costi e orari:

 

Lunedì: dalle 14.30 alle 19.30

Da martedì a domenica: dalle 9.30 alle 19.30

Giovedì e sabato: fino alle 22.30

 

Ingresso: 5 Euro

 

 

Andy Warhol's Stardust

Museo del Novecento

Piazza del Duomo, Milano

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