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La collezione Balossa SS 2018 di Indira Kaffamanaite ha spopolato alla fashion week di Milano, all'evento “White Milano”, dimostrando ancora una volta una pefetta asimmetria.

Il massaggio è rilassante, energizzante, linfodrenante, modellante ma....non è per tutti!

 

Ci sono situazioni in cui non bisognerebbe mai eseguire un trattamento oppure bisognerebbe eseguire un massaggio specifico per la persona che si appresta a riceverlo.

Prima di massaggiare l'operatore dovrebbe sempre e comunque porre delle domande al suo cliente al fine di capire che tipo di trattamento eseguire, come eseguirlo e, soprattutto, se eseguirlo.

Le persone con malattie degenerative, come ad esempio il tumore, non dovrebbero essere mai trattate.

Il massaggio sposta letteralmente grandi quantità di sangue, liquidi e cellule tumorali da una parte all'altra del corpo. Queste, muovendosi nel corpo, vanno ad attaccare quello che trovano sul loro cammino e proprio per questo motivo il massaggio non deve essere praticato per nessun motivo.

La malattia può in questo caso non solo peggiorare ma dare risultati davvero disastrosi, facendo diffondere in tutto il corpo le cellule malate.

Problemi di pressione molto alta o molto bassa dovrebbero essere trattati con massaggi specifici o, quanto meno, con movimenti adatti alla situazione.

Un massaggio energico con movimenti che sono diretti verso il cuore è eccezionale per chi soffre di pressione bassa, in quanto, con questa dinamica, si pratica una spinta del flusso venoso verso il cuore che aumenta i battiti cardiaci. Al contrario, invece, questo trattamento è nocivo e pericoloso per chi soffre di pressione alta; ad un'attività cardiaca elevata non si deve mai sovrapporre un forte carico di sangue perché questo aumenta la pressione.

La donna in gravidanza, e quella che sospetta di esserlo, dovrebbe essere trattata con un massaggio specifico adatto al suo meraviglioso stato di salute.

Il massaggio tradizionale prevede diverse manovre come spinte, coppettazioni, vibrazioni che sono controindicate, poiché il feto, se soggetto a vibrazioni, può andare incontro a danni anche molto pericolosi.

La pancia, in questo caso, non dovrà mai e poi mai essere massaggiata. L'olio sicuramente può e deve essere steso su questa parte del corpo per dare idratazione, ma non devono esserci, per ovvie ragioni, pressioni e scuotimenti. Il massaggio per la donna gravida consiste in un deciso lavoro di drenaggio dei liquidi, sollecitazione del ritorno venoso, scioglimento dei dolori lombari (anche qui la pressione deve essere ben regolata in quanto il feto si trova proprio oltre la zona lombare), dolori di schiena e problemi al nervo sciatico.

Quando si parla di "lavoro deciso" si intende un massaggio energico in sui si esercita pressione e movimenti veloci solo ed esclusivamente in certe zone; una pratica che solo un bravo professionista è in grado di eseguire in maniera corretta.

 

Questi sono solo alcuni dei casi in cui il massaggio non può essere praticato o in cui deve essere pensato un trattamento specifico.

Chi si appresta a farsi massaggiare deve sempre riportare al massaggiatore la sua attuale condizione di salute.

È bene ricordare, infine, che un bravo professionista, davanti ad un dubbio che non sa risolvere o gestire, è quello che rifiuta di massaggiare una persona.

 

Walter

 

WWW.MASSAGGIMILANO.IT

 

 

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